Oggetto del Consiglio n. 2311 del 27 giugno 1991 - Resoconto
OBJET N. 2311/IX Projet de loi régionale: modification de la loi régionale n. 61 du 9 décembre 1976: "Dénomination officielle des Communes de la Vallée d'Aoste et protection de la toponymie locale."
Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
PresidenteIl Consigliere Monami Cristina ha chiesto la parola per illustrare il progetto di legge n. 224 iscritto al punto 50 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.
Monami (PCI-PDS)Col disegno di legge n. 224 del 20 settembre 1990, l'Amministra-zione regionale della Valle d'Aosta intende permettere al Comune di Saint-Rhémy di riappropriarsi della sua vecchia, originale ed autentica denominazione, quella di Saint-Rhémy-en-Bosses, in ottemperanza alla richiesta degli amministratori comunali, che si sono fatti interpreti della volontà espressa con molta chiarezza dagli abitanti di Saint-Rhémy nel referendum del 26 maggio 1991.
Come sappiamo, l'articolo 26 della legge n. 16 del 7 maggio 1975, recante norme sui referendum previsti dallo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e sull'iniziativa legislativa del popolo valdostano, consente che la popolazione valdostana possa essere interpellata attraverso un referendum, per variare la circoscrizione o la denominazione di un Comune.
La comunità di Saint-Rhémy si è avvalsa di questo strumento de-mocratico; ne è emersa una indicazione della quale né il Comune né la Regione Valle d'Aosta non potevano non prendere atto.
Faccio solo un brevissimo excursus storico, per capire cos'è succes-so. Nel 1782, il re di Sardegna Vittorio Amedeo III stabiliva di unificare l'area del Comune di Bosses con quella di Saint-Rhémy, fissando la denominazione di questa nuova circoscrizione ter-ritoriale in Saint-Rhémy-en-Bosses. Tale denominazione non mu-terà fino al 1928, com'è dimostrato da un'ampia documentazione.
Nel 1928 Saint-Rhémy-en-Bosses diventa San Remigio in Bosse, per volontà del Governo di allora che, come sappiamo, italianizzava i toponimi francesizzanti.
Il 7 settembre 1945, un decreto luogotenenziale trasformava San Remigio in Saint-Rhémy. Mi pare che questa fosse la terza denominazione.
Con una deliberazione del 28 maggio 1954, il Comune chiedeva la rettifica di quella denominazione in Saint-Rhémy-Bosses. Il Presidente della Giunta di allora rispose consigliando la vecchia ed autentica denominazione di Saint-Rhémy-en-Bosses.
I passi successivi sono noti a tutti e mi sembra che con questo progetto di legge si ponga fine all'iter che il toponimo ha dovuto seguire nella sua non troppo breve storia.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.
Faval (UV) Merci monsieur le Président. Je profite de l'occasion de la votation de ce projet de loi, qui concerne la modification d'un toponyme de la Vallée d'Aoste, pour rappeler, même s'il est peut-être inutile de le dire, qu'il serait opportun que les documents officiels, tout au moins ceux du Conseil régional et de la Junte régionale, aient la graphie correcte. Par cela, je ne veux pas dire que c'est à partir de maintenant que les choses ne marchent pas correctement. C'est un soucis que nous avons déjà depuis longtemps et qui remonte à l'époque où nous étions en Junte. Les documents officiels devraient porter la graphie correcte des noms des Communes de la Vallée d'Aoste, établie par la loi de 1976. Merci.
Presidente Do lettura dell'unico articolo del progetto di legge.
Article 1er 1. Le nom officiel de la Commune de Saint-Rhémy établi par l'article 1er de la loi régionale n. 61 du 9 décembre 1976 portant "Dénomination officielle des Communes de la Vallée d'Aoste et protection de la toponymie locale", est ainsi modifié: "Saint-Rhémy-en-Bosses".
Presidente Trattandosi di un unico articolo, la votazione sarà unica. Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
