Oggetto del Consiglio n. 340 del 7 novembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 340/75 - Autorizzazione all'Ente Ospedaliero regionale per l'istituzione dei servizi di batteriologia, di ormonologia e di emergenza presso il Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale della Valle d'Aosta, con provvedimenti n. 610 in data 20/10/1974 e n. 187 in data 14/5/1975, ha deliberato di richiedere l'autorizzazione per l'istituzione dei servizi di batteriologia, di ormonologia e di emergenza presso il Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente medesimo.
Sulle richieste di cui ai citati provvedimenti del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale, il Servizio di assistenza ospedaliera dell'Assessorato regionale della Sanità ed Assistenza Sociale, ha predisposto, in data 8/10/1975, la seguente relazione:
"In riferimento alla nota n. 6834/1, dell'1 c.m. pari oggetto, esaminata la documentazione allegata ed accertata la conformità della proposta ai requisiti richiesti dall'art. 2 della legge regionale 19/2/75 n. 2, si evidenzia in particolare quanto segue:
Per quanto riguarda il personale, l'istituzione dei servizi sopraindicati comporta da un lato la copertura di n. 5 posti previsti dalla pianta organica esistente, dall'altra l'ampliamento dell'organico di n. 10 nuove unità.
In complesso, quindi, l'istituzione dei nuovi servizi comporta l'assunzione di n. 15 unità così distinte:
- n. 11 tecnici di laboratorio (di cui 7 nuovi posti)
- n. 1 capo tecnico di laboratorio (attualmente vacante)
- n. 2 infermieri professionali (nuovi posti in organico già occupati)
- n. 1 ausiliario (nuovo posto in organico)
In totale, perciò, la nuova pianta organica dei posti del personale non medico addetto al Servizio di analisi risulta così composta:
- n. 4 assistente biologo
- n. 2 assistente chimico
- n. 1 capo tecnico laboratorio
- n. 19 tecnico di laboratorio
- n. 2 infermiere professionale
- n. 14 ausiliario
Rispetto al prospetto di cui alla delibera n. 610 sono stati esclusi dalla pianta organica del Servizio di analisi i due tecnici di istopatologia, in quanto fanno parte dell'apposito Servizio di istologia e anatomia patologica. La qualifica di tecnico diplomato è stata conglobata, invece, in quella di tecnico di laboratorio.
La dotazione effettiva di personale del suddetto Servizio, comprensiva del personale medico e di quello paramedico, nonché delle assunzioni sopraindicate risulta, invece, essere la seguente:
- n. 1 primario
- n. 1 assistente con funzioni di aiuto
- n. 1 assistente
- n. 3 assistente biologo
- n. 1 assistente chimico
- n. 1 capo tecnico di laboratorio
- n. 19 tecnici di laboratorio
- n. 2 infermiere professionali
- n. 13 ausiliari
In considerazione dell'aumento di organico indicato, ai sensi dell'art. 3 e 4 della legge regionale 19/2/1975, n. 2, si pone la necessità che il Consiglio regionale nel deliberare l'istituzione dei servizi in oggetto, autorizzi anche tale aumento.
A tal fine, in riferimento a quanto previsto dai sopracitati articoli si evidenzia quanto segue:
attesto quanto disposto dall'art. 16 del D.P.R. 128/1969 in merito al rapporto tra dotazione organica del Servizio di analisi, posti letto e categoria di ospedale, vista la pianta organica sopraindicata ed il numero dei posti letto (648) nell'Ente ospedaliero, ne deriva la rispondenza della dotazione organica del personale addetto al Servizio a quanto prescritto dalla legge sopracitata. Sotto questo profilo, anzi, attesa l'importanza sia ospedaliera che extra-murale che riveste il Servizio in questione, sarebbe opportuno che almeno l'organico del personale medico venisse quanto prima completato;
circa la copertura dei nuovi posti in organico ed in riferimento alla priorità disposta dal 1° comma dell'art. 4 della sopracitata legge regionale, poiché mancano indicazioni precise nella proposta dell'Ente ospedaliero, nessuna osservazione è possibile fare se non la raccomandazione che l'Ente ospedaliero, atteso anche l'elevato numero di dipendenti previsti in organico (1062), rispetti quanto previsto dal suddetto art. 4;
quanto all'esistenza delle strutture, sembrano assicuranti le indicazioni date dall'ospedale nella nota integrativa del 22/9/1975, n. 1394.
Nel far presente, infine, che questo Servizio ha provveduto agli adempimenti di convocazione del Comitato di cui all'art. 20 della legge 386/74, ai fini del prescritto parere di cui all'art. 1, 2° comma, della legge regionale sopracitata, si trasmette, in allegato, bozza della deliberazione consiliare di autorizzazione di quanto in oggetto indicato.
In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone che
Il Consiglio regionale
viste le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale n. 610, in data 20 novembre 1974 e n. 187, in data 14 maggio 1975, dirette ad ottenere l'autorizzazione per la istituzione dei servizi di batteriologia, di ormonologia e di emergenza presso il Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente medesimo;
vista la successiva nota dell'Ente sopraindicato n. 1394/D/PR/75, del 22 settembre 1975, con la quale vengono forniti ulteriori dati ad integrazione delle sopracitate deliberazioni n. 610 e 187;
visto il D.L. 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17/8/1974, n. 386;
sentito il parere del Comitato regionale di cui all'art. 20 della sopracitata legge 386/74, istituito con D.P.G.r. 20 gennaio 1975, n. 20;
vista la legge regionale 19 febbraio 1975, n. 2;
rilevata l'inderogabile necessità della ristrutturazione e del potenziamento del Servizio di analisi dell'Ente ospedaliero regionale
Deliberi
1) di autorizzare l'Ente ospedaliero regionale ad istituire i servizi di batteriologia, di ormonologia e di emergenza presso il Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente;
2) di autorizzare l'aumento della pianta organica dei posti del personale addetto al Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente ospedaliero regionale di n. 10 unità così ripartite:
- n. 7 posti di tecnico di laboratorio
- n. 2 posti di infermiere professionale
- n. 1 posto di ausiliario
3) di dare atto che alla copertura dei nuovi posti dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale.
Lustrissy (D.P.) - Il problema sanitario a cui si riferisce il provvedimento è di estrema delicatezza ed urgenza, però, per il semplice fatto che esiste già un Laboratorio all'Ospedale che può trattare benissimo tutti questi casi e li tratta benissimo, non vedo come oggi si ponga con urgenza l'istituzione di un nuovo Servizio con i costi di un nuovo Dirigente. Il Laboratorio deve fare questi servizi, è nelle competenze del Laboratorio dell'Ospedale ed esiste già.
Jorrioz (IND.) - Il Consigliere Lustrissy non ha esaminato a fondo l'oggetto: è una questione di urgenza, perché questa è una richiesta che proviene già dal mese di dicembre del 1974 ed è rimasta ferma per un sacco di ragioni. È stata portata anche al Comitato regionale - diciamo a quel Comitatone - che l'ha approvata già precedentemente; di conseguenza io direi che sarebbe opportuno poter ampliare e dare un servizio più completo all'Ente Ospedaliero, come richiesto dall'Ente stesso.
Perruchon M. Celeste (U.V.P.) - Allora metto in votazione il punto n. 31 bis. Chi è favorevole alzi la mano. L'oggetto è approvato all'unanimità. La parola Presidente della Giunta... scusi, Lustrissy, non ha approvato? Scusi, non ho chiesto chi si è astenuto. C'è soltanto un astenuto? Allora trentun favorevoli con un astenuto.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 31
Astenuti: 1 (Lustrissy)
Il Consiglio approva.
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Il Consiglio
Delibera
1) di autorizzare l'Ente ospedaliero reginale ad istituire i servizi di batteriologia, di ormonologia e di emergenza presso il Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente;
2) di autorizzare l'aumento della pianta organica dei posti del personale addetto al Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche dell'Ente ospedaliero regionale di n. 10 unità così ripartite:
- n. 7 posti di tecnico di laboratorio
- n. 2 posti di infermiere professionale
- n. 1 posto di ausiliario
3) di dare atto che alla copertura dei nuovi posti dovrà provvedersi prioritariamente mediante l'utilizzo di personale dell'Ente ospedaliero regionale.
