Oggetto del Consiglio n. 331 del 6 novembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 331/75 - Comunicazioni del Presidente della Giunta (Commemorazione degli agenti uccisi a Forte dei Marmi e di Pier Paolo Pasolini).

Perruchon M. Celeste (U.V.P.) - Do quindi la parola al Presidente della Giunta, se ha delle comunicazioni.

Andrione (U.V.) - È mio dovere ricordare in quest'aula gli Agenti della Pubblica Sicurezza Armando Femiano, Gianni Mussi e Giuseppe Lombardi, morti nell'adempimento del loro dovere, in un agguato nel tentativo di arrestare un pericoloso latitante.

Da troppo tempo in questi mesi in Italia un'ondata di violenza e di criminalità sta sconvolgendo il Paese, fa dubitare delle sue possibilità di vivere nell'ordine e nella pace; per cui, come rappresentante della Regione Autonoma Valle d'Aosta, mi unisco al coro di voci che si sono levate per onorare questi caduti.

Al tempo stesso, come uomo che ha degli interessi culturali e che ha ammirato il coraggio con il quale Pasolini ha affrontato la sua vita ed ha cercato di viverla lucidamente, vorrei elevare qui un pensiero alla sua morte tragica, così simile a uno dei suoi film. E vorrei dire che per quello che ha rappresentato per la cultura italiana, Pasolini merita, al di là di ogni condanna e di ogni posizione di parte, il ricordo di questo Consiglio regionale.

Il Consiglio prende atto.

Perruchon M. Celeste (U.V.P.) - Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno.