Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3619 del 16 luglio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3619/IX Iniziative per la salvaguardia dei posti di lavoro legati alle attività di sdoganamento presso l'Autoporto di Pollein. (Interpellanza)

Interpellanza I problemi legali alla caduta delle frontiere in applicazione delle decisioni comunitarie rischiano di essere molti e complessi.

In particolare, giunge come una vera e propria "tegola" l'ipotesi di vedere seriamente compromessa l'attività lavorativa per gli oltre 130 lavoratori delle case di spedizioni operanti in Pollein che rischiano seriamente di trovarsi sul lastrico.

Notizie di stampa dicono che nei mesi scorsi la Giunta avrebbe ipotizzato la possibilità di assorbimento occupazionale per questi lavoratori nell'ambito dell'accordo con l'SDS la cui attuabilità è tutt'oggi problematica.

Per queste considerazioni,

Si interpella

il Presidente della Giunta regionale per conoscere la situazione reale del problema e le iniziative che la Giunta regionale intende assumere con la massima urgenza in merito.

F.to: Gremmo.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

Gremmo (UAP) Io devo intervenire sulla questione dei dipendenti e spero che il Presidente non mi richiami se dico ad alta voce una cosa che riguarda il tentativo di sciacallaggio politico messo in atto qualche secondo fa. Ognuno fa politica mettendo le mani nel letamaio come crede.

Vorrei dire, come considerazione personale, di essere molto cauto nell'applicazione delle leggi romane specie su questa che è una delle più vergognose degli ultimi tempi.

Con la scusa di combattere la mafia si dà al Ministero degli Interni, quindi ad un organo politico, la possibilità di colpire chiunque dia loro fastidio.

Questa legge antimafia che colpevolizza gli amministratori per qualunque reato, io credo che sarebbe interessante farne una discussione - ha ragione Riccarand -per vedere nel merito chi saranno i vermi che si allineeranno alle posizioni...

Presidente Consigliere Gremmo, l'interpellanza è un'altra e la prego...

Gremmo (UAP) Con la scomparsa delle barriere doganali è evidente che i lavoratori di Pollein si troveranno in una situazione precaria dal punto di vista occupazionale. Da quello che mi risulta sembrava ci fosse uno spiraglio con la questione della Mercedes. Accantonata questa ipotesi e non essendoci più nessuna certezza, vorrei sentire il parere del Presidente.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (GM) Questa interpellanza è breve e potrebbe prestarsi ad una altrettanto breve risposta, ma per il rispetto che va ad ogni Consigliere regionale, mi sembra il caso di dover fornire tutti gli elementi di cui sono a disposizione.

La situazione degli occupati:è di 15 addetti all'Autoporto e 49 addetti alla Cenda, inoltre ci sono gli addetti delle Società più conosciute in Valle d'Aosta ed ancora 70 addetti occupati in 8 imprese di spedizione. Questi lavoratori a seguito delle nuove normative comunitarie rischiano o vedono compromesso il loro rapporto di lavoro.

L'impegno politico generale è di arrivare alla riconversione e alla riqualificazione dell'intera area. Certi rapporti sono stati interrotti dalla Comunità europea, ma è altrettanto vero che sono già state prese alcune decisioni che mirano a garantire le condizioni di lavoro e di sdoganamento alla dogana di Aosta. Gli obiettivi generali in questo senso già definiti dalla Giunta regionale sono:

- ridefinire la Convenzione stipulata tra la Regione Valle d'Aosta e la SDS rendendola compatibile con gli orientamenti e le norme della comunità europea, allo scopo di rendere operante gli interessi dell'intera comunità valdostana. Cito esattamente il deliberato della Giunta in materia;

- sollecitare, alla luce degli impegni dell'Amministrazione regionale, a superare l'attuale situazione d'installo le parti interessate, affinchè vengano rimossi in via immediata gli ostacoli alla base dell'interruzione di sdoganamento;

- instaurare corretti rapporti con la società Mercedes.

Questi sono gli orientamenti dell'Amministrazione regionale che, come ho detto, tendono alla riconfigurazione e alla riconversione dell'intera area che non può essere, ripeto, considerata come area semplicemente adattata alle esigenze SDS.

Inoltre c'è il progetto "interreg", che prevede degli interventi mirati sia italo-francesi che nel programma "interreg" italo-svizzero" che sono interventi finanziari di investimenti.

Per quanto riguarda l'italo-francese è di 5 miliardi e mezzo, finalizzato ad interventi di ristrutturazione urbanistico-edilizia dell'Autoporto e di lire 1 miliardo e mezzo finalizzato all'attuazione di misure sociali, cioè corsi di riqualificazione professionale, creazione di unità di riqualificazione per preparazione di corsi di inserimento.

Il secondo italo-svizzero, prevede un intervento di lire 1 miliardo e mezzo per realizzazione di parcheggi e costruzioni di infrastrutture di servizi all'Autoporto.

Questi dati sono frutto di una collaborazione che tende a superare gli stati di disagio derivanti dall'abbattimento delle barriere doganali e quindi alla definizione del nuovo mercato europeo e sono dati a disposizione del Consigliere Gremmo.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

Gremmo (UAP) Non sono molto soddisfatto perché, a parte quest'ultima consi-derazione su cui vorrò vedere i dati, mi sembra che l'asse centrale attorno a cui si lavora è il discorso relativo alla SDS.

I tempi saranno comunque lunghi e non credo che entro gennaio si riesca a definire, considerato il travaglio che questa vicenda ha avuto.

Il problema non riguarda tanto le ulteriori prospettive, ma trovare una soluzione in 3/4 mesi. In questa direzione, per evitare che ci sia una violazione di norme sindacali o un utilizzo per mansioni per cui la gente occupata venisse dirottata, mi sembra di capire che non siamo grandemente garantiti e certi di quello che può capitare.

Manifesto ancora una preoccupazione e la mia soddisfazione è limitata al fatto che cortesemente il Presidente mi ha fornito un quadro generale della situazione.