Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2312 del 27 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2312/IX Disegno di legge: "Concessione di contributi annui al Circolo ricreativo ente Regione per lo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive ed assistenziali."

Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PresidenteIl Consigliere Ricco ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 277, iscritto al punto 51 dell'ordine del giorno.

Ricco (DC) Dal 1969, anno di nascita del CRER, ad oggi, sono passati 22 anni.

Dalla modesta attività promossa nel primo decennio, attività che vedeva in prevalenza l'organizzazione di gare di sci, il Circolo ha cominciato ad ampliare le proprie iniziative.

L'entrata in vigore delle leggi 5 novembre 1980 n. 45, 3 marzo 1983 n. 17 e l'ultima in data 20 maggio 1987 n. 38, oltre a stabilire l'aumento del contributo annuale (previsto tuttora in lire 45.000.000), ha disposto altresì il distacco a tempo pieno di una persona ogni 1.000 dipendenti regionali.

Passati alcuni anni di transizione, il Circolo, in questo ultimo biennio, si è dato un "look" più funzionale: è stato integrato lo Statuto con norme più moderne e confacenti alla realtà, è stato costituito un Consiglio direttivo funzionante e sono stati eletti i tre Revisori dei conti; il tutto per una gestione meno "familiare", ma più ufficiale del sodalizio.

L'attività del CRER è suddivisa tra varie sezioni che fanno parte integrante del Circolo: sezione pesca, pallavolo, tennis, sci, calcio e bocce.

Le sezioni, pur operando autonomamente, devono rendere conto della gestione al Consiglio Direttivo, il quale autorizza preventivamente il programma di attività e gli impegni di spesa.

Le spese inerenti le sezioni interessano una percentuale del sessanta per cento sull'intero contributo annuale devoluto dalla Regione; la maggior parte delle spese riguarda la partecipazione a vari tornei nazionali ed internazionali, nonché l'acquisto di materiale (divise, tute, palloni, eccetera..).

Il Circolo opera in diversi settori.

Cultura: convenzioni librarie. Integrazione sull'acquisto di libri nella misura del quindici per cento con una spesa media annuale di lire dieci milioni; proposta ed organizzazione di brevi viaggi per la visione di opere liriche, teatrali, di varietà; proposte di agevolazioni per la partecipazione di minori a soggiorni-studio in Francia e in Inghilterra.

Corsistica: organizzazione di corsi di ginnastica, nuoto, canoa, equitazione, tennis, sci, subacquea.

Turismo: proposta di gite turistiche, viaggi-soggiorno estivi, settimane bianche, eccetera..

Interscambi: trasferte, su invito di altri Circoli regionali italiani, per l'espletamento di attività sportive, ricreative e culturali.

Convenzioni: stipula di diverse convenzioni con varie ditte, alber-ghi, agenzie turistiche, centri medici ed estetici per la concessione ai soci CRER di sconti e agevolazioni sull'acquisto di materiale, sulle prestazioni diagnostiche e sulla prenotazione di viaggi.

Finanziamenti: espletamento delle pratiche relative alla concessione di finanziamenti ai dipendenti regionali per il pagamento delle iniziative turistiche proposte dal Circolo, salvo restituzione mediante trattenuta mensile sullo stipendio (fondo di lire cinquanta milioni).

Assicurazioni: convenzione con l'INA Assicurazioni per le polizze auto, con anticipazione del premio annuo, salvo restituzione con trattenuta mensile sullo stipendio (distribuzione polizze ed espletamento pratiche relative).

Il servizio mensa a favore dei dipendenti regionali ed assimilati, proposto dall'anno 80 anche su iniziativa dell'attuale Presidente, in questi ultimi anni ha raggiunto proporzioni assai rilevanti. Si pensi che, dalla prima convenzione stipulata con la mensa Ansermin nell'anno 1980, con un'affluenza di circa venti dipendenti giornalieri, si è arrivati quest'anno a 16 convenzioni stipulate su tutto il territorio valdostano, con un'affluenza giornaliera di 500/550 dipendenti regionali ed assimilati, per una spesa giornaliera a carico della Regione di circa tre milioni. E' da sottolineare che il servizio mensa, con la gestione delle convenzioni e la distribuzione dei buoni, impegna l'ufficio del CRER per i tre quinti del suo tempo disponibile.

E' con particolare riguardo che il Circolo opera in favore dei pen-sionati regionali. L'organizzazione di un Convivio annuale, l'in-formazione su tutte le attività del Circolo, lo spazio sul Notiziario con la stesura di articoli a firma degli stessi pensionati, articoli che riguardano i vari problemi della categoria, e ancora la parte-cipazione all'attività del CRER a prezzi uguali a quelli dei dipen-denti regionali, sono alcune delle iniziative che permettono una concreta partecipazione degli ex dipendenti alla vita del Circolo.

Il Circolo in questi anni non è stato fermo, ma ha cercato esperien-ze attraverso la conoscenza di altri CRAL regionali italiani. In questo contesto è stato fra i promotori della nascita della Federa-zione nazionale dei CRAL regionali italiani, alla quale è associato e partecipa con il proprio presidente alle varie iniziative che com-prendono, oltre all'organizzazione di attività a livello nazionale, anche tavole rotonde dove trova spazio la discussione dei grandi temi concernenti l'attività dei CRAL inserita in un contesto sociale

Come avete visto, è stato redatto un nuovo testo, approvato dalla II Commissione consiliare permanente, che apporta alcuni emendamenti al testo originale.

Come la Presidenza e l'Assessore alla Pubblica Istruzione, anch'io ho ricevuto una lettera dal Presidente del CRER, con la quale questi chiede di esaminare la possibilità di apportare all'articolo 2 il seguente emendamento:

"Articolo 2.

I contributi sono liquidati annualmente dalla Giunta regionale nella misura massima di lire ventimila per ogni dipendente regionale e insegnante in servizio presso l'Amministrazione regionale e nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione Valle d'Aosta alla data del 1° gennaio di ogni anno, previa presentazione da parte del Consiglio direttivo del CRER del conto consuntivo dell'anno precedente, nonché del bilancio preventivo e del programma di attività per l'anno in corso".

E' un piccolo emendamento che ci consente di operare in sintonia con le richieste del Consiglio di amministrazione e che io mi permetto di consegnare alla Presidenza.

Presidente Colleghi Consiglieri, richiamo la vostra attenzione sul fatto che l'articolato che sarà sottoposto all'esame ed al voto è quello predisposto dalla II Commissione consiliare permanente e che è allegato all'ordine del giorno.

Dichiaro aperta la discussione generale... Come?.... L'emendamento sostituisce le parole "per ogni dipendente regionale e insegnante iscritto nei ruoli..." con le parole "per ogni dipendente regionale e insegnante in servizio presso l'Amministrazione regionale e nelle scuole di ogni ordine e grado della Valle d'Aosta alla data del 1° gennaio". Ci si riferisce al personale di ruolo e non di ruolo...

Abbiate un attimo di pazienza, che vi distribuiamo subito l'emendamento...

Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Le débat, qui a eu lieu lors de la présentation du projet de loi au sein des Commissions compétentes, nous a donné la possibilité de présenter une série de questions. En partie nous avons eu les réponses.

En principe, avec cette loi, on va augmenter la participation officielle du corps enseignant au CRER. Je crois qu'il n'y aura pas de difficultés spécifiques à ce passage. Tout le monde apprécie qu'il y ait quelqu'un qui s'occupe du temps libre et qui sait organiser les vacances. Ce que je souhaite, c'est qu'on n'exagère pas, qu'on n'aille pas substituer cette activité, comme activité prioritaire par rapport aux autres et surtout par rapport à l'activité des agences de voyage officielles. N'oublions pas que les personnes concernées sont des milliers.

Tout en approuvant l'intervention financière en ce sens, j'estime important que le CRER, qui a toujours donné jusqu'à présent épreuve d'un travail de qualité et qui a la confiance des dépendants régionaux, ait une réglementation qui permette d'éviter les excès par rapport à certains choix. Il est important qu'il y ait une organisation, mais le personnel qui sera employé dans cette activité, devrait être réduit à l'indispensable. Il y a sans doute une organisation, il faudra prévoir des interventions dans les différents domaines afin de suivre les requêtes des dépendants régionaux et, dans ce sens, nous ne pouvons qu'approuver cette intervention.

Ce qu'on n'avait pas compris c'était pourquoi, face à une requête de trente mille lires pour chaque dépendant qui participe au CRER, on a opté pour vingt mille lires. A ce propos, on n'a pas eu des explications spécifiques ou particulières, on nous a dit qu'on avait augmenté de quelque chose et on avait choisi. On pourrait supposer que dans les 30 mille lires il y avait aussi une partie d'intervention qui pouvait être mieux reliée à une activité de l'Administration régionale.

En effet, très souvent - et j'avais même participé à certaines activités - les responsables du CRER faisaient de façon à ce que les dépendants régionaux socialisent avec d'autres réalités d'autres régions. A mon avis, il s'agit d'un moyen pour faire connaître notre réalité, pour mieux poser l'attention de notre Région par rapport à certains problèmes, voire la disponibilité touristique, voire certaines activités qui pourraient être très bien menées ensemble. C'est la raison pour laquelle dans certains cas on a même présenté des interventions extraordinaires.

Je me demande, par contre, si on peut arriver à un système qui permette de prévoir un minimum d'activité pour chaque année, même pour celles qui aujourd'hui sont financées comme extraordinaires, ce qui nous donnerait la possibilité, dès le début de l'année, de mieux comprendre les exigences du CRER et donc d'adapter les disponibilités de l'Administration régionale afin de suivre ses initiatives.

Voilà le sens de ces quelques indications pour le futur. En même temps, j'avais fait remarquer aux Commissions compétentes que le financement ne sera pas suffisant, car le calcul qui va être fait, nous donne un montant différent de celui qui avait été prévu. A ce propos, j'invite l'Assesseur compétent à vérifier ces chiffres, car il y aura une surcharge de travail. En effet, si on multiplie les dépendants régionaux potentiels par la quote-part prévue, on va dépasser le montant prévu pour ce projet de loi. On l'a déjà dit et on n'arrivait pas à se donner une explication. On dit clairement que, pour les années à venir, les fonds seront insuffisants, mais on le sait déjà aujourd'hui; probablement, il était mieux de dire qu'on allait allouer le montant nécessaire.

Pour le reste, je crois qu'on a toujours prévu cette activité qui a été relancée à un certain niveau du point de vue culturel et touristique, ce qui est sans doute un point de mérite par rapport à d'autres activités. J'estime par conséquent qu'on ne peut qu'apprécier cette intervention et nous souhaiter qu'il y ait toujours la possibilité d'avoir un CRER qui soit représentatif de l'ensemble des dépendants régionaux et qui puisse être toujours à même de satisfaire les requêtes des dépendants régionaux.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Rusci; ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Avant tout, je veux me féliciter avec le rapporteur et avec monsieur Rollandin pour les paroles qu'ils ont eues à l'égard de ce projet de loi. Je veux ajouter quelque chose en plus.

D'après les contacts que j'ai eus avec les organisations syndicales, à propos de ce projet de loi, les représentants syndicaux ont manifesté, maintes fois, l'exigence, pour le corps enseignant, d'être intégré dans l'organisation du CRER. Cela surtout pour deux motifs particuliers: d'un côté pour acheter des bouquins, avec une diminution du prix de trente pour cent, ce qui est prévu pour les travailleurs de l'Administration régionale; de l'autre côté pour faire partie de la cantine. C'étaient là les deux gros problèmes.

En plus, il y a eu d'autres suggestions pour l'organisation d'activités culturelles particulières et on prendra ces suggestions comme bonnes et utiles. Merci.

Presidente Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 1. La Giunta regionale è autorizzata ad erogare, per l'esercizio 1991, contribi ordinari al Circolo ricreativo ente Regione (CRER) per lo svolgimento di attività culturali, sportive, ricreative ed assistenziali, per una spesa di lire 70.000.000.

2. Per gli esercizi 1992 e 1993 la spesa autorizzata è, rispettivamente, di lire 100 milioni e di lire 120 milioni.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2 1. I contributi sono liquidati annualmente dalla Giunta regionale nella misura massima di lire 20.000 per ogni dipendente regionale ed insegnante iscritto nei ruoli regionali in servizio alla data del 1° gennaio di ogni anno, previa presentazione da parte del Consiglio direttivo del CRER del conto consuntivo dell'anno precedente, nonché del bilancio preventivo e del programma di attività per l'anno in corso.

Presidente Do lettura dell'emendamento sostitutivo dell'articolo 2, proposto dal Consigliere Ricco.

Emendamento Articolo 2 1. I contributi sono liquidati annualmente dalla Giunta regionale nella misura massima di lire 20.000 per ogni dipendente regionale ed insegnante in servizio presso l'Amministrazione regionale e nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione Valle d'Aosta alla data del 1° gennaio di ogni anno, previa presentazione da parte del Consiglio direttivo del CRER del conto consuntivo dell'anno precedente, nonché del bilancio preventivo e del programma di attività per l'anno in corso.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3 1. Oltre ai contributi di cui agli articoli 1 e 2, possono essere liquidati al CRER contributi straordinari in relazione all'organizzazione di specifiche attività o manifestazioni.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV)Pour une requête d'explications. A l'article trois on dit: "Oltre ai contributi di cui agli articoli 1 e 2, possono essere liquidati al CRER contributi straordinari". Or, il me semble que le rappel de l'article deux n'a pas raison d'être. Si je comprends bien, les uni-ques contributions de la Région sont celles de l'article 1 (70 mil-lions); l'article deux indique la modalité et non pas d'autres con-tributions données en plus de l'article 1. L'article 2 explique de quelle façon ces contributions sont données, c'est-à-dire un maxi-mum de vingt mille lires pour chaque dépendant, date et cetera. Je crois qu'il serait mieux de rappeler uniquement l'article 1.

PresidenteL'indicazione dell'articolo 2 non produce grandi effetti.

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 del quale abbiamo già dato lettura.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

PresidenteDo lettura dell'articolo 4.

Articolo 4 1. La Giunta regionale, a richiesta del consiglio direttivo del CRER e con l'approvazione dell'interessato, può distaccare un dipendente regionale ogni mille dipendenti di ruolo tra regionali ed insegnanti, presso l'ufficio del Circolo stesso.

2. Al dipendente distaccato sono corrisposti, a carico della Regione, tutti gli assegni spettanti in forza delle norme vigenti per la qualifica rivestita.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

PresidenteDo lettura dell'articolo 5.

Articolo 5 1. E' abrogata, in particolare, la legge regionale 20 maggio 1987, n. 38.

PresidenteSe nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 6.

Articolo 6 1. Le spese derivanti a carico della Regione per l'applicazione della presente legge, valutate in lire 70 milioni per il 1991 e in complessive lire 220 milioni per il 1992 e il 1993, graveranno sul capitolo 22300 della parte spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991, che presenta la disponibilità di lire 45 milioni e sui corrispondenti capitoli per i successivi esercizi finanziari.

2. Alla copertura del maggiore onere di lire 25 milioni per l'anno 1991 si provvederà mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 67000 (Fondo globale per il finanziamento di spese correnti) a valere sull'accertamento iscritto all'allegato n. 8 del bilancio di previsione 1991 (Servizi ed uffici della Regione - Piante organiche - A.0.6.). In detto stanziamento risulta quindi la minor somma di lire 1.105 milioni.

3. Alla copertura degli oneri per gli anni 1992-1993 si provvede mediante utilizzo per lire 220 milioni delle risorse disponibili iscritte al capitolo 67000 del bilancio pluriennale 1991-1993.

4. A decorrere dal 1994 gli oneri necessari saranno determinati con leggi di bilancio ai sensi dell'articolo . 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta).

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 6 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 7.

Articolo 7 1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1991 sono apportate le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa: Parte spesa

Variazione in diminuzione: Cap. 67000 "Fondo globale per finanziamento di spese correnti" lire 25.000.000

Variazione in aumento: Cap. 22300 "Contributi al Circolo ricreativo ente Regione per lo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive e assistenziali". Legge regionale lire 25.000.000.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 7 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità