Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2211 del 24 maggio 1991 - Resoconto

OBJET N° 2211/IX Financement d'un programme d'intervention en faveur des pays en voie de développement et nomination du Président du comité dont à la loi régionale 44/1990 (Rejet de motion).

Presidente Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Perrin, Louvin, Mostacchi, Rollandin, Agnesod, Vallet, Viérin, Voyat, Marcoz, Andrione, Faval e Stévenin:

Motion Ayant lu le décret n° 417 du 28.03.1991, Prot. n° 1887/Gab., par lequel le Président de la Junte a révoqué la délégation jadis attribuée à M. Edoardo Bich dans la fonction de Président du Comité régional de Coordination des interventions de coopération et de solidarité avec les pays en voie de développement dont à la loi régionale 9 juillet 1990, n° 44;

Rappelant que le Comité susdit, après un long examen et plusieurs consultations avec les responsables valdôtains des O.N.G, avait prédisposé un ample programme d'interventions en faveur des pays en voie de développement du Tiers Monde et de l'Est, programme qui avait été transmis au Président de la Junte pour la prédisposition d'un projet de loi de financement des actions prévues;

Constatant que le même Comité n'a plus été convoqué depuis le 15 mars 1991 annulant ainsi tous les efforts déployés dans le passé et rendant sans effet les actions prévues pour le développement des pays en état de besoin;

Compte rendu du fait qu'aucun projet de loi d'engagement financier n'a encore été déposé par la Junte;

le Conseil Régional de la Vallée d'Aoste

engage

le Président de la Junte:

1) à nommer son substitut ainsi qu'il a été prévu par le décret susdit afin que le Comité de Coordination puisse reprendre ses travaux;

2) à présenter immédiatement un projet de loi de financement des actions proposées par le Comité susdit.

Presidente Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) En application de la loi régionale n° 44/1991, par décret du Président du Gouvernement régional, avait été nommé la Commission prévue justement par la loi, Commission de coordination des interventions de coopération et de solidarité avec les pays en voie de développement, et qui est composée par des élus de ce Conseil, par des représentants des collectivités locales, par des représentants des associations des volontaires qui oeuvrent dans le secteur de l'aide aux pays du Tiers Monde, des pays en difficulté.

Ce comité a, depuis l'année dernière jusqu'au mois de mars, travaillé avec assiduité à examiner toute une série de projets qui lui avaient été soumis par les organisations non gouvernementales qui s'occupent de la coopération et des pays en voie de développement; les projets présentés sont nombreux, sont amples, sont extrêmement diversifiés et s'adressent aux différents pays du Tiers Monde et de l'Est, pour un montant de plus de 800 millions de lires. Je crois que c'est là la voie la meilleure d'aider les extra-communautaires qui ont certainement besoin d'un appui lorsqu'ils doivent quitter leur pays, mais je crois que ce que nous devons faire, les pays riches de l'Europe, c'est d'aider le développement des pays (du Tiers Monde en particulier), de façon que et l'industrie et l'agriculture et le tourisme puissent se développer en ces pays mêmes, créer des places de travail, créer un progrès afin qu'on puisse éviter l'émigration de leurs citoyens.

Je disais, le comité avait travaillé grâce aussi à son Président, M. Bich, qui avait guidé le comité même.

Par décret n° 417/1991 le Président du Gouvernement a retiré la délégation qu'il avait attribuée à M. Bich, qui le substituait dans ses fonctions de Président de la Commission de coordination, et le comité est resté orphelin. En effet, depuis le 15 mars de cette année, le comité n'a plus été convoqué, annulant ainsi tous les efforts que cette Commission avait déployés dans le passé et rendant ainsi sans aucun effet les actions qui avaient été prévues par le programme approuvé pour les pays en voie de développement.

Ce même décret cité tout à l'heure, du 28 mars, prévoyait à l'alinéa 2 que, à travers un décret successif, aurait été nommé le nouveau délégué. A aujourd'hui je n'ai pas connaissance que cela ait été fait, mais ce qui est certain c'est que le comité n'a plus été convoqué.

Or nous demandons que, ou de la part du Président de Gouvernement, qui est Président de cette Commission de coordination, il y ait la convocation du comité, ou, comme dit le décret du 28 mars, l'on pourvoit à charger une autre personne et à déléguer cette personne des fonctions du Président du comité en question, de façon que on puisse reprendre les travaux.

Deuxièmement nous demandons qu'on puisse présenter un projet de loi de financement des projets qui ont été envisagés de la part du comité après l'évaluation que la Junte voudra faire, de façon à ne pas avoir des retards, même si nous sommes déjà terriblement en retard, dans l'aide aux pays en voie de développement.

Presidente È aperta la discussione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa mozione pone l'accento su un problema reale, che si è posto con particolare urgenza in queste ultime settimane, ma che esiste già da diversi mesi. I problemi sono duplici e sono da una parte il funzionamento di questo comitato, che aveva avviato una attività ma che poi non è più stato convocato a partire dal 15 marzo, in conseguenza della revoca della delega che era stata a suo tempo affidata al Presidente. D'altra parte, il programma di interventi decisi da questo comitato, dopo aver sentito le varie associazioni non governative che si occupano dei rapporti con i paesi in via di sviluppo, non è stato mai finanziato dalla Giunta.

E' stato definito un programma di interventi con delle percentuali, credo abbastanza equilibrato e che raccoglieva tutta una serie di richieste che erano pervenute fino al comitato, però gli atti deliberativi conseguenti non sono mai stati assunti, ed ormai la definizione del programma risale al mese di febbraio del 1991. Per cui si pone, da una parte, il problema di riattivare il funzionamento del comitato, il cui compito spetta al Presidente della Giunta (o suo delegato), dall'altra il problema di atti deliberativi, deliberazioni di Giunta o di Consiglio o disegni di legge, per finanziare questo programma di attività già a suo tempo concordato, rispetto al quale tutte le associazioni che sono state interpellate, che hanno presentato dei programmi, che hanno avuto degli incontri con il comitato, stanno aspettando da tempo che ci siano delle decisioni concrete e coerenti.

Quindi voteremo a favore di questa mozione e chiediamo che si proceda rapidamente alla riconvocazione del comitato; mi risulta che i rappresentanti delle associazioni non governative nel comitato di coordinamento abbiano recentemente fatto una richiesta in tal senso al Presidente della Giunta, e soprattutto chiediamo che ci siano i provvedimenti di finanziamento del programma già definito.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Parto dal punto 2 del deliberato per dire che il progetto di legge in questione, rispetto ai provvedimenti o alle ipotesi di lavoro che sono state definite da questo comitato, è ormai in fase di esecuzione perché avevamo da stabilire le questioni di carattere finanziario. Ma tutti i progetti che sono stati deliberati dal comitato sono stati approvati. Si tratta oggi di definire un fatto burocratico e quindi definire la legge e portarla all'approvazione del Consiglio.

Per quanto riguarda il primo punto devo dire che il mio decreto, che ha revocato la delega al Consigliere Bich, è conseguente ad un fatto determinato: cioè, che un delegato del Presidente della Giunta non può essere uno che firma una mozione di sfiducia nei suoi confronti. E'un fatto squisitamente tecnico, perché se il Consigliere Bich fosse stato nominato dal Consiglio regionale, non avrei avuto nulla da soggiungere. Credo che questa sia anche la giustificazione (fra virgolette) che si può dare a quel provvedimento e non credo ci siano da fare valutazioni di altro genere.

Perché non è stato nominato il sostituto? O rinomimato, perché tutto è possibile: i rapporti politici sono variegati, lo dimostra quello che è successo nella nostra Regione da un anno a questa parte, quindi non ci sono delle valutazioni negative nei confronti del personaggio o della persona, sono valutazioni esclusivamente politiche.

Ho mantenuto in sospeso questa nuova nomina, perché il Consigliere Bich si era comportato con assoluta dignità in questo comitato. Avevamo tenuto dei rapporti normali che ci dovevano essere fra delegato e delegante.

Credo che tutto possa essere fatto, quindi tutto possa essere rivisto e rimediato, perché dicevo prima che la vita è abbastanza variegata. Volevo aspettare ancora qualche tempo, e nel frattempo provvederò io a nominare il comitato, perché mi sembrava abbastanza logico vedere se, al di là di valutazioni politiche, si poteva intravedere comunque una ipotesi di lavoro con il Consigliere Bich, al di là del fatto che faccia certe scelte politiche, che le mantenga o meno. Non vedo perché non si possa trovare una soluzione interessante per entrambi, o per il Consiglio, perché poi è il Consiglio che risente di questi lavori.

Mi riservavo di soprassedere alla nomina di questo mio delegato anche per avere un quadro più preciso, per vedere come si sviluppa l'azione politica in seno al Consiglio regionale, dopo di che non ho nessuna voglia di cambiare il delegato, oppure di sostituirlo se sarà il caso. Non ho motivi di particolari rimbrotti nei confronti del Consigliere Bich, che, nel momento in cui è stato mio delegato, si è comportato con assoluta dignità ricoprendo un ruolo abbastanza difficile. Oggi indubbiamente il comitato risente della mancanza di qualcuno che si possa occupare di questo problema, perché i miei impegni mi mettono in difficoltà.

Per cui posso dire che provvederò immediatamente a convocare il comitato per vedere se ci sono altri programmi che devono essere portati avanti, e nel frattempo esaminerò la situazione che si è venuta a creare; nel caso in cui le cose si chiariscano, non ho nessuna remora a ritornare sulle mie posizioni perché non credo ci siano problemi di carattere personale, ma esclusivamente problemi di carattere politico.

Presidente Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Bich, ne ha facoltà.

Bich (Ind)Per fatto personale. Mi trovo a disagio a dover prendere posizione su questo argomento, anche perché non vorrei si creasse una confusione nei propri ruoli politici, maggioranza-minoranza, che peraltro non vanno confusi.

Per uscire da questa situazione, stante la necessità di nominare un delegato, ritengo che debba essere il comitato, nella sua autonomia, nelle sue componenti (c'è una componente laica che è forte, quella formata dalle organizzazioni non governative di aiuto e di assistenza), ad indicare. Allora "spoliticizziamo" la gestione del comitato stesso; dal momento che la politica verso i paesi in via di sviluppo non credo possa avere le barriere che si sono formate all'interno di questo Consiglio per la politica regionale eccetera, ma che possa andare nell'alveo degli interventi del governo e quelli previsti dalle leggi di cooperazione, proprio per non obbedire al senso dello schieramento, ritengo che potrebbe essere il comitato nella sua interezza ad indicare al Presidente della Giunta un nome (o una rosa di nomi) che possa ricoprire questa funzione.

In questo modo non nascono degli equivoci, può andare tutto regolarmente. Non pongo nessuna primogenitura, però la funzionalità è necessaria, bisognerebbe andare avanti con il programma in estate.

Ringrazio il Presidente della Giunta che non ha voluto porre l'accento sull'aspetto nominalistico, individuale dei rapporti, e con tutta serenità ritengo che all'interno del comitato si possono trovare degli organigrammi che possono andare bene anche nei rapporti con il Governo regionale.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Devo dire che quando il Presidente della Giunta vuole, è molto rapido e fulmineo nelle sue decisioni; quando invece non ritiene che sia opportuno, passano i mesi e le decisioni non vengono prese.

Per quanto riguarda la revoca, è passato un giorno dalla dissociazione del Consigliere Bich dalla maggioranza, cioè il 27 marzo ha preso una posizione di dissenso dalla maggioranza e il 28 marzo c'è stato il provvedimento di revoca. Dopo di che il compito di riconvocare il comitato spettava al Presidente della Giunta, che non si è mai preoccupato di riunire questo organismo. Sono ormai più di due mesi che questo comitato non si riunisce, perché è stato revocato il delegato del Presidente della Giunta, e questo non ha assunto l'iniziativa di convocare questo coordinamento, pur essendoci state delle sollecitazioni.

Per il finanziamento del programma, anche qui è da febbraio che è stato definito e trasmesso ufficialmente questo programma. Quando si tratta di finanziare la campagna promozionale per le olimpiadi, si fa in fretta a presentare i disegni di legge e si cercano anche delle corsie preferenziali; quando invece si tratta di finanziare iniziative che sono sicuramente più pregnanti socialmente, più significative, più urgenti anche da un punto di vista di esigenze reali, qui passano i mesi, ci sono problemi finanziari che non so quali siano. Si tratta semplicemente di recuperare un finanziamento per poter avviare, attraverso i canali che già sono stati individuati, i finanziamenti a questa associazione. Quindi non c'è niente di difficile e di complicato, è questione di depositare un disegno di legge che fa un prelievo in qualche capitolo e lo assegna per un capitolo della legge che già esiste.

Prendo atto che qui si usano due metri e due misure, a seconda delle convenienze, per cui ritengo che la sollecitazione contenuta nella mozione sia quanto mai opportuna.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Nous maintenons évidemment notre requête d'engagement pour nommer ce substitut et pour arriver à la présentation d'un projet de loi de financement des projets qui ont été approuvés par le comité.

Dans la motion nous n'avions pas voulu mettre l'accent sur des problèmes politiques; nous savions très bien les raisons pour lesquelles le décret avait été fait le 28 mars dernier, mais cela ne nous intéressait pas, parce que l'action du comité de coordination pour les pays en voie de développement est une action hautement humanitaire, il a essayé de travailler pour le progrès des pays qui essaient de sortir de leur faiblesse économique et culturelle, et donc nous ne voulons pas qu'y entre aucunement la politique.

Tant il est vrai qu'à l'intérieur de ce comité, qui est composé d'éléments différents, qui est composé, pour ce qui concerne les représentants du Conseil, de conseillers de la majorité et de l'opposition, nous n'avons jamais voulu faire aucune distinction entre majorité et opposition. Nous avons travaillé en plein accord, parce que nous croyons dans cette fonction, nous croyons dans la loi 44 et c'est pour cela que les membres du comité, tous, ont voulu travailler. Et donc d'arriver ici à faire certaines affirmations je crois que ce n'était absolument pas le cas.

Je crois que, justement, les pays en voie de développement ne doivent pas souffrir dans l'attente d'une solution des alchimies politiques de la majorité et donc on ne peut pas se cacher derrière: "Mais attendons, peut-être M. Bich va revoir ses positions et nous pourrons l'absoudre et le renommer président...". Je crois que M. Bich a travaillé à l'intérieur du comité non en tel que représentant de la majorité, mais en tel que Président du comité unitaire, où chacun a essayé de porter sa petite contribution pour arriver à aider les pays en voie de développement.

Et donc nous maintenons notre motion, nous demandons que le substitut soit nommé le plus tôt possible, qu'entre-temps soit le Président lui-même, s'il le désire, à convoquer le comité pour que le comité puisse reprendre les travaux. Nous demandons l'engagement à présenter le plus tôt possible ce projet de loi de financement et nous maintenons la motion aussi parce que, à l'égard de certaines motions, nous avons dû malheureusement constater que les promesses du Président pas toujours ont été maintenues et donc une fois on peut se fier, deux fois on peut se fier, la troisième fois on préfère que la majorité prenne sa responsabilité de dire non à la motion plutôt que faire des promesses.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Dopo aver sentito il Consigliere Perrin, la maggioranza si astiene.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Je suis satisfait d'avoir parlé, parce que j'étais convaincu que, si je n'avais pas parlé, la majorité aurait voté contre.

Presidente Pongo in votazione la mozione in oggetto.

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 15

Favorevoli: 15

Astenuti: 18 (Aloisi, Bajocco, Beneforti, Bondaz, Chenuil, Dolchi, Fosson, Gremmo, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Mafrica, Martin, Milanesio, Pascale, Ricco, Rusci e Trione)

Il Consiglio non approva