Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2365 del 10 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2365/IX Riapertura della linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier (Interpellanza). Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PrésidentJe donne lecture de l'interpellation présentée par le Conseiller Riccarand et inscrite au point n. 17 de l'ordre du jour.

Interpellanza Ricordato che dal 6 maggio 1991 la linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier è ferma per "lavori di ammodernamento";

Ricordato altresì che l'interruzione del servizio ferroviario in un periodo in cui le scuole erano ancora aperte, era stata motivata con l'urgenza di avviare i lavori, in modo da poter riaprire regolarmente la linea a partire dal 5 aprile 1992;

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:

1) quali lavori hanno avuto inizio lungo la linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier, in quali punti, ed affidati a quali imprese;

2) se la Giunta regionale è in possesso del piano/programma dei lavori e se lo può fornire ai componenti del Consiglio regionale;

3) che cosa si intende fare per rispettare la data del 5 aprile 1992 come data fissata per la riapertura al traffico della linea "ammodernata" ed in che modo si prevede di definire la questione della gestione della linea.

PrésidentLe Conseiller Riccarand a demandé la parole; il en a la faculté.

Riccarand (VA) Questa interpellanza affronta il problema della linea ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier, che da tempo versava in cattive acque, che da anni era interrotta nel tratto tra Morgex e Pré-Saint-Didier per la precarietà della galleria del Mont Bardon e che dal 6 maggio 1991 è completamente interrotta per dei lavori di ammodernamento.

La chiusura della linea all'inizio del mese di maggio venne motivata con la necessità di avviare urgenti lavori di sistemazione, in modo da poterla riaprire in funzione il 5 aprile 1992, una chiusura di undici mesi.

L'interpellanza chiede di sapere come stanno le cose, quali lavori sono iniziati, da parte di quali imprese e cosa si sta facendo per ammodernare la linea.

Vorremmo cogliere l'occasione per chiedere informazioni e possibilmente avere copia del programma dei lavori, del quale si è tanto parlato, ma di cui il Consiglio non ha mai potuto avere la documentazione completa.

Chiediamo indicazioni circa il rispetto della data del 5 aprile 1992 per la riapertura al traffico della linea ed approfittiamo dell'occasione per chiedere notizie su come si intende affrontare la questione della gestione della linea. Era stato detto che il personale che gestiva in passato la linea sarebbe stato spostato altrove e che non sarebbe stata più prevista una gestione da parte delle Ferrovie dello Stato; era anche stata ventilata l'ipotesi di una gestione del Genio militare estesa anche all'Aosta-Pré-Saint-Didier. Quest'ultima ipotesi è stata poi scartata o negata, ma noi vorremmo sapere che cosa sta bollendo in pentola circa la gestione della linea riammodernata che riaprirà, o almeno lo speriamo, nell'aprile del 1992.

PrésidentMonsieur Mafrica, Assesseur à l'Industrie, Commerce, Artisanat et Transports, a demandé la parole; il en a la faculté.

Mafrica (PCI-PDS)La Direzione compartimentale di Torino ha confermato che il programma dei lavori procede così come era stato concordato con il Presidente della Giunta regionale nella riunione del 20 febbraio 1991.

L'inizio contrattuale dei lavori è avvenuto il 6 maggio 1991. I mesi di lavoro saranno undici, come convenuto. I lavori sono iniziati praticamente su tutta la linea ed in particolare: alla galleria di Mont Bardon, nel tratto successivo alla galleria di Leverogne dove si sta facendo il consolidamento con micropali, alla stazione di Arvier dove si stanno predisponendo scavi e giunti per l'incrocio, tra Aosta e Villeneuve è in corso lo scavo per l'elettrificazione che permetterà l'abolizione dei passaggi a livello.

Come Assessorato, abbiamo richiesto il programma dettagliato ed anche i dati relativi alle imprese. Non appena ne saremo in possesso li faremo pervenire all'interpellante.

Rispetto alla situazione della gestione, al momento non risultano particolari novità. E' comunque intenzione dell'Amministrazione procedere secondo gli indirizzi stabiliti nel programma: verificare se è possibile ripartire con una linea cadenzata, che possa anche prevedere l'eventuale partecipazione della Regione alla gestione della tratta.

PrésidentLe Conseiller Riccarand a demandé la parole; il en a la faculté.

Riccarand (VA) Devo dichiararmi solo molto parzialmente soddisfatto della risposta, perché mi sembra un po' sorprendente che l'Assessorato competente in materia di trasporti allo stato attuale non sia ancora in possesso del programma dei lavori. Ne prendo atto, ma la cosa mi sorprende un poco, perché credo che sarebbe stato importante acquisire tale documentazione fin dall'inizio, in modo da conoscere esattamente che cosa si voleva fare, i tempi e le modalità, anche in considerazione della scelta di interrompere il servizio a scuole ancora aperte, con conseguente disagio per gli utenti. Spero comunque che questo programma, una volta acquisito, possa essere esaminato anche dai Consiglieri regionali.

Anche per quanto riguarda la gestione, mi sembra che non ci siano orientamenti precisi e quindi anche in questo senso noi sollecitiamo una chiarificazione, perché non vorremmo trovarci alla vigilia del 5 aprile 1992, cioè al momento di riaprire la linea - sempreché siano stati completati i lavori, come noi ci auguriamo -, senza aver definito il problema di chi la gestirà.

Sappiamo tutti che le Ferrovie dello Stato hanno dichiarato da tempo che non intendono più mantenere la gestione di linee come l'Aosta-Pré-Saint-Didier, delle quali devono preoccuparsi le Regioni, che devono fare delle società miste o trovare delle soluzioni di altro tipo, per cui è chiaro che occorrono atti legislativi, provvedimenti e finanziamenti che devono essere predisposti adesso, per poter essere pronti nella primavera prossima a riaprire questa linea che può avere ancora una certa utilità e che, nell'ipotesi di un collegamento ferroviario internazionale tra Pré-Saint-Didier e Le Fayet, diventerebbe di estrema importanza ed un'occasione per un collegamento internazionale molto interessante per noi.