Oggetto del Consiglio n. 296 del 30 settembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 296/75 - Commemorazione dell'Assessore De Vita.

Caveri (U.V.) - Sono presenti 30 Consiglieri. Il Consigliere Lustrissy ha scusato la sua assenza.

Signori Consiglieri, permettetemi di ricordare con brevi e semplici parole la figura di Giovanni De Vita. Egli è stato un avvocato di grande probità, che amava la sua professione; è stato un uomo che della vita e del mondo vedeva soprattutto il lato migliore. Egli ha accettato il gravoso incarico di Assessore alla Sanità con entusiasmo giovanile. Quest'uomo sorridente non aveva nemici, anzi, era benvoluto da tutti; per questo la notizia della sua improvvisa scomparsa è stata accolta dal rimpianto di tutti senza distinzione di classi o di opinioni politiche.

Do la parola all'Assessore Marcoz.

Marcoz (U.V.P.) - Signor Presidente del Consiglio, colleghi Consiglieri, oggi in questa seduta vi è un'assenza che non può essere giustificata. Manca - e purtroppo mancherà in futuro - l'Avvocato Giovanni De Vita, Assessore alla Sanità e all'Assistenza. È passato così poco tempo da quando, ancora convalescente da un grave incidente, eppure pieno di entusiasmo e di volontà, è entrato per la prima volta in questa sala a svolgere il pesante compito a cui era stato chiamato che pare impossibile oggi doverne ricordarne la memoria.

Troppo recenti e freschi nella mia memoria sono ancora i ricordi delle ultime sedute di Giunta, ancora vivi i Consigli in cui sapeva sempre dare il calore umano e lo infondeva anche in momenti di maggiore tensione e di difficoltà. L'amico De Vita ci ha lasciati improvvisamente, quando ancora da lui si chiedevano ulteriori contributi, ulteriore fatica; ma per quanto egli nel passato ha saputo dare a tutta la Valle, a noi suoi colleghi, nella sua lunga carriera politica e professionale e nella sua ultima esperienza di governo, va il nostro ringraziamento. Per quanto poi l'amico De Vita, il compagno di parte politica e di tante battaglie politiche ha fatto per l'Union Valdôtaine Progressiste, che degnamente ha rappresentato in questa Giunta, non si trovano parole di ringraziamento appropriate. Fin dall'inizio ha preso parte attiva alla nostra lotta ideale, portandoci il contributo delle sue grandi qualità umane e della sua lunga esperienza.

Giovanni De Vita è mancato improvvisamente, proprio quando appare più concreto e vicino il raggiungimento dell'obiettivo che sempre ha ispirato le sue azioni: l'unità dei valdostani e dei Movimenti regionalisti. Un altro Valdostano, un altro grande cuore ci lascia. Ora sta a noi portare avanti quanto ha saputo indicarci. A suo figlio, ai familiari e a quanti gli sono stati vicini, vanno le mie e le nostre condoglianze, con l'assicurazione che il ricordo di Giovanni De Vita resterà sempre tra di noi.

Il Consiglio prende atto.