Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2715 del 6 novembre 1991 - Resoconto

OBJET N. 2715/IX Déblais résultants des travaux de l'autoroute (Interpellation).

Président Je lis l'interpellation présentée par les Conseillers Vallet, Andrione et Voyat, inscrite au point 19 de l'ordre du jour.

Interpellation Considérant que les fonctionnaires de la RAV ont nouvellement en ces jours convoqués les propriétaires des terrains intéressés aux déblais résultants des travaux de l'autoroute;

Considérant que les entreprises concernées ont occupés abusivement des superficies plus grand que celles qui avaient été prévues dans les plans;

Considérant aussi que les propriétaires intéressés n'ont pas encore perçu la moindre indemnité;

les Conseillers soussignés

interpellent

la Junte régionale pour connaître:

1) s'il est vrai que dans la formation des déblais des matériaux inertes dans les décharges approuvées (D1 et D2) les entreprises n'ont pas respecté ni les limites ni les volumes prévus, ce qui a rendu nécessaire la rédaction de nouveaux plans agrandissant les décharges;

2) quelle sera la forme donné aux nouveaux déblais;

3) si et quant seront indémnisés les propriétaires des terrains intéressés qui jusqu'à aujourd'hui n'ont rien perçu.

PrésidentLe Conseiller Vallet a demandé la parole; il en a la faculté.

Vallet (UV) Je ne vois pas l'Assesseur aux travaux publics. Je ne sais pas si par hasard c'est le Président qui va répondre.

PrésidentC'est le Président Bondaz qui va répondre.

Vallet (UV) Pardon. Très brièvement. Nous avons présenté cette interpellation principalement pour soulever deux types de problèmes.

Nous avons eu nouvelle que quelques inconvénients se sont vé-rifiés à propos de la réalisation de la décharge des déblais con-cernant les travaux de l'autoroute.

Ce fait comporte des problèmes au point de vue de l'impact sur l'environnement, ainsi qu'en ce qui concerne les rapports avec les propriétaires des terrains. En effet, il y a eu une ultérieure occupation de terrains par rapport aux décrets d'occupation qui avaient été rédigés en 1988.

Le deuxième problème que nous voulons soulever concerne l'in-demnisation des propriétaires, qui ont reçu en 1988 le décret d'oc-cupation des terrains. Celui-ci a la durée de 5 années et va termi-ner en 1993, mais nous sommes à la fin de l'année 1991 et les mêmes propriétaires n'ont encore rien perçu quant à l'indemnité.

PrésidentLe Président Bondaz a demandé la parole; il en a la faculté.

Bondaz (DC) Con le costruende opere autostradali del tronco Morgex-Sarre, costituite prevalentemente da manufatti sotterranei, il progetto esecutivo approvato dalle competenti autorità prevede la collocazione dei materiali provenienti dagli scavi in apposite aree di stoccaggio, preventivamente individuate ed autorizzate.

Nel corso dei lavori di riempimento della discarica denominata D2, ubicata in località Chanchérand del Comune di Arvier, il cui bacino di utilizzo era stato definito in circa 155.000 cubi, è emersa la necessità di ampliare la superficie della colmata, allo scopo di ottimizzare il raccordo con la morfologia esistente.

Oltre ad un miglioramento dell'assetto idrologico, ciò comporta una migliore stabilizzazione del terreno vegetale in superficie, con maggiore possibilità di utilizzazione dei suoli da parte dei proprietari interessati. Ciò soddisfa inoltre esistenze di sistemazione generale della colmata, come prospettata dal locale Corpo forestale.

La volumetria della discarica, nel nuovo assetto geometrico, è di circa 405.000 metri cubi, con un incremento di circa 250.000 rispetto al progetto originale.

A questa capienza si è pervenuti sia elevando la quota del rileva-to, sia aumentando la superficie di occupazione, che, raccordandosi a monte con la morfologia del sito esistente, evita la formazione di frazionamenti dei terreni e conseguentemente problemi di accesso e di esercizio dell'attività agricola da parte dei proprietari.

Allo scopo di rendere utilizzabile le aree e per conferire un migliore inserimento ambientale e paesistico, nonché per contrastare le azioni corrosive delle acque superficiali, ultimata la colmata della discarica, l'intera superficie sarà inerbita, previa la stesura di uno strato di terreno vegetale, e le scarpate saranno modellate seguendo la morfologia naturale del terreno.

Questo progetto di ampliamento è stato approvato con delibera della Giunta regionale n. 1283 dell'8 febbraio 1991 e l'autorizzazione allo smaltimento dei materiali inerti è stata approvata con delibera della Giunta regionale n. 1286, sempre dell'8 febbraio 1991.

Il progetto della discarica D1, approvato con delibera della Giunta regionale n. 2360 del 3 marzo 1989, non ha subito alcuna modifica.

Per ciò che concerne lo stoccaggio dei materiali in esubero, peraltro di non rilevante entità, si precisa che lo stesso ha avuto carattere provvisorio, in attesa di una definitiva utilizzazione per l'esecuzione dei lavori della tangenziale di Aosta.

In merito alla corresponsione dell'indennità di occupazione tempo-ranea ai proprietari, si precisa che è intendimento della RAV liqui-darla contestualmente alla riconsegna dei terreni, a lavori ulti-mati e secondo le leggi vigenti, con i prezzi in vigore al momento della riconsegna, estesi a tutto il periodo dell'occupazione.

Se a tutt'oggi i proprietari dei terreni non hanno percepito alcuna indennità, essi verranno risarciti in seguito, secondo i prezzi previsti dalla legge n. 865 del 1971, soggetta ogni anno ad una rivalutazione del 10 per cento circa, usufruendo quindi di un trattamento più favorevole.

Tuttavia la RAV, se richiesta, si rende sin d'ora disponibile a liquidare l'indennizzo per il periodo pregresso con i prezzi attualmente in vigore.

PrésidentLe Conseiller Vallet a demandé la parole; il en a la faculté.

Vallet (UV) E' evidente - naturalmente senza alcun intento polemico - che il Presidente della Giunta ed io abbiamo due fonti di informazione diverse: lui è stato informato dalla Direzione lavori, dalla Spea e dalla RAV, mentre io sono stato probabilmente informato da "radio scarpa". La necessità di apportare delle varianti ai progetti delle discariche non è emersa preventivamente, ma probabilmente dopo che le imprese, non attentamente controllate, avevano provveduto a portare del materiale che poi si è rivelato in eccesso.

In ogni caso, questa interpellanza ha lo scopo di attirare l'attenzio-ne della Giunta regionale sul fatto che i lavori, in particolare quelli che concernono le discariche, devono essere seguiti con molta cura ed attenzione, perché sono di notevolissima entità e, se non convenientemente realizzati, possono lasciare delle ferite enormi sul territorio.

Se poi la RAV ha deciso di pagare l'indennità alla fine dell'occupazione, sostenendo che la stessa verrà comunque rivalutata nel corso degli anni sulla base di quanto previsto da una legge statale concernente gli espropri, io resto dell'idea che, tenuto conto delle condizioni della finanza statale, per i proprietari sarebbe meglio avere i soldi, "pochi e maledetti", ma subito.

PrésidentOn revient au point n° 18 à l'ordre du jour.