Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3336 del 24 aprile 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3336/IX Modificazione della convenzione rep. n. 7104 del 12 aprile 1985, per l'insediamento di attività produttiva in comune di Arnad.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio ed Artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Lo scopo di questa modifica di convenzione è duplice. Da una parte si tratta di riportare, per una questione anche di equità, il tasso in base al quale viene pagato l'affitto dello stabilimento, al tasso oggi in uso. In passato si erano fatte convenzioni con le quali si stabiliva che trascorso il periodo di comodato si aveva un tasso del 6 per cento, in seguito, per favorire l'occupazione, per agevolare l'insediamento di imprese, si è scelto un tasso del 3, 5 per cento, quindi la questione di equità è quella di andare per la Baltea Disk ad un tasso uguale a quello degli altri insediamenti. Si risolve anche con questa convenzione un punto che era origine, non dico di contenzioso, ma discussione tra la Regione e l'impresa, in merito alle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Con questa convenzione si riporta anche per questo immobile il testo che vale in generale per tutte le convenzioni.

C'è poi invece, per favorire l'occupazione, in un settore particolare, sottoposto a crisi in tutto il mondo e che ha avuto conseguenze sul gruppo Olivetti in Italia, una modesta agevolazione che consiste nello slittamento di un anno del comodato per la Baltea Disk, in sostanza viene dilazionato di un anno il periodo di comodato, tenuto conto appunto delle particolari condizioni in cui si trova ad operare questa impresa che riesce, in un periodo molto difficile per il settore, a reggere e a lasciare previsioni di mantenimento sostanziale dell'occupazione.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Ce que vient de dire l'Assesseur à propos de cette modification, peut être partagé pour une grande partie, c'est à dire que en effet les conventions qui ont été rédigées après une certaine date, après 1987, ont prévu un pourcentage de 3, 5 pour cent des frais que par la suite, après cinq ans, l'entreprise allait payer à l'Administration régionale, par conséquent là, c'est une question qui peut être acceptée.

Je crois que l'autre thème qui a été abordé, que, ni la relation, ni la délibération dit, c'est l'aspect que en effet les cinq ans sont déjà écoulés, car la convention a été signé le 12 avril 1985 et par conséquent devait déjà y être un rapport différent, entre l'Administration régionale et l'entreprise.

Sur cette thématique on ne dit rien du tout. Cette délibération entre en vigueur après cet approbation, il faudrait ajouter un comma pour ce qui est du passé, à "sanatoria" pour la période qui est de l'échéance naturelle à aujourd'hui, autrement je me permets de souligner, que je n'arrive pas à comprendre comment pourrait se passer que l'entreprise en question ne paye pas le loyer à l'Administration régionale et là il y a des responsabilités des administrateurs, car la convention dit clairement qu'il s'agît d'une obligation de l'entreprise même. Dans ce sens c'était un des point que je voulais éclaircir.

Je crois que l'autre problème s'était de savoir en conséquence de cette modification si l'Assesseur a déjà prévu une expertise, pour savoir combien est le montant du loyer que l'entreprise doit payer à l'Administration régionale, car il y a une formule qui prévoit qu'il y est un calcul fait sur la base d'une expertise de l'établissement et par conséquent si l'entreprise accepte, elle paye, autrement il y a toutes les conséquences prévues dans la convention.

Alors je voudrais savoir à quel point est l'accord avec l'entreprise même. Ce sont là les points importants.

Pour ce qui est de l'entretien ordinaire et extraordinaire, je me permets de dire que on n'a pas fait de grands pas de l'avant, car si on lit ce qu'il y a écrit, Monsieur Mafrica, je peux vous assurer que l'entreprise ne payera jamais des frais, ni pour l'entretient ordinaire, ni pour l'entretient extraordinaire.

Cela est évident, c'est compréhensible, mais il ne faut pas dire qu'il a été modifié par rapport auparavant, car on dit "le spese per la manutenzione ordinaria e staordinaria dell'immobile e dei relativi impianti fissi sono a carico della società conduttrice, eccettuate quelle dipendenti da difetti di costruzione", mais les défauts de construction qui doivent être relevées après sept ans, .un minimum de décence doit y être, ou bien on avait fait cette analyse tout de suite, dans le délai d'une année, autrement il est inutile d'en parler.

Je voudrais rappeler, Monsieur Mafrica peut être le sait, que à propos de l'établissement de Baltea Disk, pas plus tard de six mois, on a approuvé toute une série d'interventions ordinaires et extraordinaires, que j'estime sont suffisantes à ce que la mémoire des conseillers soit apaiser et que au moment où on en parlera à nouveau il n'y ait plus quelqu'un qui se rappelle de ce qui s'est passé. C'est un peu le rôle de chacun de nous dans cette salle de oublier le plus tôt possible certains passages liés au entreprises en Vallée d'Aoste, je crois que tout de même l'importance de la Baltea Disk pour ce qui est de l'emploi en Basse Vallée a été considérable, a rempli un rôle important et dans ce sens j'estime qu'il est utile d'intervenir d'une façon rationnelle comme je crois va faire cette proposition qui doit être présentée d'une façon honnête, sans dire qu'il y a des bénéfices, qui n'existent pas, je crois que au contraire on va intervenir d'une façon qui est analogue à d'autres conventions que par la suite ont été signées.

Dernière remarque, toujours de compétence du Conseil, cette convention aurait dû être présentée aux Commissions compétentes, justement là il y a un avis, mais je crois, que d'une commission, ici c'est une question financière, car la modification du pourcentage nous donne des revenues qui changent par rapport à la convention existante. Cela est une remarque secondaire, mais pour le futur il serait important de l'analyser au préalable.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Le Conseiller Rollandin m'a précédé. Ma question à Monsieur Mafrica était simple: Qual'è il valore dato allo stabile? Se lo si valuta lire 100.000.000 il 3, 5 per cento vuol dire lire 3.500.000 e il 5 per cento vuol dire lire 5.000.000., ma se lo si valuta lire 200.000.000 queste riduzioni possono non essere delle riduzioni, dato che queste stime sono sempre molto elastiche, questa riduzione deve essere valutata in base a quella che è la stima del fabbricato.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio ed Artigianato Mafrica ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) In merito alla questione delle commissioni la scelta non è dipesa dall'Assessore, c'è stata una assegnazione e credo che l'osservazione può essere fatta se ci sono interessi particolari ad un provvedimento, io credo che le commissioni possano richiederne l'assegnazione, ma l'assegnazione viene fatta dalla Presidenza del Consiglio e non è stata assegnata alla II commissione.

Per quello che riguarda il fatto di registrare la scadenza del 12 aprile 1985 nella deliberazione al punto 1 di pagina 2 è detta in modo esplicito e viene citata anche nella relazione introduttiva al provvedimento. In effetti la società prima che scadesse il periodo ha avanzato richiesta di modifica della convenzione e ha contestato la valutazione dell'immobile che era stata fatta dalla Regione.

La valutazione dell'immobile portava a un affitto piuttosto elevato e la cosa veniva contestata dal punto di vista tecnico e anche dal punto di vista dell'opportunità di mantenere la competitività dell'azienda.

C'è stata una serie di incontri tra tecnici regionali e tecnici della società che ha portato ad un accordo di massima sulla valutazione dell'immobile e sull'affitto da pagare che di fatto, dopo questa approvazione, non dovrebbe trovare difficoltà rispetto alla società stessa. Vale a dire, fatti i conteggi in modo dialogato in un confronto tra società ed il nostro ufficio patrimoniale, si è giunti ad una valutazione concordata. Si sconta il tempo di discussione per la revisione della convenzione.

Per quanto riguarda l'affitto non vorrei sbagliare nelle cifre, mi pare che fosse prima un miliardo e duecento milioni, mi pare si sia arrivati a 750.000.000, una cifra di questo genere, c'è stato un notevole avvicinamento nella valutazione tra le parti.

Essendo iniziata questa procedura per tempo, essendosi prolungate le trattative per un determinato periodo, essendo riportato nella delibera il prolungamento del periodo di accomodato, dovrebbe essere secondo gli uffici sufficiente.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je regrette mais l'aspect de la délibération, " delibera di prolungare il periodo di comodato relativo agli immobili concessi ai sensi della convenzione ... con scadenza fissata al 12 maggio 1992", de cette façon on aurait dépassé le problème de la période précédente.. On verra par la suite l'explication nécessaire.

Presidente Pongo in votazione l'approvazione della modifica in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Mafrica)

Il Consiglio approva.

Deliberazione Il Consiglio

- richiamata la propria deliberazione n. 1211/VIII del 20 marzo 1985;

- visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

delibera

1) di prolungare il periodo di comodato relativo agli immobili concessi ai sensi della convenzione rep . n. 7104 del 12 aprile 1985 di un anno, con scadenza fissata al 12 maggio 1992;

2) di approvare, nel testo allegato, lo schema di convenzione da stipulare con la società Balteadisk s .p. a.;

3) di subordinare la stipulazione della convenzione all'acquisizione delle certificazioni di cui alla legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni, recante nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza mafiosa e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale.

Convenzione

(... omissis ...)

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Proporrei la trattazione dei punti 81 e 102 dell'ordine del giorno.

Il Consiglio prende atto.