Oggetto del Consiglio n. 350 del 27 novembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 350/75 - Disegno di legge sulle variazioni al bilancio 1975.

In relazione alle accertate necessità di bilancio e dei servizi dell'Amministrazione Regionale, la Giunta propone al Consiglio di approvare le seguenti variazioni agli stanziamenti della Parte ENTRATA e della Parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975:

1) aumenti, per complessive L. 2.360.000.000, delle previsioni di entrata di cui agli articoli 1 e 2 dell'allegato disegno di legge, con istituzione del nuovo capitolo di entrata n. 141.

2) riduzioni, per complessive L. 2.078.500.000, ed aumenti, per complessive L. 4.438.500.000, delle previsioni di spesa di cui all'articolo 3 dell'allegato disegno di legge.

In merito alle variazioni proposte, si fa presente quanto segue:

ENTRATE

Le maggiori entrate di cui agli articoli 1 e 2 del disegno di legge, per complessive lire 2.360.000.000 trovano giustificazione in maggiori accertamenti verificatisi nel corso dell'esercizio o da maggiori e nuove assegnazioni di fondi statali assegnati alla Regione nel corso del 1975.

SPESE

Le maggiori spese indicate all'articolo 3 del disegno di legge in complessive Lire 4.438.500.000, risultano finanziate per Lire 2.360.000.000 dal gettito di maggiori e nuove entrate e per Lire 2.078.500.000 da riduzioni degli stanziamenti di spesa, come da seguente riepilogo:

Minori spese

Maggiori spese

Differenza

Presidenza del Consiglio

5.500.000

6.000.000

+

500.000

Assessorati:

Finanze

900.000.000

921.800.000

+

21.800.000

Agricoltura e Foreste

69.000.000

909.400.000

+

840.400.000

Industria e Commercio

40.000.000

40.000.000

=

Lavori Pubblici

735.000.000

1.115.200.000

+

380.200.000

Pubblica Istruzione

31.000.000

767.500.000

+

736.500.000

Sanità e Assistenza Sociale

217.000.000

501.300.000

+

284.300.000

Turismo, Antichità e BB.AA.

81.000.000

177.300.000

+

9.300.000

Totali

Maggiori entrate a pareggio

2.078.500.000

4.438.500.000

+

2.360.000.000

Circa le proposte di variazioni ai capitoli della SPESA, si osserva che alcune variazioni, data la modesta entità, non necessitano di particolare illustrazione.

Gli aumenti di spesa derivano, in parte, dal generale aumento dei costi, riscontrato nel corrente anno, per mano d'opera, materiali, rette di ricovero e servizi.

RIDUZIONI DI SPESE

Le riduzioni di spesa per complessive L. 900.000.000 apportate ai fondi di riserva per provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento si riferiscono ai seguenti stanziamenti:

A) Cap. 206 (allegato E n. 5) per L. 220.000.000

La riduzione è riferita agli oneri finanziari previsti per la contrazione di 2 mutui passivi di L. 1.000.000.000 ciascuno per la costruzione della Caserma dei Carabinieri e per il completamento dell'Ospedale Geriatrico regionale.

In mancanza della stipulazione dei relativi mutui non è possibile dar corso al relativo pagamento nel corso del 1975.

La spesa prevista costituisce quindi un'economia e potrà essere nuovamente prevista nel bilancio 1976.

B) Cap. 271 (allegato F n. 2) per L. 430.000.000

La riduzione apportata alla disponibilità di L. 800.000.000 in conto finanziamenti per la costruzione di alloggi di tipo economico e popolare trova giustificazione nel fatto che la Regione nel corso del 1975 ha già provveduto ad acquistare, con imputazione di spesa ad altro capitolo di bilancio un'area ed annesso fabbricato da ultimare per essere destinati ad alloggi di tipo economico e popolare per un importo di spesa di L. 430.000.000.

C) Cap. 271 (allegato F n. 8) per L. 250.000.000

La riduzione è riferita al mancato utilizzo nel corso del 1975 di tale disponibilità prevista per un ulteriore finanziamento dell'Ospedale Geriatrico regionale ed il finanziamento stesso potrà essere imputato sul bilancio 1976 in relazione alle decisioni che dovranno essere prese in merito alla definitiva utilizzazione del fabbricato.

---

Disegno di legge regionale n. 170

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale .................... n. ...: PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 1975.

Il Consiglio Regionale ha approvato,

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione dell'Entrata (Allegato A) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1975:

3

Addizionale provinciale all'imposta ICAP

£.

55.000.000

4

Imposta Camerale sui redditi soggetti ad imposta di R.M. (art. 52 R.D.L. 20.9.1934 n. 2011 - L. 20.10.1961 n. 1182)

£.

74.200.000

6

Provento quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'art. 3 lett. a), b), c) della legge 6.12.1971 n. 1065

£.

200.000.000

10

Provento quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'art. 3 lett. c), d) della legge 6.12.1971 n. 1065

£.

250.000.000

13

Provento delle quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, di entrate erariali previste dalle lettere e), f) del 1° comma, dal 2° comma dell'art. 3 e dall'art. 4 della legge 6.12.1971 n. 1065

£.

100.000.000

17

Proventi e ricuperi diversi

£.

100.000.000

20

Provento quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'art. 4 della legge 6.12.1971 n. 1065

£.

65.000.000

24

Proventi diritti di analisi del Laboratorio di Igiene e Profilassi

£.

20.000.000

33

Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di cassa

£.

500.000.000

52

Compartecipazione all'addizionale all'imposta erariale di consumo sull'energia elettrica prevista dalla legge 9 ottobre 1967 n. 973

£.

30.000.000

67

Fondi assegnati dal Ministero della Sanità per l'erogazione di contributi ai Comuni per la costruzione e gestione degli asili-nido di cui alla legge 6.12.1971 n. 1044

£.

33.800.000

75

Fondi assegnati dallo Stato per la redazione e l'attuazione dei piani di sviluppo delle comunità montane

£.

402.000.000

182

Gestione fondi per il servizio contingentamento e zona franca

£.

350.000.000

TOTALE

LIRE

2.180.000.000

Art. 2

È approvata l'istituzione del seguente nuovo capitolo nello stato di previsione dell'Entrata (Allegato A) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1975:

Cap. 141 -

Fondi assegnati dallo Stato per provvedimenti urgenti per la zootecnia (legge 18.4.1974 n. 118)

£

180.000.000

Art. 3

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione della Spesa (allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1975:

IN DIMINUZIONE

14

Spese per acquisto e stampa di pubblicazioni varie

£.

1.000.000

15

Spese di rappresentanza e ospitalità

£.

500.000

17

Spese per l'organizzazione di Convegni, Congressi ed altre manifestazioni

£.

1.500.000

20

Spese per acquisto di mobili, attrezzature ed arredi per ufficio

£.

2.500.000

206

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)

£.

220.000.000

271

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F)

£.

680.000.000

321

Spese per corsi per aspiranti forestali e di perfezionamento per agenti forestali e per sussidi di studio

£.

10.000.000

346

Spese per lavori relativi a fabbricati destinati alla raccolta, conservazione, manipolazione e trasformazione di prodotti agricoli in genere e sistemazione, manutenzione degli stessi

£.

10.000.000

355

Spese per l'acquisto di mobili, macchine ed attrezzature in dotazione ai fabbricati destinati alla raccolta, manipolazione e conservazione di prodotti agricoli

£.

10.000.000

371

Contributi in conto capitale nelle spese di costruzione di lattodotti e di impianti annessi (legge reg. 12.7.1969, n. 8)

£.

30.000.000

376

Spese e contributi per rimboschimenti volontari (legge regionale 28.9.1951, n. 3)

£.

9.000.000

473

Spese per iniziative e manifestazioni economiche, per lo sviluppo e potenziamento delle attività economiche nonché per l'applicazione della legge 11.6.1971, n. 426 e della legge regionale 10.5.1957, n. 2

£.

10.000.000

486

Contributi, concorso in spese per mutui, sussidi e interventi per iniziative e manifestazioni economiche e per lo sviluppo delle attività economiche

£.

30.000.000

512

Contributi e sussidi per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie (leggi reg. 26.6.1972, n. 10 e 21.12.1973, n. 41)

£.

60.000.000

532

Spese per la costruzione di fognature, cimiteri e opere di risanamento igienico degli abitati

£.

300.000.000

539

Contributi ad Enti e Consorzi per la costruzione di acquedotti

£.

300.000.000

540

Contributi per la costruzione di fognature, cimiteri e per il risanamento igienico degli abitati

£.

50.000.000

556

Spese per acquisto di macchinari ed attrezzature diverse stradali

£.

10.000.000

564

Contributi e sovvenzioni per impianto di linee elettriche e telefoniche di allacciamento (legge regionale 22.6.1964, n. 8)

£.

5.000.000

565

Contributi per ripristino di opere danneggiate da frane, alluvioni e altre calamità e per la loro prevenzione (legge regionale 22.6.1964, n. 8)

£.

10.000.000

593

Indennità e compensi ai componenti di Commissioni di esame e di Commissioni varie

£.

6.000.000

643

Spese per le visite di controllo biologico e sanitario degli alunni e per visite mediche fiscali (legge reg. 3.8.1972, n. 22)

£.

5.000.000

655

Spese per la concessione delle borse ed assegni di studio

£.

20.000.000

701

Spese per pubblicazioni e stampa di riviste e monografie di carattere sanitario, assistenziale e sociale

£.

6.000.000

702

Spese per iniziative e partecipazioni a manifestazioni culturali e scientifiche e compensi per studi di carattere sanitario, assistenziale e sociale

£.

15.000.000

703

Spese per corsi di addestramento e specializzazione di personale per il settore sanitario e assistenziale

£.

6.000.000

711

Spese per interventi nel settore della medicina preventiva scolastica ed in quello delle malattie sociali (D.P.R. 11.2.1961 n. 264, D.P.R. 22.12.1967 n. 1518 e D.P.R. 11.2.1961 n. 249)

£.

110.000.000

756

Contributi per l'estensione dell'assistenza farmaceutica a favore dei coltivatori diretti, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali (leggi regionali 31.8.1972, n. 37 e 14.1.1974, n. 2)

£.

80.000.000

834

Spese per l'acquisto di mobili ed opere d'arte per la dotazione del Museo regionale

£.

8.000.000

839

Contributi per restauri di monumenti, castelli e di edifici di interesse artistico e storico

£.

6.000.000

854

Contributi, sussidi e concorsi in spese su mutui per l'incremento turistico ed alberghiero (legge regionale 9.2.1968, n. 4)

£.

50.000.000

857

Contributi ai Comuni per lo studio e la elaborazione di piani regolatori e regolamenti edilizi (legge reg. 4.12.1970, n. 34)

£.

15.000.000

869

Contributi e sussidi per il consolidamento ed il restauro degli immobili compresi negli agglomerati di carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale

£.

2.000.000

TOTALE

£.

2.078.500.000

IN AUMENTO

9

Compensi per lavoro straordinario al personale degli uffici della Presidenza del Consiglio

£.

500.000

13

Spese d'ufficio per il funzionamento dei servizi del Consiglio Regionale

£.

5.000.000

16

Spese per partecipazione a Convegni, Congressi ed altre manifestazioni

£.

500.000

41

Indennità di missione, trasferte e rimborso spese di viaggio al Presidente, ai componenti e al personale della Commissione di Coordinamento

£.

2.000.000

88

Spese per l'organizzazione e partecipazione a Convegni, Congressi, Mostre ed altre manifestazioni

£.

21.000.000

101

Spese per cancelleria, stampati, illuminazione, acqua, riscaldamento, manutenzione di mobili e macchine per uffici e per funzionamento apparecchi meccanografici

£.

105.000.000

105

Spese postali, telegrafiche e telefoniche

£.

25.000.000

107

Spese per divise al personale salariato e agli autisti

£.

3.000.000

112

Oneri, diritti e rimborsi al personale e agli uffici finanziari e tecnici di altre Amministrazioni per prestazioni di interesse regionale

£.

1.500.000

121

Interventi assistenziali per il personale e famiglie del personale

£.

300.000

145

Gestione fondi per il servizio contingentamento e zona franca

£.

350.000.000

164

Compensi per lavoro straordinario al personale addetto alla funivia regionale Buisson-Chamois

£.

800.000

168

Spese di gestione e manutenzione della funivia Buisson-Chamois

£.

6.000.000

205

Fondo di riserva per le spese impreviste

£.

350.000.000

222

Spese per l'acquisto di automezzi

£.

2.200.000

223

Spese per acquisto di mobili, macchine ed arredi per ufficio e per il centro meccanografico

£.

55.000.000

296

Indennità e rimborso spese di trasferta per missioni compiute de1 personale dei servizi dell'agricoltura e zootecnici

£.

10.000.000

304

Compenso per lavoro straordinario al personale dei servizi forestali

£.

400.000

312

Spese per attività sperimentali e dimostrative e per la preparazione tecnico-professionale degli agricoltori (corsi e concorsi) nonché spese per il funzionamento del Laboratorio Caseario regionale

£.

10.000.000

327

Spese per acquisto e manutenzione automezzi per i servizi forestali

£.

4.000.000

336

Contributi per l'attuazione delle norme sullo sviluppo di cooperative di meccanizzazione agricola (legge regionale 14-8-1962 n. 18)

£.

35.000.000

337

Contributi ad Enti, Consorzi ed Istituzioni varie che svolgono attività interessanti l'agricoltura

£.

1.000.000

339

Spese e sussidi per danni causati da eventi naturali calamitosi

£.

1.000.000

348

Spese per progetti, assistenza ai lavori, studi e consulenze varie inerenti alla bonifica montana e al patrimonio forestale

£.

15.000.000

356

Spese per acquisto e sistemazione stabili, arredi ed attrezzature della Scuola Regionale di Agricoltura di Aosta

£.

1.000.000

364

Spese e contributi per l'attuazione della legge regionale sullo sviluppo della viabilità rurale (legge regionale 14-8-1962 n. 17)

£.

30.000.000

367

Spese, contributi e sussidi per l'incremento delle macchine e delle attrezzature agricole

£.

50.000.000

369

Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere di irrigazione

£.

100.000.000

375

Spese e contributi per rimboschimenti, per sistemazioni idraulico-forestali e per l'esecuzione di opere pubbliche nei comprensori di bonifica montana

£

70.000.000

439

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per la redazione ed attuazione del piano di sviluppo delle Comunità montane (art.15 n.1 della legge 3-12-1971, n. 1102)

£.

402.000.000

450

Spese per corsi professionali e visite di istruzione

£.

40.000.000

497

Compensi per lavoro straordinario al personale dell'Assessorato

£.

200.000

504

Spese per l'acquisto, la riparazione e la manutenzione di strumenti tecnici, di macchine e di attrezzi stradali

£.

10.000.000

505

Spese per la manutenzione delle strade regionali, per sgombro neve e spese accessorie

£.

10.000.000

518

Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione

£.

275.000.000

524

Contributi per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici scolastici (legge regionale 22-6-1964 n. 8)

£.

170.000.000

546

Spese per studi progettazione e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, direzione e contabilizzazione di lavori a carico della Regione

£.

130.000.000

547

Spese per opere stradali di interesse regionale eseguite a carico della Regione (art. 12 n. 5 D.L.L. 7-9-1945 n. 545)

£.

250.000.000

548

Spese per costruzione di opere stradali e di altre opere a mezzo di cantieri di lavoro (legge regionale 22-6-1964 n. 8)

£.

50.000.000

550

Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, valanghe, alluvioni ed altre calamità e per la loro prevenzione

£.

100.000.000

561

Spese e contributi ad enti per l'acquisto, la costruzione e sistemazione straordinaria di edifici pubblici (legge regionale 22-6-1964 n. 8)

£.

110.000.000

563

Contributi ad enti, istituzioni e consorzi per l'acquisto di materiale tecnico ed antincendio

£.

10.000,000

581

Stipendi, paghe e retribuzioni al personale di segreteria e subalterno delle Scuole Secondarie

£.

25.000.000

589

Stipendi, indennità e competenze fisse al personale ispettivo, direttivo ed insegnante

£.

100.000.000

591

Compensi per lavoro straordinario

L.

3.000.000

600

Stipendi, indennità e competenze fisse al personale direttivo e insegnante e al personale ausiliario

L.

215.000.000

611

Stipendi, indennità e competenze fisse al personale direttivo e insegnante

L.

110.000.000

627

Spese per l'organizzazione e lo svolgimento di Corsi serali e professionali

L.

20.000.000

633

Compensi e indennità agli Insegnanti addetti ai Corsi popolari e ai Centri di lettura (R.D. 5.2.1928 n. 577)

L.

6.000.000

641

Spese per le attività sportive nelle Scuole di ogni ordine e grado

L.

2.500.000

642

Spese per le biblioteche, i centri di lettura, le cineteche e discoteche, per la stampa e l'acquisto di riviste, nonché per l'acquisto e la stampa di monografie aventi carattere culturale

L.

5.000.000

644

Spese per il servizio pagamento stipendi agli Insegnanti elementari tramite Uffici postali

L.

2.000.000

645

Spese per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche e per le gite scolastiche (art. 49 legge reg. 28.7.56 n. 3)

L.

5.000.000

646

Spese per le palestre ginniche e per la manutenzione degli stabili adibiti ad uso scolastico e riscaldamento

L.

35.000.000

648

Spese per la gestione di Convitti regionali e di mense per studenti (legge 31.12.1962 n. 1859)

L.

40.000.000

652

Spese per il pagamento delle rette per posti gratuiti e semigratuiti in Collegi e Convitti

L.

1.000.000

656

Spese, contributi e sussidi per il trasporto degli alunni della Scuola Media obbligatoria e della Scuola Professionale (art. 14 legge 31.10.1966 n. 942)

L.

55.000.000

658

Contributi e sussidi per l'organizzazione di attività scolastiche e parascolastiche

L.

130.000.000

660

Contributi e sussidi per l'acquisto di arredamento e attrezzature scolastiche

L.

5.000.000

670

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura degli edifici adibiti ad uso scolastico

L.

8.000.000

681

Quote di compartecipazione sui proventi per il rilascio di certificati sanitari e veterinari (legge 22.9.1954, n. 869 e legge regionale 8.11.1974, n. 36)

L.

700.000

696

Quote di compartecipazione del personale del Laboratorio ai proventi dei diritti di analisi

L.

8.000.000

697

Compensi per lavoro straordinario al personale del Laboratorio

L.

800.000

705

Spese per la profilassi (acquisto vaccini) e spese per il servizio di disinfezione e disinfestazione

L.

1.000.000

718

Spese per vitto, medicinali e materiali sanitari del Servizio Regionale di assistenza all'infanzia

L.

40.000.000

719

Spese per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, energia elettrica, acqua, spese di ufficio e altre spese del Servizio Regionale di assistenza all'infanzia

L.

20.000.000

733

Contributi e sovvenzioni per interventi nel settore della igiene e della sanità (D.P.R. 11.2.1961 n. 249)

L.

50.000.000

739

Spese per l'assistenza agli infermi di mente, agli effetti da parkinsonismo encefalitico e spese per l'assistenza ai minorati psichici

L.

250.000.000

746

Spese e contributi per rimborso quote capitarie, integrazioni mutualistiche e prestazioni sanitarie e assistenziali a favore dei coltivatori diretti (leggi reg. 10.11.1966 n. 16, 22.1.1970 n. 8 e 31.8.72 n. 32)

L.

37.000.000

748

Spese e contributi per l'assistenza e per il ricovero di minori in Istituti di educazione e di istruzione e per contributi e sussidi nelle spese di ricovero di malati poveri in Istituti e luoghi di cura

L.

40.000.000

758

Contributi, sovvenzioni e sussidi ad enti, privati, istituzioni e fondazioni assistenziali

L.

20.000.000

768

Spese sui fondi assegnati dal Ministero della Sanità per contributi ai Comuni, quale concorso nelle spese relative alla costruzione, l'impianto e l'arredamento degli asili-nido di cui alla legge 6.12.1971 n. 1044

L.

33.800.000

778

Compensi per lavoro straordinario al personale addetto al servizio Antichità, Monumenti e Belle Arti

L.

800.000

785

Spese d'ufficio della Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti

L.

6.000.000

787

Spese per opere di sistemazione e manutenzione del patrimonio archeologico

L.

10.000.000

794

Compenso per lavoro straordinario al personale addetto ai servizi del Turismo

L.

500.000

802

Spese per iniziative turistiche e sportive

L.

70.000.000

805

Spese per la gestione e manutenzione di aree verdi

L.

10.000.000

812

Contributi e sussidi ad Aziende di soggiorno, Enti e Sodalizi vari per attività nel settore del turismo

L.

20.000.000

828

Spese per scavi, restauri e lavori di interesse archeologico

L.

60.000.000

TOTALE

L.

4.258.500.000

Art. 4

È approvata l'istituzione del seguente nuovo capitolo nello stato di previsione della SPESA (Allegato B) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1975.

Cap. 425

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per provvedimenti urgenti a favore della zootecnia (legge 18.4.1974, n. 118)

L.

180.000.000

Art. 5

Il limite di spesa, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 206 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 6 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è ridotto a Lire unmiliardoseicentosettantaquattromilioni.

Art. 6

Il limite di spesa, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 271 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 6 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è ridotto a Lire unmiliardosettecentosessantamilioni.

Art. 7

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 364 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 10 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è aumentato a Lire quattrocentotrentamilioni.

Art. 8

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 367 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 11 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è aumentato a Lire trecentocinquantamilioni.

Art. 9

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 369 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 12 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è aumentato a Lire settecentomila.

Art. 10

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 375 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 13 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è aumentato a Lire novecentosettantamilioni.

Art. 11

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 376 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 14 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è ridotto a Lire unmilione.

Art. 12

I limiti di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sui capitoli 473 e 486 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 17 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, sono rispettivamente ridotti a lire quarantamilioni e lire trecentosettantamilioni.

Art. 13

I limiti di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sui capitoli 505, 548 e 550 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 19 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, sono rispettivamente aumentati a lire trecentottantamilioni, a lire cinquecentocinquantamilioni ed a lire duecentodiecimilioni.

Art. 14

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 564 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 20 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è ridotto a lire quindicimilioni.

Art. 15

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 565 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 21 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è ridotto a lire diecimilioni.

Art. 16

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 748 del bilancio preventivo della Regione, di cui all'articolo 24 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, è aumentato a lire duecentomilioni.

Art. 17

È autorizzata, per l'anno finanziario 1975, sul nuovo capitolo 425 della parte Spesa del bilancio la spesa di Lire centottantamilioni per le finalità previste dalla legge 18.4.1974, n. 118, concernente provvedimenti urgenti per la zootecnia, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta regionale.

Art. 18

È autorizzata, per l'anno finanziario 1975, sul capitolo 439 della parte Spesa del bilancio la spesa di lire quattrocentoduemilioni per la redazione ed attuazione dei piani di sviluppo delle Comunità Montane di cui alle leggi 3 dicembre 1971, n. 1102 e 11 marzo 1975, n. 72.

Art. 19

Ai sensi dell'art. 5 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 8, sono convalidati i prelievi di complessive Lire duecentoquarantacinquemilionicinquecentomila dal capitolo 205 "Fondo di riserva per le spese impreviste" come da provvedimenti del Consiglio regionale n. 263 in data 9.7.1975, n. 286 in data 21.7.1975 e della Giunta regionale n. 3227 e 3231 in data 18.6.1975 e n. 4667 in data 10.9.1975.

Art. 20

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Chabod (D.C.) - L'oggetto 12/b è rinviato. Passiamo all'oggetto 12/c. La parola all'Assessore alle Finanze.

Fosson (U.V.) - Come tutti gli anni, verso la fine dell'anno c'è un assestamento di bilancio e purtroppo, mentre negli anni scorsi si poteva fare affidamento - e per molti anni si è fatto affidamento - su una maggiore entrata da parte del Casino di Saint-Vincent, quest'anno non c'è un accertamento di maggiori entrate per la Casa da gioco perché siamo più o meno sulle cifre che prudenzialmente avevamo messo in bilancio nel 1975. Purtroppo c'è da fare un rilievo su questo punto perché la diminuzione delle entrate della Casa da Gioco quest'anno rispetto all'anno scorso sono dovute in gran parte agli scioperi del personale che sono stati fatti e questi vanno rilevati in questa sede. Ad ogni modo abbiamo ridimensionato alcune richieste di alcuni Assessorati e abbiamo trovato una possibilità di accertamento di maggiori entrate, che sono di 2.360.000.000 e, per poter quadrare con le richieste nell'ambito dei singoli Assessorati, abbiamo diminuito delle corrispondenti spese da parte di singoli Assessorati, di 2.078.000.000, aumentando però la spesa degli Assessorati di 4.438.000.000. Il prospetto a pagina 2 mi sembra abbastanza chiaro perché è suddiviso per le singole voci:

- alla Presidenza del Consiglio abbiamo accertato delle minori spese di 5.500.000, maggiori spese di 6.000.000, quindi una differenza in più di spesa di 500.000;

- Assessorato delle Finanze: siccome avevamo delle spese in più di 921.800.000, abbiamo trovato delle minori spese che sarebbero andate comunque in economia - e dopo cercherò di illustrarvele in modo particolare -, abbiamo ridotto le spese stanziate in bilancio di 900.000.000; ci resta quindi una differenza in più di spesa di 21.800.000;

- Agricoltura e Foreste: come avevamo già detto alla presentazione del bilancio, si era detto che c'erano delle voci di entrate dello Stato che erano già garantite, ma che non avevamo ancora l'importo preciso. Si è accertato durante l'anno che queste entrate sono dovute a 402 milioni per le Comunità Montane e 180 milioni sui fondi per la zootecnia, per un totale di 580 milioni. Avevamo altre spese e quindi si sono date all'Assessorato dell'Agricoltura maggiori spese per 909 milioni con una corrispondente minore spesa di economia in alcuni capitoli di 69 milioni, quindi con una differenza in più di 840 milioni;

- Industria e Commercio: è puramente uno spostamento all'interno dell'Assessorato, con 40 milioni di minori spese e 40 milioni di maggiori spese.

- Lavori Pubblici: abbiamo 735 milioni di minori spese, che praticamente abbiamo ricercato per poter far fronte ad altre spese. Abbiamo diminuito in bilancio certi stanziamenti che praticamente sono lavori svolti, ma che non potevano essere pagati entro la fine dell'anno e quindi sarebbero andati a residui passivi. Abbiamo ritenuto che saranno finanziati in parte nel 1976 e si terrà conto di quello che si è tolto in questo momento a quei capitoli per rifinanziarlo nel 1976, questo ad evitare un aumento dei residui passivi, che mi pare che da tutti sia sempre stato deprecato. Abbiamo quindi fatto una ricerca analitica delle varie voci e da queste varie voci abbiamo stornato quelle che non potevano essere pagate entro il 31 dicembre 1975. Abbiamo quindi minori spese nell'ambito dell'Assessorato contabilmente di 735 milioni, maggiori spese di 1.115.200.000, dove incide in modo particolare l'edilizia scolastica. Vi è quindi una differenza in più per quello che è praticamente il bilancio presentato del 1975 di 380.200.000.

- Pubblica Istruzione: nell'ambito dell'Assessorato abbiamo potuto ridurre di 31 milioni, le maggiori spese sono di 767 milioni, con una differenza in più di 736.500.000. Qui le maggiori spese rispetto al bilancio sono dovute in gran parte a stipendi, perché c'è un aumento di professori e di insegnanti, c'è la questione dei trasporti degli alunni che ha un'incidenza sempre in aumento, c'è la questione delle refezioni scolastiche e dei costi delle mense per studenti, perché anche con un aumento che è stato deliberato per i singoli c'è un aumento globale sempre di spesa.

- Sanità e Assistenza Sociale: minori spese nell'interno dell'Assessorato di 217 milioni, e anche qui sono state soppresse delle spese che non potevano essere fatte entro il 31 dicembre 1975 e maggiori spese di 501 milioni con una maggiore spesa globale, rispetto al bilancio, di 284.300.000.

- Turismo, Antichità e Belle Arti: minori spese nell'ambito del bilancio dell'Assessorato di 81 milioni e maggiori spese di 177 milioni, con una differenza in più di 96.300.000.

Le somme delle minori spese che abbiamo potuto stralciare dal bilancio quindi sommano a 2.078.500.000, le maggiori spese del complesso dell'Amministrazione sono 4.438.500.000, con una differenza netta in più rispetto a quello che era il bilancio del 1975 di 2.360.000.000.

Ora, le riduzioni di spese principali... poi sarò a disposizione per tutti quei chiarimenti che potranno esserci nei dettagli, ma praticamente le voci... ad esempio: minori spese delle Finanze, cosa abbiamo stralciato da quello che era in bilancio? Nel bilancio dell'Assessorato c'erano l'Allegato E e l'Allegato F per quei provvedimenti che il Consiglio dovesse eventualmente prendere. Abbiamo stralciato al capitolo 206 dell'allegato E) 220 milioni che erano previsti per l'ammortamento di due mutui da accendere per la Caserma dei Carabinieri e per l'Ospedale Geriatrico Regionale. Questi due mutui non sono stati fatti, non si faranno entro l'anno, quindi queste somme sarebbero andate in economia, tanto vale che le stralciamo subito e accertiamo questa economia immediatamente.

Altri 430 milioni sono stati stralciati dalla disponibilità di 800 milioni in conto finanziamento per la costruzione di alloggi di tipo economico e popolare, perché praticamente avevamo preso 430 milioni per la Casa Berti, che un momento fa abbiamo deciso tutti insieme di passare all'Istituto Case Popolari per permettere che sia adibita appunto ad alloggi popolari. Siccome i 430 milioni dell'acquisto erano stati portati su un altro articolo, abbiamo ritenuto di diminuire gli 800 milioni di stanziamento di questi 430 milioni che erano ben finalizzati; allora, per poter fare presto, non avevamo fatto la legge regionale per prenderli dagli 800 milioni.

Altro stralcio di 250 milioni dal capitolo 271, Allegato F, n. 8, perché questi erano 250 milioni destinati all'Ospedale Geriatrico Regionale e praticamente in questo momento mi sembra che si dovrà discutere sulla destinazione, come arrivare alla finitura, a che cosa adibire l'Ospedale Geriatrico, quindi ad ogni modo non si sarebbero spesi per quest'anno, perché avremmo dovuto eventualmente fare...

Andrione (U.V.) - C'è il finanziamento statale del 386.

Fosson (U.V.) - Ah, non so, sul bilancio 1976 si sarà richiesto per il futuro, attraverso un finanziamento statale, ma questi erano fondi della Regione che avevamo stanziato per il 1975 in questo momento o si faceva un impegno generico dei 250 milioni che sarebbero andati a residuo passivo, altrimenti tanto valeva stralciarli. Una volta che avremo le idee chiare di quello che si vorrà fare del Geriatrico... è già stato richiesto un finanziamento statale per gli Ospedali e quindi praticamente avremo poi la possibilità e vedremo se potremo fare dei nuovi stanziamenti anche da parte nostra.

Attraverso quindi questi 250, 430 e 220 sono 900 milioni che noi abbiamo stralciato, abbiamo accertato di minori spese per l'Assessorato delle Finanze con la possibilità di rimpinguare altri capitoli, che sono intanto il Fondo di riserva che era praticamente andato a zero, quindi ci sono 350 milioni per il Fondo di riserva, ci sono per le varie voci che potremmo vedere nei particolari, fra le quali purtroppo ci sono aumenti delle spese di riscaldamento, luce, posta e via dicendo e diverse altre voci dove abbiamo un aumento, una previsione di aumento di spesa per andare a fine anno.

Per quanto concerne l'Agricoltura e Foreste, non sto adesso ad illustrare le minori spese perché sono ripartite in molti capitoli con delle lievi diminuzioni, le voci invece dell'aumento per le maggiori spese, come ho già anticipato, sono date dai 402 milioni per le Comunità Montane, di cui c'era il capitolo, per 180 milioni per la zootecnia, e gli altri per diverse altre spese di diversi capitoli, 50 milioni per la questione degli attrezzi agricoli, la necessità sarebbe superiore per gli attrezzi agricoli, ma per andare a fine anno si è pensato di assegnare intanto 50 milioni, e ci sono altre voci che potremo vedere dopo nei particolari.

Nei Lavori Pubblici, come ho detto, c'è non una minore spesa effettiva, praticamente più che altro è una minore spesa contabile di 735 milioni. Come ho già anticipato, su alcune voci... abbiamo ridotto di 300 milioni due voci che avevano in bilancio, una 1.100.000.000, l'altra 1.300.000.000, qualcuna aveva ancora delle disponibilità, altre praticamente come impegni sarebbero state completamente assorbite, però questi impegni non sarebbero stati pagati entro la fine dell'anno perché i lavori dovranno essere svolti nel 1976 e quindi, per evitare dei residui passivi, abbiamo stralciato queste voci. L'aumento invece di 1.115.000.000 è dato da delle voci di cui le principali sono dovute a delle opere di edilizia scolastica: praticamente per i contributi che si dovevano dare a Courmayeur di 150 milioni, per la questione del completamento della scuola di Via Torino, per l'acquisto della struttura di Pont-Saint-Martin e via dicendo. Queste sono le voci principali, ma ve ne sono anche altre che determinano l'aumento, di cui una abbastanza cospicua è quella per il pagamento delle parcelle a professionisti. Praticamente però posso dire che l'aumento che viene fatto a quella voce non è per il pagamento delle parcelle ma è per il pagamento dei vari assistenti dei cantieri che va a finire su quella voce. Ad un certo momento bisognerebbe forse sdoppiare per avere l'idea più chiara, perché qui praticamente ci sono alcune parcelle di una certa importanza che non sono state prese in considerazione per l'aumento in questo momento, per le maggiori spese.

Pubblica Istruzione: non sto a parlare delle diminuzioni; gli aumenti, come ho già detto, sono in gran parte dovuti più che altro all'aumento di stipendi - in questo momento purtroppo l'aumento degli stipendi si riverserà poi nel bilancio del 1976 -, all'aumento del numero dei professori e degli insegnanti e per contributi a delle scuole medie che funzionano in alcuni Comuni e al trasporto degli alunni e alle mense per studenti. Si tratta di varie voci che ad un certo momento il Consiglio regionale dovrà anche esaminare, non in questo momento probabilmente, ma per rivedere un po' quello che si può ridimensionare perché anticipo che la Pubblica Istruzione nel 1976 comporterà un aumento di circa due miliardi sul bilancio e questo in un momento in cui le entrate non sono in aumento deve farci riflettere, perché ad un certo momento avremo un bilancio che sarà molto rigido. Un'altra raccomandazione che faccio fin da adesso, ma entreremo nei particolari quando parleremo del bilancio, è di evitare che ad ogni provvedimento che viene avanzato da una parte e dall'altra ci sia sempre "la surenchère", perché ricordo che, per un caso particolare di una legge che era stata presentata dal Partito Comunista non tanto tempo fa (nel 1975) che comportava una data spesa, ad un certo momento si è detto: "facciamo un qualche cosa di più" e si è aumentato, era una cosa marginale perché non comportava in quel momento una spesa tanto forte, però 20 milioni da una parte, da un'altra 30 milioni, da un'altra ancora 50 milioni, poi alla fine, quando si fanno le somme, si vede che le cifre salgono. Ora, tutte queste leggi sono leggi sociali, si capisce, a cui siamo anche favorevoli, però è la questione della misura a cui bisogna fare attenzione perché altrimenti arriverà il momento in cui si dirà: "dovremo essere messi davanti ad una scelta categorica: questa la possiamo fare, questa non la possiamo fare". Una raccomandazione quindi è quella di fare tutto quello che è necessario, guardando anche le priorità e non lasciarsi portare ad esaminare soltanto legge per legge e dire: "ma per questo facciamo uno sforzo di più, aumentiamo". Alle volte dove ci sono centinaia di interessati la differenza può essere poca presa per ciascuno e rapportata al mese, si deve moltiplicare per dodici nell'anno e poi moltiplicare per le centinaia di persone nell'anno e si vede che ad un certo momento comporta una spesa di milioni e questo porta ad una riduzione, ad una rigidità di bilancio. Parlo così solo genericamente perché forse bisognerà fare attenzione anche a queste cose.

Sanità e Assistenza Sociale: c'è una voce di riduzione forte che potrà forse impressionare il Consiglio perché sono 110 milioni sulla medicina preventiva, su una cifra che era portata in bilancio di 130 milioni, ma praticamente qui in questo momento non si faceva niente entro la fine dell'anno e quindi questa cifra sarebbe andata in economia e pertanto tanto valeva stralciarla e non lasciarla andare in economia o investirla per residui passivi. C'è però dall'altra parte un aumento molto forte di 250 milioni delle rette per gli ospedali psichiatrici, ci sono degli aumenti in tutte le altre provvidenze, in tutte le altre leggi che abbiamo fatto a sfondo sociale e quindi questa richiesta di aumento di 501 milioni è giustificata. C'è la questione anche qui dell'aumento del riscaldamento per il brefotrofio, c'è la questione di quello che dobbiamo dare all'Ospedale, gli arretrati, perché praticamente fino ad oggi all'Ospedale è stata liquidata fino a tutto il 1972 la nostra partecipazione per il brefotrofio, quindi c'è da liquidare per il 1973, per il 1974 e per il 1975 e quindi sono messe in bilancio.

Turismo, Antichità e Belle Arti: si è ridotto di 81 milioni in certe voci e certe altre voci particolarmente che interessano lo sport... e in un'altra c'è un aumento e quindi nell'interno c'è un aumento totale di 96 milioni e 300 mila. Ecco queste sono le differenti voci che praticamente io avevo così da illustrare immediatamente. Nelle maggiori entrate, oltre a quelle che abbiamo, ho già detto prima... non abbiamo potuto accertare nessuna maggiore entrata per la Casa da Gioco di Saint Vincent, le maggiori entrate che abbiamo potuto accertare e che sono certe sono quelle che avete all'articolo 1: 55 milioni per l'addizionale provinciale, 74 milioni per l'imposta camerale, provento quote fisse di ripartizione fra lo Stato dell'articolo 6: 200 milioni, dell'articolo 10: 250 milioni, 13 provento delle quote fisse di ripartizione sempre dello Stato: 100 milioni; provento ricuperi diversi: 100 milioni; 20: 65 milioni; 24: Proventi di analisi di laboratorio: 20 milioni; 33: interessi su titoli di proprietà e su giacenza di cassa: 500 milioni - avevamo posto già in bilancio una cifra considerevole, ma con questo spostamento di tassi, una cosa e l'altra, abbiamo potuto accertare questa cifra ancora -; 52: compartecipazione all'addizionale, alla imposta erariale: 30 milioni; 67: sono fondi assegnati dallo Stato al Ministero della Sanità; 33.800.000 per gli asili nido, 402 quelli per l'attuazione dei piani di sviluppo delle Comunità Montane che ho già detto prima, e 350 milioni di gestione fondi per il servizio contingentamento e zona franca. Qui dico una parola sola di chiarimento perché troverete 350 milioni anche in uscita e avendo avuto questi 350 milioni in uscita che erano stati determinati dall'anticipazione che abbiamo fatto direttamente per l'acquisto dello zucchero per avere dei prezzi favorevoli e importarlo in tempo debito, ci doveva essere la corrispondente voce in entrata di 350 milioni.

C'è l'articolo nuovo di 180 milioni per la zootecnia che non era stato previsto in bilancio perché è corrispondente al 1975, è una cosa che è sopravvenuta nel 1975.

Le voci in diminuzione, le più grosse ve le ho già illustrate, non sto a dire di più. Sarò qui però a chiarire a tutti coloro che avranno da chiedere qualche cosa, le voci anche di aumenti in uscita, anche queste mi sembra che le più grosse le ho già illustrate e quindi rimango in attesa di quei chiarimenti che ciascuno vorrà chiedere e che sarò in grado di dare.

Chabod (D.C.) - C'è qualcuno che prende la parola? La parola al Consigliere Parisi.

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Signor Assessore, un chiarimento: desidero sapere se dal capitolo 293 al capitolo 580 riguarda l'Agricoltura e Foreste, perché rimanevo perplesso, nel capitolo 462 si dice: "Stipendi e retribuzioni dell'Assessorato: 3 milioni", nel capitolo 495 la stessa dizione con 5 milioni e col capitolo 580 stessa dizione con 4.200.000.

Fosson (U.V.) - Capitolo 462... nella spesa?

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Sì, nella spesa, variazioni in aumento.

Fosson (U.V.) - Non c'è il 462.

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Capitolo 462: io qui ho il disegno di legge e basta, qui è all'esame l'oggetto 12/b...

Fosson (U.V.) - Il 12/c...

Borbey (D.C.) - Il 12/b è stato rinviato...

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Ah beh, allora chiuso l'incidente.

Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - Qui ci sarebbe da discutere per un bel po' di tempo, ma siccome bisogna sempre fare tutte le cose in fretta ed è mezzogiorno e mezzo, mi limiterò ad alcune osservazioni.

L'Assessore Fosson ha accennato alle diminuite entrate della SITAV in seguito agli scioperi, eccetera. Noi avevamo presentato una mozione invitando il Presidente ad intervenire energicamente per porre termine a questa situazione, anche perché vi si intravvedevano chiaramente delle manovre che nulla avevano a che fare con gli interessi dei lavoratori, e questa nostra tesi era stata allora condivisa dal Presidente.

Ora, io chiederei al Presidente: cos'è stato fatto per tranciare definitivamente questa vertenza, per risolverla senza nuocere agli interessi dei lavoratori? Non a quelli che hanno tre milioni al mese, o due, ma a quelli che ne hanno molto meno, prima cosa. Chiedo però che a queste mie domande si risponda, perché normalmente io pongo delle domande alla Giunta e poi non mi si risponde mai, perché, nel caso in cui non mi si risponderà, io riprenderò la parola.

Seconda cosa: venendo all'allegato, a pagina 4, per quanto riguarda i capitoli 512, 532, 539 e 540, si può osservare che, per la manutenzione di strade comunali, sgombero neve, eccetera, fognature, cimiteri, acquedotti, sempre fognature e cimiteri, risanamento igienico degli abitati, si sono spesi in meno (fondi stanziati e non spesi) 60 milioni per un capitolo, 300 per l'altro, 300 per l'altro, 50 per l'altro, totale: 700 milioni in meno. Ora, è vero che poi altri capitoli dell'Assessorato dei Lavori Pubblici vengono notevolmente aumentati, però qui io mi permetto di osservare... o quando si è fatto il bilancio c'è stata una certa leggerezza prevedendo 700 milioni di spesa, specialmente in opere pubbliche che poi non si sono fatte. In secondo luogo, proprio quando si tratta di fognature, di acquedotti... e noi sappiamo la situazione delle fognature in Valle qual è, certe vasche di decantazione non esistono praticamente, faccio solamente un accenno, c'è da stupirsi che siano stati risparmiati, cioè non spesi, questi 700 milioni stanziati. L'Assessore mi dirà che sono stati portati su altri capitoli, ma la mia tesi è questa: che gli altri capitoli hanno dovuto essere aumentati ugualmente ed essere spesi anche questi.

Poi a pagina 7, capitolo 168: "Spese di gestione e manutenzione della funivia Buisson-Chamois" 6 milioni in più; io vorrei sapere quanto si spenderà in tutto nel 1975 per questa Funivia di Chamois. Quando noi manifestavamo delle preoccupazioni circa le spese rilevanti che avrebbe affrontato la Regione per la manutenzione e la gestione, ci sono stati dei Consiglieri che hanno detto che dopo i primi anni la gestione si sarebbe chiusa alla pari; noi abbiamo detto che vivevano nel mondo della luna... ecco, uno di quei Consiglieri entra adesso... purtroppo avevamo ragione.

Pagina 8: qui mi voglio riferire al capitolo 369 relativo alla costruzione di opere irrigue. Ora, qui noi diamo un contributo del 60%, se ci sono delle opere nel campo agricolo che devono avere l'assoluta priorità, sono i canali irrigui che stanno regolamentando le acque della Valle, sono centinaia di chilometri e, se vanno in malora quelli, a parte che va in malora l'irrigazione di tutto quanto, ma c'è anche la regolamentazione delle acque che va a farsi benedire!

Le chiedo poi: perché noi continuiamo a mantenere questo 60% quando sappiamo che di fatto dobbiamo coprire l'intera spesa? Ed è giusto che venga coperta l'intera spesa, ma perché dobbiamo imporre a tecnici, progettisti, direttori di lavoro, o che so io, di fare delle acrobazie per dimostrare che il 100% è uguale al 70%? Allora io inviterei l'Assessore a modificare questa legge o delibera, non so cos'è, portandola almeno... non so, come le strade poderali sull'80% o 90%, perché se ci sono dei lavori che vanno pagati interamente dalla Regione, sono proprio i canali irrigui, più ancora delle strade poderali o interpoderali e, secondo me, queste sono lamentele che si sentono un po' dappertutto ed è tempo che si provveda, cioè di dire le cose come sono, di non mascherare sul 60 quando poi di fatto è il 100%.

A pagina 11, per quanto riguarda il capitolo 696 "Quote di compartecipazione del personale del Laboratorio ai proventi dei diritti di analisi" e il capitolo 697 "Compensi per lavoro straordinario al personale del Laboratorio", sia molto chiaro, io so che vi è la regolamentazione da parte di leggi, però io vorrei trarre una conclusione, cioè avere un'idea: erano previsti 25 milioni sul bilancio, in più 8... perché qui ci sono degli aumenti in più, che fa 32, più 2 milioni di lavoro straordinario, da 32 milioni diventano 34. Quanti sono i dipendenti di questo Laboratorio? Perché io vorrei dividere questa quarantina di milioni... quanti sono? Circa 32-34? Per vedere se lo stipendio diventa una questione così secondaria nei confronti di questo.

Sempre a pagina 11 c'è un problema che non bisogna affrontare oggi, su cui però io voglio attirare l'attenzione dei Consiglieri: "Spese per l'assistenza agli infermi di mente, agli affetti da parkinsonismo encefalitico e spese per l'assistenza ai minorati psichici"; sul bilancio c'erano 910 milioni, vi si aggiungono 290, arriviamo al miliardo e 200 milioni. Questo è un problema estremamente grave, sulla questione delle riforme sanitarie, dell'assistenza ai minori, minorati psichici, eccetera, sono stati fatti fiumi di parole, però la realtà rimane quella che è. Queste persone pertanto sono state tutte ricoverate in ricoveri, in ospedali, in cliniche fuori della Valle ed è 1 miliardo e 200 milioni che noi diamo a questi Istituti fuori della Valle, ma questo è ancora il minimo, l'inconveniente per i parenti di queste persone è che, per andarli a trovare - perché per lo più è gente povera, chi ha "grano" li manda nelle cliniche di lusso, magari in Svizzera -, devono partire dalla Valle d'Aosta e andare a Cuneo, nel Veneto, in Emilia e che so io.

Non è oggi che dobbiamo affrontare questo problema, però oggi io voglio attirare l'attenzione, bisogna che lo esaminiamo a fondo, perché bisogna risolverlo. Si dice: "non facciamo più dei ghetti", va beh, non facciamo più dei ghetti, però li mandiamo nei ghetti fuori Valle! Allora creiamo delle strutture moderne in Valle, con tutti i criteri, all'ultimo grido della tecnica, però teniamoli in Valle, o se è vero, come certe persone affermano, che questi minorati non esistono... "non è vero che ci sono", però questo miliardo e 200 milioni viene fuori da dove? Allora io inviterei anche la Giunta, particolarmente l'Assessore interessato, ad esaminare questo problema e ad informare il Consiglio per trovare delle soluzioni perché non è possibile che si continui così, prescindo dalla spesa in sé, ma quei disgraziati che devono andare a 100, 200, 500 chilometri fuori, lontano dalla nostra Valle, con tutti gli inconvenienti che ho segnalato prima... e l'Assessore si informi se è vero che questi minorati non ci sono, come si sta affermando oggi, è di moda affermare... e allora io chiedo all'Assessore: cosa ne facciamo di questo miliardo e 200 milioni?

Vengo alla fine perché è tardi, a pagina 12, vi sono i capitoli 802, 805, 812 e 828 relativi alle iniziative turistiche (il capitolo 802 lo collegherò poi con i capitoli 812 e 828). Capitolo 805: noi avevamo 70 milioni per la manutenzione delle aree verdi sul bilancio, ne aggiungiamo 10 che fanno 80. Ora, io mi chiedo: per la manutenzione di quali aree verdi? Perché ad Aosta praticamente sono poche, non ce ne sono, in parte è il Comune che ne fa la gestione, perché penso che parte di queste aree sia di proprietà comunale e che ci pensi il Comune. Se mi sbaglio, mi si corregga, comunque ci dovrebbe essere un'estensione enorme per spendere 80 milioni all'anno soltanto per la manutenzione delle aree verdi! Io penso che qui bisognerebbe andare a vedere un po' a fondo. Gli altri tre capitoli... beh, per l'occupazione piuttosto mandiamoli a Sanremo in un albergo, li paghiamo, almeno si riposano!

Allora, andando avanti con gli altri capitoli, noi vediamo che, per quanto riguarda il capitolo 812 "Contributi e sussidi ad Aziende di soggiorno, Enti e Sodalizi vari per attività nel settore del turismo", ai 200 milioni del bilancio qui ne aggiungiamo altri 20; "Spese per scavi, restauri e lavori di interesse archeologico": ai 120 del bilancio ne aggiungiamo altri 60. Penso che qui entrino in parte i cosiddetti "lumachieri"; ora, io mi chiedo prima di tutto: quanti sono? Perché alcuni anni fa erano 79, mi ero informato, adesso non lo so più, vorrei che mi si informasse e vorrei che mi si informasse anche di che cosa fanno, qualcuno potrebbe dirmi: vai a vedere che cosa fanno. Io consiglio i Consiglieri di non andare a vedere cosa fanno perché se hanno un minimo di amor proprio e di coscienza, vengono via indignati e qui si metteranno a protestare come ho fatto io tante volte.

Io faccio un'altra osservazione: questi lavoratori sono operai specializzati, tariffe sindacali, pagati tutto l'anno, io mi chiedo poi d'inverno quando gela, quali lumache cercano per quei ruderi, eccetera, comunque sono dei lavoratori, io non parto in tromba contro di loro, ma voglio fare un confronto con altri lavoratori: quelli dei cantieri scuola e dei cantieri in economia, i quali non solo non sono operai qualificati, specializzati come qualifica, perché, per grattare le lumache, bisogna essere operai specializzati, carpentieri, eccetera, quelli hanno la qualifica da manovale, lavorano tre-quattro, cinque, sei mesi all'anno, poi nel periodo invernale, quando più hanno bisogno di lavorare, vengono licenziati, però cosa succede? Che i lumachieri lavorano ad Aosta per lo più, quegli altri poveretti sono nei Comuni e allora qui rientra di nuovo il fatto che io ho sempre segnalato dell'enorme differenza di trattamento fra questi lavoratori che lavorano ad Aosta - e qui il Comune di Aosta non c'entra, sia molto chiaro - e quelli che invece sono nei Comuni fuori, che in gran parte sono degli agricoltori, il cui reddito è insufficiente, che devono ricorrere, o alcuni membri della famiglia devono trovare altri sistemi per arrotondare lo stipendio. Allora, ecco la differenza: i cittadini di categoria A, quelli di categoria B sono quegli altri dei nostri Comuni, e qui noi continuiamo a dire: "decentramento, uguale trattamento per tutti, evitare lo spopolamento", e poi coi fatti ecco che cosa succede: che quelli li trattiamo in un modo, quelli sono di categoria "Z", questi sono di categoria "A".

Voglio che sia chiaro che io non ce l'ho - e qui lo voglio precisare - con questi lavoratori, ma io sono del parere che si possa ottenere un altro rendimento e evitare l'indignazione dell'opinione pubblica, che, quando vede queste persone al lavoro, dice: "ecco, i soldi della Regione!". E questo è quanto è avvenuto a me un giorno che passavo a St. Martin de Corléans, un tale che era mio amico - diceva che era mio amico, si lavorava alla Cogne assieme - mi dice: "veun vire hen que capite lé dedeun" [traduzione letterale dal patois: "vieni a vedere cosa capita lì dentro"].

Naturalmente ci sono tutte le recinzioni in lamiera perché non si veda, ma dagli alloggi sopra si vede, anche se hanno recintato con le lamiere! E questo mi ha portato su a casa sua al secondo piano e abbiamo visto hen que capite lé dedeun!

Ora, io direi che qui ci vuole un'altra serietà e pretendiamo... io non dico che rendano tanto ma che almeno facciano qualche cosa e evitiamo queste critiche giustificate, questa indignazione dei cittadini quando assistono a questi spettacoli.

Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Monami.

Monami (P.C.I.) - Io volevo...

Chabod (D.C.) - Io pensavo di andare avanti, almeno di portare a termine questo articolo.

Monami (P.C.I.) - Sono le 12,44...

Chabod (D.C.) - Sennò perdiamo una giornata solo per questo.

Andrione (U.V.) - Io faccio una domanda ai Consiglieri: intendete intervenire tutti sulle variazioni di bilancio? Io faccio solo questa domanda, se la risposta è affermativa, evidentemente andiamo a questo pomeriggio, però permettetemi di dire che, quando ci sarà qualcuno che si alza e che mi dice che qui non si lavora, allora ad un certo momento bisognerà anche mettersi d'accordo, e, quando si parlerà di revisione del Regolamento del Consiglio, bisognerà poi che, come in tutti i Consigli seri, come al Parlamento, ci sia una relazione di maggioranza e di minoranza, perché con questo sistema qui ogni volta ci sono otto persone che prendono ...(voce di un Consigliere)... no, io chiedo solo scusa del tono che era irritato e che non meritava un tono di questo genere ...(voce del Consigliere Monami)... Accogliendo l'esigenza del Consigliere Monami, propongo di interrompere la seduta a questo punto e di riprenderla alle cinque perché prima c'è una Commissione.

Chabod (D.C.) - Non vogliamo finire la discussione generale? Non si può... i lavori riprenderanno alle ore 17.

Il Consiglio prende atto.

---

La seduta termina alle ore 12,46.