Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2621 del 23 ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2621/IX Valutazione dei risultati della convenzione con l'agenzia di pubblicità "Carrara e Péaquin" (Approvazione di mozione).

Presidente Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand:

Mozione Ricordato che la Giunta regionale, con deliberazione n. 5541 del 2 novembre 1990, ha affidato all'Agenzia di pubblicità "Carrara e Péaquin" l'incarico di redigere un notiziario radiofonico sull'attività della Regione, con un compenso annuo di 233 milioni;

Evidenziato che l'articolo 2 della Convenzione tra la Giunta regionale e la Società Carrara e Péaquin fissa la durata dell'incarico a anni uno, automaticamente rinnovabile di anno in anno se non interviene disdetta tre mesi prima della scadenza annuale;

Ricordato altresì che l'incarico all'Agenzia Carrara e Péaquin era stato affidato senza un preventivo esame da parte del Consiglio regionale e delle sue Commissioni e che occorre verificare l'opportunità di proseguire in tale iniziativa;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

delibera

1) a sottoporre ad un attento esame della competente Commissione consiliare la valutazione dei risultati della Convenzione con l'Agenzia di pubblicità "Carrara e Péaquin";

2) di inviare formale lettera di disdetta della Convenzione per evitare un rinnovo tacito ed automatico che prescinda dalle valutazioni della Commissione consiliare e del Consiglio regionale.

Presidente Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa mozione è stata presentata all'inizio del mese di luglio, con lo scopo di andare a discutere la questione prima che scadesse il primo anno di convenzione fra la Regione e l'agenzia di pubblicità Carrara e Péaquin per la gestione del notiziario radiofonico, di cui avevamo già parlato in questo Consiglio. Purtroppo la mozione non è mai stata discussa, arriviamo a discuterne alla fine di ottobre, non so neppure se ci sono i tempi tecnici per una revoca della convenzione per l'anno successivo 1992, perché la convenzione fra Regione e l'agenzia Carrara e Péaquin prevede un anno di convenzione con un compenso di 233 milioni, e questa è automaticamente rinnovabile di anno in anno se non interviene disdetta tre mesi prima. Siccome la convenzione decorre dal primo dicembre 1990, credo che per quanto riguarda il 1992 siamo già fuori dai termini, a meno che la Giunta non abbia già assunto delle iniziative, e sentiremo cosa ha deciso di fare.

Comunque, se anche questi termini fossero saltati e la Giunta non avesse preso nessuna iniziativa, rimane comunque valido prendere una decisione, altrimenti questo meccanismo anno dopo anno continua in modo piuttosto discutibile e non arriviamo mai ad un riesame di questa convenzione.

Avrete letto tutti che nelle scorse settimane, leggo dalla rassegna stampa del 18 ottobre, ha fatto scalpore ed è finita su tutti i giornali nazionali la questione della tivù degli assessori nella Regione Veneto: "Vivace polemica a Venezia su un progetto messo a punto dalla Giunta: la tivù degli Assessori; le opposizioni protestano: non vogliamo le informazioni di regime". Sul Corriere della Sera del 18 ottobre c'è un ampio articolo sul fatto che la Giunta regionale del Veneto ha affidato ad uno studio tivù di filmare una serie di avvenimenti, di cerimonie, di convegni eccetera, in collaborazione con l'ufficio stampa della Giunta regionale, e poi di far circolare questi filmati attraverso le televisioni locali con una previsione di spesa in 3 anni di L. 3.128.000.000.

Contro questa iniziativa si sono fortemente pronunciate le opposizioni, in particolare il capogruppo del PDS Walter Vanni dice: "E' una vergogna, tanto più grave in una Regione che pretende di essere un modello di buona amministrazione". E il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, socialista, che si chiama Umberto Carraro, ha commentato: "Non voglio far la guerra fra palazzi, ma ho il dovere di affermare che con quelle delibere la Giunta incide pesantemente sul sistema veneto della informazione...". Da lì c'è tutto un dibattito fra informazione del Consiglio, informazione della Giunta, la tivù degli Assessori e via di seguito.

Da noi non siamo mica a dei livelli molto diversi; abbiamo questa convenzione con l'agenzia Carrara e Péaquin per 233 milioni, che è a tempo indeterminato, per cui su tre anni arriviamo non lontani dal miliardo; più abbiamo una convenzione con una società per quanto riguarda la produzione di filmati televisivi per un'altra cifra significativa; in più abbiamo la Pagina della Valle, gestita dalla Giunta regionale, inserita a pagamento nei giornali che hanno determinati requisiti; quindi abbiamo un sistema informativo della Giunta che è sicuramente molto oneroso per l'amministrazione, che non si configura certamente come un modello di informazione equilibrato all'interno del Consiglio, e che è anche discutibile rispetto alla professionalità nella informazione.

In particolare questa convenzione fra la Giunta regionale e l'agenzia Carrara e Péaquin è discutibile per una serie di motivi, oltre quello che ho indicato. Intanto è una iniziativa che è stata assunta totalmente al di fuori di un confronto e di un dibattito che investisse il Consiglio regionale, è stata una decisione assunta dalla Giunta con una deliberazione senza che nessuno ne sapesse niente, senza che fossero ben chiare le finalità di questa informazione, con un tipo di impostazione che a nostro avviso è tutto da rivedere.

In secondo luogo ci si è rivolti ad una agenzia di pubblicità senza rivolgersi invece a persone che hanno i titoli per fare della informazione giornalistica, quindi ci si è rivolti ad un operatore di tipo pubblicitario e non ad una agenzia giornalistica.

E poi c'è l'ammontare di questa cifra, che per registrare alcune dichiarazioni, mettere insieme queste dichiarazioni in una cassetta e farle circolare in alcune radio, prevede un compenso troppo alto rispetto al risultato che dovrebbe produrre.

Quello che proponiamo in questa mozione non è tanto la revoca tout court della convenzione, ma chiediamo che non venga quanto meno rinnovata automaticamente e tacitamente di anno in anno, e che venga sottoposta la gestione di questa convenzione ad un esame nella commissione consiliare competente, in modo da sapere in questo primo anno che tipo di informazione è stata fatta, quanti minuti sono andati in onda, presso quali radio, quali tipi di servizi, quali dichiarazioni sono state raccolte, cioè fare una analisi di come è stato usato questo strumento che non è secondario.

Chiediamo con questa mozione, che ci sembra rimanga comunque attuale, al di là del fatto che possa incidere sul 1992 o meno, che sia formalmente disdetta la convenzione con la agenzia Carrara e Péaquin per evitare un rinnovo tacito e automatico della convenzione, e che si vada in commissione ad analizzare tutto quanto, dopo di che si arriverà ad una conclusione che potrebbe prevedere sia la continuazione, in forme diverse, di questo rapporto, sia l'interruzione definitiva di un rapporto e la individuazione di canali diversi per informare sull'attività del Consiglio e della Giunta.

Presidente E' aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous avons déjà eu l'occasion d'exprimer nos perplexités sur la convention signée avec cette agence de publicité. Perplexités dues d'abord à un manque total d'information sur l'utilisation instrumentale des média pour la présentation uniquement des aspects positifs de l'activité du Gouvernement, mais aussi que, contrairement à ce qui avait été déclaré au sein de cette assemblée, l'agence susdite n'a presque pas eu de contacts avec la minorité du Conseil.

Nous avions également souligné la différence de méthode entre le comportement tenu pour la publication d'une revue d'information du Conseil, revue qui par ailleurs n'est pas encore publiée, et cette initiative voulue directement par le Gouvernement.

Il est donc, à notre avis, nécessaire, au delà de ces perplexités et des remarques formulées, avoir aujourd'hui un bilan de cette initiative.

Un compte rendu doit être présenté à l'attention d'une commission du Conseil, afin que l'on puisse exprimer, sur la base des données précises, un jugement et une évaluation sur cette initiative. A cet effet, en partageant la motion, nous considérons qu'il est aussi nécessaire, dans l'attente d'avoir ces données et donc de pouvoir exprimer une appréciation de l'initiative, d'envoyer la lettre de révocation de la convention, pour nous laisser toute liberté et possibilité de décision.

A cet égard, nous partageons les deux propositions de la motion et nous exprimerons donc un avis favorable.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto di parlare l'Assessore dell'Ambiente, Territorio e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) Vorrei dare anzitutto alcuni dati relativi al notiziario che è oggetto di questa mozione. Il notiziario è regolarmente realizzato dal 2 gennaio di quest'anno; al 25 settembre sono state effettuate 77 edizioni, per le quali sono state realizzate 71 interviste oltre a riferire numerose dichiarazioni e commenti, sono state riportare le principali deliberazioni della Giunta, del Consiglio regionale e gli argomenti in discussione nelle commissioni consiliari. Sono stati segnalati gli appuntamenti culturali organizzati dall'Amministrazione regionale: mostre, convegni, conferenze e spettacoli. Sempre per il tramite di interviste effettuate con tecnici e funzionari sono stati spiegati il funzionamento e le caratteristiche di uffici e di istituzioni regionali. Il notiziario viene attualmente diffuso su 6 emittenti radiofoniche private, che globalmente coprono il 100 per cento del territorio regionale.

I dati Audiradio (Audiradio è una associazione formata dalle principali agenzie pubblicitarie italiane, dalla RAI, dalla Sipra, dai networks e dalle principali emittenti radiofoniche) stimano nel 1990 l'audience giornaliera di queste sei emittenti locali private in 28-30mila ascoltatori, dei quali un terzo è concentrato nel capoluogo regionale. Il 7 per cento degli ascoltatori, sempre di queste sei emittenti, in base ai dati Audiradio del 1990, è compreso nella fascia di età fra 11 e 14 anni, il 25 per cento nella fascia 15-24, il 32 per cento nella fascia 25-44, il 24 per cento nella fascia 45-64, il 12 per cento nella fascia oltre i 65 anni. Le fasce orarie più seguite sono dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, e in seguito a questo rilevamento a partire dal mese di settembre l'edizione del mercoledì viene trasmessa alle ore 9 e quella del sabato alle ore 15.

Per quanto riguarda l'impiego della lingua francese, nello staff del notiziario è stata inserita una traduttrice professionista, che oltre a curare la stesura dei testi viene utilizzata anche per la lettura, garantendo così la migliore resa linguistica. La lingua francese viene utilizzata indifferentemente che compongono il notiziario, sia che si tratti di una intervista, del resoconto di una seduta consiliare, o della segnalazione di una manifestazione culturale.

Nel mese di luglio si è proceduto ad un sondaggio telefonico a campione per verificare alcuni parametri, quali la conoscenza del notiziario, l'ascolto, l'utilità della iniziativa, il gradimento della lingua francese. Il test era strutturato in modo da poter eventualmente spiegare all'interlocutore gli scopi, le caratteristiche e gli orari dell'informatore. Le conclusioni di questo primo e parziale sondaggio hanno evidenziato questi dati: L'Informatore è conosciuto dal 34,3 per cento dei componenti il campione, di questi il 35 per cento conosceva l'esistenza del notiziario ma non riusciva ad ascoltarlo per motivi di orario, il 58 per cento è di sesso femminile e il 42 per cento maschile; il notiziario è giudicato molto utile dal 63,6 per cento fra quelli che lo conoscono ed è ascoltato saltuariamente nella stessa percentuale; il 72,7 per cento non giudica necessario l'impiego della lingua francese.

Effettuando una proiezione del campione intervistato su una popolazione dal 60 agli oltre 65 anni, stimata in 99mila unità, se ne può ricavare che L'Informatore è conosciuto da 34mila persone e seguito da 22mila.

Nel mese di settembre l'agenzia Carrara e Péaquin ha commissionato a proprie spese una ricerca su di un campione di 250 soggetti. Per una più precisa analisi statistica sono stati scelti i parametri Audiradio 1990 relativi a classi di età, percentuali di ascolto e per sesso utilizzando il metodo del campione per quote. Il sondaggio è stato affidato alla Sig.ra Maura Fracasso, che già svolge questo lavoro per la Doxa e per le altre agenzie specializzate.

Alla luce di quanto sopra la Giunta ha ritenuto di non procedere alla disdetta della convenzione, ma di rinnovarla per un altro anno con provvedimento motivato della Giunta regionale.

Questo ulteriore lasso di tempo consentirà una più attenta valutazione delle risultanze che emergeranno. A questo proposito quindi per quanto riguarda la mozione direi che il punto 2 è superato, quindi riteniamo di non accettarlo, per quello che riguarda il punto 1: "sottoporre ad un attento esame della competente Commissione consiliare la valutazione dei risultati"

direi che possiamo farlo e lo faremo non appena saremo in possesso degli ulteriori dati relativi ai sondaggi effettuati sui campioni degli ascoltatori. Naturalmente in quella occasione oltre ad esaminare questi dati, potranno essere valutati tutti gli altri dati che i Consiglieri riterranno di fornire. Accettiamo quindi il punto n.1 della mozione.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Per quanto riguarda il punto 2 della mozione non credo affatto che sia superato, perché può essere superato per quanto riguarda il 1992, ma rimane invece aperto per gli anni successivi. Se non provvediamo mai tempestivamente a prendere un provvedimento di revoca, automaticamente questa convenzione viene rinnovata di anno in anno, quindi il fatto di decidere comunque che il provvedimento per il 1993 non verrà più assunto se non dopo un esame in commissione e dopo una decisione che coinvolga tutto il Consiglio regionale, ritengo sia un provvedimento opportuno. Si tratta di fare questo tipo di scelta, quindi rimane opportuno il secondo punto proprio per evitare che si vada avanti con questa disdetta tacita.

L'Assessore ha parlato di un provvedimento di Giunta per il 1992: avete fatto una delibera? Ho capito, comunque anche senza la delibera l'incarico veniva rinnovato automaticamente perché la convenzione all'articolo 2 prevede il rinnovo automatico e tacito. Siccome la mozione è stata presentata, ripeto, quando si era ancora in tempo per revocare per il 1992, di fatto non si è arrivati a discuterla, se aspettiamo un'altra occasione non arriviamo a niente. Pertanto poniamo il punto fermo da parte di tutto il Consiglio che comunque non si arriverà ad un rinnovo senza un esame in commissione e in Consiglio; questo è una cosa che non impedisce affatto di prendere una decisione. Avvisiamo l'agenzia che la decisione per il 1993 è subordinata a questo tipo di esame, dopo di che si valuterà tutti questi elementi e si deciderà come comportarsi, però credo sia importante avvisare anche l'agenzia che questo incarico non verrà automaticamente rinnovato. Quindi insisto perché il Consiglio voti anche il punto 2.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) Pensavo fosse implicito nell'accettare il primo punto che, qualora la commissione e il Consiglio non fossero d'accordo nel rinnovare, non si sarebbe proceduto al rinnovo. Per meglio chiarirlo potremmo dire così: di impegnare la Giunta regionale a sottoporre ad un attento esame della competente Commissione consiliare la valutazione dei risultati della Convenzione con l'Agenzia di pubblicità "Carrara e Péaquin ai fini dell'eventuale riconferma".

Se la commissione e il Consiglio valuteranno che non è il caso di proseguire, è ovvio che non proseguiremo, la volontà è in questo senso.

Presidente C'è la richiesta di votazione per punti separati. Pongo in votazione le premesse e il punto 1) della parte deliberativa:

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Presidente Pongo in votazione il punto 2)

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 15

Favorevoli: 14

Contrari: 1

Astenuti: 15 (Aloisi, Bajocco, Beneforti, Chenuil, Dolchi, Fosson, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Mafrica, Martin, Monami, Pascale, Ricco e Trione).

Il Consiglio non approva