Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2372 del 10 luglio 1991 - Resoconto

OBJET N° 2372/IX Echéance pour la présentation du plan territorial du paysage (PTP). (Interpellation).Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PrésidentJe donne lecture de l'interpellation présentée par les Conseillers Faval et Mostacchi, inscrite au point 22 de l'ordre du jour.

Interpellation Ayant constaté que la délibération de la Junte régionale n. 8143 du 28 septembre 1990 établit les échéances suivantes pour la rédaction du plan territorial et paysager:

- 15 avril 1991: consigne à la Junte Régionale des "fiches" relatives aux stratégies individuées par le schéma du PTP, des premières indications normatives pour le PTP et de la proposition d'un projet de loi concernant les lignes générales pour la planification territoriale et paysagère; - 15 juin 1991: présentation au Conseil régional de la part de la Junte Régionale du projet de loi concernant les lignes générales pour ladite planification;

Considérant que, pour le respect de ces échéances, plusieurs conventions ont été signées, d'une part, avec un groupe de libres professionnels et, de l'autre, avec de nombreux experts spécialistes pour des contributions spécifiques au PTP dans différents domaines;

les soussignés Conseillers régionaux de l'Union Valdôtaine

interpellent

l'Assesseur compétent pour connaître:

1) si l'échéance du 15 avril 1991 a été respectée et, par conséquent, si et en quelle date les "stratégies" pour le PTP ont été consignées à la Junte régionale et quelles discussions techniques entre Assessorats ont été entamées; si, dans le respect de la susdite échéance du 15 avril 1991, des premières indications normatives pour le PTP et la proposition d'un projet de loi concernant les lignes générales pour la planification territoriale et paysagère ont été élaborées; quelles ont été les conventions jusqu'à ce moment signées pour la rédaction du PTP et quel est le montant de chaque facture présentée par les professionnels et les experts par rapport au travail que chacun d'eux a produit afin de respecter les susdites échéances;

2) pour quelles raisons l'échéance du 15 juin 1991 n'a pas été respecté et pourquoi la Junte régionale n'a pas encore présenté au Conseil régional le susdit projet de loi;

3) quel jugement il donne sur la conduction, les engagements et l'état d'avancement du PTP.

PrésidentLe Conseiller Faval a demandé la parole, il en a la faculté.

Faval (UV) Par la délibération 8143 du 28 septembre 1990, la Junte régionale se donna un programme détaillé et des échéances précises pour la planification territoriale et paysagère.

A propos des échéances, nous lisons dans cette même délibération: "15 aprile 1991 - Il gruppo di coordinamento consegna alla Giunta regionale le schede relative a tutte le strategie individuate dal sopraccitato schema del piano territoriale paesistico, le prime indicazioni normative per il PTP e la proposta di un disegno di legge concernente le linee generali per la pianificazione territoriale paesistica. Avvio - toujours à l'échéance du 15 avril 1991 - di discussioni tecniche interassessorili sulle schede".

A ce propos, nous voudrions demander à l'Assesseur si ce document, qui a été distribué à la III Commission, dont le titre est "Linee strategiche del Piano territoriale paesistico", peut être interprété comme "schede relative a tutte le strategie" et, si ce n'est pas ce document, nous demandons à l'Assesseur s'il veut bien nous faire connaître où sont les fiches concernant toutes les stratégies.

Nous voudrions encore connaître si les options pour une intervention de loi à l'égard de la planification territoriale et du paysage ont été consignées, par le "gruppo di coordinamento", en même temps qu'une proposition plus détaillée sur un projet de loi; et encore, si à partir de cette date il y a eu les réunions techniques entre Assessorats. Si cela s'est vérifié nous aimerions avoir les procès-verbaux des réunions qui se sont tenues entre Assessorat et Assessorat pour parler de la planification.

Toujours à ce propos, nous aimerions connaître, si possible, quelles ont été les conventions signées jusqu'à ce moment pour la rédaction du PTP et quel est le montant de chaque facture présentée par les professionnels et les experts par rapport au travail que chacun d'eux a effectué, afin de respecter les sus-dites échéances.

Par la suite, nous lisons: "15 giugno 1991 - La Giunta regionale presenta al Consiglio regionale il disegno di legge concernente le linee generali per la pianificazione territoriale paesistica". Il est bien évident que cela ne s'est pas vérifié. Nous demandons, donc, à l'Assesseur, de bien vouloir nous expliquer la raison pour laquelle la Junte régionale n'a pas été à même de présenter ce projet de loi au Conseil régional et, enfin, s'il le croit utile de nous donner son jugement sur la situation par rapport à la planification territoriale et paysagère. Merci.

PrésidentMonsieur Pascale, Assesseur au Tourisme, Urbanisme et Biens Culturels, a demandé la parole; il en a la faculté.

Pascale (PSI) La scadenza del 15 aprile 1991, con la consegna da parte del gruppo di progettazione delle strategie del Piano territoriale paesistico, è stata rispettata. Il volume "Linee strategiche" del PTP, che ho appena fatto vedere al Consigliere Faval, è stato distribuito alla Giunta, alla IV Commissione consiliare, che ha già programmato un incontro per il 19 luglio con il gruppo di coordinamento, ed a tutti i dirigenti regionali, ai quali è stato chiesto di formulare osservazioni, indicazioni e suggerimenti utili alla definizione del PTP, sia mediante notazioni scritte sia mediante colloqui con i progettisti, che gli stessi stanno provvedendo e provvederanno a promuovere.

E' imminente, inoltre, una riunione tra il gruppo di coordinamento ed il gruppo di lavoro interassessorile per l'applicazione della legge n. 431 del 1985, in cui discutere il volume sulle strategie ed approfondire i vari programmi e progetti che autonomamente si stanno sviluppando presso i vari Assessorati.

Convenzioni stipulate fino ad oggi. Do l'elenco degli incaricati, dell'oggetto dell'incarico e delle fatture presentate.

- Bertola, progettazione, fattura già presentata di lire 39.930.000;

- Castelnovi, progettazione, fattura di lire 61.710.000;

- Gerardengo, progettazione, fattura di lire 39.930.000;

- Lorenzetti, progettazione, fattura di lire 39.930.000;

- Nebbia, progettazione, fattura di lire 39.930.000;

- Perino Izzo, progettazione, fattura di lire 39.930.000;

- Radiccioni, progettazione, fattura di lire 61.710.000;

- Rollandoz, progettazione, fattura di lire 61.710.000;

- Roppo, progettazione, fattura di lire 61.710.000;

- Thomasset, progettazione, fattura di lire 61.710.000;

- Trèves, progettazione, fattura di lire 60.690.000;

- Quaranta, grafica-pubblicazione, nessuna fattura;

- Emmanuel, geografia urbana, nessuna fattura;

- Carrara, trasporti, nessuna fattura;

- Remacle, patrimonio insediativo storico, fattura di lire 26.180.000;

- Marchisio, ingegneria territoriale, fattura di lire 26.180.000;

- Leporati, geologia, fattura di lire 49.980.000;

- Pallù, ingegneria territoriale, nessuna fattura;

- Cortese, geografia urbana, fattura di lire 29.750.000;

- Sartore, nucleo operativo del PTP, fattura di lire 21.651.000;

- Geom. Bodria, nucleo operativo, fattura di lire 14.280.000;

- Gambino, coordinatore scientifico, nessuna fattura;

- Negrini, collaboratrice di Gambino, nessuna fattura;

- Barbagallo, progetto normativo, fattura di lire 32.158.000.

Il totale già liquidato e comprensivo di IVA ammonta a lire 769.000.000.

La Presidenza della Giunta ha inoltre affidato due incarichi all'Inva, per conto del SED, per la formazione del software per la gestione dati del PTP, di cui però non si conosce l'importo delle fatture e poi occorre tener presente che è stato prorogato l'incarico all'architetto. Bellone, che da anni fungeva da coordinatore.

Sono stati inoltre affidati incarchi speciali a Pellissier per scienze forestali, a Di Stasi per agronomia, a Malcewsky per valutazione risorse, strategie e progetti, per le quali non sono state ancora siglate le rispettive convenzioni e quindi non ci sono ancora le fatture.

Per quanto riguarda l'altra scadenza prevista nella delibera sopraccitata, quella cioè della presentazione di un disegno di legge concernente le linee generali della pianificazione territoriale, ricordo che a settembre, quando con il gruppo di coordinamento erano state concordate le modalità della progettazione e le scadenze, si era pensato di presentare contemporaneamente alle linee strategiche anche alcune linee generali indicative sulla pianificazione entro il 15 giugno, però voglio far presente che in quel momento non era ancora stato individuato il giurista che avrebbe dovuto seguire la formazione del PTP.

Successivamente, individuato il giurista nella persona del Dott. Barbagallo, s'è svolto un incontro con il gruppo di coordinamento e con tutti i progettisti, nel corso del quale il Dott. Barbagallo ha sconsigliato la presentazione di quel disegno di legge e vi leggo una parte delle motivazioni che egli ci ha dato.

"Sembra che alla grande innovazione che caratterizza l'impostazione del lavoro di chi sta operando per l'elaborazione del PTP, vale a dire il superamento delle rigorose anticipazioni che sono proprie della legislazione preesistente, possa fare bene riscontro una nuova impostazione della produzione normativa in argomento, non anticipare in una sorta di legge cornice quello che il Piano deve o non deve contenere, ma fare del Piano stesso lo strumento normativo vero e proprio, contenente norme classificabili in quattro categorie: norme cogenti, norme cogenti ma condizionate, norme cogenti ma soggette a modus, norme non cogenti ma disattendibili solo motivatamente.

In altre parole, le norme di piano devono - ad avviso del Dott. Barbagallo - essere insite nel Piano stesso, il quale deve porsi, in quanto tale, quale testo normativo. Non è necessario e sembra non opportuno farne oggetto di un apposito testo legislativo preliminare. Il Piano, una volta approvato con legge, costituirà la nuova normativa in materia di pianificazione territoriale e paesistica, con tutti gli effetti che ciò comporterà nei confronti della legislazione regionale preesistente".

Il gruppo di coordinamento e la Giunta hanno ritenuto valide queste motivazioni e questa procedura ed ecco perché in questa fase non è stato presentato il primo disegno di legge preliminare. Pertanto, allo stato attuale, il lavoro di normativa è indirizzato a sottoporre a tempo debito al Consiglio i testi legislativi, concernenti le procedure e le misure di salvaguardia.

Nel contempo si sta studiando il coordinamento della normativa in argomento, con le prescrizioni legislative dello Stato aventi attinenza con la disciplina prevista dalla cosiddetta "Legge Galasso".

In ultimo, devo dire che il giudizio della Giunta è molto positivo, perché, nonostante il poco tempo a disposizione - le delibere sono di fine settembre, però poi con i visti e le firme delle convenzioni, credo che il gruppo abbia cominciato a lavorare ai primi di dicembre - e nonostante le difficoltà di amalgamare e coordinare un gruppo di progettazione nuovo ed anche abbastanza consistente, la prima scadenza, cioè quella del 15 giugno, è stata rispettata. Il che ci fa ritenere che sarà rispettata anche la seconda, che poi è la più importante, quella del 15 febbraio 1992, in cui dovrà essere consegnata la bozza definitiva del PTP.

PrésidentLe Conseiller Faval a demandé la parole, il en a la faculté.

Faval (UV) Je désire remercier l'Assesseur pour la réponse qu'il vient de me donner et je lui demanderais s'il est possible d'avoir un double de la liste des noms et des différentes factures dont il vient de donner lecture.

Je dois, quand même, manifester un minimum d'étonnement par rapport à la réponse qu'il nous a donnée, parce que, si d'un côté, nous ne pouvons que prendre acte que, au moins au point de vue technique, les échéances ont été respectées, par contre, c'est la partie politique qui manque.

Au moment où l'Assesseur nous lit la lettre de monsieur Barbagallo et il ajoute que la Junte régionale a estimé bien de tenir cette attitude proposée par monsieur Barbagallo, c'est bien, mais, après, il ajoute que le projet de loi sera présenté - j'ai marqué ces mots - "a tempo debito".

L'échéance politique, qui était un des éléments qui marquaient cette délibération, vient de manquer totalement. On ne donne pas la possibilité au Conseil régional et aux différentes forces politiques de se confronter sur ce projet de loi, c'est-à-dire sur les choix politiques que la Junte aurait dû proposer, à la date du 15 juin dernier, au Conseil régional même.

Si le côté technique a été accompli et l'Assesseur et la Junte en sont satisfaits, nous devons souligner que l'aspect politique n'est pas du tout satisfaisant, parce que l'on empêche ou, en tout cas, l'on ne provoque pas la discussion et la confrontation sur un argument si important comme celui de la planification territoriale et du paysage.

J'insiste donc en demandant que l'Assesseur et la Junte donnent au Conseil régional une échéance assez rapprochée pour discuter sur les lignes normatives, et donc sur un projet de loi qui concerne la planification territoriale.