Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2241 del 4 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2241/IX Approvazione del programma lavori per l'anno 1991 per la realizzazione in economia diretta di interventi di carattere ecologico in diverse località del territorio regionale. Approvazione ed impegno di spesa.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 27 dell'ordine del giorno.

Deliberazione Il Consiglio

- richiamata la legge regionale 27 luglio 1989, n. 44

- visto il parere della III Commissione consiliare permanente;

delibera

1°) di approvare il programma di intervento per l'anno 1991, come sintetizzato nelle tabelle A), B) e C), allegate alla presente deliberazione, che prevede una spesa complessiva di Lire 400.000.000= (quattro-centomilioni), di cui Lire 315.000.000= (trecentoquindicimilioni) per la retribuzione della mano d'opera avventizia occupata nella realizzazione di opere di sistemazioni idraulico-forestali e Lire 85.000.000= (ottan-tacinquemilioni) per la fornitura di materiale e il nolo di mezzi meccanici per il funzionamento dei cantieri forestali;

2°) di autorizzare l'esecuzione dei lavori stessi in amministrazione diretta, a cura e sotto la direzione del Servizio Tutela dell'Ambiente Naturale e delle Foreste, con l'impiego di operai forestali ed operatori ecologici assunti, con un rapporto di lavoro di natura privatistica regolato dai CCNL e CIRL ed ai sensi della Legge Regionale 27 luglio 1989, n. 44;

3°) di approvare ed impegnare la spesa di lire 400.000.000= (quat-trocentomilioni) nel modo seguente:

- per lire 315.000.000= (trecentoquindicimilioni) con imputazione al Capitolo 39640 "Spese per retribuzioni agli operai forestali addetti a lavori di carattere ecologico (CCNL)" del bilancio di Previsione della Regione per l'anno 1991, che presenta la necessaria disponibilità;

- lire 85.000.000= (ottantacinquemilioni) con imputazione al Capitolo 39440 "Spese per propaganda ed interventi per la protezione della natura" del Bilancio di Previsione della Regione per l'anno 1991, che presenta la necessaria disponibilità;

4°) di stabilire che, ai sensi dell'articolo 11 del regolamento regionale 5 febbraio 1962 e successive modificazioni, sull'esecuzione di servizi, opere e di lavori in economia, il Servizio Tutela dell'Ambiente Naturale e delle Foreste, sotto la cui direzione i sopramenzionati lavori dovranno essere eseguiti, rassegni, ad avvenuta ultimazione dei lavori, un documentato rendiconto finale delle spese ed una relazione sugli interventi eseguiti e sui risultati ottenuti;

5°) di disporre che alla liquidazione delle spese di cui si tratta, si provveda ai sensi dell'articolo 58 della Legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, a richiesta dell'Assessorato Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, in base a regolari note e fatture di spesa ed a liste paga quietanzate vistate dal Dirigente competente.

Tabelle

(... omissis ...)

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Dopo l'approvazione dei lavori dei Servizi sistemazioni idrauliche e silvicoltura, oggi viene proposto al Consiglio quello del Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste.

Penso che non sia il caso di procedere alla sua illustrazione, anche perché è accompagnato dal parere favorevole della III Commissione, espresso all'unanimità. C'è da aggiungere inoltre che l'impegno non è di grossa portata e che la sua esposizione nel deliberato mi sembra sufficientemente chiara.

Il provvedimento è accompagnato dal parere favorevole della III Commissione, che è espresso all'unanimità.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) En Commission, j'ai exprimé mon avis favorable à ce programme de travail du service de la défense de l'environnement, même si avec perplexité et dans la nécessité d'avoir certains renseignements à l'égard.

Avant tout sur le choix qui a été fait. Au cours des années précédentes, nous avions discuté, au sein du service, sur la nécessité d'intervenir pour la mise en bon état de cette énorme décharge, située à Challand-Saint-Victor, qui est extrêmement voyante, lorsque l'on parcourt la nationale. On avait prédisposé un programme, à cet égard, et j'imaginais voir cette intervention dans le programme des travaux d'aménagement du territoire. Au contraire, elle n'y est pas. Je voudrais savoir si elle est prévue d'une autre façon, si le projet a été abandonné ou s'il est déjà en acte par d'autres moyens.

Le deuxième point, sur lequel je voudrais avoir des renseignements, concerne les travaux dans les Communes d'Arvier et de Nus. Je vois ici que, parmi les oeuvres envisagées, il y a la pose de deux bivouacs pour le corps forestier valdôtain. Le premier devrait être posé dans la Commune de Valgrisenche, dans une zone qui devra être concordée avec la Commune. Connaissant la sensibilité des administrateurs communaux de Valgrisenche, je ne doute pas qu'une localité pourra être repérée et que donc, avec toute probabilité, cette oeuvre pourra être accomplie au cours de cette année.

J'ai, par contre, d'énormes doutes sur la possibilité de poser le bivouac en Commune de Brissogne, puisqu'il s'agit d'un problème qui traîne depuis de très longues années. Si je ne me trompe pas, on avait déjà entamé des pourparlers avec la Commune même, en 1985, et il y avait toujours eu le refus, de la part de la Commune de Brissogne, d'accorder le permis de construction pour la pose de ce bivouac.

Lors de la réunion de la troisième Commission, j'ai questionné monsieur Oreiller, vice-dirigent du service, pour savoir si les administrateurs communaux de la Commune de Brissogne avaient formulé une opinion différente. Il m'avait répondu que non, mais que l'on espérait quand même arriver à une solution. Je voudrais connaître si les pourparlers avec les administrateurs communaux ont continué, s'il y a la possibilité de poser le bivouac et dans ce cas, où a été localisé le territoire pour cette construction.

Il s'agit d'une requête de renseignements, pour le reste nous sommes favorables, après la réponse, à voter cette délibération.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) La "querelle" sul bivacco di Brissogne è ancora in atto, perché il Comune intende piazzarlo nella zona antropizzata vicino al lago di Les Laures, piuttosto che a monte, perché quella zona, dove invece vorrebbe localizzarlo il Servizio competente, è ancora incontaminata.

Personalmente ho avuto modo di sorvolare una volta quel vallone e riterrei più opportuno localizzare il bivacco vicino al lago di Les Laures, dove c'è anche la possibilità di realizzarlo in muratura, data l'abbondanza di ruderi e quindi di pietrame.

Nel piano è stata inserita la dizione "da concordare con il Comune", per averne il consenso e la collaborazione ed evitare imposizioni dall'alto per superare le discussioni ancora esistenti, non tanto sulla localizzazione, quanto piuttosto sul tipo di costruzione da realizzare. I Comuni infatti, in particolare Brissogne e Valgrisenche, sarebbero più propensi a realizzare i bivacchi in muratura, piuttosto che in metallo.

Per quanto attiene alla discarica di Challand nel bivio verso Isola, posso dire che, secondo la nuova legge, essa dovrebbe rientrare sotto le competenze dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza sociale. Pertanto i fondi sono stati tolti - per questo motivo la discarica non è stata inserita nel presente programma -, ma dovrebbero essere ripristinati per la realizzazione del programma di recupero delle discariche previsto dall'apposita legge già approvata.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Il faut peut-être que je me déplace, parce qu'ici je ne suis pas toujours observé. Je remercie l'Assesseur pour les renseignements qu'il m'a donnés. Je prends acte que la récupération de la décharge de Challand sera faite non à travers l'Assessorat à l'Agriculture, mais à travers l'Assessorat à la Santé. L'essentiel c'est que ce terrain soit mis en ordre, récupéré et aménagé.

Pour ce qui concerne les bivouacs, je concorde sur le fait que les remarques de la Commune de Valgrisenche, sur la typologie des bivouacs, doivent être accueillies. Dans le passé, nous nous sommes souvent servis de structures préfabriquées, en laminé, vu l'urgence, la facilité de transport et les coûts énormément inférieurs; mais, déjà récemment, le Service s'était orienté vers la récupération d'anciennes structures ou bien vers la cons-truction de petites maisonnettes en bois et en pierre, comme celle, par exemple, au Grand-Lac du parc régional du Mont-Avic ou celle dans le vallon de Clavalité, près du lac. Celles-ci ont un impact inférieur pour ce qui concerne leur emplacement dans le territoire. S'il y a la possibilité de construire des bivouacs en pierre et en bois et si ceci correspondent à la requête des communes, je crois qu'il faut les accepter.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità