Oggetto del Consiglio n. 2208 del 23 maggio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2208/IX Iniziative per meglio far conoscere la Svizzera alla popolazione valdostana (Approvazione di mozione).
Presidente Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand:
Mozione Appreso che quest'anno la Svizzera celebra solennemente i 700 anni di storia della Confederazione;
Evidenziato che in Valle d'Aosta è ancora troppo limitata la conoscenza della Svizzera e della sua originalità in campo istituzionale, linguistico ed economico;
Sottolineata la necessità di meglio conoscere il modello di organizzazione e di funzionamento dì un popolo che si trova ai nostri confini e che ci può fornire utili indicazioni;
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
delibera
di impegnare la Giunta regionale affinché prenda gli opportuni contatti con le autorità del cantone del Valais per:
1) organizzare un corso per gli amministratori regionali sul tema "Conoscere la Svizzera" (storia, istituzioni, plurilinguismo, agricoltura, turismo, trasporti, eccetera);
2) organizzare alcune iniziative pubbliche per meglio far conoscere alla popolazione valdostana le caratteristiche peculiari della storia e delle istituzioni della Confederazione elvetica.
PresidenteHa chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Questa mozione è stata presentata per cercare di ricordare anche all'interno di questo Consiglio e in Valle d'Aosta, un anniversario importante di un paese vicino a noi, che conosciamo molto poco. Mi riferisco alla Confederazione Elvetica, un paese che è vicino a noi per geografia e sotto certi aspetti anche per storia e cultura, ma di cui abbiamo una conoscenza troppo generica.
La proposta che viene fatta con questa mozione è di assumere due tipi di iniziative: una riguarda più l'interno del Consiglio, cioè la conoscenza che come amministratori regionali dovremmo avere di una realtà che è vicina a noi, con cui abbiamo anche, in particolare con il Cantone del Valais, un accordo di cooperazione; l'altra riguarda invece più in generale la popolazione valdostana.
Quindi con la mozione si propongono delle iniziative, da una parte, rivolte agli amministratori regionali in modo che, attraverso un accordo con il Cantone del Valais, sia possibile fare una sorta di corso accelerato su alcuni aspetti che ci possono interessare notevolmente della realtà svizzera, che è molto originale e che ci può dare delle indicazioni. Quindi le istituzioni, come è stato affrontato il problema del plurilinguismo, l'agricoltura, il turismo, i trasporti, cioè tutta una serie di settori su cui possiamo imparare molte cose dal modo con cui i vicini svizzeri hanno affrontato queste problematiche.
D'altra parte invece una o alcune iniziative pubbliche che possano ricordare questo importante anniversario che quest'anno riguarda la Confederazione Elvetica, ed usarla per informative su questa realtà che ci è vicina, rivolte alla popolazione.
Tutto questo andrebbe fatto attraverso una concertazione con le autorità politiche del Cantone del Valais, con cui il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha un accordo di cooperazione, che è poi oggetto di una mozione che riguarda il punto 52 dell'ordine del giorno.
Presidente È aperta la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) La Giunta ritiene di accettare la mozione presentata dal Consigliere Riccarand, perché pare essere un qualcosa che va nell'ottica della fraternità fra i popoli e di una migliore conoscenza fra valdostani e svizzeri, perché siamo paesi confinanti e alcune volte possono esserci state delle incomprensioni.
D'altra parte la storia della Valle d'Aosta è costellata da episodi di commerci soprattutto con il Vallese, e alcune volte anche verso Zermatt.
Credo che questa sia una iniziativa valida e da accettarsi.
Tuttavia per quanto riguarda le iniziative pubbliche, la questione forse dovrebbe essere valutata dalla Commissione competente, per stabilire in modo equo quello che deve essere fatto. Per cui sul primo punto sta bene, il secondo punto, anziché dire di impegnare la Giunta, si potrebbe toglierlo nel senso che c'è questo impegno di convocare la commissione consiliare competente perché stabilisca queste tematiche, oppure si potrebbe impegnare la commissione competente a stabilire quelle che sono le ipotesi di lavoro che dovranno essere perseguite dalla Giunta.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Tout en appréciant ce système d'obliger les administrateurs à connaître les réalités environnantes, j'aimerais qu'il y ait un système réciproque, d'obliger aussi les Suisses à connaître la Vallée d'Aoste.
Très souvent les Suisses se donnent des airs de connaître un peu tout, d'avoir toujours inventé ce qui se passe ailleurs, par conséquent je demanderais d'insérer: "organizzare un corso per gli amministratori regionali e cantonali sul tema "Conoscere la Svizzera e la Valle d'Aosta".
L'autre thème, que M. Riccarand avait déjà soulevé, c'est que tout ce qu'on vient de dire, s'il y avait un minimum de volonté - à part les différentes associations qui prévoient un travail de ce genre même au niveau des fonctionnaires - il serait important qu'aussi les dirigeants régionaux connaissent les réalités environnantes, qu'il y ait la possibilité de connaître le système de développement et cetera, ce qui est prévu par cet accord entre la Région Vallée d'Aoste et le Valais, que nous avons sollicité et qui, malheureusement, n'a pas eu d'essor, faute d'un engagement précis dans ce sens.
Je demanderais donc à M. Riccarand d'insérer cet élément de réciprocité.
Presidente Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Stévenin, ne ha facoltà.
Stévenin (UV) Credo che l'iniziativa del Consigliere Riccarand sia una iniziativa molto valida, anche se devo dire con una certa amarezza che non capisco perché non si siano tenute delle celebrazioni per i 700 anni della storia della Confederazione Svizzera anche in Valle d'Aosta. Vale a dire, ci sono state delle iniziative ad esempio nella Regione Piemonte, iniziative concordate con la Regione Piemonte e con la Confederazione Svizzera per presentare i 700 anni dalla nascita della Confederazione. Credo che la stessa cosa sia avvenuta per quanto riguarda altre regioni e soprattutto la Lombardia.
Certo che una intesa in questa direzione con la Confederazione Svizzera sarebbe stata estremamente utile per la nostra Regione, tanto più che è confinante, come confinante è anche la Regione Piemonte.
Quindi credo che questa mozione vada nella giusta direzione e voglio ricordare in questa sala anche una mozione presentata in passato da un Consigliere di Nuova Sinistra allora, con la quale si richiedeva alla Regione di avere dei contatti con la società del Gran San Bernardo, sia la parte svizzera che italiana, per vedere di agevolare in alcune occasioni i passaggi ai cittadini valdostani e ai cittadini del Valais, per avere reciproci scambi in occasione di manifestazioni importanti, quali ad esempio la Fiera di S. Orso o il Comptoir di Martigny. Ma questo è ancora un altro tema.
Nello specifico credo che molte cose abbiamo da imparare dagli svizzeri, sia sul piano istituzionale sia su altri aspetti di tipo economico e sociale. Altrettanto potrebbe essere importante in occasione di scambi apportare le nostre esperienze ai vicini della Svizzera.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) È indubbiamente una mozione di grande importanza quella presentata dal Consigliere Riccarand, che potrebbe fare il paio con una proposta che abbiamo letto oggi sul giornale, di annettersi un pezzo del Piemonte.
Avrei un'altra proposta da fare: quella di dichiarare guerra alla Svizzera, perderla e farci annettere tutti.
Presidente C'è stata una proposta del Consigliere Rollandin. Ha chiesto parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Ho la sensazione che il Consigliere Milanesio non abbia apprezzato molto la mozione, forse perché mancava un punto importante, che era quello degli aspetti finanziari. Ah, voleva l'annessione per quello...
Credo che in realtà ci siano all'interno di questo Consiglio molti amministratori che sono seriamente interessati a conoscere bene una realtà vicina a noi, ma che non conosciamo per tanti aspetti culturali ed economici. Conosciamo molto meglio la realtà savoiarda, la realtà francese, di quanto non conosciamo la realtà del Valais e la realtà della Svizzera, che pure sotto molti aspetti ci può dare delle grandi indicazioni.
Nessuno qui intende proporre un qualcosa di obbligatorio, evidentemente è una proposta che il Consiglio fa a chi è interessato ad una iniziativa di questo genere, però, siccome esiste la volontà di conoscere questa realtà, credo ci sia una richiesta in questo senso.
Ho qualche perplessità ad inserire: "conoscere la Svizzera e l'Italia", quasi come a voler costringere le autorità cantonali del Valais ad occuparsi di questa cosa. Se è una esigenza nostra, non è detto che sia una esigenza anche da parte del Valais, per cui credo che nei contatti che ci sono e che si possono ulteriormente intensificare per organizzare iniziative di questo genere, si può proporre qualcosa di questo tipo. Ma avrei qualche perplessità a metterlo all'interno della mozione.
Per quanto riguarda le osservazioni che faceva il Presidente della Giunta, si potrebbe modificare il punto 2 e sostituire le parole "organizzare alcune iniziative" con le parole "proporre alla competente commissione consiliare alcune iniziative pubbliche", cioè che ci siano delle proposte fatte alla commissione, che poi la commissione valuta e si vede come portare avanti.
Quindi la proposta è sostituire al punto 2 le parole "organizzare alcune iniziative" con le parole "proporre alla competente commissione consiliare alcune iniziative pubbliche".
Interviene il Presidente della Giunta, senza microfono.
Però diventa difficile che la commissione si attivi autonomamente; nel momento in cui la Giunta regionale prende dei contatti con le autorità del Cantone del Valais per organizzare, ad esempio, un seminario per amministratori, è facile verificare la disponibilità di alcune persone che facciano un paio di conferenze sulla realtà svizzera, proporle alla Commissione perché questa dia gambe operative a questa iniziativa.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Quando penso agli Svizzeri, se vincessimo la guerra, non posso trattenere le lacrime....
Presidente Pongo in votazione la mozione con le correzioni proposte dal Consigliere Riccarand:
Mozione Appreso che quest'anno la Svizzera celebra solennemente i 700 anni di storia della Confederazione;
Evidenziato che in Valle d'Aosta è ancora troppo limitata la conoscenza della Svizzera e della sua originalità in campo istituzionale, linguistico ed economico;
Sottolineata la necessità di meglio conoscere il modello di organizzazione e di funzionamento dì un popolo che si trova ai nostri confini e che ci può fornire utili indicazioni;
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
delibera
di impegnare la Giunta regionale affinché prenda gli opportuni contatti con le autorità del cantone del Valais per:
1) organizzare un corso per gli amministratori regionali sul tema "Conoscere la Svizzera" (storia, istituzioni, plurilinguismo, agricoltura, turismo, trasporti, eccetera);
2) proporre alla I Commissione consiliare permanente alcune iniziative pubbliche per meglio far conoscere alla popolazione valdostana le caratteristiche peculiari della storia e delle istituzioni della Confederazione elvetica.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità
Presidente I lavori sono terminati. Come concordato, il Consiglio si ritrova domani mattina alle ore 9,30.
La seduta è tolta.
