Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2491 del 29 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2491/IX Disegno di legge: "Finanziamento di spesa nei diversi settori regionali di intervento con modificazioni delle autorizzazioni di spesa di leggi regionali in vigore, assunti in coincidenza con l'approvazione del provvedimento di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 940".Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente In relazione al dibattito svoltosi in precedenza, invito il Consiglio ad esprimersi sul disegno di legge n. 317, iscritto al punto 2 dell'ordine del giorno.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 (Modificazioni alle autorizzazioni di spesa recate da leggi regionali)

1. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 19 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, le autorizzazioni di spesa recate dalle leggi regionali sottoelencate sono modificate, limitatamente all'anno 1991, per le somme a fianco di ciascuna indicate:

a) in aumento

1) legge regionale 17 gennaio 1991, n. 1

articolo 1 comma uno (cap. 20500) lire 1.000.000.000

comma cinque (cap. 20720) lire 250.000.000

articolo 4 (cap. 20620 lire 1.000.000.000

articolo 11 (cap. 50720) lire 764.000.000

articolo 12 (cap. 63500) lire 1.000.000.000

articolo 16 (cap. 40860) lire 500.000.000

articolo 17 (cap. 38200) lire 100.000.000

articolo 18 (cap. 38220) lire 400.000.000

articolo 25 (cap. 39440) lire 300.000.000

articolo 31 (cap. 40000) lire 20.000.000

articolo 33 lett. d) (cap. 41720) lire 1.500.000.000

lett. e) (cap. 42820) lire 200.000.000

lett. f) (cap. 43700) lire 80.000.000

articolo 34 (cap. 59620) lire 11.000.000.000

articolo 38 (cap. 42000) lire 50.000.000

articolo 39 (cap. 42340) lire 50.000.000

(cap. 42360) lire 400.000.000 lire 450.000.000

articolo 44 lett. a) (cap. 46460) lire 340.000.000

articolo 52 (cap. 47560) lire 33.000.000

articolo 61 (cap. 64820) lire 2.000.000.000

articolo 71 (cap. 48260) lire 500.000.000

articolo 75 lett. d) (cap. 48940) lire 400.000.000

articolo 77 comma uno (cap. 60360) lire 1.000.000.000

articolo 80 lett. a) (cap. 61700) lire 1.500.000.000

articolo 83 (cap. 55500) lire 50.000.000

articolo 84 (cap. 55240) lire 12.000.000

articolo 85 comma uno (cap. 55580) lire 160.000.000

articolo 87 lett. a) (cap. 57200) lire 150.000.000

lett. c) (cap. 57240) lire 150.000.000

lett. d) (cap. 57260) lire 335.000.000

lett. e) (cap. 57360) lire 280.000.000

(cap. 57380) lire 100.000.000

(cap. 57400) lire 110.000.000 lire 490.000.000

articolo 88 (cap. 65900) lire 500.000.000

2) legge regionale 19 aprile 1988, n. 18

articolo 4 (cap. 22480) lire 200.000.000

3) leggi regionali 17 febbraio 1989, n. 13

8 agosto 1989, n. 58

(cap. 26010) lire 1.000.000.000

4) leggi regionali 19 aprile 1985, n. 12

29 maggio 1989, n. 26

(cap. 35060) lire 4.000.000.000

5) legge regionale 29 ottobre 1985, n. 70

articolo 3 (cap. 40700) lire 80.000.000

6) legge regionale 5 aprile 1991, n. 15

(cap. 42825) lire 2.000.000.000

7) legge regionale 22 dicembre 1987, n. 106

(cap. 43420) lire 1.000.000.000

8) legge regionale 21 dicembre 1990, n. 77

(cap. 55520) lire 120.000.000

9) legge regionale 3 gennaio 1990, n. 3

(cap. 58440) lire 500.000.000

10) legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80

(cap. 58540) lire 1.800.000.000

11) legge regionale 2 dicembre 1982, n. 84

(cap. 60480) lire 500.000.000

12) legge regionale 25 ottobre 1982, n. 71

(cap. 61600) lire 850.000.000

13) legge regionale 21 agosto 1990, n. 54

(cap. 63520) lire 5.000.000.000

1) legge regionale 17 gennaio 1991, n. 1

articolo 33 lett. a) (cap. 41200) lire 250.000.000

articolo 40 (cap. 43240) lire 370.000.000

(cap. 43400) lire 1.130.000.000 lire 1.500.000.000

articolo 55 lett. c) (cap. 64260) lire 30.000.000

articolo 58 (cap. 64500) lire 150.000.000

articolo 60 (cap. 64620) lire 250.000.000

2) legge regionale 21 dicembre 1990, n. 85

(cap. 43710) lire 630.000.000

3) legge regionale 9 novembre 1974, n. 40

(cap. 60940) lire 40.000.000

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Non c'è un emendamento all'articolo 1, presentato dalla Giunta?

Presidente E' un emendamento sostitutivo, che concerne il punto 4).

Voyat (UV) Sì, ma il punto 4) dell'articolo 1.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore delle finanze, Lavoyer; ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) Sì, ho chiesto la parola per presentare l'emendamento annunciato...

Presidente Gli emendamenti sono stati già distribuiti e non ce ne sono altri... Quindi quello al punto 4) è già acquisito, perché era già stato portato in Commissione.

Lavoyer (ADP) Se vuole che legga l'emendamento...

Presidente Cerchiamo di capirci. C'è un emendamento della Giunta all'articolo 1. Tale emendamento è stato discusso in Commissione ed è stato anche distribuito. Di esso i Consiglieri sono al corrente, ma ne do comunque lettura.

Emendamento Il numero 4) della lettera a) dell'articolo 1 è così sostituito:

"4) leggi regionali 19 aprile 1985, n. 12

29 maggio 1989, n. 26

(cap. 35060) lire 11.000.000.000"

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Chiedo scusa se ho causato un po' di confusione, ma poiché il Presidente aveva detto: "Votiamo l'articolo 1", io sono intervenuto per dire che, prima di votare l'articolo 1, avremmo dovuto votare l'emendamento. Tutto qui.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento al punto 4) dell'articolo 1, presentato dalla Giunta regionale.

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 15 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Io mi sarei aspettato che ci fosse detto qualcosa di più sull'emendamento. Ci è stato detto che quella somma dovrebbe servire per l'acquisto del cinema Splendor, ma noi vorremmo avere ulteriori indicazioni sulle ragioni di tale acquisto o sull'eventuale destinazione dell'immobile.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Credo che l'Amministrazione regionale, a qualunque "parrocchia" appartenga, non dovrebbe lasciarsi sfuggire la possibilità di acquistare uno stabile così centrale.

In quell'area, dopo l'abbattimento dell'attuale edificio, si possono realizzare circa 3500 metri quadrati, che rappresentano un'occasione veramente unica per alleggerire questo palazzo, sempre più stretto, e per soddisfare le esigenze dei Gruppi consiliari, che oggi sono ospitati in modo veramente precario.

In definitiva, credo che non si possa non definire questo acquisto a prezzi, tra l'altro, assolutamente vantaggiosi per l'Amministrazione regionale, specie se si tiene conto della posizione dello stabile.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) Il piano volumetrico o l'indice di edificabilità di 3500 metri quadrati non dicono assolutamente niente, mentre è importante sapere quanto è possibile costruirci sopra.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) La volumetria totale si avvicina ai 15.000 metri cubici. Bisogna poi tener conto che c'è tutta la parte sottostante, che oggi non è utilizzata ed in cui, a detta dei periti, si potrebbero ricavare locali per magazzini e depositi per circa 500 o 600 metri quadrati.

E' ovvio che, in base alle norme del piano regolatore di Aosta, non si possono utilizzare tutti i metri quadrati teoricamente disponibili, ma circa un trenta per cento in meno. Tuttavia, poiché operiamo come ente pubblico, crediamo di poter ottenere dal Comune di Aosta l'opportunità di non perdere questo trenta per cento, il che aumenterebbe i metri quadrati costruibili.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Mi spiace dover ripetere che, a parte le enunciazioni di principio, ci troviamo sempre nella stessa situazione. Si parla della centralità del Consiglio regionale, ma quando chiediamo informazioni in sede di discussione generale, ci vengono date risposte a volte più e a volte meno pertinenti, quando addirittura non ci viene risposto: "Passa in ufficio... Te le darò in seguito...".

E' comunque molto grave che si preveda un aumento di undici miliardi, che, aggiunti ai quattro che già ci sono, fanno ascendere a quindici miliardi la somma a disposizione nel capitolo 35060, per il non certo indifferente acquisto di un edificio...

(...interruzione...)

... Come tre più otto?...

(...interruzione...)

... Io avevo capito una cosa diversa... Va bene, comunque è molto grave che ci venga detto che si sta acquistando un edificio, la cui destinazione, che interessa direttamente il Consiglio, è praticamente già decisa. Io credo che sarebbe stato opportuno che durante la discussione, la Giunta dicesse che era sua intenzione acquistare il cinema Splendor, visto e considerato che le difficoltà dei Gruppi, più che interessare lei, interessano...

(...interruzione...)

... Scusi?... Io ho capito che una possibile destinazione di quell'edificio dovrebbe interessare anche l'Ufficio dei Gruppi...

(...interruzione...)

... Ecco, quindi si tratta di finanziare l'acquisto di un edificio che interessa direttamente i Gruppi, ma il Consiglio non viene nemmeno informato di queste intenzioni. Questo è il rispetto, da parte di questa maggioranza, della centralità del Consiglio regionale e dei Consiglieri in generale.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Chiedo scusa, ma credo che il Consigliere Voyat abbia travisato le mie parole o non abbia capito bene il problema.

Qui si tratta solo di inserire nel capitolo 35060 dei fondi per poter eventualmente acquistare l'edificio. Per quanto attiene alla sua destinazione, io ho solo fatto delle ipotesi di lavoro che dovranno essere definite dalla Giunta; poi il Consiglio le valuterà e delibererà in merito. Sia ben chiaro che non abbiamo affatto inteso fagocitare il Consiglio regionale. Io ho fatto solo delle ipotesi di lavoro, proprio perché so che praticamente da sempre la Presidenza del Consiglio ha avanzato una richiesta di questo genere per le necessità dei Gruppi. Si tratta ovviamente di un'eventualità, ma, se i Consiglieri non vorranno che sia utilizzato per i Gruppi, quell'edificio potrà essere utilizzato diversamente. Questo però lo valuteremo tutti assieme.

Presidente Mi permetterei solo di dirvi che l'emendamento è già stato votato, quindi io do la parola sull'articolo 1.

Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Appunto, sull'articolo 1, ma questo...

Presidente Articolo 1, articolo 1.

Rollandin (UV) Merci, monsieur le Président. On pouvait profiter de l'amendement, mais, compte tenu du fait qu'il s'agit de l'amendement à l'article 1, je voudrais profiter de l'ensemble de l'article 1 pour dire qu'on a prévu des modifications et, en même temps, on a repoussé et on n'a pas présenté aujourd'hui, à l'attention du Conseil, la loi sur l'énergie pour le fait qu'on n'a pas accepté le financement d'un milliard et demi. Ce projet de loi, dans les commissions compétentes, avait été approuvé à l'unanimité, je croyais qu'il y avait l'intention de le présenter.

Je pensais voir dans cette variation le financement. Au-delà du fait qu'il s'agit d'une loi présentée par le Groupe de l'Union Valdôtaine, mais le fait de dire qu'il manque un milliard et demi pour l'énergie, lorsqu'au contraire on va augmenter les milliards conséquents pour faire l'achat d'un immeuble... On discutera du mérite de cette opération au moment où elle sera présentée au Conseil. J'ai fait des observations à ce sujet, mais l'achat d'un immeuble comme le Splendor peut être intéressant si on a déjà une idée de ce qu'on veut faire et si, je me permets, il y a l'accord avec la commune d'Aoste sur ce point.

Autrefois, pour les achats de la Cogne, on nous a dit de présenter la liste pour que la commune puisse dire ce qu'elle en pensait. D'après ce que je connais de l'ébauche du plan d'aménagement de la commune d'Aoste, ce n'est pas prévu de transformer le Splendor en bureau régional. Il faut souligner un autre petit aspect. Tous les plans d'aménagement ont mis en évidence un point capital: le manque de parkings. Si on va insérer dans une zone, où l'on a déjà des problèmes, car à côté il y a la nouvelle bibliothèque, une structure d'un certain niveau, et on va transformer un des derniers cinémas, je crois que d'ici quelque temps il n'y aura plus de cinémas...

(...interruption...)

... Oui, tout de même, mais on pouvait prévoir... Je conviens que si on ne veut plus faire une activité, on ne peut pas forcer, mais je prends acte que à Aoste, d'ici quelque temps, il n'y aura plus de structures pour certaines activités qui ont, du point de vue culturel, une certaine importance. En même temps, on va acheter cet immeuble pour le transformer on ne sait pas encore en quoi, mais tout de même d'intérêt régional.

On ne peut que prendre acte d'une certaine adresse, qui - je me permets de dire - a quelques limites, surtout parce que c'est à Aoste et qu'on avait lu dans le programme, qu'il y avait l'exigence de décentraliser les services et que le plan d'aménagement d'Aoste a mis en évidence que le centre est déjà trop concentré par rapport aux prévisions.

Voilà c'est une remarque, il est inutile d'entrer dans les détails. Si j'ai bien compris on n'a pas encore l'idée de ce qu'on pourra faire de cet immeuble, par conséquent c'est inutile de discuter aujourd'hui. Ce que je regrette - et je répète que je ne veux pas faire l'analyse de chaque chapitre qui a été modifié - c'est que j'espérais qu'il y aurait aussi un point pour l'énergie, au contraire, je n'ai pas vu une intervention sur ce chapitre.

Pour l'application d'autres lois, on a prévu des augmentations qui, en partie, ont été illustrées par le rapporteur et pour le reste je crois qu'il s'agit d'augmentations pour certains chapitres qui avaient déjà été prévues au début de l'année. On l'a fait aujourd'hui pour des raisons techniques. Par conséquent, je crois que c'est inutile de discuter plus loin sur ce thème.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Vorrei precisare che, quando ho parlato della differenza tra quattro e undici miliardi, mi è stato controbattuto che si trattava di una differenza tra otto e undici miliardi. Per la precisione, la legge prevedeva quattro miliardi nel capitolo 35060, che con l'emendamento sono elevati a undici, ai quali però vanno aggiunti i quattro già iscritti in sede di previsione di bilancio, per cui abbiamo un totale di quindici. Pertanto, la differenza non è di tre miliardi, ma di sette.

Al Presidente della Giunta faccio notare che io ho capito benissimo, tant'è che, a differenza di quanto inserito nel bilancio di previsione e nel disegno di legge, ho sostenuto che ci vengono proposte variazioni per oltre sette miliardi per l'acquisto di un edificio, senza che il Consiglio regionale ne sappia alcunché. Ora, poiché c'era quell'emendamento, io speravo che ci sarebbe stato spiegato qualcosa in più in sede di illustrazione, ma poiché non ci è stato spiegato nulla, ci dichiariamo insoddisfatti, perché la Giunta, sempreché la destinazione dell'immobile rimanga quella di sede dell'Ufficio Gruppi, si è appropriata di competenze del Consiglio, sia in sede di acquisizione sia in sede di decisione per la destinazione d'uso di quell'edificio.

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) Anch'io intervengo sulla questione dell'acquisto dell'ex cinema Splendor. Io credo che la Giunta abbia fatto bene a trattare ed a cercare di acquisire quell'immobile, che è sicuramente strategico, proprio perché è nel cuore della città, ha una volumetria abbastanza elevata, non viene più utilizzato... Tuttavia, bisognerà concordare e concertare con il Comune di Aosta l'utilizzo di quella grande struttura...

(...interruzione...)

...Sì, per l'acquisto. Io mi permetto di dare un suggerimento al Consiglio ed alla Giunta: dopo tanto peregrinare, dopo tante ipotesi sugli uffici per il Consiglio regionale e per i Gruppi consiliari, io penso che si potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di trasferire lì l'intero Consiglio regionale: lì si creerebbe una nuova aula e ci sarebbe spazio per nuovi servizi e per tutti i Gruppi. Visto che quell'edificio è a brevissima distanza dal palazzo del Governo regionale, lì potrebbero effettivamente trovare sede tutti i servizi del Consiglio, compreso lo stesso Consiglio. Cerchiamo di valutare con attenzione questa ipotesi, anche perché di parcheggi se ne possono ricavare a iosa...

(...interruzione...)

... in quella grossa area dietro il "Siège Central de l'Union Valdôtaine"...

(...interruzione...)

... appunto. Ad ogni buon conto, sarà il caso di fare questo ragionamento con il comune di Aosta e con coloro che stanno rivedendo il piano regolatore. Comunque mi permetto di lasciare lì, non fosse altro che come ipotesi, anche questo mio suggerimento.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) D'une façon tout à fait indirecte, le Conseil a été informé de l'intention du Gouvernement d'acheter cet immeuble et de l'utiliser comme siège des bureaux de l'Administration régionale ainsi que des bureaux de la présidence du Conseil, notamment des bureaux des Groupes.

Tout peut être modifié, tout peut être changé néanmoins, je veux rappeler que, il y a un an, le Conseil, sur proposition de la majorité, a approuvé, à cet égard, une résolution. Il me semble que cette résolution n'a pas été pour l'instant révoquée et qu'elle donne une indication précise: St.-Bénin.

La Présidence du Conseil a même été chargée d'étudier la possibilité d'utiliser ces locaux. L'autre jour, en discutant une motion présentée par le Groupe de l'Union Valdôtaine, concernant le siège du Comité des traditions valdôtaines, on a même rappelé que St.-Bénin avait été, à l'origine, affecté comme siège et de cette association culturelle et des autres associations culturelles. Ainsi nous exprimons notre étonnement. Nous ne savons plus quelles sont les intentions du Gouvernement et surtout, et là je m'adresse au Président du Conseil, nous ne savons plus quelles sont également ses intentions.

Est-ce que la résolution votée par le Conseil a été retirée par la majorité? Est-ce que la majorité a changé d'avis? Il nous paraît contradictoire si l'on veut maintenir cet engagement, de proposer aujourd'hui l'achat d'un immeuble avec une motivation qui contredit cette résolution. Que l'on nous dise au moins que la résolution votée il y a un an avait d'autres finalités, visait d'autres objectifs, (que nous pouvons très bien comprendre) de genre politique ou d'image, mais que, après vérification, l'on s'est rendu compte de l'impossibilité l'appliquer on a donc changé d'idée et pour ce qui est de St.-Bénin on est - je l'espère - revenu à d'autres hypothèses d'utilisation.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bich; ne ha facoltà.

Bich (Ind)Questo argomento era stato oggetto di accalorate discussioni al Consiglio comunale di Aosta all'inizio degli anni '80. Già allora il proprietario aveva manifestato la volontà di vendere, anche se a condizioni molto più accessibili per l'ente pubblico, ma il punto centrale, quasi invalicabile, era costituito dall'impossibilità di trovare un accordo sulla destinazione d'uso.

Il piano del comune di Aosta, tanto quello predisposto dall'ufficio comunale competente, quanto quello elaborato con l'ausilio del tecnico coordinatore, rifiutava "in toto" per quell'area la destinazione d'uso per uffici. Non so se poi si sia verificato un ribaltamento di 180 gradi negli interventi sul territorio e se i nuovi indirizzi permettano tale destinazione, ma a me sembra che non sia così.

Ricordo che allora era stata anche unanimemente rifiutata l'ipotesi di localizzare lungo l'asse centrale, tra l'altro neppure attrezzato, delle Vie Festaz e Torino, tutti gli uffici pubblici. In quell'occasione l'emiciclo della sala consiliare fu occupato dal PCI-PDS, che rifiutava nel modo più categorico l'ipotesi di destinare ad uffici pubblici quell'area.

Adesso mi dovreste dire se l'ultima proposta è convergente con le nuove ipotesi del piano regolatore, cosa che a me non risulta, ed in ogni caso credo che sarebbe opportuno conoscere preventivamente la posizione del Consiglio comunale di Aosta, visto che in quella sede l'argomento era già stato oggetto di una discussione molto approfondita, che aveva sviscerato tutti gli aspetti di quel nodo urbanistico della nostra città.

Quindi, se si deve parlare di acquisto, ci sia almeno un impegno per non cambiare la destinazione d'uso dell'edificio. Adesso è adibito a pubblico spettacolo, che resti pure tale, ma con una volumetria più compatibile, anche perché la destinazione a pubblico spettacolo comportava allora una revisione dei posti macchina e dei parcheggi, che erano, come del resto lo sono tuttora per le abitazioni, assolutamente insufficienti.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Probabilmente ha ragione chi ha detto che ho pronunciato una parola di troppo, quando ho accennato ai Gruppi consiliari...

(...interruzione...)

... In realtà questo provvedimento ha solo uno scopo finanziario, nel senso che ci consente di disporre in bilancio dei soldi necessari per definire eventualmente l'acquisto dell'ex cinema Splendor...

(...interruzione...)

... Sinceramente, io ritengo che tanto quest'area, quanto quella dell'Alpino, debbano essere di proprietà pubblica e non privata, perché l'ente pubblico ha la possibilità di utilizzarle in vario modo, ma sempre nell'interesse della collettività.

Rispondo ora a chi parlava di parcheggi. Di fronte a me ci sono Consiglieri che sono stati Assessori ed anche Presidenti, che pertanto dovrebbero conoscere la disponibilità di locali di questo palazzo e sapere quanti alloggi sono stati affittati dall'Amministrazione regionale per dislocarvi certi uffici. Tali alloggi prima erano normali abitazioni, che poi sono state destinate ad uffici grazie alla collaborazione del Comune di Aosta, al quale, sia detto tra parentesi, abbiamo accennato del problema dello Splendor. La carenza di parcheggi c'era prima, quando quei venti alloggi erano utilizzati come abitazioni, ed è rimasta dopo, quando gli stessi alloggi sono stati adibiti ad uffici. Utilizzando i locali dello Splendor potremo perlomeno raggiungere il modesto scopo di raggruppare tutti gli uffici che oggi sono sparsi per tutta la città.

Se dalle discussioni emergerà l'opportunità di utilizzare tali locali anche per i Gruppi consiliari, sarà lo stesso Consiglio a decidere in merito, sempreché, nella sua nuova autonomia, riterrà la proposta utile e conveniente.

Col comune di Aosta, ed in particolare con l'Assessore De Vecchi, abbiamo già avuto un incontro a questo scopo e ricordo che egli mi ha addirittura prospettato un'ipotesi comunale che va ben al di là dell'ex cinema Splendor...

(...interruzione...)

... Chiedo scusa, ma questo vale per dire che possiamo anche essere un po' ingenui, ma certamente non fessi.

Presidente Colleghi Consiglieri, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, possiamo votare l'articolo 1, per poi interrompere per il pranzo. Se invece sono molti quelli che si iscrivono a parlare sull'articolo 1, propongo di sospendere la discussione...

Bene, allora la discussione sull'articolo 1 è sospesa e riprenderà nella seduta pomeridiana.

La seduta è tolta