Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2240 del 4 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2240/IX Disegno di legge: "Autorizzazione all'acquisto di terreni siti nei Comuni di Pont-Saint-Martin e di Carema".Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Il Consigliere Ricco ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 276, iscritto al punto 26 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Ricco (DC) La Regione autonoma Valle d'Aosta ha la necessità di sistemare definitivamente l'area esterna del costruendo capannone industriale "Hône Stampa" in località Montiglieri in Comune di Pont-Saint-Martin e pertanto ha bisogno di acquistare due mappali adiacenti alla proprietà regionale.

Uno dei mappali, cioè la particella n. 76 foglio 25 del Catasto Terreni, è sito in Comune di Pont-Saint-Martin; l'altro mappale, cioè la particella n. 84 foglio 8, è sito in Comune di Carema ed è censito anche al Catasto Terreni.

Il prezzo d'acquisto è stabilito in lire 30.000 al mq. per un importo complessivo di lire 9.300.000 e sarà finanziato mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" e conseguente aumento del capitolo 35060 "Spese per l'acquisto di beni patrimoniali".

La partita catastale n. 3744 particella n. 76 del foglio 25, ha superficie di mq. 61 e pervenne agli attuali proprietari a seguito di successione del 9 febbraio 1984 registrata a Châtillon il 24 luglio 1984 volume 276 n. 49.

Il valore di lire 30.000 al mq., fu attribuito dai tecnici dell'Ufficio patrimoniale regionale facendo riferimento ai terreni confinanti, già di proprietà dell'Amministrazione regionale, stimati il 15 maggio 1986 ed acquistati dalla stessa il 25 giugno 1987; detti terreni sono stati acquistati, dopo la consueta perizia, al prezzo di lire 30.000 al mq. Oggi il valore di quest'area è sicuramente superiore sia per l'evoluzione del mercato, sia per gli evidenti fenomeni inflazionistici.

Il mappale in questione, seppure inserito in zona industriale, è inedificabile in quanto costituisce un reliquato di modesta superficie; la potenzialità volumetrica (riconosciuta dal PRGC) può essere sfruttata solo dal confinante e cioè dall'Ammi-nistrazione regionale, che in questo caso ha un notevole interesse.

Trattasi quindi di un tipico caso di "monopolio bilaterale", nel quale il proprietario ha interesse a vendere alla Regione il terreno in quanto non gli è possibile lo sfruttamento diretto; la Regione d'altra parte è interessata all'acquisto per quadrare la proprietà e meglio utilizzare l'area di pertinenza del costruendo stabilimento industriale.

L'esigua superficie condiziona evidentemente il prezzo unitario in maniera inversamente proporzionale alla superficie stessa (mq. 61 x lire 30.000 = lire 1.830.000).

Sempre nel corso della costruzione del capannone industriale in località Montiglieri del Comune di Pont-Saint-Martin, la Regione ha ravvisato la necessità di acquistare un mappale confinante, ubicato in Comune di Carema, che l'amico Consigliere Agnesod vuole acquisire.

A Nord esso confina in parte con l'area sulla quale l'Amministrazione regionale sta costruendo un fabbricato industriale e con la strada vicinale che costeggia il confine tra il Comune di Pont-Saint-Martin e quello di Carema.

In realtà il tracciato della suddetta vicinale non coincide con quello in Catasto, ma, rispetto a quest'ultimo, risulta traslato più a Sud di circa tre metri.

Ne deriva che il mappale in oggetto, individuato al Catasto con il n. 84 del foglio 8, è attraversato interamente, in senso longitudinale dalla sopraindicata carrabile, che rende praticamente inutilizzabile il predetto terreno.

Il suddetto mappale n. 84 del foglio 8 è inserito nel PRGC di Carema in zona definita di area agricola ad intensa produttività e consiste in superficie di are 3,91 e, in considerazione delle carat-teristiche proprie del mappale e tenendo presente la valutazione effettuata in passato e dell'andamento del mercato, è valutabile in lire 5.000 al mq. e quindi per un valore di lire due milioni.

I proprietari dei mappali in oggetto hanno espresso la loro disponibilità alla vendita, a condizione che il prezzo di vendita sia di lire 30.000 al mq. per entrambe le aree e cioè del mappale 76 e di una parte del n. 84.

L'eventuale esito negativo della trattativa relativa al mappale n. 84 di Carema, annullerebbe la possibilità di acquistare anche il n. 76.

La Regione, dopo aver valutato il problema, ritiene possibile aderire alle richieste dei venditori; in caso contrario si verificherebbero tre conseguenze:

a) impossibilità di realizzare l'avancorpo a "L" dello stabilimento, nel quale sono previsti i locali compressori, sabbiatori ed imballi, nonché i servizi igienici riservati alle donne;

b) difficoltà nel transito dei veicoli, specialmente quello esterno, attorno allo stabilimento e sarebbe impossibile il collegamento esterno, mediante autocarri, tra gli ingressi A e B del capannone;

c) diversa sistemazione dell'area esterna in prossimità dei confini; il mancato acquisto delle aree comporterebbe un maggior onere nella costruzione dei muri in cemento armato aventi funzioni di sostegno e di recinzione.

In considerazione di quanto sopra esposto, risulta evidente la convenienza della Regione ad acquistare le aree al prezzo richiesto dai proprietari e cioè a lire 30.000 al mq.

Nonostante detto prezzo sia superiore al valore di mercato, gli elementi che concorrono a rendere conveniente tale operazione sono molti e diversificati, tra i quali figura anche la modestissima superficie delle aree stesse.

Nel pregare gli amici di voler votare questo disegno di legge, mi sento in obbligo di proporre l'emendamento - non è altro che una integrazione di cifre che mancavano - suggeritomi dall'Assessore alle Finanze, Lavoyer, all'articolo 3, comma 2°:

"L'articolo 3, comma 2°, è sostituito nel seguente modo:

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma uno si provvede mediante riduzione di lire 9.330.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio per l'anno in corso; in detto intervento risulta quindi la minor somma - vuol dire "residua" - di lire 7.900.670.000", che presento al signor Presidente.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) On a examiné cette délibération, au niveau des Commissions compétentes et on a déjà souligné deux aspects. Tout d'abord, par rapport à d'autres achats, il manque un plan qui puisse permettre de comprendre quelle est la situation dans la Commune de Pont-Saint-Martin, ainsi que dans la Commune de Carema. En effet, on avait demandé d'avoir les plans qui, au moment de la discussion, n'existaient pas. Les Conseillers non plus n'ont pas eu la possibilité de les avoir.

Le deuxième point concerne le fait que, pour la première fois, on a accepté cette formule un peu spéciale, qui prévoit, malgré l'expertise qui estime les terrains à 5 mille lires le mètre carré, de les payer 30 mille lire le mètre carré. La surface n'est pas tellement importante, quelques centaines de mètres, mais, à mon avis, une fois le principe accepté, si la même situation se présentait dans d'autres cas, il faudrait suivre le même système. Il s'agit d'une méthode qu'on n'avait jamais acceptée. Jusqu'à présent, pour acheter des terrains d'utilité publique, on adoptait l'expropriation.

Cette remarque a déjà été faite et je regrette que les Conseillers n'aient pas la possibilité d'apprécier la situation, car il s'agit d'un terrain qui n'a aucune valeur. Il est situé entre une route et l'établissement. Par conséquent, j'estime que le fait de payer 30 mille lires le mètre carré ce terrain, qui vaut 5 mille lires le mètre, constitue un précédent qui pourrait poser des problèmes à l'avenir, au point de vue administratif. On a justifié ce type d'intervention par le fait qu'il s'agit de quelques mètres et que ce n'est pas un grand problème, et surtout que si on n'achetait pas le terrain au prix fixé par le propriétaire, on n'aurait pas la possibilité d'avoir l'autre terrain, que l'expertise a évalué à 30 mille lires au mètre carré.

Je me permets d'avoir quelques doutes sur cette procédure. En effet, j'avais invité le rapporteur à informer la Junte et à donner une explication différente; ce qui ne s'est pas vérifié, car le Conseiller Ricco a relu la relation qu'il avait déjà lue au sein de la commission compétente. Je tiens à souligner que j'avais posé les mêmes question, à ce moment-là, pour avoir des réponses que je n'ai pas eues. Par conséquent, je demanderais à la Junte, à laquelle étaient adressées les requêtes d'éclaircissement, de donner une réponse.

Le thème est important et je tiens à souligner qu'il est nécessaire d'arriver à acheter les terrains en question. J'estime tout de même que la méthode suivie pourra nous donner quelques préoccupations. J'aimerais, par conséquent, connaître les raisons qui nous ont amenés à adopter, pour la première fois, cette procédure.

Presidente Il Consigliere Ricco ha chiesto la parola; ne ha facoltà.

Ricco (DC) Quanto già detto da me e ripetuto dal Consigliere Rollandin, è stato meglio espresso nelle relazioni tecniche degli organi regionali. Comunque, pur convenendo, sono d'accordo con i periti, che dicono di accettare la richiesta di 30.000 lire al mq., in considerazione dei maggiori danni che deriverebbero in conseguenza del mancato acquisto.

Per quanto si riferisce all'esproprio, non sono un avvocato, ma non riterrei possibile espropriare aree in Comuni diversi dalla nostra Regione o Provincia, nel senso amministrativo. Comunque, per eventuali risposte, invito gli Assessori competenti o la Giunta a dare, nei limiti del possibile, ulteriori chiarimenti al Consigliere Rollandin.

Presidente Passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 (Oggetto)

1. La Regione è autorizzata ad acquistare il terreno sito in Comune di Pont-Saint-Martin censito al Catasto Terreni al foglio 25 con la particella n. 76, e il terreno sito in Comune di Carema censito al Catasto Terreni al Foglio 8 con parte della particella n. 84.

2. Il corrispettivo dell'acquisto di cui al comma uno è stabilito in lire 30.000 al metro quadrato.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je regrette de ne pas avoir eu de réponse. J'ai posé les mêmes questions en commission, afin qu'il n'y ait pas de doutes. Je les ai posées aujourd'hui et, malheureusement, il n'y a pas eu de réponse. Sur des thèmes de ce genre, qui vont instaurer des principes, je crois qu'il faut un minimum d'attention, car, par la suite, il y aura des problèmes, si la même situation va se présenter à nouveau. C'est la première fois qu'on paie six fois la valeur d'un terrain, pour la simple raison que le propriétaire a demandé un certain chiffre.

A propos de l'expropriation, je regrette de devoir rappeler au Conseiller Ricco, qu'il s'agit sans doute d'une compétence des Communes concernées, qui en accord entre elles pourraient dépasser le problème. Une partie du terrain est dans la commune de Pont-Saint-Martin. D'après le plan, on avait vu qu'il était possible de le faire. J'avais remarqué que, si les Conseillers pouvaient avoir le plan de la zone, ils pourraient tout de suite saisir la question. Ils pourraient voir qu'à la suite de la construction du nouveau établissement, il y a une route qui doit être élargie et qui constitue déjà une limite, après qu'il y a un petit morceau de terrain, qui n'a aucune valeur, mais se trouve entre les deux propriétés.

De notre part, nous ne pouvons que souligner le manque d'attention sur des thèmes de ce genre. Dans le mérite de la ques-tion, on était favorable et on l'a déjà dit. Par conséquent, l'achat du terrain ne peut que être un fait positif, pour l'amélioration de l'établissement de l'Onestamp, qui est déjà installé là-bas. On ne peut, par contre, partager la méthode d'achat.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Pur rendendomi conto delle osservazioni del Consigliere Rollandin, concordo con quanto è stato detto dal relatore, Consigliere Ricco.

D'altra parte, questo terreno, seppure modesto, è necessario all'Amministrazione per la definizione dell'area esterna del costruendo capannone industriale e poi lo stesso Ufficio Demanio della Regione, ha convenuto sulla congruità del prezzo, facendo anche, come è precisato nella relazione, alcuni riferimenti a terreni confinanti, già di proprietà regionale, stimati il 15 maggio 1986 ed acquistati il 25 giugno 1987.

Si tratta ovviamente di una piccola quantità...

(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)

... Sì, lo so, ma sono previsti nella stessa zona.

Non si tratta di una cifra esorbitante, ma di una cifra che serve all'Amministrazione per definire le questioni relative all'Hône Stamp e quindi penso di convenire, come ha già detto il relatore, sull'opportunità di definire l'acquisto proposto.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 del quale abbiamo già dato lettura.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 2

Articolo 2 (Provvedimenti amministrativi)

1. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per addivenire all'esatto accertamento della superficie degli immobili di cui all'articolo 1 e alla stipulazione del relativo atto notarile di acquisto.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. L'onere derivante dalla presente legge, valutato in complessive lire 9.330.000, graverà sul capitolo 35060 "Spese per l'acquisto di beni patrimoniali - legge regionale 19 aprile 1985, n. 12, legge regionale 29 maggio 1989, n. 26" del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1991.

2. Alla copertura dell'onere, di cui al comma uno, si provvede mediante riduzione di lire 9.330.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio per l'anno in corso; in detto intervento risulta quindi la minor somma di lire.

Presidente Do lettura dell'emendamento, che io non ho fatto distribuire perché è di natura tipicamente tecnico-finanziaria, proposto dall'Assessore alle Finanze, Lavoyer.

Emendamento "L'articolo 3, comma 2°, è sostituito nel seguente modo:

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma uno si provvede mediante riduzione di lire 9.330.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio per l'anno in corso; in detto intervento risulta quindi la minor somma di lire 7.900.670.000".

Presidente Do lettura dell'articolo 3 emendato.

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. L'onere derivante dalla presente legge, valutato in complessive lire 9.330.000, graverà sul capitolo 35060 "Spese per l'acquisto di beni patrimoniali - legge regionale 19 aprile 1985, n. 12, legge regionale 29 maggio 1989, n. 26" del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1991.

2. Alla copertura dell'onere, di cui al comma uno, si provvede mediante riduzione di lire 9.330.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio per l'anno in corso; in detto intervento risulta quindi la minor somma di lire 7.900.670.000.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 emendato testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 4.

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1991 sono apportate le seguenti variazioni:

in diminuzione

Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 9.330.000

in aumento

Cap. 35060 "Spese per l'acquisto di beni patrimoniali"

legge regionale 19 aprile 1985, n. 12

legge regionale 29 maggio 1989, n. 26

lire 9.330.000

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 emendato testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Il Consigliere Rollandin ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) On a fait une série de remarques sur la méthode suivie pour aboutir à un certain résultat. Sur le résultat, nous avions déjà déclaré que nous étions d'accord et par conséquent, nous voterons quand même cette délibération, tout en souhaitant qu'il y aura davantage d'attention pour des problèmes qui, pour l'ins-tant, sont peut-être réduits, mais qui peuvent avoir un impact différent à l'avenir.

Presidente Il Consiglio è chiamato a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità