Oggetto del Consiglio n. 2638 del 23 ottobre 1991 - Resoconto
OBJET N° 2638/IX Solution temporaire pour améliorer la circulation de Morgex à Courmayeur. (Interpellation).
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Stévenin e Mostacchi:
Interpellation Ayant constaté que le tronçon d'autoroute "Morgex-Courmayeur" risque de prendre du retard;
les soussignés Conseillers régionaux
interpellent
l'Assesseur des Travaux Publics pour savoir:
- s'il n'est pas souhaitable d'envisager une solution temporaire prévoyant l'utilisation des deux routes régionales "Morgex - Pré-Saint-Didier" et "Pré-Saint-Didier - Courmayeur" afin de créer deux sens de marche, ceci pour éviter les inconvénients dûs à une circulation trop intense et à des chutes de neige trop importantes.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Vicepresidente Stévenin, ne ha facoltà.
Stévenin (UV) Le problème de la viabilité est un problème important dans notre réalité valdôtaine.
On a appris de la part de l'Assesseur que au printemps 1993 se termineront les travaux pour ce qui est du tronçon autoroutier Aoste-Aymavilles et Aymavilles-Morgex. D'ailleurs on avait appris par l'Administrateur délégué que ces travaux auraient dû terminer à la fin de 1992, quoi qu'il en soit, le problème plus important qui va se poser surtout pour la haute Vallée c'est que ou à la fin de 1992 ou au début de 1993 l'autoroute arrivera à Morgex. Le problème est donc quand sera terminé l'autoroute qui devra rallier Morgex au tunnel du Mont Blanc. C'est-à-dire combien des années passeront de ce moment où l'autoroute arrivera à Morgex et quels inconvénients va connaître la circulation de Morgex jusqu'à Courmayeur. Ceci compte tenu du fait qu'à tout aujourd'hui on ne connaît pas encore quand l'autoroute du tronçon Morgex-Courmayeur va commencer, on ne connaît pas exactement encore le tracé, on attend et le temps passera.
Le problème c'est que entre Morgex et Courmayeur se créeront des difficultés sûrement, liées d'un côté au fait qu'il y aura une circulation trop intense, liées au fait que s'il y a une chute de neige plus importante déjà maintenant se posent des problèmes, imaginez à cette époque, et alors par cette interpellation, vu qu'on a le temps d'ici à la fin de 1992, d'ici au début 1993 quand sera terminé le tronçon Aoste-Morgex, nous demandons à l'Assesseur s'il n'est pas le cas d'imaginer d'utiliser les deux routes régionales Morgex - Pré-Saint-Didier et Pré-Saint-Didier - Courmayeur.
Je me permets également de poser une question à l'Assesseur, compte tenu que de ce qu'on a appris dans ces jours, les travaux de contournement de la ville d'Aoste entre Saint-Christophe et la Vallée du Grand Saint-Bernard vient de débuter, vu que le Conseil régional n'est pas au courant exactement de ce qui s'est passé, de ce qu'on sait il n'y a pas eu "l'impatto ambientale", et alors on voudrait connaître les décisions qui ont été prises sur ce problème. Je me rends compte, n'est pas dans l'interpellation que je viens de poser, mais je viens d'apprendre que les travaux viennent de commencer dans ces jours et alors je demanderais si on pourrait me donner une réponse également sur ce problème.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore dei Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.
Martin (ADP) Le preoccupazioni che il Consigliere Stévenin ha evidenziato nella sua interpellanza per quanto riguarda il tronco stradale che da Morgex sale verso Courmayeur, ma io direi addirittura che da La Salle sale verso Courmayeur, quindi tutta la vecchia strada statale, sono anche le nostre, tant'è vero che un po' di tempo fa insieme all'Assessore Fosson ci siamo recati a Pré-Saint-Didier, nella sede della comunità montana della Valdigne, e abbiamo incontrato i sindaci e i presidenti di quella comunità montana per esaminare numerosi problemi, fra cui anche quello legato alla prossima apertura del tronco autostradale e le possibili soluzioni viarie alternative.
Abbiamo parlato con gli amministratori locali di questo problema, cioè quello di una sistemazione della vecchia strada statale (che il Consigliere Stévenin nella sua interpellanza chiama strada regionale, ma che in effetti non si sa bene di chi sia, è stato richiesto un parere all'ufficio legale della Regione per sapere se questa strada è comunale - come si pensa - oppure debba essere regionale, e la cosa è abbastanza controversa in quanto c'è stata una dismissione da parte dell'ANAS, ma in pratica nessuno l'ha preso in carica questo tronco stradale), ed abbiamo concordato con loro che sarebbe utile sistemare questa strada, che partendo da La Salle attraverso Morgex e Pré-Saint-Didier raggiunge Courmayeur.
In certi punti questa strada ha delle caratteristiche abbastanza buone dal punto di vista viario, in altri punti invece è piuttosto pericolosa, va sistemata; ci sono dei sottopassi da costruire dove questa strada interseca la SS 26, ci sono delle opere paramassi da realizzare, ci sono alcuni ponti da sistemare, e cose di questo genere. In generale necessita tutta quanta di una sistemazione.
Abbiamo concordato con gli amministratori del posto che questa sarebbe una cosa utile e pensavo di proporre quanto prima alla giunta un progetto globale di intervento su questa strada sul tipo di quel progetto che abbiamo approvato un po' di tempo fa in questo Consiglio, che riguarda la strada dell'Envers; ossia proporre un progetto completo che partendo da La Salle arrivi fino a Courmayeur e che non affronti separatamente un tronco per volta, ma affronti nella sua globalità il problema, e poi metta in evidenza quali sono gli interventi prioritari che vanno fatti. Si tratta di fare questo intervento, perché ritengo anche io che al di là del problema contingente, che può essere quello dell'apertura dell'autostrada, dove certamente molto traffico potrebbe transitare su questa strada, questa soluzione viaria rappresenti una valida alternativa alla SS 26 in primo luogo, ma sia anche un punto di collegamento importante per La Salle, per Morgex, per Pré-Saint-Didier, per arrivare fino a Courmayeur. E' quindi una strada che non va abbandonata, ma che va sistemata e soprattutto poi va mantenuta con cura.
I comuni interessati ci hanno chiesto di verificare se non sia possibile prendere direttamente in consegna questa strada che per loro diventa sempre più onerosa, non solo dal punto di vista dello spazzaneve, ma anche per le continue manutenzioni a cui deve essere sottoposta, ed è una valutazione che stiamo vedendo.
Quindi mi dichiaro sostanzialmente d'accordo con gli interpellanti quando richiedono un intervento su questo tronco viario.
Per venire al secondo problema, anche se non è inserito in questa interpellanza, sul quale ritengo utile dare alcune informazioni, in effetti i lavori del raccordo del Gran San Bernardo sono iniziati in questi giorni, le imprese aggiudicatrici hanno iniziato ad installare i propri cantieri; il progetto che verrà eseguito è quello approvato dalle amministrazioni comunali interessate, vale a dire dei comuni di Quart, di Saint-Christophe e di Aosta. Il progetto è stato approvato dai rispettivi consigli comunali e dalla conferenza dei servizi a Roma, presso la sede dell'ANAS, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di questi comuni e il rappresentante della Regione per dare il proprio parere.
Ci sono stati dei problemi soprattutto per quanto riguarda il comune di Aosta (per gli altri comuni non ci sono stati dei grossi problemi) nella zona di Signayes, in quanto era in discussione la costruzione o meno dello svincolo nella località dove c'è l'albergo Charaban. E' prevalsa l'ipotesi di costruire questo svincolo, che permetterà a chi sale da Aosta di entrare in galleria e proseguire verso il Gran San Bernardo e permetterà a chi scende dal Gran San Bernardo di poter uscire e venire direttamente a Aosta nella zona dell'ospedale.
In quella zona è stata sollevata una questione ultimamente, nel senso che alcuni abitanti della zona hanno firmato una petizione per l'eliminazione di questo svincolo, petizione che è stata inviata anche a questo Consiglio, quindi penso che la commissione competente quanto prima dovrà interessarsene.
I problemi invece legati alla zona di Quart mi pare siano stati risolti con l'ultima riunione che abbiamo fatto insieme ai rappresentanti della SAV, al comune di Quart e ai proprietari dei terreni interessati; una soluzione in quel comune mi pare possa essere trovata in quanto il problema che si era presentato era che, insieme alla superstrada per il Gran San Bernardo, sarebbe stata costruita anche la variante della strada regionale per Quart, che aveva lo scopo di migliorare l'accesso al Villair attraverso quel sottopasso ferroviario che è abbastanza stretto e basso e che attualmente non permette il transito ad automezzi di una certa dimensione. Era prevista una soluzione in galleria, praticamente una nuova sede stradale, che permettesse un accesso più agibile verso la frazione Villair, e a questo proposito i proprietari della zona si erano opposti per l'ingente occupazione di terreno che veniva interessata. Stiamo studiando una soluzione alternativa che prevede di contattare l'ente ferrovie e di verificare se vi è la possibilità di sfruttare la sede viabile attuale, allargando e innalzando l'attuale sottopasso, quindi senza andare ad occupare una porzione di terreno abbastanza consistente.
Questi sono i problemi in quella zona; rimane un ultimo problema che mi pare stiamo superando abbastanza bene, ed è quello che riguarda il cantiere di Porossan, soprattutto l'evacuazione del materiale delle gallerie, che in un primo tempo avrebbe dovuto avvenire lungo la strada regionale di Porossan. Questo ci ha preoccupato un tantino perché intanto quella strada è previsto che sia allargata a breve termine, per cui non sarebbe stato compatibile l'allargamento della strada e il transito di questi mezzi pesanti, ma soprattutto considerato che è una strada a grande transito, andarla ad appesantire con un transito di un certo tipo sarebbe diventato abbastanza problematico. Stiamo studiando una soluzione in collaborazione con il comune di Aosta che prevede lo scarico del materiale delle gallerie nelle zone del Saumont, e si prevede inizialmente la costruzione di una strada di cantiere che viene a sbucare su Via Parigi.
Questa strada potrà essere poi utilizzata come una strada della città di Aosta, potrà essere sistemata e in questo caso ci sarà un doppio vantaggio, in quanto permetterà di decongestionare il traffico che gravita attualmente attorno all'Arco di Augusto, perché permetterà un accesso diretto per chi viene dall'Alta Valle al Beauregard senza passare attraverso l'Arco di Augusto, ma direttamente a Via Parigi e con questo svincolo proseguire verso il Beauregard oppure verso Porossan. La stessa cosa dicasi per chi scende da Porossan, che avrà la possibilità di entrare subito sulla circonvallazione nord di Aosta senza fare tutto il giro dell'Arco di Augusto.
Si tratta di una soluzione che è favorevole inizialmente al cantiere, ma che può essere sfruttata successivamente per una migliore viabilità del comune di Aosta. E' una soluzione che è in fase di progettazione, il comune di Aosta ha dato il suo assenso di massima e adesso siamo in contatto con l'impresa esecutrice e con la concessionaria dei lavori, che è la SAV, per vedere di ripartire le spese di questa costruzione che interessa sia il cantiere che la viabilità ordinaria della città di Aosta.
Queste sono le cose come stanno, non ci sono al momento altri intoppi, quindi i lavori possono proseguire celermente per far sì che questo importante raccordo della città di Aosta possa essere costruito al più presto, e soprattutto al più presto possa essere collegato con lo svincolo che si sta costruendo in località Autoporto e che permetterà a chi proviene dal Gran San Bernardo di essere collegato direttamente all'autostrada Aosta-Torino.
Presidente Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Stévenin, ne ha facoltà.
Stévenin (UV) Je tiens à remercier vivement M. Martin pour les renseignements et les informations qu'il vient de nous donner même dans les détails pour ce qui est du raccord entre la route de l'état 27 et le Grand-Saint-Bernard.
Je crois que, de ce que je viens d'apprendre, il y aura une audition de la III commission, au moins pour une partie de ces problèmes; en cette occasion pour ceux qui auront la possibilité de participer et mêmes les autres élus, il serait envisageable de pouvoir disposer de toutes les données, dont une partie vient de nous présenter aujourd'hui l'Assesseur.
Je me félicite que les mêmes soucis des interpellants vis-à-vis du problème qui va se poser entre Morgex et Courmayeur d'ici quelques années, sont partagés par l'Assesseur. J'espère que d'ici alors le projet envisagé sera réalisé, de la façon à ne pas nous retrouver d'ici deux ans dans une situation de difficulté, liée d'un côté aux inconvénients d'une circulation trop intense et à des éventuelles chutes de neige.
