Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2875 del 4 dicembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2875/IX Servizio di trasporto di persone con particolari difficoltà psichiche, fisiche e sensoriali (Interrogazione).

Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Voyat, Perrin, Agnesod, Marcoz e Mostacchi, iscritta al punto 9 dell'ordine del giorno.

Interrogazione Vista la delibera n.3640 del 22 aprile 1988;

constatata la necessità di rinnovare la predetta delibera, scaduta nel 1989 e tacitamente rinnovata;

interessati a sapere quale è la situazione per il trasporto delle persone non deambulanti, inabili, handicappate, soprattutto nelle Comunità Montane dell'Evançon, Mont Rose e Walser;

i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo dell'Union Valdôtaine

interrogano

la Giunta regionale per sapere:

a) quando verrà proposto il rinnovo della convenzione;

b) quanti casi di trasporto ci sono nelle tre Comunità Montane di cui in premessa;

c) quante corse giornaliere ed in quali Comuni vengono effettuate.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'ambiente, territorio e trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

Fosson (DC)L'interrogazione del Consigliere Voyat e di altri Consiglieri è molto sintetica e pone delle domande precise.

La prima chiede quando verrà rinnovata la convenzione con la Cota, la cooperativa cui è affidato il trasporto delle persone inabili ed handicappate. Come Giunta regionale siamo d'accordo a riprendere la deliberazione n. 3640 del 22 aprile 1988, che sarà ripresentata in tempo utile, per farla decorrere dal 1° gennaio 1992, in modo da permettere la coincidenza esatta con gli esercizi finanziari annuali; prima, infatti, la scadenza era a metà anno.

Quello trascorso è stato un periodo sperimentale, assai utile per l'organizzazione del servizio e per la sua migliore rispondenza alle esigenze. Si può comunque affermare che i risultati finora conseguiti sono stati positivi e che si è reso un grande servizio alle persone aventi gravi difficoltà di autonomia e di ambulazione, così come è stato manifestato sia dagli interessati sia dal personale addetto all'assistenza sociale.

La seconda domanda chiede quanti casi di trasporto ci sono nelle Comunità Montane Evançon, Mont Rose e Walser.

I servizi effettuati nelle tre Comunità Montane riguardano il servizio giornaliero per le persone aggregate alle varie Case di riposo ivi esistenti, le corse quotidiane regolari tra Hône, Verrès e Chardonnay in Comune di Champorcher, quelle per il trasporto dei disabili ai vari "atelier" organizzati nel territorio delle tre Comunità Montane ed infine le corse richieste sistematicamente dalle microcomunità di Hône, Donnas e Pont-Saint-Martin. Altri servizi, svolti da taxi collegati alla cooperativa, vengono effettuati giornalmente tra Champoluc e Châtillon.

Posso rispondere all'ultima domanda dicendo che sono numerose le corse giornaliere effettuate in gran parte dei Comuni delle tre Comunità Montane. Tuttavia, se gli interroganti sono d'accordo, mi riservo di far avere un quadro complessivo e dettagliato del servizio, con una documentazione che rimetterò direttamente agli interessati.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) All'amico Assessore Fosson potrei rispondere con una battuta: le domande erano chiare, ma le risposte non sono state altrettanto chiare.

Chiederei comunque all'Assessore di fornirmi la documentazione che gli avevo già chiesto, aggiungendo i dati relativi ai punti b e c dell'interrogazione.

La convenzione esigeva naturalmente un periodo di prova ed è bene che la sua decorrenza venga fatta partire dal 1° gennaio 1992. Raccomanderei agli Assessori Fosson e Beneforti di fare in modo che nei piccoli comuni, laddove con solo caso ed un solo tassista, di affidare il servizio ad uno del posto, come la Cota faceva fino al 1990.

A Pont Boset, ad esempio, c'è un solo ragazzo disabile, del cui caso mi sto interessando personalmente. Ebbene, una Mercedes deve partire da Aosta per andare sino a Pont Boset a prendere quel ragazzo per portarlo ad Hône e poi riportarlo a Pont Boset con spese nettamente superiori a quelle che si potrebbero affrontare affidando il servizio ad uno del posto.

Raccomando, quindi, che nella convenzione sia tenuto presente questo aspetto e si garantisca ai disabili un trasporto efficiente, perché necessitano di mezzi di trasporto confortevoli e puntuali.