Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2545 del 26 settembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2545/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente I provvedimenti in ratifica sono iscritti al punto 33 dell'ordine del giorno, che stavamo già esaminando ieri, prima della sospensione della discussione.

Oggetto n. 7272 in data 9 agosto 1991: Concessione di un contributo al comitato organizzatore della prima esposizione internazionale felina di Aosta per l'organizzazione della manifestazione in programma per i giorni 7 e 8 settembre 1991.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous avons déjà eu l'occasion d'aborder ce thème en présentant une interpellation concernant la construction d'une maison d'accueil pour chats. Maintenant nous considérons la première exposition internationale de chats qui doit se tenir à Aoste. La Région est intervenue à cet égard avec une subvention de vingt millions.

Nous voudrions donc demander à l'Assesseur au tourisme quelles sont les finalités que l'Administration régionale veut atteindre, justifiant son intervention en faveur de cette exposition. Exposition qui restera sans doutes dans les annales et contribuera à la connaissance de notre Région, en faisant d'elle l'un des liens les plus importants de manifestations diverses.

Nous voudrions donc connaître, en conclusion, quelle est aussi l'orientation de l'Assessorat quant à l'inflation d'expositions de tout genre et de toute espèce.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) La motivazione che ci ha spinti a dare un piccolo contributo a questa manifestazione è essenzialmente promozionale, per cercare di portare in Valle d'Aosta degli appuntamenti di valore nazionale ed internazionale. In questo caso si trattava della prima mostra felina a carattere europeo, che ha richiamato in Valle d'Aosta espositori da ogni parte d'Europa.

Gli organizzatori ci avevano detto che la manifestazione, in caso di riuscita, come è appunto avvenuto, avrebbe potuto essere riproposta periodicamente, se non annualmente, nella nostra Regione.

Visto l'afflusso di espositori, di accompagnatori e di turisti dall'Italia e dall'Europa, ci è sembrato che la manifestazione meritasse questo contributo.

Gli organizzatori hanno incontrato difficoltà soprattutto nelle strutture espositive, tant'è che si sono dovuti rivolgere ai padiglioni CEVA di Saint-Christophe. Non sono rimasti molto soddisfatti e probabilmente l'anno prossimo cercheranno di utilizzare le sale espositive del Pala-Gagliardi, che forse sono più adatte ad una manifestazione internazionale.

Comunque, è da diversi anni che in Valle d'Aosta abbiamo sul tappeto il problema di un centro espositivo, che non esiste o, se esiste, non è bene attrezzato.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Le sens de mon intervention était celui de comprendre si le Gouvernement se pose des priorités quant à l'attribution des subventions diverses et à l'organisation des manifestations qui, en tout cas, grèvent sur le budget de l'Administration régionale.

Nous avons appris ces jours derniers, que - paraît-il - l'Administration régionale a des difficultés d'ordre financier. Des emprunts auraient même été contractés pour faire face à des difficultés de caisse ou de trésorerie. De ce point de vue, nous voudrions savoir - nous aurons de toute façon la possibilité de revenir sur cet argument - s'il y a une priorité dans les différentes interventions. Evidemment, on peut faire tout ce que l'on veut. Mais, si l'on considère que le budget n'est pas quelque chose d'indéfini et qu'il faut se fixer des priorités, je me demande, si jamais ces difficultés sont confirmées, comment l'on peut dépenser des sommes considérables pour des expositions diverses, de tout genre et en même temps avoir des difficultés de caisse et de trésorerie et donc, à cet égard, être dans la nécessité de contracter des emprunts.

En tout cas, nous vérifierons s'il y a une concertation des différents responsables du Gouvernement quant à l'organisation ou aux interventions pour les manifestations diverses.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Je ne veux pas donner un jugement sur la multiplication des contributions aux différentes fêtes qui se multiplient à droite et à gauche ou aux expositions de tout genre que le Gouvernement régional finance quotidiennement.

Je voudrais uniquement connaître quelle est la composition du comité organisateur de cette première exposition internationale. Est-ce qu'il s'agit d'un comité valdôtain? Est-ce qu'il s'agit d'un organisme d'autre genre: italien ou quoi? Quelle est la composition? Quels sont les buts?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Il Comitato organizzatore non è valdostano, ma di Milano e di Torino, e mi pare che fosse presieduto dalla signora Settimo di Torino. E' lo stesso Comitato che l'anno scorso aveva organizzato, con buon successo, un'esposizione non a carattere internazionale a Saint-Vincent. Sulla base di quell'esperienza, lo stesso Comitato aveva proposto l'organizzazione di questa prima mostra internazionale.

Il discorso potrebbe essere ampio. Il Consigliere Viérin chiede come possano essere destinate le risorse della Regione e come potrebbero essere pianificate.

Una parte del budget è destinato alla promozione dell'immagine della Valle d'Aosta. E' importante? E' meno importante? E difficile fare delle valutazioni.

E' più importante fare della promozione? E' più importante fare una strada interpoderale? Io credo che tutto sia importante, si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra l'una e l'altra iniziativa.

In questo caso, trattandosi di una manifestazione che si svolge in Valle d'Aosta, dove richiama turisti di oggi ed anche, forse, turisti di domani, è sembrato alla Giunta che la manifestazione avesse una sua validità.

Diverso è invece se la Valle d'Aosta deve andare a promuovere la sua immagine fuori.

Considerato che questa manifestazione ha anche delle altre entrate e che l'importante è dare un contributo a comitati imprenditoriali che si attivino per avere altre entrate - mi sembra che qui la proporzione tra le spese effettuate ed il contributo regionale sia minima - è sembrato che la manifestazione meritasse questa attenzione da parte della Giunta regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Je m'excuse pour le retard! Je voudrais savoir en quoi consiste la voix: "Tasse Federazione felina internazionale: lire 15.000.000". C'est la voix la plus importante avec la publicité et le remboursement des frais pour les juges et le personnel.

Presidente Pregherei i Consiglieri che intendono ottenere dei chiarimenti in sede di ratifica, di chiederli tutti insieme, in modo che anche le risposte li possano comprendere tutti.

Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Mi è stato detto che si tratta di tasse che devono essere pagate alla Federazione Felina Internazionale, perché la stessa è coinvolta nella manifestazione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous maintenons toutes nos perplexités. Une manifestation pour laquelle, côtés dépenses, une subvention de vingt millions de lires est demandée, il faut payer quinze millions de taxes à la fédération internationale. C'est absurde.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7272.

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 17

Favorevoli: 17

Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Prima di passare alla trattazione dell'oggetto successivo, devo scusare l'assenza del Consigliere Gremmo, che partecipa al Congresso dell'ANCI, e del Consigliere Stévenin, che partecipa ad un funerale per un lutto in famiglia.

Oggetto n. 7273 in data 9 agosto 1991: Concessione di un contributo straordinario alla pro-loco di Rhêmes-Notre-Dame per la ristampa del pieghevole Rhêmes-Notre-Dame finalizzato alla promozione dell'immagine del paese. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Nous sommes d'accord sur cette délibération et ce n'est pas sur elle que j'interviens. Je veux profiter de cette délibération pour une considération.

A l'intérieur de la Communauté de montagne du Grand-Paradis, il y a un certain nombre de vallées qu'on pourrait définir pauvres au point de vue touristique. Ces vallées ont, cependant, de grosses possibilités de développement dans ce sens pour les richesses naturelles voire historiques qu'elles renferment et, donc, toute initiative essayant de promouvoir le tourisme pour ces vallées est souhaitable, puisque cela pourrait permettre à un certain nombre de familles de s'adresser vers ce secteur et de freiner l'appauvrissement de la population, l'exode de la population de ces vallées mêmes.

L'activité que les pro-loco font à l'intérieur de ces vallées, l'activité que la Communauté de montagne a promu pour essayer de développer le tourisme est excellente et bienvenue. Il ne faudrait pas que d'autres activités parallèles risquent de détruire l'image que les ressortissants de la Communauté de montagne du Grand-Paradis essaient de donner aux communes qui composent la Communauté même.

Je viens de recevoir l'opuscule "Il cammina Valle d'Aosta", guide du WWF, qui porte l'écusson de l'Administration régionale, Région Autonome Vallée d'Aoste - Regione Autonoma Valle d'Aosta, ce qui signifie que, avec toute probabilité, ce guide a été publié aussi grâce aux contributions de l'Administration régionale. J'aimerais savoir si cela est vrai ou non. J'imagine que si, parce que là il y l'introduction de monsieur l'Assesseur du tourisme, docteur Liborio Pascale, qui confirme évidemment l'intervention de l'Administration régionale.

Je n'ai pas encore eu le temps de lire l'opuscule, mais imbus d'esprit de clocher comme je suis, j'ai immédiatement regardé s'il y avait quelque chose concernant Aymavilles et la Vallée de Cogne, pays qui sont devenus mon pays, qui m'ont accepté. Alors, je vois dans ce guide, qui entre autres est intéressant parce qu'il est conçu de façon schématique et peut donner immédiatement une image au touriste qui veut accéder aux vallées et aux localités touristiques, qu'il y a aussi l'indication de comment s'y rendre. "Come?": en automobile et alors là pas de problème. On dit aussi qu'on peut s'y rendre "in treno più autobus" et on dit: "Linea ferroviaria Torino-Pré-St.-Didier fino ad Aymavilles, poi si può procedere in autobus con linea Savda". Or, si on ne l'a pas construit pendant cette nuit - mais je n'ai pas entendu de bruit au cours de la nuit - je crois que le chemin de fer ne passe pas à Aymavilles.

Je n'ai pas eu la possibilité de lire tout le guide, mais si toutes les autres pages sont comme la page numéro 5, je crois qu'il vaudrait mieux faire attention à ce que l'on finance parce que l'effort que la communauté de montagne et les communes de cette zone, comme les autres Communautés de montagne de la Vallée d'Aoste font pour donner une image touristique de notre Vallée, risquerait d'être détruit par des bêtises semblables.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Noi abbiamo contribuito solo indirettamente alla realizzazione di quest'opera, che è del WWF, nel senso che l'opera era già stata definita nei suoi contenuti dal WWF, al quale avevamo a suo tempo promesso di comprarne un certo numero di copie, come si fa di solito, da distribuire per omaggi.

Non abbiamo controllato, né credo potevamo farlo, i contenuti del libro. Mi risulta che effettivamente, quando queste opere vengono realizzate da enti che non sono presenti in Valle d'Aosta, ci siano delle imperfezioni, tant'è che ultimamente abbiamo infatti riscontrato degli errori persino sulla Guida della De Agostini, che pure è un'opera pregevole.

Comunque, al di là di queste piccole imperfezioni, credo che l'opera abbia una sua validità nella promozione dell'immagine della Valle d'Aosta, soprattutto perché è fatta dal WWF, che di solito non è molto tenero nei confronti della Valle d'Aosta.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Mon attaque n'est absolument pas adressée au WWF, avec lequel j'ai même essayé de collaborer par le passé. J'ai dit que toute action qui vient du WWF en aide de la Vallée d'Aoste est la bienvenue. Je n'accepte pas la thèse de monsieur l'Assesseur. Nous avons uniquement financé, nous n'avons pas voulu contrôler le contenu.

Or, je crois que ce n'est pas aller dans la bonne direction, parce qu'alors on peut financer n'importe quelle bêtise. J'ai personnellement financé des publications venant de l'extérieur, mais avant de promettre n'importe quel financement, je voulais me rendre compte du contenu. On ne peut pas se donner la pioche sur les pieds, pour ne pas employer d'autres expressions qui seraient peut-être plus significatives. Un contrôle est nécessaire, parce que autrement on risque de détruire.

J'ai voulu citer cet exemple. Dans ce livre on pourrait citer une centaine d'autres méprises qu'il contient. Donc, un peu plus d'attention pour le futur ce serait quand même souhaitable.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7373.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente La prossima deliberazione deve essere ratificata con votazione segreta, per cui ne propongo il rinvio alla fine. Pertanto, se il Consiglio è d'accordo, possiamo passare alla ratifica della deliberazione n. 7409.

Oggetto n. 7409 in data 9 agosto 1991: Affido alla ditta S.E.L.I., di Pontey, dell'esecuzione dei servizi igienici siti sul lato ovest del Convitto regionale Federico Chabod di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Je voudrais poser une question à l'Assesseur de l'Instruction pu-blique, étant donné qu'il est également chargé de veiller sur le collège fédéraliste qui normalement est installé au Convitto Fede-rico Chabod, qui, depuis au moins deux ans, subit - hélas! - de gra-ves inconvénients de par les travaux qui sont faits régulièrement pendant l'été. C'est pour savoir si avec cette tranche de travaux le réaménagement du Convitto peut se considérer achevé ou si l'on envisage encore de provoquer ce même genre de problèmes pendant les années qui suivent.

Dans cette dernière hypothèse, il faudrait peut-être envisager une solution différente au point de vue de la localisation du collège pendant la session d'été.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore della pubblica istruzione, Rusci; ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Credo che con questo intervento possiamo considerare conclusi i lavori di adeguamento del Convitto regionale alla normativa vigente.

In futuro potrebbero semmai presentarsi nuove esigenze conseguenti al recupero di certi spazi interni dell'attuale edificio della scuola media De Tillier, ma mi sembra di poter dire che per ora la più gran parte dell'intervento possa considerarsi conclusa. Se così non fosse, potremmo anche prevedere per il CIFE delle altre soluzioni.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7409.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7444 in data 9 agosto 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di sistemazione locali edificio comunale da eseguirsi con il corso muratori, nei Comuni di Verrayes e Gignod - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7444.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7504 in data 9 agosto 1991: Concessione di un contributo di lire 17.000.000 a favore della sede regionale dell'AVIS a parziale copertura delle spese organizzative connesse alla manifestazione a carattere alpinistico e con finalità sociali, in programma sul Mont Dolent il 6 e 7 settembre 1991 - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7504.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7550 in data 23 agosto 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 8.500.000 allo Sci Club Rutor, di La Thuile, nelle spese sostenute per l'organizzazione di due gare internazionali Fis di slalom femminile, svoltesi il 13 e il 14 aprile 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

PresidenteSe nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7550.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7564 in data 23 agosto 1991: Concessione di un contributo di lire 16.805.000 all'associazione "Filo d'argento" di Aosta per l'organizzazione di una mostra concorso per pittori valdostani dilettanti ultracinquantenni.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous voudrions aussi avoir des précisions de la part de l'Assesseur au tourisme, sur les finalités de cette association. Il nous semble que cette association reçoit déjà des subventions de l'Adminis-tration régionale. L'Assessorat de la Santé en effet finance ses activités.

De plus, il s'agit d'une exposition de peintres amateurs âgés de plus de 50 ans. Nous voudrions donc connaître quelle est la finalité de cette manifestation vu que le devis présenté, comme la plupart des devis qui nous sont soumis, nous donne l'impression qu'il s'agisse d'activités ou de manifestations organisées uniquement pour effectuer des frais de publicité, de photographe ou d'affichage.

S'il est vrai que pour l'organisation de la première exposition de chats de race au Val d'Aoste il fallait dépenser 15 millions de lires de publicité, pour cette manifestation, les dépenses de publicité, l'assurance, les photographes, les dépenses pour l'affichage (évidemment il faut confier à un expert le projet pour l'image afin que l'affiche puisse se reproduire) sont moins évidentes. Nous avons donc le sentiment que toutes ces manifes-tations et activités ne soient pas organisées pour répondre à une exigence réelle, mais qu'elles soient, dans un certain sens, provoquées par les différentes agences de publicité ou d'affichage ou par les experts dans le secteur afin de pouvoir disposer d'un terrain privilégié d'action.

Je ne sais pas si la Région doit nécessairement... Ici, en outre il ne s'agit pas d'une subvention, mais de couvrir totalement les frais. Sur un devis de 16 millions 805 mille lires, l'intervention de l'Administration régionale couvre tous les frais. Et ce pour une activité et pour une manifestation dont nous n'avons pas encore compris quelles sont les finalités. J'espère que l'Assesseur voudra bien nous renseigner à cet égard.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa deliberazione, come ha già detto il Consigliere Viérin, desta notevoli perplessità, perché non si tratta di un contributo a parziale copertura dei costi, ma della copertura totale delle spese preventivate. Qui è stato presentato un preventivo, tra l'altro gonfiato (lire 500.000 per "fotografo per inaugurazione", lire 1.800.000 per il grafico, lire 4.430.000 per "spese di pubblicità", lire 1.150.000 per "compenso giuria"...) e forse ci sarà anche un certo utile, a fronte del quale noi però diamo un contributo che praticamente copre tutte le spese.

A me sembra che ciò sia incomprensibile. Semmai sarebbe com-prensibile un contributo parziale, ma non un contributo del 100 per cento su un preventivo che, oltretutto, appare evidentemente gonfiato a chiunque si occupi normalmente di queste cose.

Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Bich; ne ha facoltà.

Bich (Ind) Io voterò a favore di questa deliberazione, perché la responsabile del Filo d'Argento, la compagna Rosetta..., che è iscritta al PSI, è una persona amabilissima, carica di doti esternative e molto attiva nell'ambito filantropico a favore degli anziani.

Non è di mia grande soddisfazione e gioia sapere che il PSI considera anziane le persone al di sopra dei cinquantuno anni, ancorché alcune di esse si avviino ormai lungo il viale del tramonto. Ma santo cielo! Ormai si sta per definire anziana una persona che abbia almeno oltre i sessantacinque anni, mentre qui nella deliberazione si dice che il contributo viene accordato "per stimolare un confronto artistico nell'ambito di una fascia, quella degli anziani, ovviamente dilettanti, che non traggono profitto dalla pittura". Insomma, il festival della satira è passato ed a me pare ridicolo considerare anziane le persone ancora in piena attività dai cinquanta ai sessantacinque o ai settant'anni.

Nonostante tutto questo, voto a favore della deliberazione, augurandomi che i fili d'argento vadano sempre più avanti, anche se qualche volta è difficile averne a cinquant'anni, figuriamoci poi a sessanta o a sessantacinque.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'aimerais connaître moi aussi quels sont les critères de répartition adoptés par la Junte régionale ou par l'Assessorat lors des requêtes de contribution extraordinaire qui vont de 30 à 100 pour cent. Or, ici nous sommes au 100 pour cent et le critère de l'appartenance de cette gentille dame au PSI n'est pas un critère suffisant pour cette attribution totale des frais de dépense.

Nous venons d'approuver la délibération n. 7273 qui concerne une contribution extraordinaire à la pro-loco de Rhêmes-Notre-Dame pour le dépliant publicitaire que la pro-loco a réalisé afin de promouvoir l'image de cette commune et de la Vallée de Rhêmes dans son ensemble. Pour la publication de ce dépliant la Junte a proposé au Conseil une contribution du 50 pour cent puisque les frais de publication du dépliant étaient de 6 millions et 664 mille lires, on donne à la pro-loco la contribution de 3 millions et 300 mille lires. Moins encore du 50 pour cent. Par contre, ici, pour cette exposition de peinture, on arrive au 100 pour cent.

Je crois que entre les deux manifestations il y a une grosse différence. D'un côté il y a une initiative pour le développement d'une commune, d'une vallée. Une initiative, donc, qui essaie de revitaliser une commune, un territoire pauvre, malheureusement! à l'intérieur de la Vallée d'Aoste. Il s'agit donc d'une tentative de porter du bien-être dans ce recoin de vallée, un essai de promouvoir l'économie de la vallée même, ce que je crois n'est pas dans cette exposition à laquelle, monsieur Bich - hélas! - j'aurai pu participer moi aussi ayant dépassé les 50 ans. Le Conseiller Maquignaz doit attendre encore quelques années au moins que l'on baisse cette limite d'âge.

La différence entre ces deux délibérations est quand même énorme dans les buts que les organismes se sont proposés. Je crois qu'il aurait fallu arriver au 100 pour cent, pour ce qui concerne les dépenses faites par la pro-loco de Rhêmes et au 50 pour cent pour cette contribution.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Non mi pare che si possa fare un paragone tra la deliberazione relativa alla pro-loco di Rhêmes e questa. Le pro-loco hanno dei contributi ordinari piuttosto consistenti, dell'ordine di decine di milioni, quindi è giusto che un eventuale contributo straordinario sia loro accordato in misura percentuale. Mi pare invece che i modesti contributi accordati all'associazione Filo d'Argento, dell'ordine di qualche milione, bastino appena a coprire le spese telefoniche e postali per il funzionamento dell'ufficio. A quanto mi risulta, tutto il resto è basato sul volontariato delle donne iscritte all'associazione, non ha assolutamente altre entrate.

Nel tentativo di coinvolgere i suoi assistiti - non so se sono cinquantenni o sessantenni - l'associazione mi ha sottoposto questa proposta. Il criterio adottato, di coprire il cento per cento della spesa, è lo stesso già seguito in altre occasioni. Vorrei ricordare che per l'8 marzo di quest'anno, l'Arci Donna mi aveva proposto un'esposizione, riservata alle donne, che è stata poi fatta alla torre dei Signori. Ebbene, anche allora le spese, che si aggiravano più o meno su questo ordine di grandezza, sono state totalmente coperte dall'Amministrazione regionale.

Anticipo fin d'ora che il Progetto Giovani del comune di Aosta intende fare una analoga manifestazione l'anno prossimo per i giovani al di sotto di una certa età. Non credo che neanche a quel progetto si possa dare un contributo parziale, perché non sarebbe in grado di autofinanziarsi.

A noi è parso che l'iniziativa in oggetto, che non cercava di coinvolgere gli anziani in attività, ma solo i pensionati o che devono organizzare il loro tempo libero, fosse lodevole; ma occorre anche riconoscere che un'iniziativa del genere si può svolgere solo se è a totale carico dell'Amministrazione regionale.

Veniamo al preventivo. E' gonfiato? Non è gonfiato? Non lo so. Io so però che c'è un preventivo e so anche che la liquidazione avverrà su presentazione di un consuntivo e di fatture di spesa. Su tali documenti verrà effettuato un controllo di legittimità dagli uffici ed in quella sede saranno verificate le spese.

In questo caso non mi sento di dire se il preventivo è gonfiato o meno. Faccio solo osservare che per l'organizzazione di mostre da parte dell'ufficio mostre, il preventivo minimo si aggira di solito intorno ai quaranta o cinquanta milioni. In questo caso la spesa è inferiore proprio perché c'è una disponibilità degli organizzatori, che non viene quantificata, né remunerata, in quanto si tratta di attività volontaria.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6564.

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti e favorevoli: 20

Astenuti: 9 (Agnesod, Andrione, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet e Viérin)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7567 in data 23 agosto 1991: Affido ad artigiani vari di ulteriori lavori di consolidamento e di restauro del forno di Ville-neuve - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7567.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7704 in data 23 agosto 1991: Approvazione di perizia suppletiva ed impegno di spesa, nonché proroga alla data di ultimazione dei lavori di allargamento e rettifica della s.r. n. 28 di Bionaz dalla progressiva Km. 1+520 alla progressiva Km. 1+940.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7704.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7713 in data 23 agosto 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di rifacimento di alcuni servizi igienici presso l'Istituto Professionale Regionale di Viale Federico Chabod ad Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7713.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7714 in data 23 agosto 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di formazione di soppalchi in alcuni locali di proprietà regionale siti nello stabile denominato "Palazzo Cogne" di corso Battaglione ad Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) C'est une délibération concernant les travaux au palais Cogne à Aoste pour utiliser des locaux comme bibliothèque de l'IRRSAE. A cet égard, je voudrais tout d'abord savoir si le Gouvernement a finalement répondu aux éclaircissements sollicités par le président de la commission de coordination quant à la révocation des représentants de la Région au sein de cet institut et, à leur renouvellement.

Ensuite, je voudrais également savoir, compte tenu du déplacement du siège de l'IRRSAE de rue de l'Archet au palais Cogne, si il s'agit d'un déplacement définitif, vu que plusieurs plaintes nous ont été adressées par les enseignants en raison de l'emplacement du nouveau siège, ne favorise pas l'accès des enseignants ou de ceux qui veulent s'y rendre pour des questions diverses.

Il me semble que l'IRRSAE joue un rôle important à l'intérieur de notre région, notamment dans les domaines de la recherche et de l'expérimentation éducative. Il est donc, nécessaire de bien évaluer le problème du siège du dit institut. A cet égard, nous voudrions donc savoir si le Gouvernement considère le siège actuel comme étant le siège définitif de l'IRRSAE ou s'il envisage d'autres possibilités. Et ce, en raison également d'une motion présentée par les représentants de la majorité, concernant le siège des bureaux et des services de la Présidence du Conseil.

Au mois de juillet de l'année dernière, les mêmes représentants de la majorité avaient engagé le Gouvernement à affecter l'ancien collège St.-Bénin comme siège de ces services. Il nous semble que maintenant les orientations sont tout à fait différentes. Si le collège St.-Bénin ne sera plus affecté aux bureaux de la Présidence du Conseil, nous nous demandons si ce n'est pas le cas de repenser à cette prestigieuse institution comme siège de l'IRRSAE.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) L'utilisation du palais Cogne de corso Battaglione avait fait l'objet d'un débat entre la commune d'Aoste et l'Administration régionale. Il y avait différents projets qui avaient été présentés et de façon spécifique on avait demandé que la commune puisse être concernée pour l'utilisation du palais Cogne qu'on a acheté.

Je crois que tout le monde se rappelle des initiatives qui avaient été prises. On pensait utiliser l'ensemble du palais pour les jeunes. Ici, on voit qu'il y a une initiative qui prévoit - entre autres d'une façon qui laisserait comprendre qu'il s'agit d'une solution provisoire - d'intervenir d'une façon partielle dans cet immeuble. "Si rende necessario provvedere alla fornitura e posa di soppalchi...".

Je crois que - et là c'est un peu le problème - c'est un immeuble qui est sans doute important pour la ville d'Aoste. Je demanderais pour quelles raisons on a estimé important d'aller faire des travaux maintenant, avant d'avoir un projet d'ensemble qui puisse donner une solution définitive à moyen terme, parce que c'est encore une solution qui prévoit de déplacer en deux ou trois bureaux les compétences d'un institut qui, comme le Conseiller Viérin vient de dire, a un intérêt si grand pour notre collectivité. Le vrai problème c'est de dire finalement ce qu'on veut placer dans cet immeuble, compte tenu de l'importance qu'il a pour la ville d'Aoste.

Président Le Conseiller Perrin a demandé la parole; il en a la faculté.

Perrin (UV) Dans cette délibération, comme dans plusieurs d'autres, au moins une douzaine, dans le visa apporté par la Commission de coordination, il y a cette phrase qui se répète: "Visto, salvo ratifica del Consiglio regionale come da 'invito' contenuto nel visto posto sulla delibera consiliare n. 2212/IX del 24 maggio 1991". C'est une curiosité, j'aimerais savoir en quoi consiste cette invitation de la part de la Commission de coordination.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore della pubblica istruzione, Rusci; ne ha facoltà.

Rusci (PRI) E' precaria o definitiva la localizzazione dell'IRRSAE? Quando uno dei miei predecessori, dopo aver trovato in tutta fretta una sede idonea, spostò l'IRRSAE dal palazzo ex dipendenti di via Festaz, riteneva forse di poter avviare una trattativa che avrebbe permesso all'Amministrazione regionale di entrare in possesso del prestigioso edificio in cui era collocata l'IRRSAE. Così non è stato, perché i proprietari di quell'immobile, che era stato dato in locazione all'Amministrazione regionale per l'IRRSAE, hanno ritenuto di dover vendere l'immobile e l'Amministrazione è rimasta sfrattata da quei locali per più di un anno.

Ad un certo punto, proprio per l'importanza che l'IRRSAE rappresenta per l'Assessorato della pubblica istruzione, ma soprattutto per gli interessi didattico-culturali di questa Regione, gli abbiamo trovato una collocazione in uno stabile dell'Amministrazione regionale che nel frattempo si era liberato.

Soluzione definitiva o precaria? Quelli che hanno trascorso tanti anni su questi banchi mi possono insegnare che in amministrazione nulla è più definitivo del precario. Credo comunque che, grazie ad alcuni interventi realizzati nel palazzo dell'Assistenziale Cogne, la nuova collocazione dell'IRRSAE sia dignitosa, anche se non è certo il meglio che ci si possa aspettare per questo Istituto. Probabilmente, fin dall'inizio dei suoi dieci anni di esistenza, si poteva pensare ad una destinazione prestigiosa. Mi risulta del resto che in altre parti d'Italia - conosco, per esempio, l'IRRSAE di Torino - l'Istituto sia accolto in strutture di tutto prestigio.

Vengo ora alla proposta del Saint-Bénin. Anche per rispettare un legato testamentario attinente all'ex Collegio Saint-Bénin, io ho fatto ai miei colleghi di Giunta una proposta che è tutta da verificare e da valutare, per trasferire in quella sede l'Assessorato della pubblica istruzione. Mi sembra che gli spazi là non manchino. E' chiaro che se un Istituto come l'IRRSAE, per le attinenze e gli stretti legami con ha con l'Assessorato della pubblica istruzione potesse lavorare anche dal punto di vista spaziale accanto all'Assessorato, potrebbe trarne grandi vantaggi.

Siamo ancora nella fase delle supposizioni, perché intanto bisognerà verificare se il Consiglio regionale potrà davvero collocarsi, con tutte le sue strutture, all'esterno di questo palazzo e, soprattutto, se potrà evitare di collocarsi al Saint-Bénin. Da qui potrebbero discendere interessanti ipotesi o prospettive per l'Assessorato della pubblica istruzione e conseguentemente per l'IRRSAE.

L'intervento di cui parla la deliberazione è stato fatto soprattutto per sistemare l'importante biblioteca dell'IRRSAE nel palazzo dell'Assistenziale Cogne, a nord del quale c'è un corpo, che un tempo era utilizzato come magazzino per gli uffici del palazzo, che sembrava potesse ospitare comodamente la biblioteca dell'IRRSAE. Per sfruttare al meglio gli spazi, visto che c'era l'altezza necessaria, abbiamo pensato di sistemarvi la biblioteca su due piani, onde ricavare anche lo spazio necessario per l'ufficio della responsabile della biblioteca stessa.

Alla fine dei lavori, mi sembra di poter dire che il risultato non sia negativo. Sembra che anche l'IRRSAE, che era soprattutto preoccupato di trovare una sede, dopo i dubbi iniziali e una sia pur minima opposizione alla scelta dell'Amministrazione, abbia in qualche modo convenuto sull'opportunità di spostarsi da dove era collocato.

Io avevo visitato i locali dell'IRRSAE, ma devo dire che, tolta la zona destinata ad uffici, la biblioteca non era certamente sistemata al meglio e probabilmente, nella nuova soluzione, l'IRRSAE ci guadagna.

Quanto poi al fatto se la nuova localizzazione sia più o meno centrale o decentrata della precedente, se offra maggiori o minori possibilità di parcheggio per gli insegnanti, credo che tra le due localizzazioni non esistano grandi differenze.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Credo di dover dare una risposta al Consigliere Perrin, anche se per la verità l'avevo già data ieri, durante la ratifica di una di queste prime deliberazioni, che del resto sono tutte uguali.

Ieri avevo citato l'articolo 4 del regolamento 5 febbraio 1962, che dice testualmente: "Il Consiglio regionale può autorizzare la Giunta a superare il limite massimo di spesa di lire 40.000.000 ogni volta che la deroga risulti giustificata. Il Consiglio indica di volta in volta il limite di spesa negli stessi casi autorizzata".

In questo caso, nel terzo punto del deliberato dei lavori, che è simile ai precedenti, perché non è cambiato nulla, si è detto: "(Il Consiglio delibera) di autorizzare la Giunta regionale a derogare all'ordine delle opere, quale indicato nelle tabelle di programma, nei casi in cui i motivi tecnici di opportunità lo rendano necessario, ed a superare il limite massimo di spesa, di cui al regolamento regionale 5 febbraio 1962 e successive modificazioni ed integrazioni, per l'esecuzione in economia dei lavori da finanziare sui capitoli..." e poi si elencavano tutti i capitoli che normalmente vengono utilizzati per gli interventi in economia diretta.

La nostra interpretazione era che, citando i capitoli, si comprendevano anche tutte le opere elencate in quei capitoli e quindi tutte le deliberazioni ora in ratifica, perché erano già previste nel piano lavori.

La Commissione di coordinamento ha invece interpretato in maniera diversa questa disposizione e, nell'approvare il piano lavori, ci ha invitati a determinare con atto formale l'importo entro cui la Giunta può derogare al limite massimo di spesa di cui al regolamento regionale 5 febbraio 1962.

In poche parole, secondo la Commissione di coordinamento, noi non avremmo dovuto elencare i capitoli, ma le opere comprese nei singoli capitoli, oppure avremmo dovuto indicare un limite massimo di spesa.

Si tratta, ovviamente, di una diversa interpretazione. Ciò significa che nel prossimo piano lavori cercheremo di adeguarci a queste nuove normative. Purtroppo, per quest'anno è andata così.

Avremmo potuto seguire un'altra strada: anziché portare in ratifica tutte queste deliberazioni, che in effetti avevamo già approvato votando il piano lavori, avremmo potuto apportare una modifica al piano lavori.

Tuttavia non sarebbero cambiati i tempi tecnici, perché si trattava comunque di far venire una deliberazione in Consiglio: la stessa sarebbe venuta in questo periodo e non sarebbe stata approvata prima della fine di ottobre o dell'inizio di novembre, ma a quella data i lavori sarebbero già stati tutti ultimati.

Poiché non c'era ragione di ricorrere a quest'ultima procedura, abbiamo preferito accogliere "tout court" l'invito della Commissione di coordinamento. Ciò comporta un maggior lavoro per il Consiglio, che, dopo l'approvazione del piano lavori, è costretto ad esaminare una seconda volta quei lavori che ora sono compresi nelle deliberazioni da ratificare. Tutto qui.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous n'avons pas eu de réponse quant à la question que nous avons posée au Gouvernement. Nous sollicitons, donc, une réponse à cet égard.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Chiedo scusa al Consigliere Viérin, ma pensavo che la risposta dell'Assessore avesse toccato tutti gli aspetti del problema.

Sulla destinazione del Palazzo Cogne non c'è ancora un piano definitivo da poter esaminare ed in ogni caso siamo disponibili ad approfondire la questione in sede di Commissione o di Consiglio, per definire tutti insieme un'ipotesi di lavoro che sia utile al Consiglio e alla Regione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je demande au Président la possibilité de reformuler la ques-tion. On avait déjà eu l'occasion de discuter, lors de la présentation d'une proposition du Gouvernement, de la révocation des représentants de la Région au sein de l'IRRSAE et de leur renouvellement. Cette délibération du Conseil n'a pas été approuvée par le président de la Commission de coordination, qui a sollicité des éclaircissements à cet égard.

Je voudrais donc savoir si une réponse a été donnée aux ques-tions posées par le Président de la Commission de coordination et, dans l'affirmative, avoir un double de ces réponses. Le problème est important - et là je m'adresse également au Président du Conseil - parce que nous voudrions savoir si la délibération est en vigueur, est appliquée ou non. Si on n'a pas répondu, c'est parce que le Gouvernement l'a laissée tomber? Nous savons très bien que cette possibilité existe. En ne répondant pas, la question est mise en veilleuse. Mais, compte tenu des discussions effectuées au sein du Conseil, nous voudrions avoir des précisions à cet égard.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Non ho risposto a quanto richiesto dal Presidente della Commissione di Coordinamento, perché noi avevamo già predisposto un'altra deliberazione che per noi era sufficiente.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Quelle autre délibération? Je ne comprends pas de quelle autre délibération...

(...interruption...)

... Oui, mais il n'y a pas eu d'autres délibérations. Au contraire, nous avions même présenté une motion au Conseil pour révoquer officiellement - je cite: "de la part du Conseil" - cette délibération.

De plus, si aucune réponse n'a été donnée, les remarques que nous avions formulées quant à l'illégalité de cette délibération étaient donc justifiées. Je voudrais connaître...

(...interruption...)

... Vous n'avez pas donné de réponse. Mais, le Gouvernement aura bien un avis sur cette délibération ou il ne peut s'exprimer à cet égard... Vous n'avez pas donné de réponse. C'est vrai, mais c'est tout! On ne peut rien savoir de plus!

Nous avions discuté longtemps de cette délibération. Résultat: le Gouvernement ne répond même pas aux remarques formulées par le Président de la Commission de coordination. On ne sait pas quelles sont les raisons de sa conduite: rien, un oubli, oui un oubli, pas de réponse...

(...interruption...)

... pas de réponse... Vous nous avez répondu qu'il n'y a pas de réponse. Tout en sachant, qu'il n'y a pas eu de réponse, on s'est évertué, au sein de cette salle, d'abord à "défraquer" quelqu'un et après à le "réfraquer". Mais, je veux encore exprimer quelques considérations sur cette... Evidemment Lapalisse n'aurait pas pu mieux répondre. Si le problème de l'IRRSAE avait été résolu il y a quelques années, nous ne serions pas ici aujourd'hui à l'examiner! Egalement on ne peut aborder un problème en disant: "Pourquoi vous le soulevez, si vous ne l'avez pas résolu auparavant?". On le soulève parce que, tout en assumant les responsabilités du cas, le problème est encore à résoudre.

Il y a eu opposition de la part de l'IRRSAE quant au déplacement proposé. Ensuite, comme pour le problème dont nous parlait hier l'Assesseur Beneforti (le centre pour handicapés prévu à la ferme Favre et déplacé à Quart). "Obtorto collo" il y a eu acceptation pour ne pas se trouver domicilié en route. Un des problèmes soulevées étant celui de la bibliothèque, nous nous rendons compte aujourd'hui des problèmes créés par ce nouveau emplacement.

Même si l'Assesseur a été un peu flou, en disant une chose et après en laissant comprendre le contraire, je regrette que son orientation soit de considérer ce siège comme étant le siège définitif de l'IRRSAE. Je le regrette parce que effectivement, sans penser que le siège précédent était la solution la meilleure, sa position et surtout le fait d'éviter cinq étages de marches pour arriver aux bureaux de l'IRRSAE représentaient un avantage considérable. Il est enfin inutile de discuter maintenant le problème du Collège St.-Bénin vu que ce thème sera examiné lors de la discussion de la motion présentée.

Presidente Ricordo che stiamo discutendo la ratifica di una deliberazione che concerne lavori per lire 71.000.000 e non della costituzione dell'IRRSAE o dei suoi dirigenti... Oui, mais les locaux de l'IRRSAE, non les dirigéants de l'IRRSAE.

Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Merci, monsieur le Président. Compte tenu du fait que ces travaux sont faits à l'intérieur du palais Cogne, j'avais posé la question de savoir quel est le futur du palais Cogne. Je crois qu'elle est pertinente. Je ne crois pas avoir parlé d'autre chose.

J'estime qu'après de longs pourparlers pour décider quel sera le futur de certains immeubles régionaux, au moment où l'on va faire une intervention - même si elle n'est pas définitive - dans un palais qui pourrait avoir une importance considérable pour la ville d'Aoste ainsi que pour l'Administration régionale, qui notamment est à la recherche de locaux pour ces nécessités, la requête de savoir si par hasard on a pensé à quelque chose pour le futur de cet immeuble qu'on a acheté, il y a un an, était une requête possible. Je viens d'entendre par contre que à ce propos il n'y a pas d'idées, qu'il n'y a pas de suggestions.

Je regrette, car au mois de juillet on a prévu, au moment des variations de budget, de mettre sept milliards de lires pour l'achat d'un immeuble dont on ne connaît pas encore la destination et dont on ne sait pas quel sera le futur. Ce n'est pas si faux de solliciter une certaine attention pour les propriétés régionales. D'un côté on a prévu des locaux précaires pour les extra-communautaires à la banlieue de la ville, compte tenu qu'on n'avait pas des locaux; on a la propriété de certains immeubles où il y a des histoires qu'on connaît, mais le résultat c'est qu'on ne sait pas encore quelle sera la destination définitive. Je souligne que, avec la commune d'Aoste, on pourrait présenter un projet et faire un débat sur le futur de ces immeubles. Voilà, je n'ai pas eu de réponses à ce sujet. Je comprends les problèmes du Conseil, mais je sollicite à nouveau une réponse pour le futur.

Président Le Conseiller Andrione a demandé la parole; il en a la faculté.

Andrione (UV) Je reviens très brièvement sur les explications très claires données par monsieur Martin. Je me permettrais de donner une suggestion qui le concerne dans ce cas, mais qui concerne toute la Junte.

Toutes les fois que cela est possible, pour éviter une inutile bureaucratisation de tous les actes du Conseil, il faudrait attaquer certaines décisions de la Commission de coordination devant le TAR, parce que sinon nous nous trouverons toujours plus pris dans les rets d'une bureaucratie qui, ayant le droit du contrôle de légitimité, en réalité fait un contrôle d'opportunité. D'autant plus que la chose se réduit simplement à représenter au Conseil régional des choses qui ont déjà été approuvées et donc à alourdir les travaux du Conseil.

Il faudrait que la Junte prenne une position très ferme en cette matière, comme du reste toutes les fois où il y a un conflit avec ces organes bureaucratiques.

Presidente Colleghi Consiglieri, nel ricordare che il Regolamento vi consente di portare all'attenzione e alla discussione del Consiglio regionale degli argomenti attraverso la presentazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni, vi richiamo alla ratifica della deliberazione n. 7714.

Pertanto, se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7714.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7715 in data 23 agosto 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di installazione di alcuni servoscala presso l'Istituto Magistrale di via Torino ad Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7715.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7716 in data 23 agosto 1991: Approvazione di perizia suppletiva e di nuovi prezzi - Approvazione ed impegno di spesa, proroga alla data di ultimazione dei lavori di costruzione di un impianto di illuminazione dell'area esterna antistante l'autoporto nonché della relativa s.r. n. 34 nei Comuni di Saint-Christophe e Pollein.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7716.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7724 in data 23 agosto 1991: Approvazione di spesa per lavori urgenti in economia diretta di manutenzione straordinaria e restauro conservativo delle strutture esterne in cemento armato della piscina coperta di proprietà regionale in Comune di Pré-Saint-Didier.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7724.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Poiché l'oggetto n. 7744 è stato votato ieri, passiamo ora alla ratifica dell'oggetto n. 7851.

Oggetto n. 7851 in data 30 agosto 1991: Concessione di contributi ad associazioni pro loco della regione per l'incremento turistico locale - Anno 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Seulement pour un éclaircissement. On dit: "...rinviando a successivi provvedimenti la concessione di contributi alle pro-loco che a tutt'oggi non hanno presentato le relative domande". Je crois que ce serait important là aussi qu'il y ait une échéance pour présenter les requêtes pour les pro-loco à partir d'un programme, afin qu'il y ait la possibilité d'évaluer dans son ensemble quel est le montant des interventions.

Il y a un minimum de financement pour le fonctionnement et après chaque fois qu'il y a un programme, il y a un financement à part.

Je crois que c'est presque impossible, à la fin de l'année, de savoir, au moment où l'on va voter l'intervention pour la manifestation telle ou telle autre, quelle est dans son ensemble l'intervention finale pour les pro-loco, qui va s'ajouter aux différentes interventions pour des initiatives qui concernent un certain milieu.

Je crois que ce serait important que, compte tenu que la délibération a été daté à la fin du mois d'août et que nous sommes à la fin du mois de septembre, pour l'année 1991 ou bien ils ont présenté une requête ou bien l'activité est presque terminée. Je ne sais ce qu'il y a encore à faire, des manifestations pour les châtaignes peut-être, mais dans cette dernière période je ne crois pas qu'il ait d'autres initiatives. Je demanderais donc de donner une échéance au moins on présente un programme pour toutes les pro-loco.

Merci.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) La legge non prevede un termine per la presentazione delle domande. Di solito la maggior parte delle pro loco presenta le domande nella tarda primavera, verso maggio o giugno, perché prepara il programma delle manifestazioni estive.

Abbiamo appena ratificato un'altra delibera di luglio. Questa è l'ultima di agosto e credo che dovrebbe essere l'ultima, perché non sono in grado di dire se qualche pro loco debba ancora presentare il proprio programma.

A volte succede che le pro loco rinnovino nel corso dell'anno i loro direttivi e ciò comporta ulteriori ritardi nella presentazione delle domande.

Comunque, in sede di applicazione della legge n. 9 del 1987, relativa alle APT, ma che parla anche delle pro loco, daremo disposizioni affinché la presentazione delle domande avvenga entro un certo termine, per poter ripartire giustamente fra tutti i contributi ed avere un quadro generale d'insieme, come diceva il Consigliere Rollandin.

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7851.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Poiché la deliberazione n. 7912 in data 30 agosto 1991 è stata annullata con decreto del Presidente della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta n. 8534 in data 19 settembre 1991, viene tolta dalle deliberazioni da ratificare...

Il mio quesito era questo: poiché l'oggetto è stato annullato con un decreto, può essere posto in discussione in Consiglio regionale? Secondo me, no.

Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Justement, ce n'est pas sur la délibération en elle-même que j'interviens, mais sur vos déclarations. Vous avez dit que cette délibération avait été annulée par la Commission de coordination, j'aimerais connaître les motivations.

Président Je vous ferai parvenir le décret qui est un acte public.

Perrin (UV)Merci, monsieur le Président.

PrésidentC'est une question purement formelle, de méthode concernant les engagements pris dans la délibération. C'est un acte formel, je vous passerai le texte du décret.

Il Consiglio è pertanto chiamato a ratificare la deliberazione n. 8136.

Oggetto n. 8136 in data 6 settembre 1991: Concessione e liquidazione del saldo definitivo al Comune di Arvier per la gestione, durante l'anno 1987, di servizi a favore delle persone anziane ed inabili (legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93).

Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8136.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente L'oggetto n. 8153 sarà ratificato dopo, perché è soggetto a votazione segreta. Chiedo ora ai colleghi Consiglieri di fare un passo indietro, per esaminare l'oggetto n. 6092.

Oggetto n. 6092 in data 28 giugno 1991: Istituzione di corsi di specializzazione per dipendenti della "Aeroservice", srl di Issogne - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente La ratifica della deliberazione in oggetto avverrà con votazione segreta.

Riassumo la situazione. Abbiamo rinviato le deliberazioni da ratificare con voto segreto, però non abbiamo fatto le discussioni. Pertanto, rileggiamo l'oggetto di ogni deliberazione e procediamo alla discussione ed alla votazione.

Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Ce n'est pas le débat qui doit être fait sur les délibérations que nous sommes en train d'examiner et de voter, plutôt c'est une constatation que je dois faire encore une fois.

S'il y a par hasard la volonté de modifier la loi qui prévoit la formation professionnelle, ce qui peut-être est une nécessité, compte tenu des modifications qui entre temps il y a eu, même du fait qu'il y a eu des organes qui ont démarré avec leur activité et qui au moment de l'approbation de cette loi n'avaient pas été prévus, autrement je crois qu'il est difficile d'aborder certains thèmes ou pire encore de les voter.

Entre autres, aujourd'hui on vote pour des cours qui ont déjà démarré, d'autres cours sont déjà terminés... Je crois que c'est un acte inutile.

A ce point, il vaudrait mieux modifier de façon radicale la loi avec les compétences qui sont nécessaires, en prévoyant que si on veut encore admettre qu'il y ait une Commission, qu'elle soit concernée dans les temps nécessaires et pas à la fin des cours, pour ratifier ce qui a déjà été fait, parce qu'il s'agit d'un acte absolument inutile et par conséquent aujourd'hui nous sommes là pour perdre du temps.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Concordo con il Consigliere Rollandin nel ritenere che la materia della formazione professionale andrebbe rimeditata, almeno per tre ragioni: la prima, per una suddivisione di competenze, tra Presidente della Giunta ed Assessori, che faccia comprendere con maggiore chiarezza i compiti di ciascuno; la seconda, come diceva il Consigliere Rollandin, perché degli organismi, che sono stati istituiti successivamente, che dovrebbero essere considerati in una eventuale revisione della legge n. 28; e la terza, perché anche la legge nazionale n. 845 è oggetto di discussione per una sua possibile revisione.

Credo comunque che la materia sia effettivamente interessante, perché i tempi ed i passaggi nella formazione dei piani provocano dei ritardi incredibili.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 6092.

Votazione a scrutinio segreto

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 25

Favorevoli: 20

Contrari: 5

Astenuti: 5 (Andrione, Faval, Marcoz, Perrin e Vallet)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6235 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di specializzazione per impiegati tecnici già occupati nella Follioley SpA in funzione dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili - Approvazione ed impegno di spesa.

PresidenteSe nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 6325.

Votazione a scrutinio segreto

I Votazione: nulla

II Votazione: nulla

III Votazione: per schede

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 30

Schede bianche: 4

Favorevoli: 19

Contrari: 7

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6326 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione d'un corso di qualificazione di neo assunti nella Follioley SpA quali conduttori di macchine movimento terra - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Visto come procedono le votazioni, onde evitare che qualche burlone ci possa far perdere tutta la mattinata nelle votazioni, vorrei presentare un emendamento per le deliberazioni nn. 6326, 6627, 6328, 6329, 6330 e 6331.

L'emendamento sostituisce il punto 4 della parte deliberativa dei vari provvedimenti e dice testualmente: "4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei Lavori Pubblici designato dall'Assessore".

Presidente L'emendamento riguarda il quarto comma della parte deliberativa. Il caso si è già presentato in Consiglio.

Chiarisco il problema. Il ricorso alla votazione segreta era imposto dalla presenza nel deliberato del nominativo dell'istruttore incaricato di seguire il controllo dei finanziamenti. Questo può avvenire anche su semplice designazione dell'Assessore, anche per evitare che, qualora il tecnico incaricato dal Consiglio sia ammalato o comunque impossibilitato, il Consiglio sia chiamato nuovamente a sostituirlo con un altro tecnico con votazione segreta. Se non c'è il nominativo, il Consiglio non è più chiamato a votare per scrutinio segreto.

Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Je me demande si les délibérations en question, qui ont été adoptées en voie d'urgence et qui, dans une bonne mesure, auront probablement déjà commencé à être appliquées, ne nous posent pas à ce point un problème de procédure.

Très probablement les fonctionnaires qui sont indiqués dans les délibérations en question ont déjà commencé leur travail et, par conséquent, l'amendement proposé par l'Assesseur pourrait provoquer des problèmes dans la mesure où l'Assesseur serait obligé de réitérer la nomination de ces mêmes fonctionnaires.

On en serait, par conséquent, à un escamotage formel, qui en tout cas nous fait demander si, il y a quelques heures, le Président du Conseil avait raison à nous rappeler que nous devions uniquement traiter de l'urgence ou moins de certaines délibérations ou si ce Conseil a vraiment le pouvoir d'entrer dans le fond des questions qui sont en discussion.

Je pense qu'il sera utile à l'avenir de tenir compte des remarques que vient de faire l'Assesseur des travaux publics et de formuler de la part du Gouvernement, non pas de ce Conseil, d'une façon différente ses propres délibérations. Introduire à ce moment cette modification, après quelques mois de l'adoption de ces actes - je n'ai pas en ce moment toutes les données, mais quelques-unes d'entre elles remontent probablement déjà au mois de juillet et aurons déjà largement expliqué leur effet - me paraît quelque chose d'assez tardif, qui s'il trouve une raison d'économie de temps, ne trouve pas tellement de fondement au point de vue de la procédure.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous avons déjà fait cette discussion au mois de juillet. En effet, au mois de juillet dernier ou peut-être de juin, l'Assesseur Martin nous avait présenté le même amendement. Le Président du Conseil nous avait présenté les mêmes raisons; néanmoins le Gouvernement a persévéré dans l'adoption des mêmes délibérations.

Je me demande donc s'il est possible de considérer recevable cet amendement, vu que, à l'époque, il y avait cette espèce de recommandation ainsi qu'un engagement, si mes souvenirs sont bons, de l'Assesseur pour rédiger autrement les délibérations.

Maintenant le tout est désormais fait, depuis plusieurs mois. Les délibérations ont déjà été appliqué. On ne peut modifier cette délibération, en utilisant un escamotage juridique. C'est une responsabilité du Gouvernement je prierais le Président du Conseil de vérifier le bien-fondé de ces observations et de s'exprimer sur la recevabilité ou non de cet amendement, vu aussi que la cinquième Commission s'est déjà réunie, en exprimant son avis, et que, à notre connaissance, les bureaux de l'Assessorat des travaux publics lui ont déjà donné application en chargeant monsieur Remo Sarteur de la direction des cours.

Je prierais, le Président du Conseil d'exprimer son avis à cet égard.

Presidente Mi sembra che non ci siano dubbi sul fatto che una deliberazione in ratifica sia emendabile, anche se la mia osservazione.....non era il caso di una ratifica di urgenza e competenza......

La deliberazione d'urgenza è il motivo per cui lo Statuto dice che la Giunta può sostituirsi al Consiglio. Si deve contestare se c'era o non c'era l'urgenza. Questo non è il caso in questione.

L'altro problema concerne la discussione già fatta nel mese di luglio. Ha ragione il Consigliere Viérin. Io mi auguro che dai vari Assessorati vengano delle deliberazioni in cui non si faccia più per il Consiglio il nominativo del funzionario incaricato.

Devo però far notare che le deliberazioni che oggi sono in ratifica sono state assunte il 5 luglio, quindi sono antecedenti alla discussione che abbiamo fatto in Consiglio, per cui mi sembra che siano da considerare come abbiamo considerato nel mese di luglio le deliberazioni che portavano queste difficoltà di ratifica. Sono antecedenti al nostro dibattito.

L'Assessore Martin le aveva portate così. Su questo abbiamo discusso allora, lo stesso emendamento di allora può valere adesso, visto che le deliberazioni che stiamo per ratificare, erano state adottate in un periodo antecedente alla discussione consiliare...

Louvin (UV) (fuori microfono) Perché non sono andate in Commissione?

Presidente Queste erano andate in Commissione, ma non si è fatto poi a tempo ad inserirle nell'ordine del giorno inviato il 12 o il 13 luglio...

Colleghi Consiglieri, guardiamoci in faccia: il problema è che perdiamo due ore per votare otto deliberazioni segrete. L'emendamento dell'Assessore Martin non è un "escamotage", ma rientra in un dibattito già fatto ed in una logica chiarita dall'emendamento - ed io ho anche constatato come una deliberazione consiliare sulla persona, nel caso che questa persona non fosse più in grado di svolgere la sua mansione, implica che il Consiglio regionale sia chiamato a modificare questo incarico, quando, ci troviamo nella possibilità di dare, con un emendamento approvato dal consiglio regionale, possiamo dare all'Assessore la possibilità di designare questo funzionario.

Starà poi all'accortezza dell'Assessore designare lo stesso funzionario, se questo ha già cominciato a svolgere questa mansione, oppure lo cambierà, sulla base però delle competenze che gli sono delegate dal Consiglio regionale.

Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Pour une question à l'Assesseur des travaux publics. Est-ce que ces cours ont déjà eu lieu? Est-ce que les fonctionnaires en question ont déjà reçu quelques documents et donc sont déjà à l'oeuvre?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Sì, i corsi sono in fase svolgimento e sono seguiti dal personale dell'Assessorato dei lavori pubblici. Il funzionario è lo stesso e posso dire fin d'ora che incaricherò lo stesso funzionario.

Non penso però che il problema sia questo, il vero problema è di metodologia di voto e non è tanto di voler entrare politicamente nel merito delle deliberazioni.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento del quale abbiamo già dato lettura.

Esito della votazione

Presenti: 32

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Uniquement pour cette délibération nous demandons le vote secret.

Presidente Il gruppo dell'Union Valdôtaine chiede la votazione segreta sulla deliberazione emendata.

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione emendata n. 6326.

Votazione a scrutinio segreto

I Votazione: nulla

II Votazione: nulla

III Votazione: per schede

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti: 29

Schede bianche: 3

Schede nulle: 1

Favorevoli: 21

Contrari: 4

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con il sottoriportato emendamento:

Emendamento "Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Oggetto n. 6327 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di qualificazione per giovani da occupare nella Follioley SpA quali ferraioli per componenti per fabbricati per l'edilizia - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione

Presenti: 27

Votanti: 16

Favorevoli: 16

Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione emendata n. 6327.

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con il sottoriportato emendamento:

Emendamento "Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Oggetto n. 6328 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di specializzazione di persone già occupate nella Follioley SpA in Cad Software per l'edilizia (rilievi e tracciamenti topografici). Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione emendata n. 6328.

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con il sottoriportato emendamento:

Emendamento "Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Oggetto n. 6329 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di qualificazione per giovani da occupare nella Follioley SpA quali cementisti di componenti prefabbricati per l'edilizia. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Dans cette délibération, comme dans les autres précédentes et comme dans celles qui vont suivre, il y a l'ébauche de convention. Je n'ai jamais vu dans cette ébauche le nombre des élèves qui doivent fréquenter les cours.

Cela est probable parce que dans la délibération générale pour les cours de formation était prévu un certain nombre, mais, puisque ce nombre n'est pas prévu dans l'ébauche de convention, la société pourrait ne pas être tenue à suivre cette délibération générale et donc on pourrait attribuer des sommes, qui d'ailleurs ne sont pas minimales, aussi pour des cours qui voient la présence uniquement des quelques unités d'élèves.

Je me demande si cela est un bien ou non. Probablement il aurait fallu de quelque façon prévoir le nombre ou obliger l'entreprise à commencer le cours même s'il y a un nombre minimal d'élèves.

Deuxième question. Ces élèves, lors du cours, est-ce qu'ils font aussi des travaux pratiques, dans le sens qu'il font des travaux utiles à la société? Est-ce qu'ils travaillent dans des chantiers de la société et donc servent en même temps à la société même, au-delà de la préparation que la société leur donne?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Mi pare che nella convenzione sia previsto che una parte sia fuori produzione ed un'altra in produzione. Bisognerebbe cercare il punto esatto, ma mi pare che questo sia previsto nella convenzione.

In essa si dice anche che la Follioley SpA è tenuta "ad assicurare l'occupazione presso l'impresa della maggioranza dei partecipanti risultati qualificati al termine dell'azione formativa, nel rispetto delle norme vigenti in materia di collocamento e degli accordi sindacali nazionali. Per i restanti partecipanti qualificati sarà cura della Regione cercare di avviarli all'occupazione presso piccole e medie imprese della Valle d'Aosta".

Nel quadro generale delle attività formative che abbiamo approvato, è previsto anche il numero dei partecipanti, però è anche previsto che, se non si raggiunge un numero minimo di partecipanti, non può iniziare il corso.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Si j'ai bien compris il y a un contrôle et s'il n'y a pas le nombre prévu par la délibération générale on ne commence pas le cours et donc, je suis satisfait de la réponse à la première question que j'avais posée.

Pour la deuxième question, probablement monsieur l'Assesseur n'a pas saisi exactement le problème. Je ne me référais pas au point 10 de l'article 2 concernant l'après cours. Une fois le cours terminé la société doit occuper la majorité des élèves qui se sont qualifiés; pour les autres élèves qualifiés ce sera l'Administration régionale qui essayera de les placer dans les différentes entreprises.

La question que j'ai posée est la suivante: est-ce qu'il s'agit uniquement d'un cours théorique-pratique que l'on fait dans un chantier à part, monté expressément pour le cours, ou bien ces élèves sont insérés pour le cours dans des chantiers de l'entreprise, c'est-à-dire qu'ils travaillent pendant une certaine période pour l'entreprise? Je ne sais pas. Ici, il s'agit de "giovani da occupare nella Follioley SpA quali cementisti di componenti prefabbricati per l'edilizia". Est-ce qu'ils vont travailler pour créer des composants qui ensuite seront utilisés, par exemple, par l'entreprise? Est-ce qu'ils créent déjà, lors du cours, un bénéfice à l'entreprise?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Naturalmente i giovani che frequentano i corsi di formazione lavorano nei cantieri dell'impresa. Nelle premesse della deliberazione si prevede una retribuzione fuori produzione ed una in produzione ed infatti si parla di un "reddito degli allievi per fuori produzione", pari a lire 27.000.0000, e di un "reddito degli allievi sulla produzione", pari a lire 9.900.000. Il tutto concorre a determinare il quadro generale del costo dell'intervento.

Mi pare quindi di capire che la maggior parte dell'intervento sia fuori produzione e che la restante parte rientri nella produzione, venendo però calcolata in maniera diversa nel costo globale.

Presidente Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione emendata n. 6329.

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con il sottoriportato emendamento:

Emendamento "Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Oggetto n. 6330 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di specializzazione di persone già occupate nella Follioley SpA in tecnica informatica per l'edilizia (Cad Software, Schedulazione). Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione emendata n. 6330.

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con il sottoriportato emendamento:

Emendamento "Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Oggetto n. 6331 in data 5 luglio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di specializzazione di diplomati in software dedicati alla contabilità di cantiere già occupati nella Follioley SpA - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Chiedo scusa al Consiglio, ma devo presentare un altro emendamento, perché nella deliberazione c'è un errore. Infatti, è stato indicato un contributo dell'ottanta per cento invece del settanta per cento, come per tutti gli altri corsi interni approvati con le deliberazioni precedenti e quindi bisogna cambiare sia la percentuale sia il valore assoluto che ne deriva. Questo cambio va fatto nelle premesse, nel deliberato e nella convenzione.

Presidente L'emendamento si articola ovviamente in una serie di correzioni di natura puramente tecnica alla deliberazione.

Do lettura dell'emendamento relativo al punto 4, proposto dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento Sostituire il punto 4 della parte deliberativa con il seguente:

"4) di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti: 17

Favorevoli: 17

Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'emendamento al sesto capoverso delle premesse della deliberazione, al punto 5) del deliberato e all'articolo 3 della convenzione, presentato dall'Assessore dei lavori pubblici, Martin.

Emendamento "Il 6° capoverso delle premesse è così modificato:

- la cifra di lire 125.000.000 è sostituita dalla cifra di lire 109.360.000;

- le parole all'ottanta per cento sono sostituite dalle parole al settanta per cento ".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto, con tutte le variazioni conseguenti al punto 5) della parte deliberativa e all'articolo 3 della convenzione..

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione emendata n. 6331.

Esito della votazione

Presenti: 29

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 2 (Maquignaz e Riccarand)

Il Consiglio approva

Si dà atto che la deliberazione è ratificata con i sottoriportati emendamenti:

Emendamenti "Il 6° capoverso delle premesse è così modificato:

- la cifra di lire 125.000.000 è sostituita dalla cifra di lire 109.360.000;

- le parole all'ottanta per cento sono sostituite dalle parole al settanta per cento ".

"Il punto 4) della parte deliberativa è sostituito dal seguente:

4 - di affidare il controllo dell'utilizzo dei finanziamenti relativi al corso di cui trattasi ad un istruttore tecnico dell'Assessorato dei lavori pubblici designato dall'Assessore".

"Il punto 5) della parte deliberativa è così modificato:

- la cifra di lire 125.000.000 è sostituita dalla cifra di lire 109.360.000;

- le parole all'ottanta per cento sono sostituite dalle parole al settanta per cento ".

"L'articolo 3 della convenzione allegata alla presente deliberazione è così modificato:

- al secondo rigo, la cifra ottanta per cento è sostituita da settanta per cento;

- al quarto rigo, la cifra 125.000.000 è sostituita dalla cifra 109.360.000".

Oggetto n. 7311 in data 9 agosto 1991: Concessione e liquidazione di un contributo al Sig. Lucchetti Giuseppe, per le spese sostenute per l'acquisto di una carrozzella. Approvazione ed impegno della spesa di lire 3.564.300.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto, la ratifica della deliberazione n. 7311.

Votazione a scrutinio segreto

I Votazione: nulla

II Votazione: nulla

III Votazione: per schede

Presenti: 28

Votanti: 28

Schede bianche: 2

Favorevoli: 24

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Presidente Colleghi Consiglieri, rimane ancora da ratificare un'ultima deliberazione dell'oggetto n. 33. La facciamo? No? Bene.

I lavori riprenderanno alle ore 16.00.

La seduta è tolta.