Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2573 del 1° ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2573/IX Passaggio di un controllore regionale del Casinò di Saint-Vincent ad un posto di dirigenza nella Sitav S.p.A. (Interrogazione).

Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

Interrogazione Appresa la notizia della fulminea carriera di un dipendente regionale, il Sig. Walter Romeo, che all'improvviso è passato dal corpo dei controllori regionali ad un posto di dirigenza nella SITAV S.p.a.;

Ricordato che negli ultimi mesi il citato dipendente regionale aveva svolto attività di pubbliche relazioni nell'ambito del Comitato Promotore della candidatura olimpica di Aosta,

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interroga

la Giunta regionale per sapere:

1) se il passaggio del citato dipendente regionale è stato per caso caldeggiato o raccomandato da esponenti della Giunta regionale o del Consiglio regionale;

2) se è avvenuta (o è prevista nei prossimi mesi) l'assunzione da parte della SITAV S.p.a. di altre persone che hanno collaborato con il Comitato Promotore della candidatura olimpica di Aosta;

3) che ne è del Regolamento per le assunzioni presso la SITAV previsto dal vigente controllo fra Regione e SITAV per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Non farò valutazioni sul nome in questione, ma vorrei far presente quanto segue.

Il signor Walter Romeo è stato dipendente di questa Amministrazione in qualità di controllore dal 12 marzo '82 al 28 febbraio '90 ed in qualità di istruttore amministrativo, sempre presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent, dal 1 marzo '90 al 10 agosto '91, data delle dimissioni volontarie presentate dal medesimo ed accolte dalla Giunta regionale con provvedimento n. 7474 in data 9 agosto 91.

L'ex dipendente di cui trattasi non ha motivato le proprie dimissioni volontarie e l'Amministrazione non ha ritenuto di chiedere precisazioni in merito, nè ha ritenuto di trattenere in servizio il dipendente, risultando le dimissioni del medesimo ininfluenti al rendimento generale dei servizi di controllo regionale presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent.

Si conferma che il signore in questione è stato, su richiesta dell'Assessorato al Turismo, distaccato per un breve periodo di tempo dal 7 febbraio al 30 giugno 1991 al servizio dell'Assessorato stesso, e in quell'ambito ha collaborato alla promozione della candidatura di Aosta Olimpica 1998.

Non mi risulta che vi siano state altre assunzioni di questo tipo, ma si rammenta comunque che le vigenti disposizioni disciplinanti il rapporto di lavoro dei controllori regionali non fanno divieto ai medesimi controllori di essere assunti dalla società appaltatrice della Casa da Gioco di Saint-Vincent quando abbiano cessato qualsiasi rapporto di lavoro con l'Amministrazione regionale.

Quanto all'iter per il regolamento per le assunzioni del personale, la questione (lo dico senza polemica) è di competenza del Consiglio regionale e dell'apposita commissione mista, dai lavori della quale dovrebbe emergere la proposta.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Non ho sentito una risposta al primo punto della interrogazione: se il passaggio del citato dipendente regionale è stato per caso caldeggiato o raccomandato da esponenti della Giunta regionale. Volevo avere una risposta in merito.

(...Interruzione del Presidente della Giunta...)

Non può dare risposta il Presidente della Giunta? Non è stata fatta una verifica all'interno della Giunta?

Mi aspettavo una risposta un po' più convincente su questo punto, in modo da escludere questa possibilità. Invece collegare questo passaggio di un dipendente dalla funzione di controllore all'altra sponda ha una capacità tutta personale, evidentemente apprezzata dalla società Sitav, che ha pensato bene di avvalersi di una persona che aveva queste qualità.

Il Presidente della Giunta dice che a lui non risulta che ci siano altre assunzioni di questo tipo, cioè il passaggio dal comitato promotore della candidatura olimpica alla Sitav; ne prendo atto. Spero solo che non si verifichino nei prossimi mesi, cioè che questo comitato promotore della candidatura olimpica, che ha abbracciato molte persone con incarichi di pubbliche relazioni, commesse varie, un po' per volta piazzi poi una serie di persone che hanno finito questa attività all'interno della Sitav o in altri settori in cui si può riuscire ad influire.

Per quanto riguarda la questione del regolamento delle assunzioni, sappiamo che c'è una commissione che deve redigere un regolamento, però il problema è che qui passano gli anni senza che si veda niente di nuovo. Non credo che sia sufficiente da parte della Giunta dire che questo è affidato ai lavori di una commissione, dove ci sono rappresentanti del Consiglio eccetera; credo che sia importante una iniziativa da parte del Consiglio, ma in particolare da parte della Giunta, perché si arrivi ad una conclusione, in quanto qui è inaccettabile il modo con cui vengono fatte le assunzioni presso la Sitav. E' di dominio pubblico che c'è un clientelismo sfrenato, che ci sono interferenze pesantissime da parte del potere politico nei confronti delle assunzioni della Sitav, per cui è una situazione a cui bisogna porre fine. La Sitav rispetto alle assunzioni è un po' sullo stesso piano della RAI, cioè si entra solo se si è lottizzati, questa è la realtà, e siccome è previsto un regolamento per le assunzioni, dobbiamo stringere su questa cosa, non possiamo accettare che si vada avanti senza mai arrivare ad una conclusione con il risultato che periodicamente si verificano fatti gravi di malcostume, come è uno di questi che ho qui indicato.