Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2374 del 10 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2374/IX Programma straordinario di investimenti nel settore sanitario (Interpellanza).

Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PresidenteDo lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Rollandin e Voyat, iscritta al punto 25 dell'ordine del giorno.

Interpellanza Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 409 del 18 gennaio 1991 concernente l'approvazione del programma straordinario di investimenti nel settore sanitario finalizzati all'utilizzo dei finanziamenti statali a tal fine previsti dalla legge nazionale n. 67 del 1988;

Richiamata la deliberazione sopracitata che diceva tra l'altro: "Richiamate le note del Ministero della Sanità - Servizio Centrale della Programmazione Sanitaria - in data 25 giugno 1990, n. 62 bis e n. 8940; 26 settembre 1990, n. 13102; 10 novembre 1990, n. 15272;

Evidenziato che ai fini realizzativi e per l'avvio delle procedure di valutazione da parte dei competenti organi ministeriali, nonché per i conseguenti finanziamenti, sono disponibili studi di fattibilità ed elaborati progettuali relativi alla ristrutturazione, adeguamento e ampliamento del presidio ospedaliero di viale Ginevra, alla realizzazione della residenza sanitaria di Antéy-Saint-André ed alla realizzazione del presidio poliambulatoriale di Châtillon;

Ritenuto che quanto indicato nei sopracitati elaborati risponda alle finalità ed obiettivi previsti dalla programmazione sanitaria regionale e che pertanto possa essere avviata la procedura di richiesta di finanziamento degli interventi previsti, considerata la necessità e l'urgenza della relativa realizzazione, rinviando altresì a successivi provvedimenti le determinazioni relative ai restanti interventi programmati e da realizzare e nel deliberato si approvava lo "Studio di fattibilità per la ristrutturazione, adeguamento e ampliamento del presidio ospedaliero di viale Ginevra - Aosta, ai fini della riorganizzazione e unificazione della struttura ospedaliera";

Sottolineato che nel contempo la Giunta approvava un progetto di legge di finanziamento per lo studio di fattibilità di una nuova sede ospedaliera,

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo dell'Union Valdôtaine

interpellano

l'Assessore competente per sapere se:

1) la richiesta dei finanziamenti già previsti dallo Stato sia stata presentata con la relativa documentazione;

2) i contenuti della delibera sopracitata siano ancora condivisi dalla Giunta regionale;

3) se rimane valida la delibera soprarichiamata come si possa pensare alla costruzione di un nuovo ospedale e in quale località;

4) se come sembra i ritardi accumulati dall'Amministrazione regionale nel produrre i documenti richiesti porteranno ad una perdita dei finanziamenti statali, in che modo si finanzieranno le strutture necessarie al completamento dell'ospedale regionale di Aosta.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) En me rattachant à ce que le collègue Perrin vient de dire, je crois qu'il est important d'expliquer qu'on a prévu de présenter ces deux interpellations qui concernent les mêmes domaines pour des raisons qui, selon moi, sont évidentes.

D'un côté il y avait la préoccupation et l'intérêt de connaître quels étaient certains choix par rapport à un financement qu'on avait décidé; ici on va voir quelles sont les conséquences d'une délibération adoptée au début du mois de janvier 1991, dont on a repris les points importants qui, selon moi, sont à souligner.

On disait: "Richiamate le note del Ministero della Sanità del 25 giugno 1990, Servizio Centrale della Programmazione Sanitaria...; evidenziato che ai fini realizzativi e per l'avvio delle procedure di valutazione da parte dei competenti organi ministeriali, nonché per i conseguenti finanziamenti, sono disponibili studi di fattibilità ed elaborati progettuali relatvi alla ristrutturazione, adeguamento e ampliamento del presidio ospedaliero di viale Ginevra et cetera.".

On veut demander, en conséquence de cette délibération, si on a pourvu à présenter les documents pour les requêtes de financement et si cette délibération est encore d'actualité. Si elle l'est encore, elle est en contraste avec ce que nous venons d'apprendre, c'est-à-dire le fait de décider de donner à un expert ou à une société la possibilité de présenter le projet pour une nouvelle réalisation.

Il faut choisir ou l'un ou l'autre. Compte tenu du fait qu'on présente une délibération dans ce sens et qu'on a déjà envoyé à Rome - et c'est ce que nous voulons savoir - les projets pour avoir les financements de l'Etat, alors je crois que ce serait important de comprendre quelles sont les intentions de la Junte par rapport à ce problème et si, par hasard, il y a des retards à la présentation de ce document. Voilà le sens de cette interpellation.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) La documentazione relativa al Piano straordinario di investimenti per la Valle d'Aosta, al quale ha fatto cenno il Consigliere Rollandin e nel quale si prevede la realizzazione del poliambulatorio di Châtillon e della residenza sanitaria di Antéy-Saint-André, nonché la ristrutturazione, l'adeguamento e l'ampliamento dell'ospedale regionale, era stata regolarmente presentata al Ministero della Sanità.

Il nucleo di valutazione dello stesso Ministero, con note del 30 maggio 1990 e del 18 giugno 1991, ha invitato la Regione a presentare altra documentazione, dichiarando quella inviata non sufficiente, in base alle prescrizioni regolamentari previste dal DM 321 del 1989 e alle indicazioni delle linee guida n. 1 del 1989 e n. 2 del 1990.

I funzionari dell'Assessorato ed i tecnici incaricati della redazione dei progetti predisporranno, quindi, la documentazione integrativa necessaria in tempo utile per poter accedere ai finanziamenti richiesti.

Per quanto riguarda il secondo punto, la Giunta attuale ha preso atto della delibera esistente e confronterà la parte ospedaliera con lo studio di fattibilità di un nuovo ospedale. Solo allora sarà presa la decisione finale.

Comunque - questo è l'altro punto dell'interpellanza - la redazione di uno studio di fattibilità relativo alla costruzione di un nuovo ospedale non è incompatibile con la ristrutturazione del presidio esistente, in quanto trattasi di ipotesi alternativa da valutare dal punto di vista della realizzabilità tecnico-funzionale, da quello delle risorse necessarie in termini finanziari, di personale e di organizzazione, nonché in termini sanitari ed urbanistici.

Che non esista incompabilità è stato confermato anche al sottoscritto dai rappresentanti del Ministero, ai quali noi avevamo ben chiarito che presentavamo il progetto generale, ma che nel frattempo avremmo proseguito con certe ristrutturazioni interne in attesa di definire lo studio di fattibilità, non essendo possibile, in attesa della scelta fra ristrutturazione-ampliamento ed ospedale nuovo, continuare a lasciare certi reparti o settori dell'ospedale nelle condizioni in cui si trovano attualmente. Il Ministero ha dato il suo consenso a questa procedura.

Concludendo, posso assicurare gli interpellanti che ho intrapreso i dovuti contatti con il Ministero competente e con alcuni componenti del nucleo di valutazione incaricato della valutazione dei progetti, non solo per evitare che la Valle d'Aosta perda, ma benefici dei finanziamenti previsti dai Piani triennale e decennale già approvati.

PrésidentLe Conseiller Rollandin a demandé la parole; il en a la faculté.

Rollandin (UV) Je dois avouer que la réponse de l'Assesseur, de laquelle je demanderai une copie, pour évaluer le sens des mots, est au moins un peu étonnante. D'une part on dit que la présentation d'un nouveau projet pour un hôpital et en même temps la présentation du projet, d'après la délibération qu'on vient de citer, ne sont pas incompatibles. En même temps on nous dit - paroles de l'Assesseur - qu'elles sont alternatives. Je voudrais comprendre le sens des mots. Si on parle de projets alternatifs...

(...Interruption...)

...Justement, ça signifie que si on fait l'un on ne fait pas l'autre. Le sens d'alternatif, c'est que ou l'on fait l'un ou l'on fait l'autre.

Si d'un côté on présente les documents pour un projet d'amélioration de la structure existante, pour la restructuration et l'augmentation, selon le projet qui avait déjà été envoyé à Rome et qui avait déjà été financé... Je souligne que jusqu'à présent on a raté toute une série d'occasions pour avoir de l'argent de Rome. En même temps l'on nous dit qu'on a envoyé la lettre au mois de mai 1990. Après, on vient d'apprendre qu'il y a une nouvelle lettre, dont je demanderai une copie, du 18 du mois de juin 1991, si j'ai bien compris. Je voudrais savoir le contenu de cette lettre, ce que le Ministère nous dit. Evidemment, si j'ai bien compris, les documents envoyés n'étaient pas suffisants.

Ce qui est au moins drôle c'est qu'entre temps une année s'est écoulée: 30 mai 1990 - 18 juin 1991, sans qu'il y ait de la part de l'Assessorat compétent la moindre activité pour savoir quel était le rapport du Ministère et quelle était la conséquence du document qui avait été envoyé à Rome. On n'a rien fait. On attend que le Ministère, une année après, nous vienne dire... Je ne connais pas la teneur de cette lettre, mais il paraît que les documents étaient insuffisants et, par conséquent, il faudra envoyer d'autres documents pour achever la première partie qui est en ligne avec la délibération que nous venons de citer et qui dit clairement: "Le choix de l'Administration régionale pour achever...." C'est là Beneforti le point sur lequel on n'arrive pas à se comprendre. Si le nombre maximal de lits prévus est toujours, d'après le plan, de 804, sauf modification de la dernière minute, on ne pourra faire l'un et l'autre. Ou bien l'on continue sur la ligne qui avait déjà été tracée et par conséquent les choix alternatifs ne peuvent être présentés ou autrement on doit arrêter ce premier projet et dire qu'on fait quelque chose de différent. Ce qui n'appartient pas au choix de la Junte. Et c'est là que je ne comprends pas monsieur Beneforti.

On ne peut dire que d'un côté on continue à faire les travaux de restructuration et d'augmentation et en même temps on fait une étude pour voir si on peut construire un nouveau hôpital. C'est impossible monsieur l'Assesseur. Au moment où on discutera le projet de loi on exprimera les autres raisons, mais je regrette de dire que la réponse est une non-réponse. On vient d'apprendre que jusqu'à présent on n'a fait aucun choix, mais qu'on va d'un côté et de l'autre, d'après l'admission de l'Assesseur même, à propos des choix alternatifs. On a choisi d'aller au nord et au sud en même temps. Le tour du monde est à voir.