Oggetto del Consiglio n. 288 del 21 luglio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 288/75 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE ALLA "CAVES COOPÉRATIVES DE DONNAZ" PER L'INSTALLAZIONE DI ATTREZZATURE PRESSO LA CANTINA SPERIMENTALE, IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 24 OTTOBRE 1973, N. 34.

La "Caves Coopératives de Donnaz" ha inoltrato richiesta alla Amministrazione regionale allo scopo di essere ammessa a beneficiare delle provvidenze di cui agli articoli 1, 7 e 8 della legge regionale 24.10.1973, n. 34, per la installazione di ulteriori attrezzature presso l'edificio sede della cooperativa stessa attualmente in sede di ultimazione.

Si fa presente che alla Cooperativa di cui si tratta sono già stati concessi, a suo tempo, a' sensi della legge regionale soprarichiamata i seguenti contributi:

- deliberazione consiliare n. 205 in data 12.7.1974: lire 106.631.250 pari al 75% della spesa ammessa per la costruzione del fabbricato sede della cooperativa;

- deliberazione di Giunta n. 5479 in data 13.11.1974: lire 36.307.500 pari al 75% della spesa ammessa per l'acquisto di attrezzatura per la cantina sperimentale e per l'analisi.

Si precisa, che le nuove attrezzature per le quali viene richiesto contributo consistono in macchine e mobili per uffici ed in mobili per sala degustazioni e vendita nonché per l'acquisto di un peso a ponte e che le stesse sono state ritenute ammissibili a contributo dai competenti servizi dell'Assessorato per un ammontare di lire 17.530.000.

Si rileva, in proposito, che l'ammissibilità delle spese è stata accertata tenuto conto della sussistenza dei requisiti richiesti dalla Legge regionale sopracitata.

Si fa, quindi, presente che ai sensi dell'art. 8 della legge regionale 24.10.1973, n. 34, alla Cooperativa di cui sopra spetta un contributo del 75% e che, pertanto, l'ammontare dello stesso, in relazione alle spese ammesse, può essere determinato in lire 13.147.500.

Poiché ai sensi dell'articolo 12 della più volte citata legge regionale la concessione delle provvidenze per tali iniziative deve essere approvata dal Consiglio regionale, si propone che il Consiglio regionale:

Deliberi

1°) di approvare, ai sensi degli articoli 1, 7, 8 e 12 della legge regionale 24.10.1973, n. 34, la concessione alla Caves Coopératives de Donnaz, della somma di lire 13.147.500 (lire tredicimilionicentoquarantasettemilacinquecento) a titolo di ulteriore contributo regionale nelle spese ammesse per la installazione di attrezzature presso l'edificio da adibire a sede della Cooperativa in aggiunta ai contributi di L. 106.631.250 e L. 36.307.500 già concessi con deliberazioni di Consiglio n. 205 del 12.7.1974 e di Giunta n. 5479 del 13.11.1974 per la costruzione del fabbricato e per l'acquisto di attrezzature per la cantina sperimentale;

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo in ordine all'approvazione e al finanziamento della spesa, all'attuazione delle prescrizioni previste dalla legge regionale sopracitata, nonché alla liquidazione della spesa stessa da effettuarsi su presentazione di regolari contabilità e di regolari operazioni di controllo di collaudo, dando atto che la spesa di cui si tratta graverà sull'apposito capitolo 345 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ed eventualmente per gli anni successivi ("Spese per interventi regionali per la costruzione e sistemazione di fabbricati destinati alla raccolta, condizionamento e vendita di prodotti agricoli, ecc.").

Jorrioz (IND.) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore all'Agricoltura.

Marcoz (U.V.P.) - Come i Consiglieri vedono, la Cooperativa di Donnaz ha avuto due contributi dalla Regione: uno di 106 milioni per la costruzione e l'altro di 36 milioni. Questo nuovo contributo che proponiamo al Consiglio tratta solamente di acquisto macchine, mobili d'ufficio, mobili per la sala di degustazione e un peso a ponte. Come Giunta, abbiamo ritenuto eque queste spese che ammontano a lire 17 milioni e quindi proponiamo la liquidazione del 75% che corrisponde a lire 13 milioni e rotti. Come Giunta, sottoponiamo al Consiglio l'approvazione di questo deliberato.

Jorrioz (IND.) - C'è qualcuno che vuol prendere la parola sull'argomento? La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Il Gruppo voterà a favore anche di questo argomento, però mi sento in dovere di fare alcune considerazioni.

Allorquando nacque questa Caves Coopératives di Donnaz, partimmo tutti con un certo entusiasmo perché sapevamo l'importanza che aveva, oggi invece ci troviamo di fronte a delle grosse preoccupazioni e non sarei un Consigliere serio - e non sarei serio nemmeno con i soci della Caves Coopératives - se non venissi qui in Consiglio e se non denunciassi queste cose. I soci in gran parte si lamentano di come va avanti il Consiglio di Amministrazione di questa cantina, minacciano di non far confluire più i loro prodotti, proprio i soci più importanti, quelli che hanno maggior quantitativo di prodotto. C'è quindi di fatto un Consiglio di Amministrazione che non funziona, insomma manca il concetto base: il concetto sulla cooperazione e allora così siamo arrivati a vedere le spese correnti toccare un plafond molto pericoloso, per cui naturalmente chi confluisce il vino ad un prezzo, dedotte queste spese correnti, viene poi a essere pagato con 400 lire al litro. Naturalmente i viticultori si aggiustano, molto meglio da soli senza bisogno della Caves Coopératives. Questo è il pericolo grosso che abbiamo lì e non è servito nemmeno quando io un anno fa, proprio nell'intento di provocare un qualche cosa che facesse capire a questa gente che bisognava cambiare, feci un'intervista proprio al Direttore, al Presidente della Caves Coopératives sulla "Voce Comunista" facendo presente l'aumento delle spese correnti e con i conti alla mano illustravo che non erano più in grado di pagare il vino oltre le 400-450 lire al litro, mentre invece nel 1971 avevano pagato il vino a 730 lire al litro; questo perché? Perché non hanno voluto intendere, hanno voluto assumere un tecnico a tempo pieno che sappiamo tutti che viene a costare sui 5 o 6 milioni tra i contributi da pagare e tra lo stipendio che gli si deve dare.

Ora, noi vediamo che la Cooperativa di Carema, che amministra più vino ancora di Donnaz e ha più soci ancora che Donnaz, non ha un tecnico a tempo pieno ma ha un tecnico che va a fare qualche ora alla settimana. Se noi mettiamo in un piccolo bilancio com'è quello della Cooperativa di Donnaz una spesa in più di sei milioni, figuratevi voi come può andare avanti questa Caves Coopératives! Questa Cooperativa andrà in fallimento - e questo è il mio allarme - se non si interviene subito in modo energico proprio perché i maggiori soci, i più responsabili non si sentono più di portare i loro prodotti, perché non vengono pagati, ci sono dei gravi ritardi nei pagamenti e tutte queste cose.

Pur approvando il provvedimento che giustamente rientra nelle leggi della cooperazione, pregherei quindi l'Assessorato a pensarci sopra un momentino e ad andare un po' a vedere quello che succede. Insomma, andate un po' a vedere se facciamo ancora in tempo a vedere la questione dell'assunzione del tecnico a tempo pieno, perché altrimenti qui va a finire che tutte le spese aumentano, aumentano le spese correnti in modo tale che poi ai viticultori verrà dato ben poco. Ecco, questa è la preoccupazione, perché, considerato che non sono già tanti, se anziché invogliare altri soci a entrare nella Cooperativa, si tolgono ancora i più capaci, i più lodevoli, va a finire che poi la Cooperativa fallisce ed è una cosa che noi... appunto siamo partiti con tanto entusiasmo ma pensando che una Cooperativa doveva essere amministrata in un altro senso e non in questo senso! Certo, è più facile amministrare in questo senso, però i viticoltori devono rendersi conto, devono farsi carico della funzione di una Cooperativa e quindi sapere cosa vuol dire una Cooperativa, e qui occorre che l'Assessorato, tramite i tecnici, intervenga in un modo abbastanza energico.

Jorrioz (IND.) - La parola all'Assessore all'Agricoltura.

Marcoz (U.V.P.) - Consigliere Tonino, questa voce mi giunge nuova, non ero al corrente di quanto mi ha detto. Ordinerò subito come Assessorato un'inchiesta in riferimento ai membri di questa Cooperativa per vedere un pochettino quanto detto dal Consigliere Tonino e poi riferirò di nuovo in Consiglio.

Jorrioz (IND.) - C'è qualcun altro che vuol prendere la parola? Nessuno. Metto in votazione il punto 21 all'ordine del giorno.

Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità.

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Il Consiglio

delibera

1°) di approvare, ai sensi degli articoli 1, 7, 8 e 12 della legge regionale 24.10.1973, n. 34, la concessione alla Caves Coopératives de Donnaz, della somma di lire 13.147.7500 (lire tredicimilionicentoquarantasettemilacinquecento) a titolo di ulteriore contributo regionale nelle spese ammesse per l'installazione di attrezzature presso l'edificio da adibire a sede della Cooperativa in aggiunta ai contributi di Lire 106.631.250 e Lire 36.307.500 già concessi con deliberazioni di Consiglio n. 205 del 12.7.1974 e di Giunta n. 5479 del 13.11.1974 per la costruzione del fabbricato e per l'acquisto di attrezzature per la cantina sperimentale;

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo in ordine all'approvazione ed al finanziamento della spesa, all'attuazione delle prescrizioni previste dalla legge regionale sopracitata, nonché alla liquidazione della spesa stessa da effettuarsi su presentazione di regolari contabilità e di regolari operazioni di controllo di collaudo, dando atto che la spesa di cui si tratta graverà sull'apposito capitolo 345 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ed eventualmente per gli anni successivi ("Spese per interventi regionali per la costruzione e sistemazione di fabbricati destinati alla raccolta, condizionamento e vendita di prodotti agricoli, ecc.").