Oggetto del Consiglio n. 386 del 11 dicembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 386/75 - Norme di attuazione dell'articolo 10 della legge regionale 26.8.1974, n. 35, per il sovvenzionamento della stampa sportiva a diffusione regionale. Rinvio.

Chabod (D.C.) - La seduta è valida con 24 Consiglieri presenti.

Si passa al punto n. 20 dell'ordine del giorno, il cui relatore è l'Assessore al Turismo.

Milanesio (P.S.I.) - Questo argomento è stato dibattuto anche all'interno dell'Assemblea dello sport. La legge regionale 26.8.1974, n. 35, prevedeva che il Consiglio dovesse, con successivo provvedimento, stabilire le modalità di attuazione dell'articolo 10. È stata preparata la seguente normativa che io leggo:

"1°) I contributi previsti dall'articolo 10 della legge regionale 26/8/1974, n. 35, sono concessi alle pubblicazioni di carattere sportivo regolarmente diffuse nella Regione, aventi periodicità settimanale (almeno 40 numeri annuali), quindicinale (almeno 20 numeri annuali) o mensile (almeno 10 numeri annuali), un formato minimo di cm. 35×50, non meno di quattro pagine, una tiratura minima di 1.000 copie per numero e che trattino più di 3 discipline sportive fra quelle praticate nella Regione Valle d'Aosta;

2°) le pubblicazioni di cui sopra devono essere regolarmente iscritte nel registro stampa del Tribunale di Aosta;

3°) tutti i requisiti di cui ai precedenti punti 1°) e 2°) devono essere posseduti dai periodici ininterrottamente per un anno prima della presentazione della domanda di contributo;

4°) è fatto obbligo alle Amministrazioni delle pubblicazioni di cui si tratta di presentare annualmente ai competenti uffici dell'Assessorato regionale del Turismo i rispettivi bilanci preventivi e consuntivi rispecchianti la situazione finanziaria dei singoli giornali;

5°) la Giunta regionale è autorizzata a concedere ai periodici sportivi in possesso dei requisiti sopraelencati contributi regionali fino ad un limite massimo pari al 70% delle uscite sostenute e debitamente documentate. I contributi stessi non possono comunque superare i deficit di gestione denunciati in bilancio e regolarmente accertati.".

Questo era il contenuto elaborato della Giunta regionale a suo tempo, però tale normativa a me pare in questo caso superata dalle indicazioni che sono emerse all'interno dell'Assemblea dello sport, anche nell'ultima seduta; anzi, per la prossima seduta, che è già convocata per il giorno 17, si dovranno dare degli elementi definitivi e conclusivi.

Pertanto io su questo argomento pregherei il Consiglio di soprassedere, cioè di rinviare l'argomento all'ordine del giorno. Ho letto per correttezza le norme che venivano indicate e previste, ma poiché c'è questa intesa a livello di Assemblea dello sport ed è già stato fatto un lavoro dal Comitato ristretto che deve sfociare in una decisione o, comunque, in un suggerimento preciso, pregherei il Consiglio di rinviare questo argomento.

Chincheré (P.C.I.) - Noi accettiamo il rinvio. Siamo anche d'accordo di non entrare nel merito, di stendere un pietoso velo su tutta la questione.

Vorremmo però anche porre una domanda alla Giunta, che è questa: l'Assemblea generale dello sport, nella sua ultima seduta, che è stata molto vivace anche perché i problemi di cui si parlava erano estremamente concreti, ha deciso di dare all'articolo 10 della legge regionale n. 35/1974 una certa interpretazione e una certa concretizzazione. Ovviamente né la Giunta, né il Consiglio regionale sono vincolati alle decisioni dell'Assemblea. Per legge le decisioni dell'Assemblea sono orientative del problema.

Io vorrei porre la domanda se la Giunta ha analizzato le proposte fatte dall'Assemblea sportiva a proposito della stampa sportiva e se ha delle opinioni, chiamiamole così, da esprimere su quanto ha detto l'Assemblea generale dello sport.

Chabod (D.C.) - La parola all'Assessore al Turismo.

Milanesio (P.S.I.) - La Giunta non l'ha ancora esaminato, perché da quella volta, dalla riunione in cui si è tenuta l'Assemblea dello sport, non ne ha avuto il tempo. Domani porterò questo problema all'esame della Giunta, perché ritengo che domani si possa fare questo esame. Per la prossima Assemblea faremo in modo che la Giunta si possa pronunciare. Non c'è stato il tempo materiale, dall'ultima Assemblea ad oggi, che avvenisse questo pronunciamento.

Chabod (D.C.) - C'è qualcun altro che chiede la parola su questo argomento? Allora viene rinviato e si passa al punto n. 21.

Dolchi (P.C.I.) - ...è un discorso formale del "viene rinviato", non si capisce più niente. Appena possibile la Giunta lo rimette all'ordine del giorno.

Il Consiglio prende atto del rinvio.