Oggetto del Consiglio n. 3382 del 7 maggio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3382/IX Rinvio dell'approvazione dello schema per l'insediamento ed il finanziamento di attività produttiva in Comune di Verrès - Soc. Valdostana Resine S.p.A..
Presidente Su questo oggetto esiste il parere della quarta Commissione.
La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Gli indirizzi che vengono seguiti in materia di politica industriale sono fondamentalmente due: il primo è consolidare le industrie esistenti dando alle stesse possibilità di ampliamento e sviluppo; il secondo è ricercare attività industriali nuove che si prefiggano di essere in campi che sono meno soggetti alle variazioni dei cicli economici e che garantiscano livelli di occupazione e di qualificazione professionale interessanti.
Questo intervento riguarda la Valdostana Resine. La Valdostana resine era nata con due soci locali, uno dei soci ha abbandonato dopo un certo periodo l'attività ed è entrato un socio privato. L'attività della Valdostana Resine ha attraversato qualche perio-do di difficoltà ed ha avuto anche incidenti di percorso, vale a dire c'è stato un incendio nello stabilimento che ha provocato dei danni.
E' successivamente entrato nel capitale azionario un importante gruppo nazionale, il gruppo Dalmine, per cui le condizioni in cui è sistemato attualmente il gruppo industriale, la necessità di aumentare le produzioni ed anche l'opportunità di avere nell'area di Pont-Saint-Martin un'attività che non occupi in modo così disordinato con la presenza delle produzioni, il terreno, hanno indotto a presentare questa proposta.
In poche parole lo stabilimento in cui si trova la Valdostana Resine, che è un capannone dell'ex Ilssa Viola, è insicuro e sarebbe da ristrutturare; lo stabilimento è insufficiente, l'area comples-sivamente a disposizione della Valdostana Resine non permette di collocare i tubi che stanno debordando un po' su tutta l'area di Pont-Saint-Martin, è entrato un gruppo industriale che fa prevedere uno sviluppo molto interessante della produzione, c'è quindi la proposta di trasferire questa attività in un'area regionale sita a Verrès, area che si trova a est dei capannoni Veralco e Balzano - adiacenti alla strada vicinale della fabbrica - e di costruire uno stabilimento nuovo.
Quindi anche uno stabilimento sicuro, uno stabilimento con nuove linee di produzione e uno stabilimento che, anche dal punto di vista ambientale, della sistemazione delle produzioni, sia più idoneo.
Con questo nuovo investimento si passerebbe dai 22 addetti previsti dalla precedente convenzione ai 40, con possibilità di sviluppo proprio perché, con l'ingresso del nuovo socio, ci sono previsioni interessanti di continuità della produzione e di sviluppo della stessa.
I proprietari si impegnano ad investire 6 miliardi, gli impegni della Regione sono i seguenti: costruire il nuovo capannone industriale, con un massimo di 3 miliardi e mezzo di spesa e concedere due mutui, uno per gli impianti di 4 miliardi e mezzo da restituire in 6 anni e uno di 1 miliardo e mezzo da restituire in 2 anni per le scorte.
Per questi finanziamenti verrà concessa la fidejussione bancaria.
Si tratta di un intervento che consolida un'attività che altrimenti continuerebbe in modo disordinato e probabilmente con grossi problemi, si va verso una razionalizzazione delle produzioni, si va verso un incremento dell'occupazione.
L'area industriale di Verrès è un'area che ha anche bisogno di occupazione, credo che questo spostamento possa avere qualche effetto positivo con lo sviluppo delle attività anche per quell'area.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Cette proposition je crois que mériterait d'avoir une série d'éclaircissements.
La convention a été examinée au cours de la quatrième Commission. Je voudrais savoir, compte tenu qu'il y a aussi des engagements financiers importants qui entre autre font reference à des lois existentes - et c'est normale - mais je croiais qu'elle pouvait être examinée aussi dans la deuxième Commission..
Au contraire on n'a pas eu la possibilité de l'examiner et par conséquent je devrais poser toute une série de questions.
Des questions qui sont importantes soit pour ce qui est de la localisation à Verrès, pour savoir quel est l'avis de la Commune, quels sont une série d'engagements vis-à-vis d'une entreprise qui, c'est vrai, a dit l'Assesseur, a eu dans le temps la possibilité d'une collaboration importante comme est Dalmine.
Là aussi il faudrait faire l'analyse des raisons pour lesquelles on est arrivés à ce choix, et là serait un point intéressant de ce projet.
Mais je demande si n'est pas possible de renvoyer cet objet. Pour deux raisons: j'avais demandé, et je ne sais pas si c'est possible de l'avoir, l'avis de la Commune de Verrès..
Jusque il y a quelque temps la Commune de Verrès n'était pas à connaissance de ce plan, je ne sais pas si dans les derniers jours il y a eu ces pourparlers..
Car ce déplacement a des raisons qui je crois ce serait important de mieux saisir. Si c'est vrai que, l'Assesseur vient de nous dire, il y aurait la possibilité peut-être de augmenter les personnes interessées à l'occupation d'une dizaine - ce qui est toujours important - mais il y a d'autres problèmes liés au système de production et cetera, que j'aimerais qui soient à connaissance avant tout de la Commune interessée.
Alors, comme position préalable je demanderai, compte tenu qu'il y a une dizaine de jours, si est possible un renvoi pour avoir l'avis de la Commune intéressée.
Si elle n'a pas été écouté dans ces derniers jours, mais il y a une semaine la Commune ne connaissait absolument pas ce choix. Qui je crois, compte tenu qu'il va s'insérer dans un terrain de la Commune ce serait quand même important d'avoir un avis de la Commune même. On l'a toujours fait.
Par conséquent je demanderais un renvoi et d'utiliser au prochain Conseil et entre temps je demanderai à l'Assesseur d'inviter la Commune et d'avoir par conséquent l'avis de la Commune même sur un projet qui l'interesse.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Se si tratta di un rinvio al prossimo Consiglio penso che non ci siano problemi, si tratta di una decina di giorni.
Presidente Allora intendiamo rinviato al prossimo Consiglio l'oggetto n.52.
