Oggetto del Consiglio n. 2606 del 4 ottobre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2606/IX Concessione di un contributo straordinario di lire 40.000.000 nelle spese che il Comune di Aosta sostiene per l'ammissione al "Centro di Socializzazione per soggetti adulti in situazioni di disagio" di utenti residenti in altri Comuni della Valle per il periodo dal 1 luglio 1991 al 31 dicembre 1991.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 6 dell'ordine del giorno.
Deliberazione Il Consiglio regionale
delibera
1°) di approvare la concessione di un contributo straordinario di lire. 40.000.000 nelle spese che il Comune di Aosta sostiene per l'ammissione al "Centro di Socializzazione per soggetti adulti in situazione di disagio" di utenti residenti in altri Comuni della Valle per il periodo dal 1 luglio 1991 al 31 dicembre 1991;
2°) di approvare ed impegnare la spesa di lire 40.000.000 (quarantamilioni), da imputare sul Capitolo 61060 "Contributi per interventi assistenziali a favore di soggetti handicappati psico-fisici, nonché di ciechi e sordomuti" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991, che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di stabilire che alla liquidazione della spesa provveda l'Ufficio di Ragioneria dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, direttamente al Comune di Aosta con quietanza del Tesoriere, su presentazione di idonea documentazione attestante le spese sostenute, ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90;
4°) di stabilire che al pagamento della spesa provveda l'Assessorato delle Finanze, ai sensi dell'articolo 59 della legge regionale sopracitata.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore della Sanità ed Assistenza Sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Com'è noto, fra il Comune di Aosta e la Cooperativa Antica Zecca esiste una convenzione che regolamenta la gestione del Centro di Socializzazione di Aosta e che sarà in vigore fino al settembre del 1992, data della sua scadenza.
La spesa annua sostenuta dal Comune di Aosta a favore di questo Centro di Socializzazione ammonta a 370 milioni.
Al Centro sono ammessi soggetti adulti in situazione di disagio residenti nel Comune di Aosta. Tuttavia, il Centro ha accolto anche soggetti non residenti in Aosta.
Per le ammissioni già avvenute e per quelle che avverranno nel corso di questo anno, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno accogliere la richiesta dell'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta affinché la Regione intervenga nelle spese di gestione, almeno per quella parte di cittadini ammessi al Centro pur non risiedendo nel Comune di Aosta.
Pertanto, con questo provvedimento la Giunta propone al Consiglio di approvare la corresponsione, al Comune di Aosta, di un contributo straordinario di lire quaranta milioni per il periodo dal 1° luglio 1991 al 31 dicembre 1991.
Fino ad oggi il Centro di Socializzazione ha accolto quattro o cinque residenti fuori dal Comune di Aosta. Si tratta di cittadini usciti dal carcere, che hanno bisogno di essere riabilitati, o portatori di handicap, che hanno bisogno di stare in un centro di socializzazione. Oggi ne abbiamo ammesso uno di Morgex, che si trova in libertà provvisoria e che non sapeva dove andare.
L'Assessorato sta cercando di esaminare il problema per il prossimo anno, anche alla luce dei pareri che saranno espressi dai Comuni e dalle nostre assistenti sociali che operano fuori dal Comune di Aosta. Non si tratta di molti casi, però dobbiamo provvedere ai casi limite, come quello appena citato del cittadino in libertà provvisoria del Comune di Morgex.
A nome della Giunta chiedo l'approvazione della concessione di questo sussidio straordinario al Comune di Aosta.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) On peut comprendre les difficultés existantes et je crois qu'en effet la Commune d'Aoste, ainsi que les autres Communes, a eu des problèmes dans ces derniers temps pour donner une réponse à une série de cas particulier qu'on connaissait depuis longtemps, et à d'autres situations qui se sont créées dans ces derniers six mois.
Ce que j'aimerais voir c'est un programme qui puisse donner une solution alternative au moins pour une série de cas, car - et l'Assesseur vient de le dire - ce n'est qu'une solution temporaire parce que les cas sont beaucoup plus graves. C'est une situation transitoire à laquelle on donne une solution particulière, mais malheureusement il y a des cas qui nous invitent à réfléchir sur une réponse plus concrète. Nous devrions nous demander si ce n'est pas le cas de prévoir, pour les autres zones de la Vallée aussi, une réponse à ce problème.
Pour l'instant, on a confié à la Coopérative Antica Zecca de donner une réponse au problème pour la ville d'Aoste et pour les Communes environnantes, et ceci est possible. Je pense qu'il est un peu plus difficile pour les autres Communes.
Il serait important de tenir compte aussi de l'avis de ceux qui gèrent les micro-communautés, pour voir si dans les zones on peut trouver, comme la loi le prévoit, des interventions qui aillent dans cette direction, même pour ce qui est le point de vue institutionnel, c'est-à-dire de donner une réponse concrète aux différents cas qui se présentent, sans devoir intervenir à chaque instant avec une intervention extraordinaire.
Je crois qu'il serait important d'avoir un programme afin qu'il y ait une solution définitive pour ce qui est de l'intervention dans ce domaine.
Merci.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
