Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3335 del 24 aprile 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3335/IX Disegno di legge: "Autorizzazione alla sottoscrizione di quote dell'aumento di capitale sociale della Air Vallée S.p.A.".

Presidente I relatori sono Ricco e Chenuil. Vi sono richieste di intervento? Il relatore Chenuil intende intervenire? La relazione è comunque allegata.

I consiglieri intendono intervenire?Non vi sono richieste di intervento.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Au moment où on avait discuté de ce projet de loi dans la Commission compétente j'avais posé une série de questions que malheureusement n'avaient pas eu de réponses. En est bon témoin le relateur.

Je crois que déjà avec l'approbation de la convention avec Air Vallée on avait demandé une série d'éclaircissements sur la convention existante, sur les différentes activités, sur les travaux et surtout sur ce qui est des possibilités, pour le futur, d'exploiter, de la façon la meilleure, la présence d'un aéroport régional.

Je crois que, d'une façon spécifique, on avait demandé d'avoir l'expertise qu'a été faite de la part de la société pour ce qui est de l'HôtelAlp, car ici on accepte l'évaluation qu'a été faite de la part de la société et on suscrit la partie qui est de compétence possible de l'Administration régionale sans se poser d'autres questions et d'autres problèmes. Le fait qu'il y ait une modification et un changement d'adresse et qui dans le cas spécifique n'aille prévoir, d'un côté l'achat d'un nouveau avion et d'autre part l'achat d'un motel, peut s'insérer dans un discours qui a des perspectives si il y a le minimum d'un programme et si surtout va être finalisé comme intérêt à niveau régional. Sur cette série de discours malheureusement nous étions là à attendre des réponses.

Je crois que le problème est encore ouvert et par conséquent j'attends, comme première intervention, d'avoir aujourd'hui les réponses qu'on avait prévu d'avoir dans la Commission compétente.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Già in passato, quando avevamo discusso su un disegno di legge che prevedeva dei finanziamenti per strutture connesse all'aeroporto, avevo chiesto di avere in visione il programma generale di intervento sull'aeroporto e sulle strutture che opereranno all'interno di questo aeroporto.

Mi era stato più volte promesso dalla Giunta questa documentazione che, fra l'altro se ho capito bene, risale a parecchi anni fa. Non sono mai riuscito a prendere visione di questi progetti, di questi programmi, di queste previsioni di intervento per trasformare l'aeroporto di Aosta in un aeroporto di tipo commerciale, in coerenza con quello che si sta affermando da anni.

La sensazione nostra è che qui si continui ad investire denaro, si continui a concedere finanziamenti a favore dell'Air Vallée senza però sostanziare il passo in avanti rispetto all'utilizzazione e la qualificazione dell'aeroporto. Abbiamo pochi dati fra l'altro anche sull'attività dell'Air Vallée, gli stessi obblighi previsti dalla convenzione, per quanto riguarda la comunicazione di dati alla Presidenza del Consiglio, non vengono sistematicamente rispettati dall'Air Vallée, il rapporto fra Amministrazione regionale e questa società continua essere secondo noi un rapporto che è positivo soltanto per la società ma scarsamente interessante per l'Amministrazione e di scarsa coincidenza sul potenziamento complessivo dell'infrastruttura aeroportuale.

In questa linea già definita in passato, e su cui noi avevamo espresso delle valutazioni molto critiche, si inserisce quest'ulteriore disegno di legge con ulteriore aumento della sottoscrizione del capitale sociale dell'Air Vallée da parte della Regione, motivati in questo caso anche dall'acquisto del terreno dell'immobile dell'HôtelAlp. Rispetto a questo acquisto noi vorremmo sapere chi erano, chi sono i proprietari di questo immobile e dei relativi terreni, e quale è stata la valutazione di questo immobile, di questi terreni in modo da capire, anche, come si inserisce la Regione all'interno di questa operazione.

Ripeto, la nostra valutazione sull'intero modo con cui è impostata questa vicenda, è una valutazione critica, e siamo sempre in attesa di poter avere in visione questa documentazione che presenti il piano complessivo di intervento da parte della Regione sulla struttura dell'aeroporto.

PresidenteHa chiesto di parlare l'Assessore delle Finanze Lavoyer.

Lavoyer (ADP) Lasciando eventualmente al collega Limonet l'impegno di far pervenire una relazione più dettagliata sui futuri programmi di sviluppo della società, io mi limiterò a rispondere alle domande che sono state poste dal Consigliere Rollandin e dal Consigliere Riccarand per quanto attiene al disegno di legge proposto all'esame del Consiglio.

E' vero che il Consigliere Rollandin, mi pare, avesse chiesto copia della relazione estimativa e gliene farò pervenire una copia della relazione di stima per la valutazione dei terreni, sottolineando che l'aumento di capitale per quanto attiene all'importo relativo all'acquisto dei terreni va a coprire la percentuale del 35 per cento della Regione su una parte minima del valore complessivo del terreno, circa 700.000.000 su un valore di 3.700.000.000, le altre disponibilità vengono, per 1.400.000.000 coperte con disponibilità finanziaria della società, 1.050.000.000 tramite finanziamento regionale e 550.000.000 con finanziamenti bancari. Comunque produrrò questi dati in dettaglio, eventualmente al Consigliere Riccarand.

Per quanto attiene alla valutazione più specifica, vi è una relazione di stima asseverata, a firma dell'architetto Francesca Pizzini, che propone una serie di ipotesi di valutazione, partendo dall'ipotesi di valutazione sulla permuta, quindi valore globale di lire 800.000 al mq tenuto conto della superficie dell'area, facendo riferimento all'indice di fabbricabilità dell'area, ipotizzando una completa fabbricabilità sull'indice dello 0,75 si otterrebbe un volume edificabile presunto di 20.000 m3, valutando lo stesso per un prezzo medio di lire 800.000 al mq, si arriverebbe ad un valore di lire 16.400.000.000. Facendo il ragionamento, che normalmente la permuta incide per circa un quarto, un 25 per cento, si può portare il tutto ad un valore di 4.000.000.000 circa.

Vi è poi un'altra ipotesi, che fa una valutazione differenziata sull'immobile esistente scorporando questa volumetria e calcolando la volumetria che ancora si potrebbe costruire, questa valutazione porta a 1.936.000.000 il fabbricato e a 2.700.000.000 l'area rimanente, per un importo di 4.600.000.000.

Vi è poi un'altra valutazione basata sul valore medio al metro quadro che porta ad una valutazione di 4.900.000.000. Vi è ancora un'altra valutazione, che fa sempre il ragionamento del valore al metro quadro, scomputando la parte vincolata, cioè tenendo conto solo della zona che ricade urbanisticamente nell'area omogenea CT. Scomputando quella parte, che è vincolata dal piano regolatore che teoricamente potrebbe essere o non essere ceduta gratuitamente al comune oppure utilizzata per una piantumazione a parco o a zona sportiva o a verde che valorizzerebbe il terreno stesso, si arriverebbe ad un valore di 3.100.000.000.

Questi dati relativi alla perizia potrò farli pervenire sia al Consigliere Rollandin che al Consigliere Riccarand.

Con questi dati il Consiglio di Amministrazione aveva praticamente deliberato di incaricare i responsabili ad una acquisizione che fosse consona ad una cifra media di circa 4.000.000.000. In seguito alla trattativa si è arrivati ad un accordo pari a 3.700.000.000. Su questi 3.700.000.000 come ho detto prima, l'aumento di capitale che andiamo ad approvare, al di là dell'aumento relativo all'acquisto del nuovo automezzo, è relativo ad un impegno di 700.000.000, perché 1.600.000.000 utilizzo di mezzi propri, 1.050.000.000 accesso ad un mutuo regionale con le previdenze previste dalla legge n.33, 350.000.000 ricorso al sistema bancario. Quindi noi andiamo a coprire 245.000.000, pari al 35 per cento di 700.000.000, su una spesa complessiva di 3.700.000.000.

Non andiamo con questo disegno di legge a finanziare il 35 per cento di lire 3.700.000.000, bensì soltanto una minima quota per poter arrivare a questo acquisto che la società ha voluto integrare con un aumento di capitale.

Rimane ancora il quesito sulla proprietà dell'area. L'area, gli immobili ed il terreno erano di proprietà della società Lufra S.r.l. di Bergamo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rolllandin, ne ha facoltà

Rollandin (UV) Je crois que, qui a écouté, qui avait envie de suivre ces données, qui ne sont pas tellement intéressantes, compte tenu que c'est une relation plutôt difficile à suivre même du point de vue de la lecture, ne peut que, au moins, soulever le problème que au début j'avais rappelé.

Si cette relation, cette expertise, on pouvait la lire et la voire au sein de la Commission, on pourrait au moins faire une évaluation conséquente, car aujourd'hui je me demande qui est à même de dire si l'expertise de Mme Pizzini, pour ce qui est de l'Administration régionale est correcte ou non.

Je demanderais de pouvoir examiner le tout au niveau de la commission. Au delà du programme qui avait été annoncé à son temps et dont on n'a plus su quel a été l'iter conséquent, les autorisations ministérielles, les différentes procédures, la question qui revient est de savoir si toute cette série de données, ce mécanisme qui a été prévu de la part de la société pour arriver à obtenir de la Région 700.000.000 de lires est correct ou non.

Après, peut-être que l'analyse puisse nous tranquilliser, il y a des experts de la "Patrimoniale regionale", il y a, de façon particulière, un expert qui est chargé régulièrement de suivre les différents achats. J'aimerais savoir quel est son avis au sujet de cet achat. Peut-être il nous dira que tout va très bien. Mais, par exemple, une seule donnée parmi les autres, tous les calculs qui ont été faits pour prévoir encore une nouvelle construction, si j'ai bien compris, de 20.000 mètres cubes, je voudrais comprendre quel est l'avis de la commune concernée

On a parfois une difficulté extrême pour suivre certains problèmes, simplement parce que on n'a pas eu la possibilité de voir les données. Je demanderais de renvoyer cette question à la Commission et d'avoir au moins l'avis de l'expert régional. Après sur la validité ou non de l'intervention, ce sera un autre discours.

Sur le fait de partager certaines interventions sur le développement de l'aéroport on avait déjà fait des programmes, ce n'est pas là le thème principal, mais je crois, que le moindre c'est de pouvoir suivre cette démarche d'une façon un peu plus sérieuse, par conséquent je demanderais de renvoyer à la Commission la question, avec les données.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Sono chiaramente favorevole alla proposta di rinvio in Commissione di questo disegno di legge, perché credo che qui bisogna riuscire ad avere un quadro completo del modo con cui la Regione si rapporta rispetto agli interventi sull'aeroporto e dei rapporti fra Amministrazione regionale e società Air Vallée.

Non possiamo continuare ad avere un ruolo subordinato da parte dell'Amministrazione regionale rispetto alle scelte che vengono fatte dalla società Air Vallée, che é una società in cui c'è una componente minoritaria della Regione, ma che evidentemente fa delle scelte in base alle volontà degli azionisti di maggioranza ed in cui la possibilità di valutazione da parte del Consiglio regionale mi sembra molto limitata.

Sicuramente da parte nostra chiediamo di avere questa documentazione più volte sollecitata, più volte abbiamo chiesta, che non siamo mai riusciti ad avere rispetto ai programmi complessivi di intervento, in modo da capire dove si vuole arrivare e che possibilità ci sono di arrivarci concretamente. Rispetto all'aumento di capitale, sicuramente è da capire la pertinenza di queste cifre.

Quando sento parlare di 20.000 metri cubi di possibile edificazione, e quindi di una stima rispetto a questi 20.000 metri cubi, mi chiedo come sia possibile questo in un'area che sappiamo è vincolata proprio dal fatto di essere di pertinenza dell'aeroporto e che quindi ha dei limiti oggettivi rispetto ai tipi di interventi che si possono fare e quindi credo sia necessario acquisire tutta una serie di elementi per una valutazione più approfondita da parte del Consiglio.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bich, ne ha facoltà

Bich (Ind) Sempre per dei forti dubbi sulla collocazione di questo terreno nell'ambito dell'area aeroportuale e sulle indicazioni di massima sulle infrastrutture.

Si diceva che su questa area doveva gravare la nuova palazzina dei servizi dell'aeroporto, reso poi di terzo livello, adeguato quindi al traffico commerciale. Se si fa questa scelta, evidentemente l'acquisizione del terreno, da parte di Air Vallée, mette in soggezione l'Amministrazione pubblica, in quanto la creazione di nuove infrastrutture deve fare i conti con questa area e quindi dovrebbe essere acquisita dalla pubblica Amministrazione, a meno che sia Air Vallée a gestire ed a essere proprietaria delle nuove infrastrutture e dell'espansione dell'aeroporto.

Quindi, mi pare indispensabile e necessario un chiarimento su questo punto almeno per capire dove si vuole andare, cosa si vuole raggiungere, la tipologia di nuovo aeroporto, quale ente deve essere proprietario degli impianti e delle infrastrutture.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Dopo l'acquisizione da parte della Regione, dopo lunghe trattative che partivano da molto lontano, dei terreni del comune di Saint-Christophe, oggi la Regione sta definendo, manca solo l'accordo con il comune di Quart, l'acquisizione dell'ultima piccola parte dei terreni che dovrebbero incidere sull'area aeroportuale. Ma quello che era importante era l'acquisizione dei terreni del comune di Saint- Christophe, perché era uno degli elementi chiave che il Ministero dell'Aviazione Civile aveva dato come possibilità per ottenere eventualmente il terzo livello, in quanto doveva incidere su terreni di proprietà dell'ente pubblico, quindi Regione.

Successivamente all'acquisizione c'è stato un incontro a Roma con il Direttore Generale dell'Aviazione Civile, di cui mi sfugge il nome, e con il suo staff dirigenziale e sulla base di questa acquisizione, valutate tutte le opportunità tecniche che dovrebbero venire, perché come sapete, erano già state inserite a bilancio lo scorso annole possibilità di creare tutte le infrastrutture necessarie relative al volo, la direzione Centrale dell'Aviazione Civile si è detta disponibile ad esaminare con la Regione, in tempi sufficientemente rapidi, una definizione dell'area aeroportuale, con la creazione, quindi delle infrastrutture necessarie, oltre a quelle tecniche vere e proprie del volo, anche le infrastrutture che necessitano per i passeggeri e per le merci.

Il progetto dell'Amministrazione regionale non è pronto ancora, deve essere definito. La Direzione Generale dell'Aviazione Civile si è detta molto disponibile, noi stessi abbiamo sollecitato un loro apporto per evitare di fare delle progettazioni che andavano in contrasto con delle leggi che magari noi non conoscevamo o delle necessità che hanno gli aeroporti in modo particolare.

Attraverso la loro consulenza gratuita si deve andare avanti in questo discorso. C'è quindi la possibilità concreta oggi di arrivare ad avere un terzo livello, tenuto conto anche del fatto che, da una indagine fatta dall'aeroporto di Caselle, è emerso che i Valdostani che utilizzano l'aereo a Torino per voli su Roma o anche esteri rappresentano un quantitativo di persone annue di circa 60.000.

Si tratta di uno studio che è stato fatto dall'aeroporto di Caselle, quindi non è uno studio nostro. Questo fatto ha invogliato sempre più anche il Ministero, che era a conoscenza di questo studio particolare, a dare il suo benestare di massima ad una impostazione di questo genere.

Nel frattempo è avvenuto che la società Air Vallée ha avuto la possibilità di acquisire queste aree, il MotelAlp, che sicuramente interesseranno quelle che sono le zone aeroportuali, come ha detto il Consigliere Bich.

Su quello che saranno poi successivamente lo sviluppo e la gestione di questo complesso di cose non è stata ancora presa alcuna decisione, che sia la Regione che lo gestisca o che sia la Air Vallée è ancora "sub judice", perché l'Air Vallée comunque non avrebbe la possibilità di procedere alla progettazione e alla costruzione di tutte quelle infrastrutture che sono indispensabili ad un aeroporto di terzo livello, che è visto a livello di direzione generale dell'Aviazione Civile come un aeroporto quasi pilota e che, dal punto di vista della politica europea, viene ad inserirsi in una località assolutamente efficiente per la possibilità di poter fare atterrare, in base ai dati forniti dall'Aviazione Civile e in base ai dati che vengono dallo studio fatto dall'aeroporto di Caselle, non soltanto aerotaxi come avviene oggi, ma aerei di linea giornalieri.

Una delle linee che è stata individuata sarebbe quella di fare di Aosta il centro propulsivo, per esempio verso Strasburgo, che è una delle località che è peggio servita nell'ottica europea e che viceversa ha delle necessità di trasporto di viaggiatori molto rilevanti.

Ci sarebbe quindi la possibilità di avere una linea Aosta-Roma e Aosta-Strasburgo come inizio di avviamento di una linea aerea che entrerebbe nel circolo delle linee aeree nazionali e delle linee aeree internazionali.

Per far questo, il passo indispensabile, che era già stato visto dalla precedente Amministrazione, era quello di definire l'acquisto delle aree di Saint-Christophe. Di questo passo, che è stato definito anche con atto notarile, ora è ben contento l'amico Auguste Bionaz, sindaco di Saint-Christophe, perché ha ottenuto lavori, soldi ed ha avuto la possibilità di incrementare il patrimonio comunale, tutto giusto, tutto bene, ma dall'altra parte la Regione ha la possibilità di portare avanti in tutta serenità un discorso di questo genere e credo che le cose sono già avviate, attraverso la direzione Generale dei Trasporti Civili che ha visto nell'aeroporto della Valle d'Aosta, come verrà congeniato, uno degli aeroporti pilota rispetto al terzo livello che è già stato attuato in vari posti d'Italia e anche in Francia e in Svizzera.

Io credo che una cosa di questo genere non debba essere persa come opportunità da parte della Valle d'Aosta, perché un aeroporto dove potrebbero atterrare aerei con capacità di trasporto di 60, 70 persone ha una grossa valenza da un punto di vista commerciale, da un punto di vista turistico, da un punto di vista industriale e quindi potrebbe inserire la Valle d'Aosta in un circuito internazionale.

Vi faccio un esempio, Courchevel, che è un aeroporto di montagna, ha la linea diretta Courchevel-New York, tanto per illustrare le soluzioni che si stanno avviando e le possibilità tecniche che stanno nascendo. Non dico che questa sia una possibilità per Aosta, ma sicuramente una volta che avremo acquistato i terreni, posto in esecuzione tutte le cose, essendo la Direzione favorevole a questo discorso, credo che le cose si avvieranno in modo abbastanza facile, purché si trovino i finanziamenti che già erano stati inseriti nel bilancio dello scorso anno ed in quello di quest'anno per trovare una soluzione tecnica ai problemi.

Per esempio l'aeroporto di Sion, che è molto simile a quello di Aosta, sappiamo che è stato bloccato dalle autorità svizzere, solitamente molto attente a quelle che sono le necessità di volo, per una scelta sbagliata della società di gestione, ma anche delle stesse autorità elvetiche, perché hanno inserito, in una zona, dei congegni per l'atterraggio che non erano sufficienti ed idonei alle necessità dell'aeroporto. Anche questa è stata una esperienza negativa che servirà alla Valle d'Aosta per evitare di fare un errore di questo genere, perché sbagliare la metodologia con cui si atterra, in una regione di montagna, o si decolla, attraverso una regione di montagna, è estremamente delicato.

Oggi credo che ci siano tutte le opportunità, determinate sia dall'acquisto dei terreni, sia per quanto è stato fatto dalla Air Vallée per la costruzione di queste cose, di poter avviare con tranquillità un discorso valido per il futuro del nostro aeroporto.

Ecco perché riteniamo sufficientemente suffragata la decisione. Siamo in una fase in cui un ritardo può essere anche colposo da parte dell'Amministrazione regionale se si vuole arrivare ad avere un aeroporto degno di questo nome.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) In merito alla richiesta del consigliere Rollandin, se è stato interpellato il comune di Saint-Christophe. Teniamo conto del fatto che per poter redigere la perizia il tecnico ha dovuto forzatamente verificare presso il comune le restrizioni alla destinazione dell'area. Le valutazioni ed i parametri presi alla base della perizia non sono parametri inventati.

Per rispondere alle richieste del Consigliere Riccarand non è che si vogliano costruire forzatamente 20.000 metri cubi, sono dei parametri di base per poter espletare una perizia che come ho detto è stata articolata in una possibilità di cinque, sei ipotesi di valutazione.

Per entrare maggiormente nel dettaglio, i metri quadrati sono 25.000 di cui 17.000 sono inseriti nella zona CT che ha un indice di tipo volumetrico, 2.750 sono inseriti nella zona F5 del piano regolatore, destinata a vincolo fieristico e 6.900 metri sono inseriti in una zona a destinazione parco. Come si arriva considerando i 17.000 metri quadrati della zona CT alla volumetria dei 27.000 metri cubi presi come parametro di base per la perizia? Si arriva facendo la superficie per l'indice del 0,50 che può essere incrementato del 50 per cento essendo questa zona inserita in un zona C, per le costruzioni alberghiere. Per le costruzioni alberghiere vi è una deroga nelle norme tecniche di attuazione articolo 16 punto 4, che dà la possibilità di incrementare l'indice del 50 per cento, quindi si arriva ad un indice pari a 0,75 per cento che, applicato ai 17.000 metri quadrati, dà l'ipotesi di costruibilità di 20.000 metri cubi..

Questi sono dei parametri che stanno alla base di qualsiasi perizia che viene depositata da un tecnico.

Per quanto concerne la validità della perizia, sottolinendo sempre che sono 700.000.000 di intervento, il 35 per cento della Regione su una spesa prevista di 3.700.000.000, si tratta di perizia asseverata, depositata presso il tribunale di Aosta.

Per quanto concerne le procedure, quando applichiamo la legge n.27, dell'acquisizione del patrimonio immobiliare dei comuni, la procedura è: la firma del proprietario che è disponibile alla vendita su presentazione di perizia asseverata fatta da un tecnico, e l'accettazione del proprietario ad acquistare.

Queste sono le documentazioni su cui si basa normalmente l'Amministrazione regionale, a maggior ragione su questo tipo di intervento che è stato approvato da un verbale dell'assemblea dei soci dell'Air Vallée, l'Amministrazione regionale dispone di un documento significativo che è la perizia asseverata.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je voudrais reprendre deux discours. Un discours qui a été fait à propos de l'utilité de l'aéroport et de son possible fonctionnement. Ce discours a été fait depuis longtemps comme on l'a rappelé. Ce sont des aspects qu'on connaissait, des démarches connues.

Aujourd'hui on avait demandé de résoudre un aspect que je voudrais souligner, avait été déjà posé dans la Commission compétente, on n'a pas voulu remettre une copie de l'expertise qui avait été demandée.

Aujourd'hui on vient de nous dire que, pour arriver à l'évaluation de 4.000.000.000 de lire, que par la suite a été baissée à 3.700.000.000 de lires on a fait six hypothèses d'évaluation, ce qui signifie tout de même que ce n'est pas si normal le fait qu'il y ait une certaine attitude, une certaine évaluation. Il y a différents degrés d'évaluation qui peuvent mener à des différences. On avait demandé uniquement cela.

On n'a pas mis en discussion l'aéroport, bien loin, au contraire, on a sollicité la signature du fameux accord avec la Commune de Saint-Christophe qui aujourd'hui j'entends finalement a été faite après deux ans. En effet il y a quinze, vingt jours on avait approuvé la convention avec l'Air Vallée et on avait dit: "In attesa della firma con il Comune di Saint-Christophe".

Et alors? Je crois que ici on est en train de parler sans doute d'une question importante, de reprendre tous les thèmes de l'aéroport, mais ce qui nous intéressait et que les membres de la commission avaient sollicité, était un point seul: savoir si on était tranquille en acceptant l'évaluation faite de la part d'une société ou non. L'Assesseur nous dit que l'on fait la même démarche pour les communes, non, avant tout les communes en tant que "Ente pubblico" ont une certaine responsabilité au moment où envoyent une certaine expertise à l'Administration régionale et alors là on décide d'allouer le 90 pour cent d'une certaine évaluation que la commune nous transmet et qui a déjà été acceptée par la commune même.

Ce qui est entièrement différent par rapport à ce que nous sommes en train de faire. Ici on accepte l'évaluation d'une expertise que une société a évalué, a fait des pourparlers, est arrivé à faire baisser le prix de 4.000.000.000 à 3.700.000.000 et sur cette base on nous demande d'intervenir. Je crois qu'il y a quelques différences, Monsieur l'Assesseur, tout en respectant l'idée de développer l'aéroport. Il n'est pas vrai que cette zone intéresse directement l'aéroport, elle pourra l'intéresser d'ici quelque temps. Le développement de l'aéroport est tout autre chose.

Il existe une expertise qui a été donnée à l'Air Vallée, je voudrais savoir par l'Assesseur compétent à quel point elle est, quelles sont les résultats de cette étude, là où devait y être un compte rendu sur les différents pas qu'il fallait encore franchir pour obtenir le troisième niveau pour l'aéroport.

Si on ne veut pas répondre aujourd'hui on y reviendra, ce n'est pas l'argument spécifique. J'insiste sur le fait que malheureusement aujourd'hui nous regrettons de ne pas avoir les données pour comprendre si cette expertise est valable ou non.

Il ne s'agît pas d'être contraire, on a fait l'impossible pour arriver à une définition avec la commune de Saint-Christophe pour l'achat des terrains ..Ici il s'agît de changer un avion et de faire une participation régionale, avec une augmentation de capital pour l'achat d'un motel et d'un terrain, entre autre la société a demandé pour la même raison un financement à la Finaosta d'un milliard.

Ou on nous donne la possibilité d'évaluer cela ou bien nous regrettons de ne pas être à même de dire la notre sur ce point.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Credo che gli interventi della Giunta regionale non abbiano assolutamente chiarito il quadro in cui si colloca questo disegno di legge.

I punti che sono stati affrontati sono diversi, ma non sono tali da dare un quadro preciso. C'è sicuramente un problema che riguarda quello che ha detto il Presidente della Giunta, cioè il programma degli interventi complessivi sull'aeroporto, come si vuole arrivare a questo terzo livello, se è possibile arrivarci ecc. e su questo avevo chiesto in passato la documentazione e sono sempre in attesa di veder qual'è questo programma di interventi, in che cosa consiste, in quali tempi si può realizzare, con quale tipo di costi.

C'è il problema della gestione dell'aeroporto, per cui c'è una situazione di provvisorietà con una convenzione provvisoria che viene di volta in volta prorogata fra la Regione e la società Air Vallée e poi c'è il tipo di utilizzazione che si vuol fare dell'aeroporto con costi e benefici che non sono mai stati quantificati e non sappiamo bene che tipo di attività si potrà fare. Infine c'è l'ultimo punto, che è quello più strettamente collegato a questo disegno di legge, che è quello dell'acquisizione delle aree e del loro valore.

La domanda che giustamente il Consigliere Bich faceva, era per quale motivo l'Amministrazione regionale non acquisisce direttamente queste aree, questo fabbricato, per quale motivo sostanzialmente finanzia questa operazione di acquisizione attraverso la società Air Vallée, perché noi diamo i soldi alla Air Vallée attraverso questo disegno di legge, attraverso l'aumento di capitali, attraverso la Finaosta, attraverso i vari finanziamenti, grazie a tutte le convenzione che ha la Air Vallée con l'Amministrazione regionale, però con la conseguenza che poi l'Amministrazione regionale non sarà proprietaria di quell'area che è importante rispetto ad un discorso di riorganizzazione complessiva dell'aeroporto.

Qui stanno i punti interrogativi su questo disegno di legge, che mi sembra affronti il problema in modo molto settoriale, senza tener presente il quadro complessivo, senza convincere assolutamente sulla giustezza della direzione in cui si sta andando.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bich, ne ha facoltà

Bich (Ind) In effetti io non entro nell'aspetto dell'acquisizione dell'area, che ha la sua valenza, ma non riesco a capire perché si vuole fare un programma di ristrutturazione, di allargamento di elevazione dei requisiti di questo importantissimo impianto, non acquisendo nel cuore dell'impianto aeroportuale un'area che diventa baricentrica e fondamentale per la costruzione delle strutture.

Io ero relatore al disegno di legge per l'acquisto delle apparecchiature di avvicinamento per il volo automatico, per il volo guidato, ILS ed Vor. Ebbi modo di parlare con dei dirigenti aeroportuali e mi dissero che la palazzina servizi doveva nascere proprio dove attualmente è posizionato il MotelAlp, se la palazzina servizi che è il cuore dell'aeroporto, il punto di convergenza di tutti i servizi e anche del rapporto pubblico-sistema di trasporto aereo viene acquisita dalla Air Vallée ,si capisce benissimo che la scelta è obbligata, poi la trattativa per l'allargamento dell'aeroporto dovrà comunque essere condotta tra Amministrazione regionale ed Air Vallée.

Mi pare che finora questo punto non sia stato chiarito.

Non solo ma gli stessi dirigenti, da me interpellati proprio nel momento in cui si intendeva relazionare sull'acquisto delle apparecchiature, mi dissero che una parte di terreni attualmente di privati, posti a nord-est della pista di atterraggio dovevano essere acquisiti per zone ricovero, manutenzione dei vettori e per il posizionamento poi dei Vigili del fuoco e di una serie di servizi che sono indispensabili e che vanno localizzati ed individuati in zone precise della pista di atterraggio, perché le norme prevedono proprio il posizionamento in quel modo.

Se noi in tutta l'area aeroportuale non acquisiamo quello che è il centro, che si pone sull'asse ortogonale alla lunghezza della pista direttamente alla Amministrazione pubblica, avremo la disponibilità di tutto il patrimonio aeroportuale, salvo il punto nodale in cui verranno collocate queste strutture di servizio, gli edifici e via discorrendo. Ecco perché c'è una incongruenza in questo disegno di legge, oltre agli aspetti a cui accennava il Consigliere Rollandin, che io peraltro non voglio approfondire.

Il punto centrale è chi gestirà l'allargamento dell'aeroporto e chi gestirà in seguito l'aeroporto con tutti i servizi e la sua previsione di collocamento nel piano aeroportuale italiano ed europeo.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Posso anche capire le perplessità che sono nate, ma non prendiamoci in giro, l'Air Vallée non avrà mai la possibilità di gestire l'aeroporto né di costruire l'aeroporto. Quindi diciamoci le cose come stanno, l'acquisto che è stato fatto dall'Air Vallée è stato fatto probabilmente a condizioni decisamente migliori rispetto a quelle che sarebbero state fatte dalla Amministrazione regionale. Non giriamo intorno alla cosa, l'Air Vallée se la Regione non provvederà e non darà la disponibilità, l'Air Vallée o chi per essa dovrà gestire l'aeroporto, non andrà molto lontano.

Non so chi siano i dirigenti aeroportuali con cui il Consigliere Bich ha parlato, ma si vede che hanno già in mano un progetto, cosa che avranno loro nella loro testa o perché si son messi a tracciare delle righe rosse da qualche parte, perché un progetto di questo tipo che sia stato approvato e definito in accordo tra l'Amministrazione regionale e la direzione dei Trasporti Civili non esiste. Che i servizi debbano essere fatti in una certa parte può essere vero, a me, per esempio, hanno detto che i servizi dei pompieri dovranno venire lungo la pista, che è di proprietà nostra, non è di proprietà loro, dalla parte dove ci sono gli hangars. Però sono solo parole, domani il progetto potrà esser fatto in modo diverso.

Dire oggi quello che dovrà esser fatto, solo perché un dirigente ha detto quelle parole, significa andare al di là di quelle che sono le vere intenzioni, perché non esiste nulla in questo momento, non c'è un progetto, si deve ancora individuare tutto quanto.

Vogliamo allargare l'aeroporto? Si è avuta attraverso la Air Vallée la possibilità di acquisire questa area che evidentemente non era stata nella possibilità della Regione Signori miei, cerchiamo di fare il fuoco con la legna che abbiamo dopo di ché nei confronti dell'Air Vallée, che è del tutto dipendente e non è autonoma nella sua gestione soprattutto di un aeroporto, come ci auguriamo tutti che avvenga, ci penseremo.

L'amministrazione regionale che ci sia io o qualcun altro, e chiun-que ci sia in Consiglio regionale, lo gestirà in modo diverso, non è che si possa dire che, perché quelli hanno comprato l'area, dovran-no gestire loro la cosa, mi pare un assioma un po' esagerato.

Che poi qualcuno abbia voluto già farsi un programma, la cosa è lecita, ma che ci sia un progetto, previsto, definito questo è falso.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bich, ne ha facoltà.

Bich (Ind) Non ci siamo intesi nei termini. Se la palazzina servizi, che è il volume maggiore che viene installato in questi impianti, non è localizzata in quell'area lì, non si capisce dove possa essere, a meno che non si acquisiscano altri terreni al di là dell'autostrada. E' materialmente, fisicamente, strutturalmente impossibile localizzarla altrove. Quella è una area strategica, delicatissima, fondamentale per lo sviluppo dell'aeroporto, se non c'è quell'area lì, resta una pianta topografica con un grosso buco in mezzo e questo buco è di proprietà di terzi, non è di proprietà dell'Amministrazione regionale.

Quindi sarebbe stato più conseguente secondo me, che l'Amministrazione regionale acquisisse direttamente con le stime dovute quest'area, se non lo si vuol fare, dico solo che, a mio giudizio, è un fatto incongruente e contraddittorio.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà

Rollandin (UV) C'était pour une motion d'ordre.

J'avais posé une question au préalable à la quelle on n'a pas répondu. J'avais demandé de pouvoir examiner cette expertise et si j'avais insisté sur l'expertise c'était justement pour le fait que c'est un peu incompréhensible que, surtout pour ce qui est du terrain, s'il y avait la possibilité d'acheter, l'Administration régionale n'ait pas acheté si c'était un prix convenable, compte tenu que si demain l'Administration Régionale doit utiliser ce terrain, à quel prix l'Air Vallée pourra vendre ce terrain. C'est une question qui n'est pas de deuxième ordre par rapport à ce qui est l'intérêt de l'Administration régionale.

C'est dans ce sens que j'avais insisté pour renvoyer la question. On ne veut pas. On en prend acte.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.

Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Articolo 1 (Oggetto)

1. La Giunta regionale è autorizzata, ai sensi della legge regionale 28 febbraio 1990 n. 11 (Acquisto di partecipazione azionaria della Air Vallée S .p. A. con sede in Saint-Christophe, Aosta), a sottoscrivere quote dell'aumento del capitale sociale della "Air Vallée S.p.A." per un importo di spesa massimo di lire 600 milioni.

Presidente Ha chiesto di parlare il consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Per dichiarazione di voto. Il nostro gruppo voterà contro l'articolo 1 e contro questo disegno di legge, perché dalla discussione che si è svolta, è emersa chiaramente la mancanza di chiarezza del modo con cui si interviene su questo aeroporto. Ho sentito il Presidente della Giunta affermare che non esiste neppure un progetto generale di intervento, non si sa dove verranno collocati i principali impianti per trasformare questo aeroporto in terzo livello. Questo è esattamente il contrario di quanto era stato detto tempo fa, quando si era discusso il disegno di legge sul finanziamento della struttura per l'avvicinamento e l'atterraggio degli aerei. Allora era stato detto che c'era un programma generale di utilizzazione, di intervento, di riqualificazione, di rilancio e di caratterizzazione dell'aeroporto.

Tutto questo progetto complessivo non si è mai visto, non si è visto in che modo si vuole organizzare, quali sono le esigenze per trasformare l'aeroporto in aeroporto di terzo livello. Si continua ad andare avanti con dei provvedimenti settoriali e quindi il nostro giudizio non può che essere negativo ed il voto contrario.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bich, ne ha facoltà.

Bich (Ind) Per una dichiarazione di voto un po' anomala. Volevo votare contro l'articolo 1, mi asterrò per puro atto di simpatia verso gli amministratori dell'Air Vallée, che ponendosi come nuovi fratelli De Rege della nostra politica del trasporto aereo meritano questo momento di liberalità, con tutte le riserve che ho detto.

Secondo me stiamo facendo una grossa fesseria perché lasciamo acquistare ad una società, che sarà a partecipazione pubblica, ma minimale, un terreno che è strategico all'ampliamento dell'aeroporto, dovremo poi fare i conti, forse non saremo le stesse persone, saranno altri, chi lo sa, chi sa quando e come, però certamente non sarà fatta la convenienza strategica dell'Amministrazione, perché non acquisiamo al patrimonio pubblico una parte importante dell'area aeroportuale.

Spero che ci potremo sentire in seguito per capire quanto sia incongruente questa scelta. Pertanto mi asterrò.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (AI)Sarò brevissimo. Condivido appieno quanto ha detto il Consigliere Bich. Farei solo una considerazione generale, mi pare che potrebbe essere una scelta qualificante quella di un Ente pubblico quale è la Regione, che ha mezzi e risorse finanziarie sufficienti, quello di essere proprietario e di utilizzare l'iniziativa privata per la gestione.

Mi pare che questa sia, da un punto di vista politico in generale, non solo una incongruenza, ma il segno di una mancanza di una linea di intervento nel campo della politica economica.

E' vero che ci possono essere dei vantaggi finanziari, magari passando attraverso un privato, che siano possibili delle cose che l'Ente pubblico non può avere, ma qui non si tratta di un risparmio o di un guadagno di tipo finanziario, si tratta di linee di politica economica.

Per la Regione si tratta di rinunciare ad uno strumento di programmazione del territorio e di esprimere la propria volontà nell'utilizzo e nelle possibilità di sviluppo di questa infrastruttura, quale è quella aeroportuale. Condivido appieno quanto ha detto il Consigliere Bich, che su questo punto è stato chiaro, non voglio aggiungere cose inutili. Con lui condivido la decisione di astenerci su questa legge.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà

Rollandin (UV) Même s'il peut y être la sympathie que d'autres ont déclarée dans cette salle pour l'Air Vallée ou pour ce qui est l'activité de l'Air Vallée, je dois avouer que on a fait tous les efforts possibles pour essayer de comprendre quelle était la logique de présentation de ce projet de loi. On l'avait demandé dans la Commission compétente, preuve que on ne voulait pas arriver dans cette salle pour ouvrir un débat trop long, malheureusement on n'a pas eu les données alors, on vient d'apprendre certaines données, qu'on n'est pas à même de saisir et, surtout le problème le plus important, que en n'ayant pas cette possibilité on n'arrive pas à comprendre sur quels thèmes et avec quelles conséquences on a insisté pendant des années, avec les communes pour avoir la disponibilité des terrains et face à la possibilité d'acheter les terrains d'une société on va reculer et l'on dit à l'Air Vallée d'acheter en leur donnant l'argent.

Si quelqu'un est à même de me donner une réponse on pourrait changer d'avis.

D'après ce que je viens d'apprendre et d'après les réponses qui ont été données dans cette salle, pas seulement les doutes ont augmenté, mais vraiment comme politique elle est incompréhensible.

Le moment où on voudra donner une conséquence aux programmes que l'Air Vallée est en train d'étudier et au moment où, par conséquent, il faudra demander de finaliser certaines structures, on sera dans l'impossibilité de le faire.

Il y avait une situation analogue qui s'est vérifiée pour l'hangar existant de propriété régionale; on n'a pas pu faire des travaux pour la simple raison qu'on n'avait pas la propriété des terrains qui étaient encore de la Commune de Saint-Christophe. On a traîné pendant deux ans. On va se remettre dans une situation analogue. Ce sont là des raisons suffisantes pour justifier un vote contraire à ce projet.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Io posso rendermi conto di quanto è stato detto qui. Si è dimenticata una cosa, anche se l'ho detta non è stata recepita, forse perché io l'ho detta male o forse perché qualcuno non vuole sentire. Torno a ripetere che questo fatto non avrà a mio giudizio, mi auguro di non sbagliare, nessuna rilevanza nei confronti di quella che è la gestione futura dell'aeroporto, anche perché l'Air Vallée che ha avuto la possibilità di comprare, a differenza della Regione, questi terreni, non potrà assolutamente gestire un aeroporto se la Regione non fa con essa una convenzione e certi tipi di valutazioni. Altrimenti questo non sarà possibile.

L'Air Vallée non ha assolutamente la possibilità, anche se è proprietaria di questa piccola area rispetto al complesso della struttura, di gestire la cosa, non avendo né la capacità progettuale, né finanziaria, né imprenditoriale. Non potrà che essere la Regione a fare queste cose. Io credo in questa soluzione. I risultati si vedranno. Voi non ci credete, ognuno è libero di pensare quello che vuole.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) J'attendais un éclaircissement sur une raison très secondaire. L'intervention, d'après la relation est de 350.000.000 de lires et de 145.000.000 de lires qui ne donnent pas 600.000.000 de lires. Je ne sais pas s'il veut y être une correction formelle. C'est tout de même secondaire par rapport à ce que on a dit.

PresidenteHa chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) E' fino ad un massimo di 600.000.000, applichiamo il 35 per cento sugli aumenti di capitale e arriveremo a 595.000.000.

Presidente Pongo in votazione l'articolo 1.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 18

Contrari: 11

Astenuti: 3 (Lanivi, Bich e Stévenin)

Il Consiglio approva.

Presidente Do lettura dell'articolo 2:

Articolo 2 (Disposizioni finanziarie)

1. L'onere derivante dalla presente legge, valutato in lire 600 milioni, grava sul capitolo 35440 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante utilizzo, per pari importo,

dello stanziamento iscritto al capitolo 69020 a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 del bilancio per l'anno in corso cod. B . 9 .

Presidente Pongo in votazione l'articolo 2.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 18

Contrari: 11

Astenuti: 3 (Lanivi, Bich e Stévenin )

Il Consiglio approva.

Presidente Do lettura dell'articolo 3:

Articolo 3 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 sono apportate le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:

in diminuzione

Cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 600.000.000

in aumento

Cap. 35440 "Spese per la sottoscrizione di titoli azionari della Air Vallée S .p. A. con sede in Saint- Christophe, Aosta legge regionale 28 febbraio 1990, n. 11"

lire 600.000.000

Presidente Pongo in votazione l'articolo 3.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 18

Contrari: 11

Astenuti: 3 (Lanivi, Bich e Stévenin)

Il Consiglio approva.

Presidente Do lettura dell'articolo 4:

Articolo 4 (Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Presidente Pongo in votazione l'articolo 4.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 18

Contrari: 11

Astenuti: 3 (Lanivi, Bich e Stévenin )

Il Consiglio approva.

PresidentePongo in votazione la legge nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 18

Contrari: 11

Astenuti: 2 (Bich e Stévenin)

Il Consiglio approva.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Proporrei, se non ci sono soverchie discussioni, di passare all'approvazione dei punti all'ordine del giorno n. 79, 80 e 81.

Il Consiglio prende atto.