Oggetto del Consiglio n. 2788 del 21 novembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2788/IX Approvazione dello statuto della Fondazione "Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno" promossa con legge regionale 23 agosto 1991, n. 33.
Presidente Do lettura del testo della delibera:
Deliberazione Il Consiglio
- richiamata la legge regionale 23 agosto 1991, n. 33;
- visto il parere della V commissione permanente;
delibera
di approvare lo statuto della fondazione "Centro studi storico-letterari Natalino Sapegno", promossa con legge regionale 23 agosto 1991, n. 33, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale.
Titolo I Disposizioni generali
Articolo 1 (Denominazione)
1. Per onorare e perpetuare la memoria del Professor Natalino Sapegno, illustre storico della letteratura, studioso insigne e docente universitario, su iniziativa delle eredi e della Regione Autonoma Valle d'Aosta, è costituita una fondazione con la denominazione "Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno".
Articolo 2 (Sede)
1. La fondazione ha sede in Morgex (Aosta).
2. L'eventuale trasferimento dell'indirizzo in altra sede dello stesso comune potrà essere deliberato dal Consiglio di amministrazione di cui all'articolo 7 senza obbligo di modifica statutaria.
Articolo 3 ( Scopo )
1. La fondazione non ha fini di lucro e opererà in Valle d'Aosta.
2. La fondazione:
a) promuove gli studi e le ricerche nell'ambito delle letterature italiana e francese:
b) favorisce l'accesso dei giovani alle discipline umanistiche e crea le condizioni per un rapporto continuativo tra la ricerca storico-letteraria e la scuola, in particolare:
1) istituendo borse di studio a favore di giovani studiosi e ricercatori: le borse di studio saranno assegnate agli studiosi e ricercatori stessi in base ai titoli scolastici ed accademici posseduti, ai titoli eventualmente acquisiti, al lavoro già svolto, tenendo conto, eventualmente. anche della condizione economica: le modalità concrete di erogazione delle borse di studio stesse dovranno di volta ln volta essere stabilite in appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione e non dovranno contrastare con i principi generali sopra enunciati;
2) promuovendo e collaborando a iniziative di aggiornamento degli insegnanti;
c) favorisce lo scambio e la diffusione di informazioni nell'ambito culturale italiano ed europeo, oltre che valdostano, anche in collaborazione con enti, associazioni, istituzioni e altri organismi operanti con convergenti finalità di formazione e promozione culturale;
d) favorisce ogni iniziativa utile al progresso degli studi e alle ricerche, ed in particolare:
1) aggiorna ed incrementa la propria biblioteca ed il proprio archivio con l'acquisizione di libri, documenti e riproduzioni fotografiche e fotostatiche:
2) cura la stampa del catalogo della biblioteca e la pubblicazione di quei lavori che, nell'ambito degli scopi e delle iniziative da essa promossi, il consiglio di amministrazione, sentito il Comitato scientifico, giudicherà particolarmente meritevoli:
3) promuove ed organizza, anche con enti pubblici e privati italiani e stranieri, convegni, seminari, incontri di interesse culturale e scientifico.
Articolo 4 (Patrimonio)
1. Il patrimonio della fondazione e costituito:
a) dai libri, dalle pubblicazioni, dai manoscritti, dagli studi e dalle monografie, dalle riviste scientifiche e letterarie che appartennero al Professor Natalino Sapegno:
b) dal fondo di dotazione originario e di primo avviamento. a carico della amministrazione regionale della Valle d'Aosta:
c) dai beni mobili, via via acquisiti (libri, opuscoli, riviste, manoscritti, fotocopie, documenti di archivio, arredi, attrezzature tecniche) - dai beni immobili eventualmente acquistati, dalle elargizioni di beni o sussidi convenzionati da parte di enti o persone fisiche e da ogni altro cespite o provento che ulteriormente le pervenisse, il tutto nel rispetto delle autorizzazioni tutorie:
d) dai proventi del proprio patrimonio e delle attività della fondazione, al netto delle passività:
e) da eventuali altre entrate e acquisizioni sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso.
Articolo 5 (Esercizio)
1. L'esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre dl ogni anno.
2. Il primo esercizio finanziario ha termine il 31 dicembre dell'anno in cui sarà avvenuto il riconoscimento.
Titolo II Organi
Articolo 6 (Organi)
1. Sono organi della fondazione:
a) il Consiglio di amministrazione
b) il Presidente
c) il Direttore
d) il Comitato scientifico
e) il Collegio dei revisori dei conti.
Capo I Consiglio di amministrazione
Articolo 7 (Composizione - Nomina)
1. La fondazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da otto membri:
a) il Presidente, come previsto nell'articolo 11 del presente statuto;
b) due nominati dalle fondatrici signore Elisabetta Posta, Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno e, alla loro morte, dai rispettivi discendenti diretti: in caso di mancanza dei suddetti discendenti diretti, tali componenti saranno nominati come segue: un membro su designazione del rettore dell'Università di Roma "La Sapienza" e un membro su designazione del Rettore dell'Università di Torino:
c) tre nominati dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta (due per la maggioranza e uno per la minoranza); in questa componente sarà individuato ed eletto il vice Presidente della fondazione:
d) due nominati rispettivamente dal Rettore dell'Università "La Sapienza" e dal Rettore dell'Università di Torino.
2. Il Consiglio di amministrazione resta incarica per tre anni dalla data della sua costituzione. ed i membri di cui alle precedenti lettere b) e c) del primo comma non sono rieleggibili per più di tre volte consecutive.
3. Qualora uno dei Consiglieri venga a cessare dalla carica anteriormente alla scadenza, si procederà ad una nuova nomina rispettando il criterio di rappresentanza suddetto.
Articolo 8 (Convocazione)
1. Il Consiglio di amministrazione è convocato dal suo presidente o, in caso di assenza o impedimento di questo, dal vice Presidente.
2. ll Consiglio di amministrazione si riunisce almeno due volte l'anno. nonché ogni qualvolta sia ritenuto opportuno dal presidente, o su richiesta scritta del Direttore di cui all'articolo 12 o di almeno due Consiglieri.
3. L'avviso di convocazione, con l`indicazione degli argomenti da trattare, deve essere inviato a mezzo lettera raccomandata ai Consiglieri almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione o, in caso di comprovata urgenza, con preavviso di 3 giorni, anche mediante comunicazione telegrafica.
Articolo 9 (Validità delle deliberazioni)
1. Il Consiglio di amministrazione può deliberare se è presente la maggioranza dei membri, e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei Presenti: in caso ai parità prevale il voto del presidente.
2. E' necessaria la maggioranza qualificata di almeno cinque membri per le deliberazioni concernenti:
a) approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
b) modifiche statutarie;
c) formazione di regolament;
d) acquisti ed alienazioni di immobili;
e) scioglimento della fondazione.
3. Le funzioni del Segretario del Consiglio sono svolte dal direttore che avrà cura della relazione, su apposito libro, dei verbali delle sedute del Consiglio che saranno sottoscritti dal Presidente e dallo stesso Direttore.
Articolo 10 (Compiti)
1. Al Consiglio di amministrazione compete la gestione ordinaria e straordinaria della fondazione nel rispetto delle autorizzazioni di legge.
2. Il Consiglio di amministrazione approva le scelte fondamentali e, ogni anno, il piano delle iniziative e dei programmi della fondazione, proposti dal Comitato scientifico di cui all'articolo 13; provvede alla nomina del Direttore della fondazione al di fuori dei membri del Consiglio di amministrazione.
3. Il Consiglio di amministrazione inoltre:
a) nomina il Presidente nell'ipotesi prevista dal comma 3 dell'articolo 11 e nomina il Vice Presidente;
b) nomina i membri del Comitato scientifico secondo i criteri indicati all'articolo 13;
c) approva nel mese di novembre di ogni anno il bilancio preventivo per l'anno successivo e,nel mese di marzo, ii conto consuntivo dell'anno precedente;
d) approva le modifiche statutarie
e) provvede all'approvazione del regolamento della fondazione, sentito il parere del Comitato scientifico;
f) approva il regolamento per le assegnazioni di borse di studio, contributi e premi e, su parere vincolante del Comitato scientifico, designa i destinatari delle relative assegnazioni;
g) decide, su parere del Comitato scientifico, la pubblicazione di lavori come indicato all'articolo 3, secondo comma, lettera d) numero 2;
h) delibera in merito all'assunzione del personale. determinandone il trattamento retributivo;
i) dispone l'impiego dei fondi secondo criteri di convenienza e sicurezza di investimento, delibera in merito alla stipulazione di mutui ed aperture di credito, nonché relativamente ad ogni altra operazione bancaria e finanziaria necessaria o comunque utile per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
4. Ai membri del Consiglio di amministrazione non spetta alcun compenso ma soltanto ii rimborso delle spese sostenute per l'opera svolta.
Capo II Il presidente
Articolo 11 (Nomina - Rappresentanza - Compiti)
1. E' il Presidente a vita della fondazione la vedova del Professor Natalino Sapegno, signora Maria Elisabetta Posta.
2. Alla sua morte, od in caso di sua esplicita rinunzia o altro impedimento, subentreranno nella carica a vita le figlie fondatrici signore Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno, in ordine di anzianità.
3. in caso di morte, rinunzia od altro impedimento dell'ultima figlia superstite il Consiglio regionale della Valle d'Aosta nominerà un membro supplementare. Il Consiglio di amministrazione, integrato con il membro supplementare, procederà alla elezione del Presidente, da scegliersi con la maggioranza qualificata di almeno cinque consiglieri tra i suoi componenti ad esclusione di quelli previsti dall'articolo 7. primo comma. lettera d).
4. Il Consiglio di amministrazione nomina il Vice Presidente individuandolo tra i componenti di designazione regionale.
5. Il Presidente e il Vice Presidente nominati dal Consiglio di amministrazione durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
6. Il Presidente o il Vice Presidente in caso di sua assenza o impedimento - rappresenta la fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio e cura i rapporti interni fra gli organi della fondazione medesima e l'esecuzione delle delibere del Consiglio.
7. Spetta tra l'altro al Presidente, o in sua assenza o impedimento, al Vice Presidente:
a) convocare e presiedere il Consiglio di amministrazione;
b) garantire la corretta amministrazione della fondazione:
c) nominare procuratori nell'ambito dei poteri conferitigli;
d) nominare avvocati e procuratori per rappresentare quali patrocinatori in giudizio nell'interesse della fondazione.
Capo III Il direttore
Articolo 12 (Nomina - Compiti)
1. Il Consiglio di amministrazione nomina, con maggioranza qualificata di almeno cinque consiglieri, il Direttore della fondazione.
2. ll Direttore deve essere in possesso di laurea in una disciplina umanistica e deve avere comprovata esperienza nel settore delle istituzioni culturali.
3. ll Direttore resta in carica quattro anni e può essere riconfermato.
4. Il Direttore:
a) dà concreta attuazione alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e coadiuva il Presidente nella cura dei rapporti interni con gli organi della fondazione;
b) redige il bilancio preventivo e il conto consuntivo annuali:
c) è portavoce delle deliberazioni del Comitato scientifico presso il Consiglio di amministrazione alle cui sedute partecipa senza diritto di voto;
d) funge da Segretario del Consiglio di amministrazione secondo il disposto dell'articolo 9;
e) dirige e coordina gli uffici della fondazione ed è capo del personale dipendente della stessa;
f) conserva la documentazione prevista per legge in ordine alla fondazione.
Capo IV Il comitato scientifico
Articolo 13 (Composizione-Nomina)
1. ll Comitato scientifico è composto dal Direttore della fondazione e da otto membri da scegliersi tra esperti in discipline umanistiche, nominati dal Consiglio di amministrazione ed individuati secondo i seguenti criteri:
a) due su designazione delle fondatrici signore Maria Elisabetta Posta, Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno e, alla loro morte, dai rispettivi discendenti diretti: in caso di mancanza dei suddetti discendenti diretti tale componente sarà nominata con le modalità previste alla lettera d) in aggiunta alla componente ivi prevista;
b) due su designazione del Rettore della Università di Roma "La Sapienza";
c) due su designazione del Rettore dell'Università degli Studi di Torino;
d) due, con voto limitato, su designazione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
2. Il Comitato scientifico dura in carica quattro anni e suoi membri sono riconfermabili.
3. Ii Presidente del Comitato scientifico è designato dai membri dei Comitato medesimo dalle fondatrici signore Maria Elisabetta Posta, Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno: alla loro morte la competenza per tale designazione passera al Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
4. Ai componenti il Comitato scientifico spetta, oltre al rimborso delle spese sostenute, anche un emolumento da determinarsi a cura del Consiglio di amministrazione.
Articolo 14 (Compiti )
1. Il Comitato scientifico individua ed indica al Consiglio di amministrazione le scelte fondamentali e le iniziative della fondazione intese al raggiungimento delle finalità dell'ente.
2. Il Comitato scientifico si riunisce almeno tre volte l'anno e può essere convocato anche con maggiore frequenza per iniziativa del Presidente o su richiesta del direttore o di almeno tre dei suoi membri.
3. In particolare il Comitato scientifico. in via esemplificativa:
a) presenta uno schema di programmi e le relative esigenze finanziarie;
b) indica il piano di sviluppo della biblioteca con un prospetto delle varie categorie di spesa;
c) propone la messa a concorso di borse di studio o il conferimento di contributi di ricerca per l'Italia e per l'estero: d) propone ed organizza programmi di ricerca individuali e collettivi:
e) approva seminari, convegni e riunioni di borsisti o studiosi ed ogni altra iniziativa culturale:
f) invita a partecipare alle attività della fondazione qualificate persone di qualsiasi paese che, con il loro contributo culturale, possano agevolare il raggiungimento degli scopi dell'ente;
g) propone gli studi degni di pubblicazione, che sono stati promossi o sostenuti dalla fondazione.
Capo V Collegio dei revisori dei conti
Articolo 15 (Composizione - Nomina)
1. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri nominati dal Consiglio regionale della valle d'Aosta.
2. I membri del Collegio dei revisori durano in carica per tre anni e sono rieleggibili.
Titolo III Estinzione
Articolo 16 (Devoluzione del patrimonio)
1. In caso di estinzione della fondazione il patrimonio residuo è devoluto a fondazioni aventi uno scopo analogo od affine al proprio.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Ci apprestiamo ad approvare lo statuto della fondazione centro studi storico-letterari Natalino Sapegno.
Questo statuto è stato lungamente discusso con la famiglia del prof. Sapegno, è stato guardato nei minimi particolari, come già dicevo in altre occasioni, da parte della famiglia che è stata estremamente attenta a tutto quanto era da stabilire.
Gli uffici legali hanno dato il loro assenso a questa proposta e mi auguro che il Consiglio regionale possa approvare lo statuto, in modo da dare concretezza ad una fondazione che sicuramente sarà un fiore all'occhiello per la nostra Regione.
Presidente E' aperta la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) On avait demandé de connaître le statut au moment où on avait présenté le projet de loi de financement, et à ce moment on avait eu une ébauche qui par la suite a été présentée, dont aujourd'hui on discute dans les détails le contenu.
Il y a eu là la participation active de la famille qui a voulu voir les différentes participations et le système qui a été adopté, de la composition, et cetera. Je crois que là on fait référence en partie à la loi et en partie aux options de la famille même.
Dans son ensemble on ne peut que prendre acte de ce fait et se souhaiter qu'il y ait au plus tôt la possibilité d'avoir la disponibilité de ce patrimoine qui a été quitté de la part des héritiers Sapegno, sur volonté du professeur même.
Ce que je voulais demander concerne le siège, on dit: "1. La fondazione ha sede in Morgex (Aosta). 2. L'eventuale trasferimento in altra sede dello stesso comune potrà essere deliberato dal consiglio di amministrazione..."
Pour ce qui est du siège de Morgex, où on en est comme réalisation, compte tenu qu'il y avait là un projet qui prévoyait une intervention dans le domaine de l'hôtellerie? Je voudrais savoir quels sont les temps prévus pour la réalisation du siège de la fondation.
Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Per due delucidazioni al Consigliere Rollandin; come avevo detto in altra sede, abbiamo già da parecchi mesi dato il progetto per la sistemazione della Torre de l'Archet a Morgex, stiamo definendo l'acquisto di quelle due piccole parti che ancora erano in discussione con il benestare dei proprietari; siamo in fase di progettualità, non so dire quali saranno i tempi per la progettazione...
(Interruzione)
Il nome non mi sovviene, ma è il professore ordinario alla Università di Genova, facoltà di architettura, che si occupa di restauri. Mi informerò per sapere quando sarà definita la cosa, non appena sarà approvato il progetto - che è stato fatto anche in accordo con il Comune di Morgex, che ha accettato la modifica a cui faceva riferimento il Consigliere Rollandin -, sarà necessario espletare alcune pratiche burocratiche per la concessione edilizia, dopo di che sarà nostra premura di fare al più presto l'appalto per poter sistemare in loco tutto il materiale che è già stato catalogato.
Attraverso una catalogazione che è stata fatta, sappiamo esattamente quanti sono i volumi e la loro suddivisione in periodi storici.
Presidente Pongo in votazione il provvedimento:
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità.
