Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3753 del 25 settembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3753/IX Modifica della convenzione Regione-SDS. (Rinvio di mozione)

Presidente Dichiaro aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai consiglieri Pascale, Aloisi, Milanesio e Limonet e allegata al punto 74.3 dell'ordine del giorno dell'adunanza. Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Anche questa mozione in parte è superata dalla discussione che si è svolta ieri in risposta all'interpellanza che ho presentato e dalle risposte che mi ha dato il Presidente della Giunta; in parte mantiene la sua validità perché nel mese di luglio noi chiedevamo alla Giunta regionale di rivedere la convenzione con la SDS alla luce delle osservazioni fatte dalla CEE e abbiamo sentito ieri che le posizioni del Governo regionale sono esattamente quelle di luglio, nel senso che c'è questa volontà però di fatto la trattativa non è ancora iniziata, per cui sotto questo aspetto la mozione manterrebbe la sua validità. Tuttavia noi siamo pronti a ritirarla se viene votata una risoluzione, che andiamo a presentare, che affronta non soltanto il problema della SDS, ma direi il problema complessivo dell'autoporto di Pollein e di quello che può avvenire il 1° gennaio 1993.

Il fine di questa risoluzione. Noi siamo all'opposizione e potremmo limitarci alla nostra azione di stimolo nei confronti dell'esecutivo regionale ad adottare determinate misure, salvo poi magari criticare se queste non sono adeguate. Riteniamo però che questo sia un problema importantissimo per il futuro della Valle d'Aosta e per tutte le conseguenze che può apportare e quindi vorremmo dare un nostro contributo all'esecutivo regionale nell'azione che l'esecutivo andrà a fare per cercare di raggiungere questo scopo, che concerne sì l'aspetto occupazionale che è importante, ma anche quegli aspetti finanziari che sono vitali proprio per il futuro della Valle d'Aosta.

Quindi se questa risoluzione che presento adesso alla Presidenza del Consiglio viene accettata dalla Giunta regionale, dalla maggioranza, ritireremo la mozione, altrimenti mi riservo di presentare degli emendamenti alla mozione di luglio per adattarla ai tempi attuali e mantenere la mozione.

Risoluzione Considerata la complessità dei problemi che comporta l'attuazione della caduta delle barriere doganali all'interno del Mercato Comune, prevista per il 1° gennaio 1993;

Preoccupato per le conseguenze che tale avvenimento comporta per la Valle d'Aosta, sia sotto il profilo occupazionale che sotto l'aspetto delle entrate finanziarie;

Ravvisata la necessità di procedere ad una puntuale verifica di tutte le possibilità esistenti nel nuovo regime di scambi per una continuazione dell'attuale attività di sdoganamento merci presso la struttura autoportuale di Pollein e delle misure da adottare, d'intesa con le Case di spedizione ivi operanti, per raggiungere tale obiettivo;

Valutata l'opportunità di esaminare, d'intesa con le categorie interessate e con le organizzazioni sindacali, tutte le misure che l'Amministrazione regionale può assumere per assicurare una nuova occupazione ai dipendenti delle Case di spedizione che risultassero in esubero e licenziati al 1° gennaio 1993;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Delibera

di costituire una Commissione consiliare speciale, composta di sette membri, con il compito di esperire tutte le indagini necessarie e di coadiuvare l'Esecutivo regionale per il raggiungimento degli scopi indicati in premessa.

F.to Liborio Pascale.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Chiofalo.

Chiofalo (DC) Colgo l'occasione di questa mozione presentata dal collega Pascale per dire che condivido le sue richieste e quanto proposto nella risoluzione.

Vorrei intervenire però per dire alcune cose. Nella scorsa adunanza del Consiglio regionale abbiamo approvato l'aumento in percentuale della quota che si deve dare come importazione alla società autoporto, dall'1 al 2 percento. Circa l'andamento dello sdoganamento della Mercedes all'autoporto, mi risulta che nei primi tre mesi di questo semestre sono stati incassati circa 8-9 miliardi a fronte dei 40 miliardi che sono stati incassati nei primi sei mesi di quest'anno. Quindi se dividiamo per due dovrebbero essere 18-20 miliardi, invece ci troviamo con 8-9 miliardi.

Credo che quell'aumento sia stato fatto proprio per dare un incentivo alla società autoporto perché intervenisse presso la società Ambrosetti per sdoganare le autovetture Mercedes all'autoporto. Se così vanno le cose, secondo me non è che abbiamo fatto un grande affare.

Chiedo cortesemente al Presidente di darmi qualche ragguaglio: se ciò corrisponde a vero, per quale motivo non viene effettuato lo sdoganamento con più frequenza, con più intensità.

Si dà atto che dalle ore 10.45 assume la Presidenza il Vicepresidente Trione.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, Lanivi.

Lanivi (GM) Noi non siamo d'accordo su questa risoluzione, non sullo spirito, che comprendo, ma perché esiste una Commissione specifica, mi pare sia la II, quindi se la richiesta del Consigliere Liborio Pascale è di avere una Commissione Consiliare nella quale poter discutere la questione, mi pare che dal punto di vista della linearità amministrativa dei rapporti all'interno di questo Consiglio ci sia la Commissione adatta e idonea per fare questo. Tra l'altro questa Commissione può consentire la presenza di altri consiglieri interessati a questo problema, può consultare, può richiedere audizioni e quindi a nostro parere questa Commissione può benissimo adempiere a questo scopo.

Se il Consigliere proponente intende chiedere al Presidente di questa Commissione di fare delle riunioni ad hoc facendo intervenire chi ritiene opportuno per avere non solo chiarezza e chiarimenti sull'atteggiamento della Giunta, ma anche organizzare incontri o audizioni con chi ritiene utile possa portare contributi, credo che anche questo sia dal punto di vista della funzionalità la cosa migliore.

Sulla risoluzione questo sarebbe l'atteggiamento della Giunta, atteggiamento che non vuol suonare come dato né di polemica né di contrapposizione.

Non credo che la questione sia da mettere sul piano del "se si accetta questa risoluzione allora ritiriamo la mozione altrimenti no". Io credo di aver rendicontato tutto quello che stiamo facendo e anche gli indirizzi che intendiamo seguire, la posizione su questa risoluzione credo che sia corretta.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Pascale.

Pascale (PSI) Senza dubbio la II Commissione ha una competenza generale e quindi potrebbe occuparsi di questa questione, ma noi volevamo sottolineare l'importanza dei problemi che abbiamo di fronte e quindi costituire una Commissione "ad hoc" che nel giro dei due tre mesi ormai che mancano al 1° gennaio 1993, lavorasse esclusivamente per la soluzione di questi problemi, mentre le Commissioni Consiliari normali hanno altri compiti e probabilmente non avrebbero il tempo di effettuare questo.

Tra l'altro nella risoluzione c'era anche scritto che voleva essere di apporto, di aiuto all'esecutivo regionale, non per sfiducia nell'Esecutivo regionale, ma perché lo stesso è impegnato nella soluzione di tanti problemi, di tante emergenze e probabilmente non può seguire in modo continuativo questi problemi che, ripeto, non sono soltanto limitati alla SDS Mercedes. Per affrontare la questione è necessario andare nel concreto, nello specifico, fare numerosi incontri con gli interessati per cercare di capire cosa si può fare dopo il 1° gennaio 1993 e io credo che la II Commissione non abbia non la capacità, ma il tempo di fare nei cento giorni che abbiamo a disposizione tutte le indagini necessarie, tutti gli incontri necessari e quindi di dare quell'aiuto che penso potrebbe dare una Commissione speciale.

Ringrazio il Presidente per la risposta, mantengo la mozione con degli emendamenti per adattarla ai tempi odierni, presenterò cioè l'emendamento che sopprime comma 5 e 6 della premessa che sono superati e nella parte deliberativa al punto 1 aggiungo le parole "entro trenta giorni", cioè "a concordare con la SDS entro 30 giorni una modifica della convenzione che permetta di superare...", mentre viene soppresso il punto 2 del deliberato, quello della convocazione della seduta straordinaria, che era stato posto in quanto ci trovavamo in presenza di una lunga pausa estiva. Essendoci adesso dei Consigli ordinari già convocati, non c'è più questa necessità.

Manteniamo questo primo punto perché pensiamo che questa trattativa con la SDS o con la Mercedes che il Presidente della Giunta ha detto di voler riaprire, almeno questo era il senso che ho capito ieri, siano un fattore veramente decisivo per la continuazione di un'attività di sdoganamento presso l'autoporto di Pollein, con tutti i benefici che questo potrà dare sotto l'aspetto occupazionale e sotto l'aspetto finanziario delle entrate regionali. Quindi presento questi emendamenti.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, Lanivi.

Lanivi (GM) Vorrei rispondere intanto alla richiesta che ha fatto il Consigliere Chiofalo: lo sdoganamento dei mezzi Mercedes all'autoporto di Aosta ha dato certi benefici finanziari alla regione in certi mesi e il 16 luglio è stato adottato qualche cosa che avrebbe dovuto mantenere questa rivalità.

Risposta: il 16 luglio è stato approvato l'aumento della percentuale, la Commissione di Coordinamento ha restituito il provvedimento vistato alla fine di agosto e le prime settimane di settembre sono state utilizzate per adeguare il nuovo passaggio. È evidente che i benefici derivanti da quei provvedimenti di cui parzialmente è beneficiaria la società che effettua gli autotrasporti delle vetture Mercedes si dovrebbero risentire fra poco. Questa è la risposta.

Per quanto riguarda il discorso della mozione, sono a chiedere al Consigliere Pascale di ritirarla anche così emendata, sempre che accetti la mia proposta, con questo tipo di impegno. La proposta di ritiro è motivata da quanto segue. Ci sono dei motivi di opportunità che vorrei illustrare in una riunione della II Commissione, se vorrà trattare in modo specifico il problema della Convenzione Regione SDS, con tutti i risvolti che ci sono e anche la linea che stiamo portando avanti.

Chiederei dunque al Consigliere Liborio Pascale solo di ritirarla temporaneamente, di partecipare ad una riunione della II Commissione in cui verrei a illustrare le motivazioni che mi spingono a chiedere in questo momento il ritiro di questa mozione, se riterrà insufficiente quanto io dirò, potrà ripresentare questa mozione.

Tenendo conto che la prossima adunanza è prevista per l'8 ottobre, chiederei di convocare una riunione della II Commissione prima di questa data, dove verrei ad illustrare l'intera questione.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Trione.

Trione (DC) Io non vorrei interferire nelle proposte fatte, credo però che sia la IV Commissione competente a discutere su questa questione; la IV Commissione è infatti quella competente nello sviluppo economico. Il problema SDS è stato discusso finora in IV Commissione, questo non vuol dire che la II non ne debba discutere, però finora è stato discusso in IV.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale.

Pascale (PSI) Mi è parso di capire che prima di entrare nel merito della mozione il Presidente della Giunta vuole riferire in Commissione alcune cose, quindi io chiederei il rinvio della mozione al prossimo Consiglio dopo la convocazione della Commissione o delle Commissioni competenti, dopodiché al prossimo Consiglio potrò anche valutare se è il caso di ritirare la mozione o meno.

Presidente Su richiesta del Presidente della Giunta e con l'assenso del Consigliere Pascale, a nome dei proponenti, la trattazione della mozione è rinviata alla prossima adunanza. Rimane da stabilire se debba essere convocata una soltanto delle due Commissioni o allora tutte e due le Commissioni, in quanto mi pare che si possa vedere anche nelle materie di competenza della II una parte sicuramente che la riguarda. Credo però che la IV Commissione sia quella specifica. Quindi rimaniamo d'accordo che prima dell'8 ottobre la questione venga portata in Commissione e per il Consiglio dell'8 ovviamente venga riportata all'ordine del giorno. Questa mi pareva che fosse stata la proposta fatta dal Presidente e concordata con il Consigliere Pascale.

Il Consiglio prende atto concordando