Oggetto del Consiglio n. 252 del 3 luglio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 252/75 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUMENTO DELL'INDENNITÀ MENSILE INTEGRATIVA REGIONALE SPETTANTE AL PERSONALE REGIONALE".

Con legge regionale 30 gennaio 1962, n. 2, al personale regionale veniva attribuita un'indennità mensile integrativa nelle seguenti misure:

£. 6.500 lorde per il personale impiegatizio;

£. 8.200 lorde per il personale salariato.

Successivamente, con legge regionale 27 agosto 1969, n. 9, tali misure furono aumentate rispettivamente a £. 15.100 e a £. 16.800.

Di recente, i rappresentanti sindacali del personale regionale hanno chiesto l'unificazione del punto di contingenza a £. 1.000 oppure l'aumento di alcune indennità percepite dai dipendenti regionali.

Dopo trattative, si è concordata l'estensione al personale regionale delle disposizioni in materia di contingenza recentemente approvate per i dipendenti dello Stato, nonché l'aumento dell'indennità mensile integrativa regionale a £. 40.000 lorde uguali per tutti.

L'incremento dell'indennità di cui si tratta corrisponde ad un aumento lordo mensile di £. 24.900 per gli impiegati e di £. 23.200 per i salariati, pari ad un aumento di nette £. 18.000 circa.

Il presente disegno di legge, che la Giunta sottopone all'approvazione del Consiglio regionale, concerne l'aumento della indennità mensile integrativa regionale nella misura come sopra concordata con i rappresentanti del personale della Regione.

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Disegno di legge regionale n. 128

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ................................ n. ...: Aumento dell'indennità mensile integrativa regionale spettante al personale regionale.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

La seguente legge:

Articolo 1

Con decorrenza dal 7 gennaio 1975, la misura dell'indennità mensile integrativa regionale di cui all'art. 180 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3, e successive modificazioni ed integrazioni, è aumentata a lire quarantamila lorde.

Articolo 2

L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in annue lire 313 milioni, graverà sui sottoelencati capitoli della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975 e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni successivi.

Il finanziamento della maggiore spesa è assicurato da una maggiore entrata di pari somma accertata sul capitolo 16 della parte ENTRATA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975.

Articolo 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE ENTRATA

Variazioni in aumento:

Cap. 16 - Proventi della Casa da Gioco di Saint Vincent

L. 313.000.000

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

Cap. 8 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Presidenza del Consiglio

L. 5.300.000

Cap. 51 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Segreteria Generale e della Segreteria particolare e Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta

L. 20.300.000

Cap. 52 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto al Servizio Controllo Comuni

L. 5.000.000

Cap. 53 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato alle Finanze

L. 13.100.000

Cap. 54 - Paghe, retribuzioni, ed altri assegni fissi al personale addetto alla custodia ed alla manutenzione di beni immobili della Regione

L. 12.300.000

Cap. 55 - Salari, retribuzioni ed altri assegni fissi agli autisti ed al personale addetto al servizio automezzi

L. 4.600.000

Cap. 70 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto alla Commissione di Coordinamento

L. 400.000

Cap. 74 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto agli Uffici distaccati di Roma

L. 1.500.000

Cap. 163 - Stipendi, paghe, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Funivia di Buisson-Chamois

L. 2.800.000

Cap. 293 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dei servizi dell'agricoltura

L. 13.200.000

Cap. 294 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dei servizi zootecnici

L. 4.500.000

Cap. 302 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dei servizi forestali

L. 22.400.000

Cap. 462 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato

L. 11.600.000

Cap. 495 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato

L. 18.900.000

Cap. 496 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto alla manutenzione delle strade

L. 13.400.000

Cap. 580 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato

L. 14.300.000

Cap. 581 - Stipendi, paghe, retribuzioni al personale di segreteria e subalterno delle scuole secondarie

L. 84.400.000

Cap. 630 - Stipendi, indennità e competenze fisse al personale di assistenza ed ausiliario dei Convitti regionali istituiti per gli alunni soggetti all'obbligo scolastico (leggi regionali 26.6.72 n. 11 e 7.3.1973 n. 8)

L. 7.600.000

Cap. 676 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'assessorato

L. 15.000.000

Cap. 677 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale amministrativo della Federazione O.N.M.I.

L. 1.500.000

Cap. 683 - Stipendi, paghe, retribuzioni ed altri assegni fissi e contrattuali al personale del servizio

L. 6.500.000

Cap. 694 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale del Centro di Medicina Preventiva

L. 2.300.000

Cap. 695 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale del Laboratorio

L. 7.800.000

Cap. 777 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto al servizio Antichità, Monumenti e Belle Arti

L. 14.800.000

Cap. 793 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto ai servizi del turismo

L. 7.900.000

Cap. 827 - Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico

L. 400.000

Cap. 845 - Spese per lo studio e l'elaborazione di piani regolatori e regolamenti edilizi

L. 1.200.000

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Jorrioz (IND.) - Punto 24 dell'ordine del giorno. Qui c'è il parere della Commissione Paritetica: è quello che vi ho già letto precedentemente che trattava tutte due le leggi, sia la n. 126 che la n. 128. C'è il parere della Commissione permanente per gli Affari Generali che vi leggo: "Sul disegno di legge presentato dalla Giunta il 20 maggio 1975 concernente: "Aumento dell'indennità mensile integrativa regionale spettante al personale regionale" recante il n. 128, la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, nella riunione in data 27 giugno 1975, presenti il Presidente Milanesio ed i Componenti Bordon, Dujany, Fosson, Monami e Perruchon, ha espresso unanime parere favorevole alla discussione in aula del disegno di legge".

La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Il continuo slittamento del potere di acquisto della lira ha spinto le Organizzazioni Sindacali del personale a richiedere dei congrui aumenti salariali per fare fronte all'aumento dei costi. Dopo un'abbastanza lunga trattativa poiché le richieste iniziali erano lontane da quelle che abbiamo ritenuto fossero le possibilità di impegno finanziario dell'Amministrazione regionale e, evitando di ritoccare in questo momento gli stipendi, questione delicata anche nei confronti di altre categorie di lavoratori, è stato raggiunto con i Sindacati del personale un accordo, nel senso di aumentare l'indennità mensile integrativa che era stata fissata nel 1962, aumentata nel 1969 e che viene ulteriormente aumentata ed egualizzata per tutte le categorie di dipendenti regionali. Oltre a questo, diciamo, che è il provvedimento più immediato e che prevede soltanto un aumento salariale, la Giunta, qualora anche il Consiglio fosse d'accordo, e lo annuncio adesso, ha preso con le Organizzazioni Sindacali l'impegno di arrivare entro breve termine, comunque non oltre l'anno, al conglobamento nello stipendio di tutte le indennità, in maniera anche qui da fare un lavoro di razionalizzazione e di poter considerare, d'ora in avanti, non separatamente le differenti voci. Io anche su questo chiederei l'avviso dei Gruppi consiliari.

Jorrioz (IND.) - Chi prende la parola sull'argomento? Nessuno. Se non c'è nessun intervento, metto in votazione. La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (U.V.) - Penso che, discutendo di queste cose, sia compito dell'Assessore alle Finanze far presente un qualche cosa anche ai Consiglieri. Per questo provvedimento va tutto bene, ma non facciamoci illusioni di poter continuare quest'anno a pensare a dei proventi aumentati della Casa da Gioco e, quindi, di fare affidamento, come si è sempre fatto nel passato, su dei maggiori proventi. Perché in questo momento per la Casa da Gioco è il primo anno in cui abbiamo una recessione; ci auguriamo che nel prosieguo del tempo questo possa essere colmato, ma siamo a una differenza per la Regione attualmente, alla fine del mese di giugno, di circa mezzo miliardo in meno come proventi della Regione. E perché faccio questo richiamo? Perché, al momento della presentazione del bilancio, io ho detto che quanto mettevamo nel bilancio come proventi della Casa da Gioco era una cifra prudenziale. Prudenziale, però che avevamo già aumentato di parecchio su quello che era portato in bilancio l'anno passato; quindi, pur augurandoci che la Casa da Gioco possa riprendersi nel corso dell'anno, volevo solo sottolineare questo. Anche se per caso qualche Consigliere voglia presentare delle leggi credendo di poter attingere sui... fare affidamento sul maggior introito della Casa da Gioco, tenga presente che in questo momento non sarà possibile questo. Credo che fosse doveroso dire queste cose, perché sono oltre 113 milioni che vengono reperiti attraverso l'accertamento della maggior entrata proprio proveniente dalla Casa da Gioco.

Jorrioz (IND.) - Altri interventi? Se non ci sono interventi, metto in votazione la legge articolo per articolo, per alzata di mano.

Articolo 1. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Stesso risultato.

Articolo 3. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Stesso risultato.

Passiamo alla votazione della legge per scrutinio segreto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 27

Maggioranza: 14

Favorevoli: 24

Contrari: 3

Il Consiglio approva.

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Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 128.