Oggetto del Consiglio n. 2787 del 21 novembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2787/IX Rinvio oggetto (Nomine).
Presidente Ha chiesto di parlare, per mozione d'ordine, il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Il problema delle nomine, e in fase di prima applicazione della legge che è stata votata dal Consiglio, è sicuramente un fatto importante. Ciò non toglie che chieda il rinvio di queste nomine ad un Consiglio straordinario, in quanto credo che sia opportuno provvedere in un Consiglio straordinario a fare tutte le nomine che sono ancora in sospeso, cioè queste più quelle che avrebbero dovuto essere messe all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale.
Chiedo questo per due ordini di motivi: il primo, perché credo sia giusto che su questo argomento si faccia una discussione di carattere politico da parte di tutti i gruppi consiliari e che quindi si faccia una unica discussione su tutte le nomine che sono oggetto di rinnovo; il secondo, perché vi sono all'ordine del giorno del Consiglio alcune proposte che sono degne di essere approvate prima della fine del mese di novembre.
Non vuole essere questa una preoccupazione da parte della mag-gioranza, ma si ritiene che questa discussione debba avvenire in un Consiglio specifico, per il quale credo di poter indicare come proposta di convocazione il giorno 2 dicembre. Con questo si otterrebbe il risultato che alcune nomine verrebbero ritardate, ma altre vengono anticipate. Faremo una unica discussione e contemporaneamente i lavori possono proseguire per quegli argomenti che sono all'ordine del giorno dal numero 60 in poi.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand sulla proposta di rinvio, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Per esprimere dissenso rispetto a questa proposta di rinvio, perché non c'è nessuna motivazione valida. L'ordine del giorno di questo Consiglio è già stato fatto dalla Presidenza del Consiglio in modo tale che tutti i disegni di legge che dovevano essere approvati entro la fine di novembre sono stati messi prima. Abbiamo ancora tutta la giornata di domani per ulteriori argomenti, i provvedimenti che seguono sono quasi tutti, a parte un disegno di legge che è rimasto, concessioni di contributi e poi ci sono le mozioni; quindi non c'è nessun motivo per non discutere queste nomine.
Il motivo vero per cui non si vuole fare oggi la discussione delle nomine è che si arriva alla discussione senza un lavoro preparatorio ed istruttorio fatto all'interno della sede competente, che era la commissione che la legge aveva previsto come il luogo in cui si doveva procedere all'esame delle candidature, in cui dovevano essere formulate delle proposte, sulla cui base poi la Giunta e il Consiglio per le rispettive competenze dovevano esprimersi.
Questo lavoro è stato vietato dai commissari della maggioranza che hanno calpestato quella che era la impostazione della legge, hanno impedito che la commissione esaminasse questa documentazione, quindi noi arriviamo al Consiglio al buio. Probabilmente i segretari di maggioranza, che a questo punto sono quelli che decidono le nomine, non si sono ancora accordati, motivo per cui si viene in Consiglio a proporre questo rinvio.
Credo che la legge sulle nomine ha messo in luce un modo spudorato di comportarsi, per cui quando si vuole solo fare della demagogia e poi non si ha la capacità di gestire la trasparenza, si fanno queste figure. Avete approvato una legge perché non potevate farne a meno, mi ricordo che il Presidente della Giunta ha anche sollecitato ed ottenuto una intervista alla RAI per presentarsi come il promotore della legge sulle nomine, dopo di che avete dimostrato di non essere capaci e di non avere la volontà di gestire correttamente questa legge.
Ritengo che non ci sia nessuna motivazione valida per rinviare queste nomine, abbiamo tutto il tempo davanti a noi per farle, propongo che si proceda a partire dalla prima nomina che è prevista, che è quella del consiglio di amministrazione della società Alpila.
Presidente Pongo in votazione la proposta presentata dal Presidente della Giunta di rinviare gli oggetti iscritti dal punto 45 al punto 59 dell'ordine del giorno ad apposita sessione straordinaria del Consiglio regionale.
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti: 33
Favorevoli: 19
Contrari: 14
Il Consiglio approva.
