Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2454 del 24 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2454/IX Disegno di legge: "Finanziamento per interventi di manu-tenzione straordinaria tramite l'Istituto Autonomo Case Popolari nel settore del patrimonio edilizio esistente".

Presidente Ha chiesto di parlare il relatore, Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

Bajocco (PCI-PDS) Con il disegno di legge 295 si dà una prima risposta agli affittanti dei quartieri; il problema della manutenzione del patrimonio edilizio degli IACP è sempre stato sollevato dagli inquilini, ma mai affrontato seriamente anche per mancanza di finanziamento.

Diciamo subito che negli ultimi anni la quota di fondi per la manutenzione straordinaria, cioè i trasferimenti da parte dello Stato, è stata per lo IACP quasi completamente assente, in quanto i fondi sono stati assegnati ai Comuni per la realizzazione di programmi di recupero e per la manutenzione straordinaria del proprio patrimonio.

Ma questo non spiega tutto; l'altro elemento caratterizzante di questa situazione, deriva dal fatto che viene al pettine il problema della qualità degli edifici prodotti negli ultimi venti anni quando, per far fronte ad un gran bisogno di alloggi, si sono costruiti edifici a basso costo con materiali e tecniche più poveri.

Sono queste le situazioni che oggi denunciano i difetti più gravi e che fanno sì che la somma delle esigenze di intervento sia di molto superiore alla disponibilità di fondi dell'Istituto.

Questo problema non riguarda naturalmente solo le costruzioni dello IACP, ma anche quelle realizzate dalla Regione in Via Lys e Via Chavanne, e dal Comune di Aosta in Via Parigi.

L'unico finanziamento esterno di cui lo IACP può avvalersi riguarda i fondi statali del 4° e 5° biennio del piano decennale per l'edilizia residenziale - Legge 5 agosto 1978, n. 457 - fondi interamente assegnati ai Comuni.

Dei 5 miliardi e 89 milioni destinati con i fondi del 5° biennio, agli IACP sono stati assegnati solo 800 milioni, con i quali si è provveduto alla manutenzione straordinaria degli stabili ex-INCIS.

Il dirottamento dei fondi della legge 457/78 in favore particolarmente del Comune di Aosta, finalizzato alla realizzazione del programma di intervento all'interno del Quartiere Cogne, con legge regionale n. 74/83, ha determinato l'impossibilità per lo IACP di svolgere una fra le più importanti delle proprie funzioni, quella cioè di provvedere alla conservazione ed al miglioramento del patrimonio proprio e di quello in gestione.

Per questa ragione è necessario che l'Amministrazione regionale si faccia carico di dare una risposta civile alla qualità dell'abitare, sfatando quel principio che casa popolare vuol dire casa brutta, vuol dire casa ghettizzata.

Questa logica deve essere ribaltata: la casa deve comunque essere dignitosa per tutti.

Con questa legge si dà concretezza ad un intervento non ancora adeguato alle esigenze del settore casa, migliorando le condizioni abitative degli attuali utenti.

L'intervento finanziario in favore dello IACP di 4,5 miliardi nel triennio 1991/1993 (1,5 miliardi per ogni anno) non è ancora suffi-ciente per completare il programma che lo IACP si è prefissato.

Il progetto generale di ristrutturazione del patrimonio edilizio gestito dallo IACP dovrà essere attuato in un arco di tempo di tre anni, dando priorità agli interventi che sono ritenuti più urgenti e a quelli rivolti all'adeguamento normativo, ai fini della sicurezza impiantistica dei fabbricati.

Il piano programmatico di manutenzione straordinaria, predisposto dallo IACP prevede:

- di intervenire su 29 fabbricati, costruiti nel periodo 1940/1985, di cui 26 di proprietà dell'Istituto, 2 della Regione e 1 del Comune di Aosta;

- l'esecuzione delle seguenti opere:

- rimozione e sostituzione serramenti esterni, anche in virtù di un risparmio energetico in Via M. Falère, V.le Europa, Via Parigi, Via Lys, Via Chavanne, Via Gastaldi, Via Avondo, Verrès, Campdepraz, Châtillon e Pont-Saint-Martin;

- rifacimento tetti nei fabbricati più vetusti (Via M. Falère e Verrès);

- tinteggiature esterne e delle parti comuni;

- coibentazioni contro le dispersioni di calore in Via Montmayeur, Via Plan des Rives, Verrès, Champdepraz, Pont-Saint-Martin, Courmayeur, Morgex e Bard;

- rifacimento manti di asfaltatura in V.le Europa, Via Chavanne, Verrès e Châtillon;

- rifacimenti e sostituzioni varie, adeguamenti impianti elettrici (DM 16 maggio 87, n. 246 - entro il 27 giugno 92) adeguamenti elettrici ascensori (DM 9/12/87, n. 587 - entro il 9 aprile 92), adeguamento a norma centrali termiche, sistemazione zone verdi.

Infine, per meglio valutare nella sua interezza il piano d'intervento proposto dallo IACP, si citano alcuni dati riguardanti l'Istituto stesso:

- patrimonio immobiliare valutato in 105 miliardi;

- gestione di 1600 unità immobiliari, di cui 170 di proprietà dello Stato, della Regione e dei Comuni;

- locazione di 570 autorimesse e 20 negozi;

- costruzione di 5 centri sociali.

Vorrei presentare un emendamento all'articolo 2 che recita: E' demandata alla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Non ho nulla da aggiungere alla relazione del Consigliere Bajocco, che è stata molto precisa; volevo solo fare una considerazione di carattere generale.

Nel discutere del regolamento precedente abbiamo detto che questo regolamento andava incontro alle necessità di numerose famiglie valdostane di dotarsi di una casa e si è parlato del problema casa come di un problema sociale non indifferente.

Penso che il problema casa sia importante quando si affronti sia nell'atto della costruzione, sia nell'atto della sistemazione e della ristrutturazione del patrimonio edilizio che già esiste, e questo provvedimento va appunto in questo senso.

Il provvedimento in oggetto intende, per il tramite dello IACP, intervenire con della manutenzione in alcuni casi anche abbastanza sostanziale su un patrimonio edilizio esistente, che diversamente verrebbe compromesso. Quindi ci è sembrato giusto accogliere la richiesta dello IACP per la ristrutturazione di 29 fabbricati, quasi tutti di sua proprietà - eccetto uno del comune di Aosta e uno della Regione che sono gestiti dall'istituto stesso -, per intervenire su un patrimonio che già esiste e che va rivalutato.

Questa è una considerazione di ordine generale, che sta ad indicare la ragione per la quale abbiamo proposto questo disegno di legge al Consiglio.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Vorrei solo aggiungere alcune notazioni su questa proposta di legge, che ovviamente ci vede consenzienti.

Come già avevo indicato nelle comunicazioni di lunedì scorso, in relazione alle questioni abitative relative agli extracomunitari, questo disegno di legge va nell'ottica di una definizione, o dell'inizio di una definizione di un rapporto anche con il comune di Aosta, per la definizione delle questioni relative alla casa, problema sicuramente molto importante. E' probabile che in questi giorni si arrivi ad una definizione con il comune di Aosta di un certo pacchetto di lavoro, dopo di che la Regione provvederà a presentare un'ipotesi di lavoro al Consiglio regionale per una definizione globale di questo problema, che è altamente sociale e sul quale la Giunta aveva dato sin dalla sua costituzione una impostazione positiva, malgrado le difficoltà che oggi esistono sia nel reperimento delle aree, sia nel reperimento di fondi che andremo ad individuare con un tipo di legge pluriennale.

Credo che questo sia un inizio non indifferente, che va nell'ottica politica che ci eravamo dati, e mi auguro che con l'inizio del nuovo Consiglio il Consiglio stesso possa arrivare ad approvare un provvedimento generale di ampia portata per una definizione di questo problema.

Presidente Comunico che oltre all'emendamento presentato dal Consigliere Bajocco, è stato presentato un emendamento, puramente formale, da parte dell'Assessore Lavoyer circa la correzione di un errore materiale nell'articolo concernente la parte finanziaria.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Ribadisco il giudizio positivo su questo disegno di legge già espresso in sede di analisi della III Commissione, prendo atto che è stata accolta quella proposta di emendamento per cui il programma fosse approvato dalla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare.

Vorrei presentare un ulteriore emendamento all'articolo 2, prevedendo un secondo comma, in modo che ci sia anche un rendiconto da parte dello IACP alla Giunta e alla commissione competente sull'utilizzazione dei fondi. Si tratta semplicemente di un modo per avere un riscontro immediato di quella che è l'utilizzazione dei fondi da parte dello IACP.

L'emendamento che propongo all'articolo 2 recita:

Aggiungere il seguente comma:

2. Al termine di ogni anno l'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta dovrà trasmettere, al Presidente della Giunta e al Presidente della competente Commissione consiliare permanente, un rendiconto dettagliato degli interventi realizzati e delle spese sostenute.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il relatore, Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

Bajocco (PCI-PDS) Ho ascoltato l'emendamento proposto dal Consigliere Riccarand, come relatore lo accetto.

Prendo atto di quanto ha detto il Presidente della Giunta, che quanto prima ci sarà un incontro con l'amministrazione comunale di Aosta o anche con le amministrazioni comunali vicine per arrivare a predisporre questo piano sociale. Penso che almeno nel concetto ci sia anche il piano sociale casa, perché nella nostra Regione oggi ci sarebbe bisogno che l'amministrazione regionale, con le amministrazioni comunali e gli IACP, costruisse 200 alloggi: una parte da assegnare con equo canone, l'altra parte da assegnare a famiglie sociali.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) La Giunta non ha difficoltà ad accettare gli emendamenti, anche l'emendamento presentato dal Consigliere Riccarand, pur trattandosi di un emendamento puramente formale perché evidentemente la Giunta non avrebbe mai trasferito dei fondi allo IACP senza un rendiconto preciso.

Comunque si tratta di un emendamento formale, ma che è giusto che venga chiarito nella legge, pertanto gli emendamenti possono essere accolti, sia quello presentato dal relatore, che intende portare in commissione l'approvazione di questi programmi, sia quello presentato dal Consigliere Riccarand per una rendicontazione annuale da parte dello IACP.

Presidente Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Articolo 1 (Finalità)

1. Per la manutenzione straordinaria di immobili gestiti dall'Istituto autonomo case popolari, in gravi condizioni di degrado, è autorizzata, per il triennio 1991/1993, la concessione di un contributo all'Istituto stesso di lire 4.500 milioni ripartite in ragione di lire 1.500 milioni per ogni esercizio.

Presidente Pongo in votazione l'articolo 1:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 2:

Articolo 2 (Modalità e procedure)

1. E' demandata alla Giunta regionale l'approvazione dei programmi di intervento ed il trasferimento dei relativi fondi di cui all'articolo 1 all'Istituto autonomo case popolari di Aosta.

Presidente All'articolo 2 vi è l'emendamento del relatore Bajocco, che recita:

E' demandata alla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare.

Lo pongo in votazione:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Vi è poi l'emendamento presentato dal Consigliere Riccarand, che recita:

Emendamento Aggiungere il seguente comma:

"2. Al termine di ogni anno l'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta dovrà trasmettere, al Presidente della Giunta e al Presidente della competente Commissione consiliare permanente, un rendiconto dettagliato degli interventi realizzati e delle spese sostenute".

Lo pongo in votazione:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Pongo in votazione l'articolo 2 nel testo così emendato:

Articolo 2 (Modalità e procedure)

1. E' demandata alla Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, l'approvazione dei programmi di intervento ed il trasferimento dei relativi fondi di cui all'articolo 1 all'Istituto autonomo case popolari di Aosta.

2. Al termine di ogni anno l'Istituto autonomo case popolari di Aosta dovrà trasmettere, alla Giunta regionale ed alla competente Commissione consiliare permanente, un rendiconto dettagliato degli interventi realizzati e delle spese sostenute.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 3:

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in lire 4.500 milioni per il triennio 1991/1993 e in lire 1.500 milioni per l'anno finanziario 1991, graverà sul capitolo 50770 "Contributo all'Istituto autonomo case popolari per la manutenzione straordinaria di immobili in gravi condizioni di degrado" del bilancio per l'anno in corso.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma uno si provvede:

a) per l'anno 1991, mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese d'investimento del bilancio di previsione per l'esercizio 1991", a valere sull' accantonamento previsto all' allegato n. 8 al bilancio stesso concernente: "Progetto casa - E.3.2. interventi tramite I.A.C.P., inclusa prima casa";su detto intervento risulta, quindi, disponibile la minor somma di lire 3.000 milioni;

b) per gli anni 1992/1993 mediante utilizzo per lire 3.000 milioni delle risorse disponibili al capitolo 67030 del bilancio pluriennale 1991/1993.

3. A decorrere dall'anno finanziario 1992 ad eventuali rideterminazioni degli oneri previsti dalla presente legge si provvederà con le leggi di bilancio ai sensi dell'articolo 17 della legge regionale 27 dicembre 1989 n. 90, "Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta".

Presidente Pongo in votazione l'articolo 3:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 4:

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 sono apportate le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:

in diminuzione

Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 1.500.000.000

in aumento

Programma regionale 2.2.1.02. "Interventi per l'edilizia abitativa" Codificazione 2.1.2.4.2.3.07.26.06. Cap. 50770, di nuova istituzione, "Contributo all'Istituto autonomo case popolari per la manutenzione straordinaria di immobili in gravi condizioni di degrado"

Legge regionale n.

lire 1.500.000

Presidente All'articolo 4 vi è l'emendamento proposto dall'Assessore Lavoyer, che è sostitutivo dell'intero articolo, ma che riguarda un errore che potrebbe anche essere considerato materiale, relativo alla cifra, che viene scritta in lire 1.500.000 in aumento, che ovviamente riferendosi alla cifra che c'è nella prima parte dell'articolo, è di lire 1.500.000.000.

L'emendamento recita:

Emendamento (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 sono apportate le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:

in diminuzione

Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 1.500.000.000

in aumento

Programma regionale 2.2.1.02. "Interventi per l'edilizia abitativa" Codificazione 2.1.2.4.2.3.07.26.06. Cap. 50770, di nuova istituzione, "Contributo all'Istituto autonomo case popolari per la manutenzione straordinaria di immobili in gravi condizioni di degrado"

Legge regionale n.

lire 1.500.000.000

Lo pongo in votazione:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Pongo in votazione l'articolo 4 nel testo così emendato:

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 sono apportate le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:

in diminuzione

Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 1.500.000.000

in aumento

Programma regionale 2.2.1.02. "Interventi per l'edilizia abitativa" Codificazione 2.1.2.4.2.3.07.26.06. Cap. 50770, di nuova istituzione, "Contributo all'Istituto autonomo case popolari per la manutenzione straordinaria di immobili in gravi condizioni di degrado"

Legge regionale n.

lire 1.500.000.000

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Pongo in votazione la legge nel suo complesso:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità