Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2396 del 12 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2396/IX Aggiornamento per l'anno 1991 del programma per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive ai sensi della legge regionale 7 agosto 1986, n. 45 (Approvazione di ordine del giorno).Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PresidenteDo lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 39 dell'ordine del giorno.

Deliberazione Il Consiglio regionale

- Vista la legge regionale 7 agosto 1986, n. 45, concernente "Interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive";

- Visti i disposti di cui all'articolo 2 della citata legge i quali prevedono che gli interventi vengano attuati mediante un piano pluriennale a scorrimento da aggiornarsi annualmente con deliberazione del Consiglio regionale su proposta della Giunta;

- Tenuto conto della situazione socio-demografica e territoriale della Regione in relazione alle esigenze attuali e prospettive di sviluppo del turismo;

- Visto il programma di interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive approvato e aggiornato con le deliberazioni consiliari n. 2641/VIII in data 26 febbraio 1987, n. 2716/VIII in data 18 marzo 1987, n. 3774/VIII in data 9 maggio 1988, n. 784/IX in data 25 ottobre 1989;

- Ritenuto che l'aggiornamento in questione deve riguardare le sottoelencate opere di interesse regionale la cui realizzazione è da ritenersi improrogabile per le ragioni seguenti:

* pista di slalom in Gressoney-La-Trinité: trattasi di opera per la cui realizzazione l'Amministrazione si è da lungo tempo impegnata e che è comunque da ritenere indispensabile al fine di dotare la Regione delle infrastrutture necessarie per ottenere l'assegnazione delle importanti gare internazionali di sci alpino;

* area verde attrezzata in Aosta: trattasi di opera per la cui realizzazione l'Amministrazione regionale ha già ottenuto un finanziamento ai sensi della legge dello Stato n. 556/1988, il quale, pena la perdita del finanziamento stesso, deve essere utilizzato in tempi brevi;

* pista di bob in Valtournenche: trattasi di opera indispensabile per assicurare il regolare svolgimento dei campionati mondiali dell'anno 1993 e la cui complessa realizzazione comporta tempi piuttosto lunghi, tali comunque da non consentire ulteriori indugi all'inizio delle relative operazioni;

delibera

di integrare, per l'anno 1991, il programma di interventi per la costruzione di infrastrutture ricreativo-sportive, approvato e aggiornato con le deliberazioni consiliari in premessa richiamate, con le seguenti realizzazioni:

1. Opere di livello regionale

1.1. Opere di rilevanza turistico-sportiva:

a - sistemazione e attrezzatura di pista di slalom e slalom gigante per manifestazioni di carattere internazionale in comune di Gressoney-La-Trinité: costo presunto lire 1.500 milioni;

b - realizzazione di area verde attrezzata e relativi servizi in zona Arco di Augusto in comune di Aosta: costo presunto lire 3.800 milioni;

c - completamento e ammodernamento della pista di bob, in località. Breuil del comune di Valtournenche, comprendente la realizzazione di un impianto per la refrigerazione artificiale e opere complementari: costo presunto lire 20.000 milioni.

Presidente L'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, Pascale, ha chiesto la parola per illustrare la proposta di deliberazione iscritta al punto 39 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Innanzitutto vorrei ringraziare il Presidente del Consiglio per aver mutato l'ordine alfabetico dei lavori, perché ciò ci consente di poter approvare oggi alcuni provvedimenti relativi al turismo che erano stati rinviati più volte.

Questo provvedimento è già stato oggetto di ampio dibattito in Consiglio. Era stato rinviato in Commissione per l'audizione del sindaco di Valtournenche e del presidente del comitato di gestione del bob, cosa che è stata fatta. Dopodiché la V Commissione consiliare, d'intesa con il sottoscritto, ha redatto all'unanimità un ordine del giorno da sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale e che ora vi leggo.

"La V Commissione consiliare, d'intesa con l'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, esaminata la proposta di deliberazione consiliare "Aggiornamento per l'anno 1991 del programma per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive ai sensi della Legge regionale 7 agosto 1985 n. 45", con riferimento al punto C del deliberato di tale proposta, udita la relazione del Sindaco di Valtournenche e del Presidente del Comitato di gestione della pista di bob di Breuil-Cervinia, propone all'unanimità il seguente ordine del giorno:

Il Consiglio regionale

impegna la Giunta regionale:

1) ad effettuare tutte le opere di miglioramento e completamento della pista naturale di bob di Breuil-Cervinia prima dello svolgimento dei campionati mondiali di bob previsti per il 1993;

2) ad effettuare uno studio di fattibilità sulla realizzazione di un impianto di refrigerazione artificiale della pista di bob, comprensivo di un'analisi del prevedibile utilizzo delle strutture e dei relativi costi di gestione;

3) a verificare la disponibilità del Coni a concorrere alle spese per la realizzazione di tale impianto;

4) a sottoporre all'esame del Consiglio regionale, sentita la Commissione consiliare competente, la decisione definitiva sulla realizzazione di tale impianto, dopo aver effettuato le verifiche di cui ai punti 2 e 3".

In questo modo si sono chiariti anche i tempi di realizzazione di detto impianto, ammesso che il Consiglio l'approvi.

Assieme all'ordine del giorno, io ripropongo al Consiglio l'emendamento che avevo già presentato nella scorsa adunanza e che prevede di aggiungere al deliberato del provvedimento il seguente punto:

"d - realizzazione di area attrezzata per gli sport tradizionali in Saint-Christophe con relativo fabbricato di servizi: costo presunto lire 1.500 milioni;".

Con ciò teniamo conto dell'accordo intercorso con il Comune di Saint-Christophe.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Cette délibération, renvoyée en Commission afin de permettre, comme l'a déjà précisé l'Assesseur, l'audition du syndic de Valtournenche et du président du comité de gestion de la piste de bob du Breuil, représente une mise à jour des programmes de l'Administration régionale pour la réalisation d'infrastructures sportives. Dans cette délibération trois ouvrages, quatre avec le nouvel amendement, sont considérés indispensables et urgents. L'intégration par ailleurs se rapporte à l'année en cours.

La piste de slalom à Gressoney-La-Trinité est estimée indispensable pour organiser des compétitions de ski alpin de niveau international. La réalisation de la zone verte aménagée à Aoste, est urgente, vu que, ayant déjà obtenu le financement par l'Etat, ce financement sera perdu si l'oeuvre n'est pas réalisée. Enfin, la piste de bob à Valtournenche doit permettre d'organiser au mieux les championnats du Monde de 1993 et l'aire pour les sports populaires à St-Christophe fait partie d'un accord général, avec la commune de St-Christophe, concernant également les interventions pour l'aéroport.

A cet égard, nous partageons donc la mise à jour. Néanmoins, nous voudrions, compte tenu des dispositions adoptées successivement par le Gouvernement, solliciter des précisions. En effet, le 24 mai, le Gouvernement a confié au consortium Italsport de Rome une mission pour la réalisation d'infrastructures sportives et recréatives. Nous voudrions savoir quel est le rapport existant entre la délibération soumise aujourd'hui à notre attention et la délibération susdite, vu que l'on se réfère également à la loi 45 de 1986, à la nécessité d'avoir un programme pluriannuel mis à jour année par année et que, avec un engagement de 450 millions de lires le consortium est chargé d'une étude générale.

Mais, toutes les études et les analyses effectuées pour la présentation de la candidature de la ville d'Aoste aux Jeux Olympiques de 1998 avec un coût de presque un milliard de lires, à quoi ont-elles servies, si maintenant l'on confie à d'autres, pour 450 millions de lires, la mission de préparer dans 8 mois un autre dossier en 8 volumes en recommençant du début? D'abord une analyse territoriale et démographique de la population résidente et des courants touristiques, ainsi qu'un recensement général des infrastructures sportives au Val d'Aoste. Donc, une longue phase d'analyse préalable pour arriver à examiner la demande de sport, les dispositions en vigueur et ainsi formuler des propositions qui devraient constituer la base pour l'analyse finale, à savoir les décisions du Gouvernement.

Nous croyons que à cet égard l'Assessorat du tourisme ainsi que d'autres Assessorats disposent déjà suffisamment de données. Il nous semble, par rapport et aux études effectués pour la présentation des dossiers de candidature aux Jeux olympiques et surtout, aux études confiées les années dernières, qu'il s'agit là d'un double.

De plus, nous ne comprenons pas quel est l'intérêt d'une mise à jour du programme pluriannuel, si ce programme même est mis en discussion. A cet effet, nous voudrions donc avoir des éclaircissements.

Egalement, le 4 juillet dernier, le Gouvernement a présenté un projet de loi portant refinancement de la loi n° 45 du 7 août 1946. Le refinancement - si je ne me trompe - est de presque 2 milliards, avec la liste de toutes les interventions que l'on prévoit effectuer en cours d'année. Je cite: "L'incremento degli stanziamenti previsti in bilancio si rende opportuno in relazione all'elevato numero d'interventi d'interesse regionale che inizieranno nel corso dell'anno 1991". Or, après avoir affirmé l'urgence, la nécessité d'effectuer les 4 interventions, dont nous allons voter l'insertion dans le programme mis à jour, je croyais trouver ces interventions dans le projet de loi présenté par le Gouvernement. Je cite encore: "Complesso sportivo a Courmayeur, a Gressoney-St. Jean, a Châtillon (nuova opera), a Valtournenche (nuova opera), pista di fondo a Cogne, campo di calcio a St.-Vincent, impianto sportivo a La Thuile (nuova opera), centro servizi per la pista di fondo a Brusson, St.-Rhémy, Rhêmes-Notre-Dame (nuove opere)". Rien n'est dit quant aux interventions que nous discutons aujourd'hui.

Je voudrais donc savoir quel est le sens de la mise à jour d'un programme d'intervention pour 1991, quand le projet de loi déposé au Conseil pour financer ces mêmes interventions ne considère absolument cette mise à jour.

PrésidentLe Conseiller Maquignaz a demandé la parole; il en a la faculté.

Maquignaz (AI) Ringrazio l'Assessore Pascale che nell'ultima adunanza del Consiglio regionale ha accettato di rinviare questa deliberazione concernente la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive per l'anno 1991. Credo che il rinvio, resosi necessario soprattutto per la discussione sorta intorno alla pista di bob di Cervinia-Breuil in Comune di Valtournenche, sia stato utile, perché ha fatto svolgere un incontro chiarificatore tra la Commissione competente, l'Assessore, il Sindaco del Comune di Valtournenche ed i rappresentanti del comitato di gestione.

Da quell'incontro è derivato un ordine del giorno che, ad una prima lettura, mi sento di poter condividere, perché vi si prevede il completamento di alcune strutture accessorie della pista di bob. Credo che ci si riferisca soprattutto all'illuminazione della pista, che noi consideriamo di carattere prioritario, perché consentirebbe alla clientela di poterla utilizzare anche nelle ore notturne e non solo in quelle mattutine, quando la maggior parte della gente sta ancora dormendo.

Condivido altresì la necessità di predisporre uno studio di fattibilità, per verificare l'opportunità della spesa non certo indifferente di venti miliardi, per realizzare la ghiacciatura o la refrigerazione artificiale, specie se si tiene conto che la pista di bob di Breuil-Cervinia è considerata una delle più belle del mondo a ghiacciatura naturale. Pertanto, condivido la necessità di una relazione tecnico-illustrativa che giustifichi l'entità e l'utilità dell'intervento. Sono anche d'accordo che il Coni concorra a queste spese di notevole entità.

Riallacciandomi poi a quanto detto dal Consigliere Viérin circa l'opportunità di tener conto di una deliberazione del Governo italiano, che non conoscevo, sulle infrastrutture sportive, anch'io credo che si debba trovare una soluzione che tenga presenti tutte le varie possibilità di intervento del Governo, della Regione e del Coni.

Vorrei infine precisare che, l'eventuale realizzazione di questo intervento, sempre subordinata ai punti due e tre dell'ordine del giorno ed al suo notevole impegno finanziario, non dovrebbe precludere o condizionare la realizzazione di altre infrastrutture sportive, perché a Breuil-Cervinia devono ancora essere realizzati il palazzo del ghiaccio, quello dei congressi, i parcheggi, la viabilità... L'Assessore sa che uno studio sui parcheggi e sulla viabilità prevede opere per oltre cento miliardi e, se aggiungiamo anche quelli per la ghiacciatura artificiale, arriviamo a 120 miliardi, che, considerando le disponibilità del bilancio regionale e gli eventuali interventi del Coni e del Governo italiano, imporranno comunque una graduatoria o una selezione per la realizzazione di quelli più prioritari.

Detto questo, non ho da aggiungere altro, se non che verificherò con maggiore attenzione l'ordine del giorno presentato dall'Assessore del turismo.

Presidente Ha chiesto la parola il consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Vorrei attirare l'attenzione dell'Assessore sulla pista di slalom di Gressoney-La-Trinité, della quale nelle premesse della deliberazione si dice: "Trattasi di opera per la cui realizzazione l'Amministrazione si è da lungo tempo impegnata e che è comunque da ritenere indispensabile al fine di dotare la Regione delle infrastrutture necessarie per ottenere l'assegnazione delle importanti gare internazionali di sci alpino".

Credo che grammaticalmente sarebbe più corretto dire "di importanti gare...", a meno che non vi siano specifiche gare, qui non menzionate, alle quali l'Assessore può fare riferimento, ma che dovrebbe indicarci.

Vale però la pena ricordare che questo impegno è conseguente al fatto che l'Amministrazione si è resa parte diligente nella trattativa tra il Coni, la Fisi e la famiglia David per la composizione di quella vertenza che sul piano giudiziario avrebbe potuto avere spiacevoli conseguenze per la Fisi ed il Coni a causa del noto incidente avvenuto negli Stati Uniti nel 1979, in seguito al quale perse la vita il compianto Leonardo David.

L'Amministrazione regionale si impegnò a costruire nella Regione uno stadio di slalom per consentire alla Fisi di assegnare alla Valle d'Aosta una gara di coppa del mondo maschile, con la quale la Fisi, il Coni e la Regione avrebbero potuto ricordare degnamente la memoria di Leonardo David. Le cose stanno quindi in un modo leggermente diverso da come sono qui esposte, perché non si tratta di dotare la Regione di strutture che consentano di ospitare gare di coppa del mondo, proprio perché tutti sanno molto bene che ne abbiamo sempre ospitate.

Sta di fatto, però, che, a seguito dell'alto intervento dell'allora Presidente del Comitato Aosta 1998, la gara di coppa del mondo maschile della stagione 1990-91, già assegnata alla Valle d'Aosta, è stata barattata o venduta alla Fiat, confidando nell'ipotesi che la stessa Fiat potesse in qualche modo aiutare la Valle d'Aosta ad ottenere l'assegnazione delle Olimpiadi. Conosciamo qual è stato l'esito di Birmingham e soprattutto qual è stato il peso e l'importanza dell'aiuto della Fiat alla candidatura della Valle d'Aosta: nullo.

Detto questo, chiedo all'Assessore se ha potuto riallacciare i contatti con la Fisi ed il Coni, affinché anch'essi rispettino gli impegni assunti in quell'occasione. Se infatti la Regione deve provvedere alla costruzione di questo stadio - e noi dell'Union Valdôtaine siamo qui per votare questa deliberazione e chiedere che la costruzione dello stadio di Gressoney inizi il più presto possibile - io chiedo all'Assessore di farci sapere se ha potuto riallacciare i contatti con la Fisi e con il Coni, affinché - ripeto - anche loro rispettino l'impegno, assunto in precedenza, di affidare alla Valle d'Aosta una gara di coppa del mondo maschile a partire dalla stagione invernale 1991-92.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Credo che, per quanto riguarda la pista di bob di Breuil-Cervinia, ci sia una netta contraddizione tra quanto è scritto nell'atto deliberativo sottoposto all'approvazione del Consiglio e quanto è scritto nell'ordine del giorno proposto dalla V Commissione consiliare.

L'atto deliberativo, così com'è, configura di fatto la scelta di realizzare la pista di bob con l'impianto di innevamento artificiale; la stessa cifra e la dizione sono inequivocabili, mentre l'ordine del giorno sembra accantonare per il momento tale ipotesi e rinviare ogni eventuale decisioni ad uno studio di fattibilità, da fare e da sottoporre all'esame del Consiglio regionale. Pertanto, se è valido l'ordine del giorno, mi sembra sbagliato mantenere nell'atto deliberativo la scelta dei venti miliardi per il rifacimento della pista di bob, comprendente la realizzazione di un impianto per la refrigerazione artificiale e delle opere complementari, per cui si dovrebbe modificare quella parte della deliberazione.

Vorrei poi chiedere all'Assessore alcune informazioni circa l'area verde attrezzata di viale Federico Chabod. Noi siamo d'accordo sulla sua realizzazione, ma ci sorprende un po' il costo presunto di circa quattro miliardi di lire. Non riusciamo, infatti, a capire perché, per realizzare un'area verde attrezzata anche per il pranzo al sacco e per la sosta di alcuni pullman, ci sia bisogno di spendere quattro miliardi. Vorrei capire quali sono le caratteristiche del progetto ed i tempi dell'operazione, perché il progetto è in ballo da tantissimo tempo e qui si dice che c'è anche un apposito finanziamento. Vorrei anche sapere, ad esempio, se è stata acquisita la proprietà di tutti i terreni e quando si pensa di iniziare i lavori.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanivi; ne ha facoltà.

Lanivi (AI) Non voglio fare né una raccomandazione, né uno specifico intervento sulla deliberazione. Vorrei solo invitare l'Assessore a consultare gli organi sportivi regionali quando si tratta di realizzare impianti prettamente sportivi. Poiché sembra che né la Costituzione italiana né lo Statuto della Valle contengano il termine sport, quando si parla di strutture ricreativo-sportive di solito ci si riferisce a strutture che hanno caratteristiche più prettamente ricreative o eventualmente turistiche.

L'inviterei, pertanto, specie quando si affronteranno problemi che riguardano l'esercizio o la pratica sportiva di giovani e di atleti locali, a consultare gli organi federali e regionali del Coni, anche per quegli interventi che prevedono la consultazione del Coni nazionale, che di solito, tranne che per l'episodio olimpico, consulta a sua volta il Coni regionale, anche quando, come spesso accade, la Regione non lo fa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Preso atto della raccomandazione del Consigliere Lanivi e procedendo in senso inverso, rispondo prima al Consigliere Riccarand.

Il progetto dell'area verde di viale Chabod concerne anche la realizzazione di un parcheggio interrato di tre o quattro piani. Tale progetto era stato approvato dal Consiglio comunale prima delle elezioni, ma recentemente il Comune di Aosta ne ha chiesto la revisione di alcune parti ed ora stiamo affidando tale incarico ad alcuni progettisti.

Non sono in grado di dire se i terreni siano stati acquisiti o meno, ma poiché quanto prima - credo nella prossima adunanza consiliare - sarà discusso un apposito disegno di legge sull'accensione di mutui per la realizzazione di questo progetto, mi informerò in merito.

Per quanto riguarda la pista di Gressoney-La-Trinité, dato atto al Consigliere Faval dell'improprietà di linguaggio della deliberazione, tengo a precisare che non ho ancora preso accordi con il Coni e la Fisi per la gara di coppa da assegnare alla Valle d'Aosta per rispettare l'accordo intercorso tra l'Amministrazione regionale e la famiglia David, perché quell'impegno non è ancora stato approvato dal Consiglio regionale. Non appena il Consiglio regionale l'approverà, riprenderò i contatti...

(...interruzione del Consigliere Faval...)

... Non lo so, ma io ho creduto di capire che la Regione avesse assunto quel particolare impegno nei riguardi della famiglia David. Comunque, qualunque possa essere la decisione del Coni, ritengo doveroso che il Consiglio rispetti l'impegno assunto con la famiglia. Dopodiché andremo a verificare con il Coni non solo la possibilità di una gara di coppa del mondo, anche perché non è tanto importante avere o no una gara di coppa del mondo...

(...interruzione del Consigliere Faval...)

... Sì, ma il problema è quello di definire una volta per sempre degli accordi precisi con le altre Regioni alpine dell'arco occidentale e orientale, in modo che ci sia una suddivisione chiara e permanente delle gare di coppa, onde evitare che in Valle d'Aosta ne debba capitare "una tantum"...

(...interruzione del Consigliere Faval...)

... Ecco, qui si tratta di fare degli accordi in via definitiva.

Per quanto riguarda Cervinia, sono d'accordo con il Consigliere Maquignaz che lì ci sia molto da fare. E' importante rivedere la pista di bob, mandare avanti il progetto del palazzetto dello sport, per il quale c'è già un progetto di massima e quanto prima provvederemo a commissionare la progettazione esecutiva; sono importanti i parcheggi, per i quali esiste uno studio di fattibilità, che però ci lascia un po' perplessi e che quindi è da rivedere.... Io credo che nei prossimi anni su Cervinia dovremo riversare, se non i 140 miliardi che lui diceva, sicuramente delle cifre piuttosto consistenti per tutte le iniziative necessarie e non soltanto per la pista di bob.

Vengo ora ai chiarimenti richiesti dal Consigliere Viérin. Questo provvedimento, la legge di rifinanziamento che è già stata presentata al Consiglio regionale e l'incarico affidato al Consorzio Italsport sono provvedimenti complementari, ma non in contraddizione tra di loro.

La legge di rifinanziamento, che sarà esaminata prossimamente dalle Commissioni, riguarda opere già appaltate o in corso di appalto ed anche un'opera compresa in questo aggiornamento, cioè l'impianto di Gressoney, per il semplice fatto che il progetto è curato direttamente dall'ufficio e quindi abbiamo la possibilità di realizzarlo già quest'anno. Non è citata l'area verde, perché è oggetto di un altro provvedimento legislativo.

Non abbiamo inserito nella legge di rifinanziamento la pista di bob di Cervinia, perché non ne abbiamo il progetto. L'inserimento nel programma ci consente di affidare oggi la progettazione delle opere di miglioramento e completamento da fare per il 1993, salvo poi realizzarle l'anno prossimo. E' quindi del tutto inutile inserirle oggi nel bilancio, se poi non saremo in grado di spendere. Lo stesso discorso vale per il campo di Saint-Christophe.

Invece, l'incarico che la Giunta regionale ha dato all'Italsport, discende da tutta una serie di considerazioni. La prima è che negli ultimi anni abbiamo forse realizzato degli impianti sportivi sovradimensionati rispetto alle effettive esigenze. Cito solo l'ultimo esempio, quello di Gressoney-Saint-Jean, per il quale lo stesso Comune ha espresso delle perplessità.

La seconda considerazione è che nel programma approvato nel 1986, e continuamente aggiornato, ci sono opere da realizzare per centinaia di miliardi. Oltre a quel programma, sono giacenti in Assessorato richieste, presentate dai Comuni negli ultimi sei-otto mesi, per la realizzazione di impianti sportivi per molte decine di miliardi. Davanti a questa mole di richieste di investimenti per strutture sportive ed a quella che comincia a diventare una carenza di risorse finanziarie, noi ci siamo posti il problema di cosa scegliere e soprattutto di come scegliere con obiettività, cercando di incanalare le richieste, specie quelle dei Comuni, in un'ottica comprensoriale, per evitare di fare in ogni Comune tutti gli impianti sportivi necessari.

Pertanto, abbiamo sentito l'esigenza di affidare uno studio preliminare ad una società esperta nel settore - questa società ha già realizzato studi analoghi per altre Regioni italiane - che nel giro di pochi mesi, probabilmente entro la fine dell'anno, ci farà avere un quadro obiettivo della situazione, anche perché si tratta di una società esterna, perché una società della Valle d'Aosta avrebbe potuto essere soggetta a pressioni campanilistiche di questo o quel Comune. Sottoporremo l'esito di questo studio, che è anche finalizzato all'analisi dei flussi di utenza turistica degli impianti sportivi, all'esame del Consiglio regionale.

Presidente Per procedere in modo ordinato, passiamo ora all'esame dell'ordine del giorno proposto dall'Assessore Pascale e dalla V Commissione, del quale do lettura e sul quale i Consiglieri possono intervenire.

Deliberazione Ordine del giorno

La V Commissione consiliare, d'intesa con l'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, esaminata la proposta di deliberazione consiliare "Aggiornamento per l'anno 1991 del programma per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive ai sensi della Legge regionale 7 agosto 1985 n. 45", con riferimento al punto C del deliberato di tale proposta, udita la relazione del Sindaco di Valtournenche e del Presidente del Comitato di gestione della pista di bob di Breuil-Cervinia, propone all'unanimità il seguente ordine del giorno:

Il Consiglio regionale

impegna la Giunta regionale:

1) ad effettuare tutte le opere di miglioramento e completamento della pista naturale di bob di Breuil-Cervinia prima dello svolgimento dei campionati mondiali di bob previsti per il 1993;

2) ad effettuare uno studio di fattibilità sulla realizzazione di un impianto di refrigerazione artificiale della pista di bob, comprensivo di un'analisi del prevedibile utilizzo delle strutture e dei relativi costi di gestione;

3) a verificare la disponibilità del Coni a concorrere alle spese per la realizzazione di tale impianto;

4) a sottoporre all'esame del Consiglio regionale, sentita la Commissione consiliare competente, la decisione definitiva sulla realizzazione di tale impianto, dopo aver effettuato le verifiche di cui ai punti 2 e 3.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Deux considérations sur les affirmations de l'Assesseur. J'espère que les différentes dispositions qui ont été prises soient effectivement complémentaires les unes avec les autres. Nous le verrons en fin d'année. L'intérêt de tous est que les propositions soient réalisées déjà à partir de cette année, quant à la présentation des projets afin de respecter les échéances prévues.

Je fais remarquer que dans le projet de loi présenté par le Gouvernement l'on parle de Gressoney-St. Jean, mais l'on ne fait pas mention de Gressoney-La-Trinité. Il s'agit en effet d'un "lotto di completamento" des travaux en cours à Gressoney-St.-Jean. D'où la nécessité et de respecter les engagements pris et d'arriver à réaliser cette piste de slalom à Gressoney-La-Trinité ou de réaliser, avec une certaine urgence, des programmes qui disposent déjà des financements nécessaires à leur exécution. Au cas contraire, il s'agit simplement d'une insertion dans le programme général des interventions, avec exécution dans les années à venir.

Quant à l'Italsport, si d'une part nous partageons l'exigence ou la nécessité d'une rationalisation des interventions à effectuer dans le secteur des infrastructures sportives, d'autre part nous ne comprenons pas la méthode suivie. A savoir la volonté de remonter toujours à Adam et à Eve, de repartir toujours de zéro, en confiant des études qui vont encore présenter des analyses préliminaires, des recensements, des données qui sont déjà à la disposition de l'Assessorat du tourisme. C'est cette logique que nous ne comprenons pas. Surtout, si nous rappelons qu'une analyse a déjà été faite à partir...

(...interruption...)

... Oui, des dossiers de candidature olympique. Je ne les ai pas apporté, mais si nous lisons les rapports des missions confiées aux différents experts, nous retrouvons exactement les mêmes indications, les mêmes orientations.

Il serait important de rationaliser - il est vrai - les interventions. Mais il serait également important de rationaliser les études et éviter qu'elles se superposent. Par exemple, l'intervention prévue "sui flussi turistici". Et Gamma International? A Gamma International on a confié une autre mission portant sur l'analyse de l'offre et de la demande touristique afin de rationaliser les interventions.

(...interruption...)

... Vous dites, "centri minori". Mais, si nous examinons la liste des interventions prévues, si nous considérons l'analyse territoriale qui doit être faite ou le recensement des installations et des équipements, nous constatatons qu'il s'agit de missions confiées pour le Val d'Aoste tout entier et non seulement pour les gros centres. A ce propos - et je termine - je pense qu'il est nécessaire rationaliser et coordonner les études qui sont confiées.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Merci. Je voudrais profiter de cette occasion pour rappeler deux aspects importants. Le premier concerne le fait qu'ici on parle de certaines interventions dans les communes et d'une façon spécifique, on parle d'interventions structurelles au niveau de la commune de Valtournenche. Cette commune a fait l'objet d'un débat passionné et assez long sur l'ensemble des problèmes de la commune et sur le rééquilibre des différents endroits de la commune même: Breuil, Valtournenche. Je ne voudrais pas remettre en discussion et en question un thème qui - je crois - a passionné plusieurs Conseillers. Tout de même il ne faut oublier les engagements que le Conseil a pris.

On avait voté un ordre du jour grâce auquel on voulait et on demandait qu'il y ait des interventions dans les plus brefs délais pour essayer de mieux rééquilibrer les interventions dans la zone. Or, je crois que c'est dans l'intérêt général de ne pas oublier certains engagements, autrement on risque de reprendre le thème "commune Breuil". C'est un souci que j'ai, compte tenu de certains thèmes que j'ai abordés.

Deuxième remarque. Avec ces interventions, qui sont indispensables à un certain niveau, on essaie aussi de voir un rééquilibre au niveau des communes. J'espère que ce problème sera pris en considération par la Junte, afin qu'il n'y ait pas des communes très privilégiées et des communes un peu plus pauvres. J'espère que le sens de communauté puisse dépasser les petites politiques de municipalité.

Dernier point important que je voudrais soumettre à l'attention du Conseil: à côté, mais je préférerais dire avant l'étude de nouvelles structures, j'aimerais voir une étude sur la gestion de ces structures.

Je crois que dans une autre séance nous examinerons le problème de la gestion des différentes structures publiques et surtout de la possibilité pour les communes de gérer certaines infrastructures. Or, que ce soit la commune ou que ce soit l'Administration régionale, si on va calculer le montant des frais de gestion de certaines infrastructures, on a quelques problèmes pour l'avenir. Je me permets de soumettre au Conseil, comme problème particulier et important, à côté du problème du choix des sites, le système de gestion et de coordination de ces structures. C'est un problème qui n'est pas d'aujourd'hui, je veux l'avouer avec sincérité.

Je crois en même temps devoir dire que se pose avec force l'exigence d'avoir l'énergie à un prix qui ne soit pas le prix Enel. Je crois que le fait d'avoir le chauffage avec les systèmes modernes ou au moins liés à une production d'énergie à un prix convenable, s'impose. Par conséquent, je pose à l'attention de la Junte les problèmes de l'énergie et de la gestion à côté de la programmation des grandes structures, car je me rends compte que les structures à Breuil, à Valtournenche, les structures de Gressoney, comme d'Ayas ou de Courmayeur, auront un impact considérable par rapport au problème de la gestion, pendant tout l'hiver, du fonctionnement des structures mêmes. Je crois qu'il faut, dès à présent, s'intéresser à ce thème.

Merci.

Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Bich; ne ha facoltà.

Bich (Ind)Intervengo come Consigliere della zona.Valtournenche-Breuil, per la quale l'anno scorso avevo presentato una mozione, approvata all'unanimità, che impegnava la Giunta a presentare nel più breve tempo possibile un programma di priorità per le infrastrutture di tipo urbano utili a riequilibrare la condizione di grave carenza, che si verifica sia nel capoluogo Paquier, sia al Breuil.

Mi sembra che poi siano state date anche altre assicurazioni nel corso di vari dibattiti, però ancora adesso non emergono le priorità, tant'è che, specie a livello comunale, si fanno discorsi estremamente confusi. C'è, ad esempio, chi propone una specie di "métro" della neve, che a me sta bene, ma il problema di togliere le autovetture dal centro del Breuil, che in qualche modo si lega con quello della circonvallazione di Valtournenche, con il conseguente possibile riutilizzo del centro storico, sembra essere individuato a livello locale in infrastrutture molto costose, quantificate poco fa dal Consigliere Maquignaz in circa cento miliardi di lire.

A questo punto io vorrei sapere se è vero, cosa c'è in gestazione, cosa si intende mettere in cima alla lista delle opere da realizzare, perché non credo - mi sembra che d'altronde lo stesso Assessore rifiuti questa ipotesi - che la refrigerazione artificiale della pista di bob sia da porsi come opera prioritaria, perché altre necessità sono più urgenti. Questo è solo un primo problema o un'indicazione a latere di quelle più generali fatte dal comune di Valtournenche.

Il secondo problema, rimbalzato in questi giorni all'attenzione della stampa, è il nuovo impianto di risalita verso le Cime Bianche. Evidentemente la localizzazione della stazione di partenza e la tipologia dell'impianto devono essere indicate dal comune, ma credo che anche la Regione, che finanzierà l'opera, possa dire qualcosa in merito. Chiederei quindi all'Assessore di indicarci almeno quali sono queste priorità e se è già pronto qualche progetto o piano di fattibilità, perché una semplice elencazione non può darci sufficienti garanzie sull'attuazione dei programmi.

L'altra questione, che concerne la zona di Aosta, anche perché io sono "bicefalo", riguarda l'area verde. C'è già un progetto? E' già stato commissionato uno studio? Tre miliardi rappresentano una bella cifra e bisognerebbe fare molta attenzione, anche perché si è sempre evitato di impostare in quella zona, estremamente delicata, lavori o strutture di grande volumetria e di notevole impatto visivo. Vorrei sapere se disponiamo dei terreni, dove sarebbe eventualmente localizzata quell'area verde e se tale localizzazione è compatibile col "piano Valletti" di cui si è parlato per tanto tempo ed in cui si faceva cenno alla cosiddetta penetrazione da Nord verso l'asse mediano di Aosta. Sarei grato se l'Assessore mi potesse dire se il comune, nell'individuare le sue priorità per i lineamenti della nuova struttura del piano regolatore, ha recepito questo punto.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Riprendo la discussione generale, anche se è stata chiusa, perché credo di dover dare alcuni chiarimenti.

Sull'area di viale Federico Chabod avevo già risposto al Consigliere Riccarand. Forse il Consigliere Bich era distratto, ma ripeto che l'intervento non concerne solo un'area attrezzata, ma anche un parcheggio pluripiano interrato, collocato di fronte all'area di viale Chabod. Il progetto era già terminato, ma il comune di Aosta ne ha chiesto alcune revisioni. Abbiamo affidato tale incarico ad alcuni progettisti che dovranno tener conto delle richieste del comune di Aosta.

Ribadisco quello che ho già detto al Consigliere Riccarand, cioè che non so se i terreni siano già stati acquisiti o meno, ma su questo argomento verso la fine di luglio sarà portato all'attenzione del Consiglio regionale un disegno di legge sull'accensione dei mutui per accedere ai finanziamenti statali della legge 556. Nel frattempo cercherò di sapere se i terreni sono stati acquisiti e se la dislocazione rientra nel piano Valletti...

(...interruzione...)

... Sono di proprietà della Regione? Comunque avremo modo di parlarne quando discuteremo il disegno di legge...

(...interruzione...)

... C'è già il progetto... di tutto. C'è già un progetto, redatto dai progettisti che erano stati incaricati a suo tempo - credo si tratti di Lale e Bettiol -, sul quale però il comune ha fatto delle osservazioni, per cui adesso chiediamo ai progettisti di rivederne alcuni punti.

Per quanto riguarda Cervinia, ho già detto che, anche in ossequio all'ordine del giorno che abbiamo votato in Consiglio regionale, l'attenzione della Giunta sarà concentrata su Cervinia, non solo per la piccola questione che esamineremo fra poco, cioè la sede dell'Apt, che abbiamo voluto localizzare a Breuil-Cervinia, ma per l'urgenza delle sue necessità, che sono essenzialmente tre: il piano parcheggi, il palazzetto dello sport e poi l'ammodernamento, anch'esso importante, della pista di bob.

E' chiaro che il piano parcheggi è prioritario ed io l'avevo sollecitato al sindaco del comune di Valtournenche, che aveva incaricato uno studio di Roma di predisporre un piano di fattibilità, che mi è già stato consegnato e che, come ricordava il Consigliere Bich, prevede però un trenino, che però ha destato molte perplessità nella Giunta, la quale ha suggerito di prevedere uno studio integrativo del piano.

Naturalmente, ci rendiamo conto dell'urgenza e credo che, d'intesa con l'Assessorato dei lavori pubblici, già quest'autunno saremo in grado di presentare una proposta completa relativa al progetto dei parcheggi e della viabilità di Cervinia.

Sul palazzetto dello sport, c'era un progetto di massima, già presentato all'Assessorato. Io non ho ancora assegnato la progettazione esecutiva, perché - e qui mi riferisco a quanto è stato detto dal Consigliere Rollandin - ho chiesto uno studio integrativo relativo alla gestione. Cioè, dato che il progetto prevede investimenti per più di venti miliardi, mi sono subito preoccupato di verificare se il comune di Valtournenche sarebbe stato in grado di gestire da solo le strutture che chiedeva. La società incaricata mi ha presentato uno studio, che ora stiamo esaminando e che prevederebbe una gestione economica, tale comunque da non richiedere ulteriori aggravi a carico dell'Amministrazione regionale, per cui potremo affidare la progettazione esecutiva.

Diverso è invece il discorso per Gressoney-Saint-Jean, dove era prevista una piscina olimpionica che dovrebbe essere a carico della Regione. Se rimane questa indicazione - ma in ambito comunale se ne sta ancora discutendo - è chiaro che l'Amministrazione regionale, come sostiene le spese di gestione delle altre piscine, allo stesso modo dovrà sostenere anche quelle della piscina di Gressoney-Saint-Jean, con un'ulteriore spesa di 400-500 milioni annui.

Credo di aver risposto a tutte le richieste di chiarimento.

Presidente Il Consigliere Faval ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto sull'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Faval (UV) Je voulais seulement dire que je partage l'opinion manifestée par l'Assesseur en ce qui concerne Breuil, c'est-à-dire qu'il faut surtout réaliser les parkings. Tout de même le programme parking ne peut être réalisé s'il n'y a pas un accord avec la société Cervino.

A la suite de l'approbation du plan d'aménagement de Valtournenche, on avait formulé une hypothèse de convention entre la commune et la société Cervino, qui aurait dû mettre à disposition de la commune, et donc, dans ce cas, de l'Administration régionale, les terrains nécessaires pour... Je voulais demander, pour comprendre si on pourra arriver à la réalisation des parkings, s'il y a eu la signature de cette convention et dans quels termes. S'il est possible.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'ordine del giorno presentato dall'Assessore Pascale e dalla V Commissione consiliare permanente.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Do ora lettura dell'emendamento aggiuntivo presentato dall'As-sessore del turismo, urbanistica e beni culturali, Pascale.

Emendamento Al deliberato del provvedimento in oggetto è aggiunto il seguente punto:

"d - Realizzazione di area attrezzata per gli sport tradizionali in Saint-Christophe con relativo fabbricato di servizi: costo presunto lire 1.500 milioni".

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Do ora lettura dell'ordine del giorno emendato.

Deliberazione Ordine del giorno

Il Consiglio regionale

impegna

la Giunta regionale:

1) ad effettuare tutte le opere di miglioramento e completamento della pista naturale di bob di Breuil-Cervinia prima dello svolgimento dei campionati mondiali di bob previsti per il 1993;

2) ad effettuare uno studio di fattibilità sulla realizzazione di un impianto di refrigerazione artificiale della pista di bob, comprensivo di un'analisi del prevedibile utilizzo delle strutture e dei relativi costi di gestione;

3) a verificare la disponibilità del Coni a concorrere alle spese per la realizzazione di tale impianto;

4) a sottoporre all'esame del Consiglio regionale, sentita la Commissione consiliare competente, la decisione definitiva sulla realizzazione di tale impianto, dopo aver effettuato le verifiche di cui ai punti 2 e 3.

Il Consiglio

- Vista la legge regionale 7 agosto 1986, n. 45, concernente "Interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive";

- Visti i disposti di cui all'articolo 2 della citata legge i quali prevedono che gli interventi vengano attuati mediante un piano pluriennale a scorrimento da aggiornarsi annualmente con deliberazione del Consiglio regionale su proposta della Giunta;

- Tenuto conto della situazione socio-demografica e territoriale della Regione in relazione alle esigenze attuali e prospettive di sviluppo del turismo;

- Visto il programma di interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive approvato e aggiornato con le deliberazioni consiliari n. 2641/VIII in data 26 febbraio 1987, n. 2716/VIII in data 18 marzo 1987, n. 3774/VIII in data 9 maggio 1988, n. 784/IX in data 25 ottobre 1989;

- Visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

- con l'emendamento dell'Assessore del Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale;

delibera

di integrare, per l'anno 1991, il programma di interventi per la costruzione di infrastrutture ricreativo-sportive, approvato e aggiornato con le deliberazioni consiliari in premessa richiamate, con le seguenti realizzazioni:

1. Opere di livello regionale

1.1. Opere di rilevanza turistico-sportiva:

a - sistemazione e attrezzatura di pista di slalom e slalom gigante per manifestazioni di carattere internazionale in comune di Gressoney-La-Trinité: costo presunto lire 1.500 milioni;

b - realizzazione di area verde attrezzata e relativi servizi in zona Arco di Augusto in comune di Aosta: costo presunto lire 3.800 milioni;

c - completamento e ammodernamento della pista di bob, in località. Breuil del comune di Valtournenche, comprendente la realizzazione di un impianto per la refrigerazione artificiale e opere complementari: costo presunto lire 20.000 milioni;

d - realizzazione di area verde attrezzata per gli sport tradizionali in Saint-Christophe con relativo fabbricato di servizi: costo presunto lire 1.500 milioni.

Presidente Il Vicepresidente Bich ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.

Bich (Ind)Io voterò a favore di questa deliberazione, perché contiene degli impegni che vanno nella giusta direzione e che mi sembrano qualificanti, anche se nei programmi di intervento previsti per Aosta e Valtournenche si stanno riscontrando dei conflitti tra le proposte esistenti e quelle fatte dai comuni.

Mi riferisco innanzitutto al piano parcheggi e viabilità di Breuil-Cervinia, che è in netto contrasto con quello presentato anni fa. Non sappiamo quale sia in merito la posizione della Giunta regionale, che sarebbe interessante conoscere, anche perché i due piani sono ispirati da filosofie completamente diverse: uno toglie le macchine dal Breuil, mentre l'altro lascia ampio spazio alla mobilità meccanica.

L'altro caso è quello di Aosta. Mi desta molta perplessità lo studio di fattibilità - non credo che possa già trattarsi di un progetto di massima - elaborato da alcuni professionisti di Aosta per l'area attrezzata dell'Arco di Augusto, perché quella struttura è del tutto in contrasto con lo studio Valletti, elaborato a suo tempo e poi, non solo approvato, ma anche ampiamente dibattuto e propagandato. Mi sembra inoltre che la struttura proposta sia anche in contrasto con le linee di tendenza o di sviluppo dell'attuale piano regolatore di Aosta, per cui io penso che debba essere modificata, anche se è indubbiamente necessaria ed indispensabile, perché arriva molto in ritardo.

Ecco, precisato questo, dichiaro che voto a favore della proposta di deliberazione, considerandola un passo avanti nella direzione più appropriata per dotare la Valle di idonee strutture ricreativo-sportive.

Presidente Il Consigliere Riccarand ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Il Gruppo Verde Alternativo si astiene dal votare questa deliberazione, perché considera estremamente contraddittorio che da una parte si approvi un ordine del giorno che rimanda ad un approfondimento e ad un esame, attraverso uno studio di fattibilità, ogni decisione relativa all'impianto di refrigerazione della pista di bob, e dall'altra si decida di inserire questo intervento nel programma delle infrastrutture sportive.

Non condividiamo questo modo di procedere, che è molto pericoloso, perché di fatto tende ad essere un'affermazione contenuta in un documento ufficiale, che qualcuno potrebbe utilizzare per mandare comunque avanti le cose.

L'altro aspetto, su cui vogliamo anche noi avere dei chiarimenti, concerne l'intervento sull'area verde di viale Federico Chabod. Inizialmente quell'intervento era stato proposto proprio dal nostro Gruppo, che aveva suggerito di realizzare un'area verde attrezzata per accogliere dei pullman di scolaresche che vengono ad Aosta, ma che non sanno dove parcheggiare e dove far scendere gli studenti, mentre ora si sente parlare di un parcheggio pluripiano e di opere per parecchi miliardi, che sembrano andare ben oltre le intenzioni iniziali.

Allora si pensava di approntare un'area limitatissima, in cui due o al massimo tre pullman potessero fermarsi temporaneamente, dove ci fossero delle panchine, del verde e degli alberi per la sosta dei ragazzi, un percorso che, passando a fianco del cimitero di Sant'Orso permettesse di arrivare a piedi fino alla piazzetta della Chiesa di Sant'Orso e quindi al centro storico di Aosta. Qui, invece, affindandosi all'inventiva dei progettisti, sembra che debbano venire fuori delle opere faraoniche.

Pertanto, ci riserviamo di esaminare con attenzione il parcheggio pluripiano ed il modo in cui si concilia con le caratteristiche di quella zona, nella quale occorre rispettare un certo equilibrio, quando la Giunta presenterà l'apposito disegno di legge per il finanziamento dell'intervento e per il momento ci asteniamo.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione emendata, della quale abbiamo già dato lettura.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 33

Favorevoli: 33

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva