Oggetto del Consiglio n. 2716 del 6 novembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2716/IX Iniziative per evitare la soppressione del treno domenicale sul percorso Aosta-Torino (Interpellanza)Errore. Il segnalibro non è definito.
PrésidentJe lis l'interpellation présentée par le Conseiller Riccarand et inscrite au point n° 18 de l'ordre du jour.
Interpellanza Premesso che permane la previsione di soppressione, dall'8 dicembre 1991 al mese di marzo 1992, del treno domenicale in partenza alle ore 19,28 da Aosta per Torino-Porta Nuova;
Rilevato che tale soppressione arrecherebbe grave disagio agli studenti valdostani che frequentano l'Università di Torino in un periodo di intensa frequenza della sede universitaria;
Ricordato che il Consiglio regionale, nello scorso mese di luglio, aveva approvato una mozione che impegnava la Giunta regionale ad assumere le opportune iniziative per mantenere il treno della domenica sera;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interpella
l'Assessore regionale all'Ambiente, Territorio e Trasporti per sapere:
1) quali iniziative sono state assunte o si intendono assumere per mantenere regolarmente in funzione il treno degli studenti della domenica sera;
2) se si è già in grado fin d'ora di garantire che non verrà attuata la soppressione del citato treno.
PrésidentLe Conseiller Riccarand a demandé la parole; il en a la faculté.
Riccarand (VA) Nello scorso mese di luglio, in seguito ad una mozione dell'Union Valdôtaine presentata nel mese di giugno, il Consiglio regionale aveva già avuto modo di affrontare il problema del treno domenicale in partenza alle 19,28 da Aosta per Torino Porta Nuova, che viene usato normalmente dagli studenti universitari.
In quell'occasione il Consiglio aveva impegnato la Giunta ad intervenire per evitare la soppressione del treno, che, a quanto mi risulta, dovrebbe iniziare l'8 dicembre 1991 e protrarsi fin alla fine di marzo del 1992, soprattutto perché verrebbe istituito un cosiddetto "treno della neve", che praticamente dovrebbe sostituire la corsa della domenica sera.
La soppressione di questo treno comporterebbe un disagio notevole, perché gli studenti universitari dovrebbero partire da Aosta nel pomeriggio della domenica, contraendo notevolmente la loro durata della loro permanenza in Valle.
Ciò ha sollevato delle proteste e determinato una situazione di di-sagio, per cui noi riteniamo che si sia ancora in tempo per assume-re i provvedimenti necessari per ovviare a tale soppressione. L'isti-tuzione di un treno della neve può anche essere ottima ed interes-sante, ma non ci sembra che debba andare a scapito del normale servizio. Si tratta, pertanto, di istituire un treno aggiuntivo per la neve, mantenendo comunque la corsa della domenica sera.
Con questa interpellanza vorremmo sapere se ci sono delle novità in merito e se è possibile evitare tale soppressione, che evidentemente penalizzerebbe fortemente gli studenti valdostani che frequentano l'Università di Torino.
PrésidentMonsieur Fosson, Assesseur à l'environnement, territoire et transports, a demandé la parole; il en a la faculté.
Fosson (DC)Da contatti avuti con il Compartimento dell'Ente Ferrovie dello Stato di Torino risulta appunto, come ha detto il Consigliere Riccarand, che il treno delle 19,28, in partenza da Aosta per Torino, dall'8 dicembre fino alla fine di marzo verrà anticipato alle 18,52, per diventare appunto "treno della neve". Questo fatto comporta, ovviamente, per gli studenti quei disagi che il Consigliere Riccarand ricordava e significa che essi dovranno anticipare la loro partenza da Aosta di un certo lasso di tempo.
Con il Compartimento ho potuto valutare la possibilità, qualora "il materiale rotabile" - così viene chiamato nel linguaggio delle Ferrovie - fosse disponibile, di mantenere il "treno della neve" così com'è stato previsto e di prevedere un treno aggiuntivo, che verrebbe ad avere l'orario delle 19,28. In questo senso non mi sono state date assicurazioni, ma mi è stato semplicemente detto che verrà valutata la possibilità.
Da parte mia e dell'Amministrazione ci sarà, naturalmente, una costante sollecitazione affinché questa possibilità venga messa in pratica.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Non posso dichiararmi soddisfatto, perché ci troviamo all'inizio del mese di novembre, cioè ad un mese dalla prevista soppressione del treno, ma mi pare di capire che la situazione sia ancora indetermi-nata.
Tra l'8 dicembre e la fine di marzo c'è una più intensa fre-quenza ai corsi universitari, mentre la frequenza vera e propria inizia all'inizio di novembre e si protrae fino alla metà di maggio. Pertanto è proprio in questo il periodo che gli studenti universitari hanno maggiore necessità di recarsi a Torino la domenica sera.
Il protrarsi per un tempo così lungo - quattro mesi - della soppressione del treno nel periodo centrale dell'anno accademico non è sicuramente un dato positivo, per cui io, che non sono soddisfatto della risposta dell'Assessore ai trasporti, chiedo che la Giunta regionale effettui un intervento pressante per riuscire comunque a garantire questo servizio e non penalizzare gli studenti valdostani che frequentano l'università di Torino.
PrésidentEn raison du fait qu'il n'y a pas le Président du Conseil, ni le Vice-Président, je passe à l'examen du point n° 23 à l'ordre du jour. On examinera les points 21 et 23 par la suite.
