Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2422 del 22 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2422/IX Iniziative per la riduzione del transito dei TIR in Valle d'Aosta. (Interpellanza).

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:

Interpellanza Ricordato che il Consiglio regionale, lo scorso 22 aprile 1991, nell'esaminare una petizione popolare che chiedeva la riduzione del transito dei TIR attraverso la Valle d'Aosta, ha approvato all'unanimità una risoluzione che impegnava la Giunta regionale a prendere decisioni rapide e concrete per ottenere la riduzione del traffico dei TIR;

ricordato, in particolare, che la risoluzione richiedeva l'esame di una nuova politica tariffaria al tunnel del Monte Bianco tale da scoraggiare il transito dei TIR attraverso la Valle d'Aosta;

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:

1) se sono stati verificati i meccanismi e le procedure attraverso i quali si stabiliscono le tariffe e le agevolazioni tariffarie al tunnel del Monte Bianco;

2) se e in che modo la Regione ha manifestato all'interno della Società del traforo del Monte Bianco e nelle opportune sedi Governative la volontà e la necessità di rivedere tariffe di agevolazioni del tunnel del Monte Bianco in modo da scoraggiare il transito dei TIR;

3) che cosa intende fare per dare attuazione alla volontà più volte espressa dal Consiglio regionale di ridurre il traffico dei TIR attraverso la Valle d'Aosta.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Lo scorso 22 aprile il Consiglio regionale aveva esaminato una petizione popolare che chiedeva la riduzione del transito dei TIR attraverso la Valle d'Aosta. In tale occasione era stata approvata all'unanimità del Consiglio una risoluzione che impegnava la Giunta regionale a prendere decisioni concrete e rapide per ottenere questa riduzione del traffico dei TIR.

Questa risoluzione era sostanzialmente una precisazione di un impegno affidato alla Giunta, che già era stato espresso nel luglio 1990 e che aveva anche previsto l'attuazione di iniziative concrete già per la fine del 1990.

In particolare, con la risoluzione del 22 aprile si sottolineava la necessità di intervenire rispetto ad uno strumento importante, che è rappresentato dalla politica tariffaria al tunnel del Monte Bianco, in modo da prevedere l'eliminazione di una serie di incentivazioni, di abbonamenti, di premi, di sconti, che attualmente favoriscono il traffico delle merci, in particolare il traffico delle ditte che maggiormente utilizzano il traforo del Monte Bianco.

Si tratta di attuare queste indicazioni emerse dal Consiglio e con questa interpellanza volevamo sapere quali passi in avanti sono stati fatti dalla Giunta in questa direzione. Vogliamo sapere se sono state individuate le procedure con cui vengono definite queste tariffe, soprattutto le agevolazioni tariffarie al tunnel del Monte Bianco, sapere in che modo la Regione si è mossa nei confronti della società italiana del Traforo del Monte Bianco e della società mista italo-francese, anche eventualmente nelle opportune sedi governative per mettere in atto questa revisione tariffaria, in modo da penalizzare il traffico dei TIR invece che incentivarlo attraverso il tunnel del Monte Bianco.

Più in generale, vogliamo sapere quali altri strumenti e quali altre iniziative la Giunta sta adottando per attuare questa riduzione del traffico dei TIR, che sta ormai nella richiesta e nella volontà di gran parte dei cittadini della nostra Regione.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) I meccanismi per la predisposizione delle tariffe sono stati verificati e si ribadisce che non è la singola società che può intervenire, ma che esiste un comitato comune di amministrazione italo-francese, che deve fare poi delle proposte ad un comitato interministeriale che le ratifica definitivamente.

Pensiamo che un primo risultato, come ha già reso noto il Presidente del Consiglio Dolchi, è stato ottenuto: in risposta all'invio della mozione approvata da questo Consiglio regionale, il Presidente del Consiglio di amministrazione del traforo del Monte Bianco ha segnalato che le due società assieme esamineranno le proposte che pervengono dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e dal Conseil général de la Haute Savoie.

Da notizie che abbiamo avuto direttamente dalla società, la riunione di questo comitato comune dovrebbe avere luogo a settembre e il comitato interministeriale dovrebbe riunirsi a novembre.

Si tratta di verificare poi se una riduzione di queste facilitazioni, che abbiamo sollecitato, non comporterà una analoga presa di posizione da parte della società del Fréjus; comunque si tratta di verificare anche quali effetti la questione tariffaria potrà avere su un flusso di traffico che non ha per il momento altre alternative possibili.

La contrarietà della Valle d'Aosta ad un aumento ulteriore e la necessità anzi di una riduzione del traffico dei TIR attraverso la nostra Regione, è stata formulata direttamente al Ministro Bernini nell'incontro che l'Assessore e i parlamentari valdostani hanno avuto il 16 luglio. Si ricorda che il problema del traffico dei TIR era stato sollevato con una deliberazione della Giunta regionale per porre a livello CEE la questione, e che si sta sempre approfondendo questo disegno di legge regionale, che vorrebbe intervenire per una riduzione delle merci su strada in Valle d'Aosta, verificando gli aspetti della sanità e della sicurezza.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Mi dichiaro solo parzialmente soddisfatto dalle risposte dell'Assessore.

Per quanto riguarda l'eliminazione delle agevolazioni tariffarie prendo atto di questa riunione a settembre del consiglio di ammi-nistrazione comune della società del traforo del Monte Bianco e della riunione del comitato interministeriale di novembre.

Pregherei l'Assessore, appena ne sarà informato, di comunicarmi le date esatte di queste due scadenze, che chiedo alla Giunta di seguire con attenzione. Fra l'altro l'Amministrazione regionale è presente nella società del traforo con propri rappresentanti, quindi questa presenza va fatta valere, nel senso che questi rappresentanti devono far presente quella che è la volontà della nostra Regione.

Chiederò anche che ci sia una audizione in commissione dei rappresentanti della Regione nella società, in modo che ci dicano come si sono comportati per andare nel senso delle richieste fatte dal Consiglio regionale all'unanimità.

Credo che questo terreno della revisione tariffaria, se usato bene, può essere uno strumento importante per determinare una inversione di tendenza rispetto ad un aumento del traffico, che anche quest'anno nei primi sei mesi si è collocato su una media del dieci per cento di aumento rispetto al 1990. Quindi anno dopo anno abbiamo degli aumenti notevolissimi, che stanno creando una situazione insopportabile in Valle d'Aosta.

Per quanto riguarda le altre iniziative, mi sembra che la risposta dell'Assessore indichi una incertezza ancora molto grossa. Questo disegno di legge della Giunta è un provvedimento di cui si parla; da circa un anno, non lo abbiamo ancora visto nè in commissione nè in Consiglio, non è evidentemente un provvedimento che ha la stessa urgenza degli aumenti di capitale della RAV, e qui evidentemente si può stare ad attendere.

Rispetto a questa volontà più generale della Giunta regionale di intervenire in questo settore, riscontri obiettivi finora non ne ho visto. Mi riservo di vedere come ci si comporterà rispetto a queste due scadenze dell'autunno e rispetto alla presentazione di provvedimenti concreti su questo importantissimo problema.

Si dà atto che dalle ore 12,00 presiede il Presidente Dolchi.