Oggetto del Consiglio n. 3058 del 5 febbraio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3058/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Cout (Presidente) Le comunicazioni del Presidente riguardano l'attività della Presidenza del Consiglio e degli organi consiliari dal 22 gennaio 1992 in poi.
Disegni di legge presentati:
Proposta di legge n. 377, presentata dal Consigliere Bich, in data 28 gennaio 1992: "Provvidenze a favore di nuclei familiari alla ricerca di abitazione in seguito ad avvenuta esecuzione di sfratto".
Disegno di legge n. 378, presentato dalla Giunta regionale in data 31 gennaio 1992: "Norme per l'allevamento e la marchiatura obbligatoria dei cinghiali e relativi ibridi" (III e IV Commissione).
Disegno di legge n. 379, presentato dalla Giunta regionale in data 31 gennaio 1992: "Interventi volti a promuovere lo sviluppo alpinistico ed escursionistico" (IV, V e II Commissione).
Disegno di legge n. 380, presentato dalla Giunta regionale in data 31 gennaio 1992: "Concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di interesse turistico promozionale" (IV, V e II Commissione).
Proposta di legge statale n. 9, presentata dal Consigliere Gremmo in data 23 gennaio 1992: "Norme sul referendum di cui al 2° comma dell'articolo 132 della Costituzione per il distacco di comuni e province da una regione e l'aggregazione ad altra regione (I Commissione).
In data 29 gennaio 1992 la Giunta regionale ha ritirato il disegno di legge n. 354 concernente: "Rifinanziamento, per il 1991, della legge regionale 2 novembre 1987, n. 9 (Norme concernenti le comunità montane)".
Deliberazioni vistate: n. 12.
Deliberazioni non vistate:
Con lettera in data 23 gennaio 1992 il Presidente della Commissione di Coordinamento ha richiesto chiarimenti sulla deliberazione n. 2995/IX del 10 gennaio 1992, concernente: "Esame delle istanze delle Società interessate alla gestione della Casa da gioco - Delega alla Giunta per la trattativa privata".
Riunioni:
I Commissione: 1
II Commissione: 2
III Commissione: 1
IV Commissione: 1
V Commissione: 1
Ufficio di Presidenza: 2
Conferenza dei Capigruppo: 1
In relazione alla risoluzione approvata dal Consiglio regionale in data 22 novembre 1991, in cui si esprime solidarietà e stima al Presidente della Repubblica in ordine alla riforma complessiva delle istituzioni, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ha comunicato che il Capo dello Stato ha particolarmente gradito il pensiero e sinceramente apprezzato lo spirito che lo ha animato.
In data 31 gennaio 1992 è pervenuta a questa Presidenza copia della risoluzione, approvata dal Consiglio regionale del Molise, in ordine alla competenza in materia di ricorsi per il riconoscimento dell'invalidità civile. Copia della risoluzione è stata trasmessa per conoscenza al Presidente della V Commissione.
Il Sindaco del Comune di Gressoney-La-Trinité ha comunicato che il Consiglio comunale nella seduta del 30 settembre 1991 ha deliberato di invitare il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ad inserire di diritto, nella emananda legge elettorale, un rappresentante dei comuni di Issime, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, di origine Walser, in seno al Consiglio regionale della Valle d'Aosta. Copia della deliberazione è stata trasmessa al Presidente della I Commissione.
In relazione alla risoluzione approvata dal Consiglio regionale in data 22 novembre 1991 in materia di tutela delle minoranze linguistiche, il Presidente della Camera ha comunicato di aver disposto la trasmissione del documento alla competente Commissione affinché ne tenga conto nel corso della sua attività.
Il Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento ha inviato a questa Presidenza copia della mozione con la quale il Consiglio esprime un giudizio sostanzialmente favorevole alla proposta di modifica costituzionale che è all'esame della Camera dei Deputati e sottolinea la necessità di un impegno che consenta un'ampia riforma del sistema delle autonomie regionali.
Copia della mozione è stata trasmessa, per opportuna informazione, al Presidente della I Commissione.
Il Presidente della III Commissione consiliare permanente, a seguito del sopralluogo effettuato dalla Commissione il 16 gennaio 1992 in Comune di Morgex in relazione alla realizzazione del progettato viadotto del Montbardon, ha inviato per conoscenza a questa Presidenza una lettera nella quale evidenzia i punti che hanno destato maggiori perplessità ai Commissari.
La lettera risulta essere stata inviata al Presidente della Giunta regionale e per conoscenza al Sindaco di Morgex, al Presidente e all'Amministratore delegato della Società RAV.
Venerdì 24 gennaio ho partecipato ad una riunione della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, che si è svolta a Roma, presso la Sede del Consiglio regionale del Lazio.
Nel corso della riunione si è proceduto alla nomina del nuovo Coordinamento della Conferenza, che sarà presieduto, per la durata di un anno, dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria, subentrato a Paolo Benelli, Presidente della Toscana.
Ma il punto principale all'ordine del giorno è stato la discussione di una proposta di revisione costituzionale elaborata dal Coordinamento della Conferenza, che mira ad una trasformazione dello Stato attraverso un trasferimento delle competenze alle regioni.
La proposta, dopo ulteriori approfondimenti, potrà essere sottoposta all'approvazione di tutti i Consigli regionali, per essere poi presentata all'esame del Parlamento che sarà eletto nel prossimo mese di aprile.
I Presidenti dei Consigli delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, pur condividendo l'esigenza di un allargamento delle competenze di tutte le regioni, hanno ribadito le ragioni che stanno alla base della "specialità" delle loro regioni, riaffermando la necessità di ampliare l'autonomia delle singole regioni a statuto speciale.
Per questi motivi ho trasmesso la proposta alla Conferenza dei capigruppo ed alla I Commissione consiliare, chiedendo di approfondirla e di formulare eventuali rilievi entro il prossimo 28 febbraio, data in cui si riunirà nuovamente la Conferenza.
Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.
Louvin (UV) Merci, Monsieur le Président. Je vous demanderais de bien vouloir faire parvenir à notre Groupe une copie de la délibération du conseil communal de Gressoney-La-Trinité, qui rejoint totalement les voeux que notre Groupe a déjà émis dans sa proposition, annoncée dans la première Commission du Conseil régional, pour ce qui est de la représentation de la communauté Walser à l'intérieur de l'assemblée régionale.
Je vous demanderais surtout de nous la faire parvenir, parce que, pendant ces derniers mois, ou plutôt pendant cette dernière année, nous eu quelques problèmes de circulation des informations et de mise en marche de la première Commission.
Je voudrais faire remarquer, à ce propos, en me rattachant à la communication que vous avez faite au sujet de la réunion de la première Commission, que ce Conseil régional, le 21 novembre 1990, avait approuvé un ordre du jour dans lequel on estimait indispensable de définir, avant le débat de travail de la commission paritaire pour les normes d'application de la loi 142, le domaine d'intervention de ce règlement d'application. Le Conseil avait, donc, demandé que la première commission puisse examiner, avec la délégation nommée par la Région, le contenu de ces normes d'application pour les communes.
Puisque six mois plus tard aucune réunion n'avait encore eu lieu, nous avions proposé un nouvel ordre du jour dans lequel nous demandions - et ce Conseil l'avait unanimement approuvé - l'engagement du Président de la première Commission, monsieur Milanesio, à convoquer, dans le délai de 15 jours, une rencontre de la Commission qu'il préside avec la composante régionale de la commission paritaire. C'était le 23 mai 1991.
Monsieur le Président, cette réunion a été convoquée pour vendredi 31 janvier et le Président du Gouvernement était également invité, mais il n'a pas pu intervenir pour des raisons de santé. La délégation valdôtaine dans la commission paritaire n'a pas cru bon, pour des raisons que j'ignore, d'intervenir à cette réunion.
D'ailleurs nous avons appris par la presse que ces normes d'application étaient déjà approuvées par la commission bicamérale au Parlement. Nous estimons, donc, que le travail que notre Commission aurait dû faire à ce propos a été complètement ignoré, qu'il n'y a pas eu moyen, de la part des représentants de ce Conseil, non seu-lement de pouvoir donner des adresses ou des indications, mais, ce qui est plus grave encore, d'être purement renseignés sur ce qui se passait dans les négociations avec le Gouvernement au sujet de la loi 142.
Je n'ajoute rien d'autre. Je ne veux pas revenir sur les vieilles querelles de la participation, de la centralité du Conseil et autre. Je me borne à dire que notre travail de conseillers dans les commissions devient impossible là où il n'y a pas, ni de la part du Gouvernement, ni de la part des présidents de commission appartenant à la majorité, la possibilité d'entrer même en argument sur des matières aussi importantes comme celle que j'ai évoquée.
Presidente Penso che non ci siano difficoltà ad inviare al Gruppo dell'Union Valdôtaine una copia della deliberazione del Consiglio comunale di Gressoney-La-Trinité.
Per quanto attiene al fatto che i membri della Commissione non abbiano potuto prendere completa visione del testo approvato dalla Commissione paritetica, penso che inviterò il Presidente della Commissione a riunirla nuovamente affinché tutti i commissari possano non solo prendere conoscenza, ma discutere ed approfondire l'argomento in oggetto. Invito quindi il Presidente della Commissione a dar seguito a questa sollecitazione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) La Commissione si è riunita il giorno di Sant'Orso, con poco sollazzo dei consiglieri che vi hanno preso parte. Erano stati invitati anche i membri della Commissione paritetica, che però non hanno ritenuto opportuno partecipare, forse perché erano impegnati.
Precisato questo, non credo ch'io la debba più riunire per quell'argomento.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) On vient d'entendre de la part du Président du Conseil qu'il y a eu une lettre de la Commission de coordination à propos de la question du Casino. C'est une requête d'éclaircissements à propos de la délibération du Conseil.
Je voudrais, à ce propos, savoir quel est la procédure à suivre et quelle est l'intention du Conseil pour répondre aux observations qui ont été faites et de quelle façon on prévoit d'intervenir à ce sujet, si après une analyse des suggestions qui ont été reprises par la Commission même ou si d'une autre façon.
Je comprends qu'il y ait des suggestions de la Junte, mais je voudrais savoir, compte tenu du fait que c'est tout de même le Conseil qui a examiné et repris ce thème, s'il y a l'intention d'en discuter au niveau du Conseil, en conséquence de l'envergure du problème ou bien si on prévoit tout simplement de donner une réponse de la Junte.
Je voudrais souligner qu'il s'agit d'une délibération du Conseil et, par conséquent, je crois que, compte tenu de l'importance du thème, ce serait intéressant d'en discuter et de mieux saisir les raisons de cette intervention et de savoir de quelle façon on va lui donner une réponse.
Presidente Devo dire in proposito che le risposte della Commissione di coordinamento sono state da me trasmesse con lettera in data 31 gennaio 1992.
La prassi costante di questo Consiglio è che, quando il Coordinamento chiede dei chiarimenti su atti amministrativi votati dal Consiglio, questa Presidenza chiede informazioni all'Assessorato che ha proposto la deliberazione. Pertanto, nel caso specifico, la risposta che ho trasmesso al Coordinamento è stata predisposta dalla Presidenza della Giunta.
Penso quindi che il Presidente della Giunta, sempreché lo ritenga opportuno, possa dirci qualcosa in merito nel corso delle sue comunicazioni al Consiglio. Ritengo tuttavia che il testo sia stato dato a chi l'ha richiesto e che i consiglieri che hanno voluto ne abbiano preso visione.
Per ciò che concerne la discussione di questo problema in Consiglio, basta che ci sia una proposta e che il Consiglio sia d'accordo perché la questione sia discussa. Per il momento non è all'ordine del giorno la trattazione di oggetti specifici e comunque ognuno può chiedere che questo venga inserito.
Ha chiesto la parola il Consigliere Bich; ne ha facoltà.
Bich (Ind)Questo argomento è abbastanza scottante, nel senso che l'opinione pubblica è stata informata attraverso la stampa del rinvio di questa deliberazione e pertanto sarebbe opportuno che tutto il Consiglio, come ha accennato un momento fa il Consigliere Rollandin, fosse chiamato a dare una sua valutazione, anche perché la IV Commissione aveva avuto modo di affrontare gli aspetti specificatamente citati nella lettera della Commissione di Coordinamento.
In questo senso, il verbale della IV Commissione riguardante l'audizione del Presidente della Società Sitav è particolarmente illuminante sulle possibili risposte dell'Amministrazione ai rilievi e alle richieste di chiarimento della Commissione di Coordinamento.
Chiederei, pertanto, che siano inviati alla Commissione tutti i poliedrici e polivalenti aspetti di questa vicenda ed in particolare i verbali della IV Commissione, che sono stati sbobinati e definiti nel merito di questa vicenda solo in una parte, perché non disponiamo ancora del testo dell'audizione di altri consulenti ed esperti. Tali documenti assumerebbero una valenza non indifferente nel dar modo all'Amministrazione di predisporre una risposta complessiva.
Chiederei, se il Presidente del Consiglio ne ravvisa la necessità, di allegare anche il verbale della IV Commissione consiliare. Tengo a precisare che sarei d'accordo ad inviarlo anche personalmente.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.
Faval (UV) A sostegno della richiesta formulata dal Consigliere Rollandin, vorrei ricordare un passo della relazione inviata dal consulente giuridico, dott. Marziano Pessina, nel quale si afferma: "E' opportuno investire il Consiglio regionale della competenza di esaminare le singole domande presentate dagli aspiranti, onde accertarne il possesso dei requisiti e formare la lista degli ammessi e quella degli esclusi, con motivata decisione. La scelta di tale sede è consigliata dal fatto che, trattandosi di materia estremamente delicata ed importante per gli interessi della regione, tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio devono essere coinvolte ed avere la possibilità di manifestare la loro posizione al riguardo".
Mi pare che questa affermazione del consulente giuridico avvalori la tesi secondo cui è necessario che sia tutto il Consiglio regionale ad esprimersi sulle scelte da fare.
E' vero che il Consiglio non è stato coinvolto - ed in proposito non ho alcun rilievo di carattere formale da indirizzare alla Presidenza del Consiglio, perché tutto si è svolto nel rispetto del Regolamento - ma è altrettanto vero che, trattandosi di un argomento particolare, che, come dice lo stesso consulente giuridico, concerne materia estremamente delicata ed importante per gli interessi della regione, forse sarebbe opportuno riunire i Capigruppo per stabilire la procedura da seguire nel formulare la risposta.
Chiedo, quindi, che in proposito la Presidenza del Consiglio si faccia carico di questi quesiti anche al fine, benché la risposta sia già stata data, di rivedere la procedura e di inviare ulteriori risposte, proprio perché trattasi di materia estremamente delicata ed importante per il futuro della regione.
Presidente Proprio perché trattasi di materia particolarmente importante, credo che questo argomento non possa essere discusso in occasione delle comunicazioni del Presidente del Consiglio, quando, per norma e regola, si hanno a disposizione solo cinque minuti di tempo per un argomento che potrebbe richiederne molti di più.
Direi invece che la questione dovrebbe essere inserita all'ordine del giorno, o con la richiesta di un Consigliere o con una risoluzione, oppure, se il Consiglio lo ritiene opportuno, nel corso della seduta antimeridiana o all'inizio di quella pomeridiana, si potrebbe riunire la Conferenza dei Capigruppo per decidere in merito.
Se non ci sono obiezioni, la Conferenza dei Capigruppo è convocata per le ore 15 del pomeriggio di oggi.
