Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2421 del 22 luglio 1991 - Resoconto

OBJET N° 2421/IX Phénomème de la reprise de l'activité criminelle en Vallée d'Aoste (Interpellation).

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Agnesod e Mostacchi:

Interpellation Compte tenu que cinq mois ont déjà passé depuis le débat qui a eu lieu dans ce Conseil à la suite d'une interpellation présentée par des Conseillers de l'Union Valdôtaine concernant l'ordre public;

ayant constaté que dans toute la Vallée, en particulier dans la Basse Vallée, dans ces derniers temps on a pu assister à une nette reprise de l'activité criminelle;

considérant ce phénomène très inquiétant;

estimant nécessaire pour en faire face au plus vite avec efficacité une augmentation en nombre des forces de l'ordre sur tout le territoire et surtout dans les points les plus difficiles et dans le même temps une meilleure et plus fonctionnelle coordination entre les différents corps de police;

les soussignés Conseillers régionaux de l'Union Valdôtaine

interpellent

le Gouvernement valdôtain pour connaître:

- quelles sont ses intentions à l'égard d'un phénomène qui touche d'une manière inquiétante la vit de notre communauté.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Avec cette interpellation nous avons voulu représenter au débat de ce Conseil un argument qui doit être abordé et résolu en manière définitive et au plus vite pour donner aux habitants de notre Vallée, surtout de la Basse Vallée, une condition de vie plus tranquille.

Après les derniers événements ce que nous demandons sont les suggestions qui viennent de la part de les populations concernées, c'est-à-dire avoir une augmentation en nombre des forces de l'ordre et une différente coordination entre les mêmes surtout sur les points plus difficiles et délicats, tels que Pont-Saint-Martin et Verrès.

Nous aimerions entendre les intentions du Gouvernement à l'égard de ce phénomène et connaître quelles ont été les actions menées dans ces derniers mois.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Gli unici gravi segnali di attività criminale dei mesi scorsi sono legati a due delitti. Nel 1990 è stato perpretato in Champdepraz un omicidio in pregiudizio di Mirabelli Giuseppe e nel corso del mese di maggio un analogo omicidio in Pont-Saint-Martin in pregiudizio di Neri Gaetano. Ambedue i gravissimi fatti di sangue sono da ricondursi a regolamenti di conti fra cosche mafiose operanti nella regione Calabria.

Le investigazioni hanno accertato che gli esecutori materiali sono venuti appositamente dalla Calabria per regolare, secondo la consuetudine mafiosa, i conti in sospeso.

Il fatto che siano venuti in Valle, quindi, è una contingenza meramente casuale, dettata dal fatto che ambedue avevano eletto la residenza in Valle e lavoravano qui in Valle.

Per quanto riguarda i sorvegliati speciali dalla polizia che hanno eletto il domicilio in Valle, alla data dell'1 gennaio 1991 erano sei, mentre ora ne sono rimasti solo tre, in quanto gli altri si sono trasferiti altrove, oppure, in applicazione del DPR 152/91, hanno fatto ritorno nelle loro regioni di origine.

Dei tre rimasti si precisa che per due di questi si è provveduto ad interessare l'autorità giudiziaria competente al fine di conoscere quali provvedimenti siano da applicare in virtù del sopracitato decreto. Per il terzo la misura di cui trattasi terminerà il 30 luglio p.v.

La presenza in questa regione di queste tre persone non costituisce, per adesso, alcun motivo di pericolo, perché l'uno soggiorna per motivi affettivi, essendo la sua convivente domiciliata in Morgex, l'altro ha trovato lavoro presso i cantieri della costruenda autostrada Aosta-Monte Bianco.

Tanto sopra si deduce anche dalla considerazione che l'attività investigativa svolta nei loro confronti non ha evidenziato elementi tali da poter giustificare preoccupazioni di infiltrazioni mafiose in questa regione.

Per quanto riguarda la delinquenza minore, si osserva che il traffico di sostanze stupefacenti ha riferimento normalmente a condotte concernenti il minuto spaccio, per le quali gli organi di polizia, unitamente alle altre forze di polizia, svolgono una intensa attività di contrasto con buoni risultati.

Denotano qualche preoccupazione i cittadini extracomunitari che, anche a causa delle precarie condizioni alloggiative, stanno entrando nel circuito delinquenziale, soprattutto per quanto concerne l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Si ritiene peraltro che i problemi relativi agli extracomunitari possono essere risolti con le misure prese di recente d'intesa con il comune di Aosta per creare un centro attrezzato di accoglienza, che potrà servire, oltre che dormitorio, anche come efficace strumento di controllo delle presenze, dando così la possibilità di allontanare coloro che non posseggano i requisiti o che si rendano responsabili di azioni criminose.

Infine, ho dato drastiche disposizioni alle forze dell'ordine di attivarsi in modo unitario per tutelare la popolazione valdostana.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Je remercie le Président pour sa relation, mais nos intentions c'étaient de mettre l'accent sur le fait que il y a la nécessité, surtout dans la zone de Verrès et Pont-Saint-Martin, d'avoir l'institution d'un centre de police pour contrôler plus après la microcriminalité que dans cette zone s'est assez diffusée, et surtout pour voir le danger qu'il y a dans ces localités, pour le fait d'avoir l'ouverture avec le centre routier du Piémont et la facilité du commerce de la drogue.

C'était dans ce sens que nous avions présenté l'interpellation, sur le fait d'avoir dans cette zone quelque chose de plus massif comme présence des forces de l'ordre.