Oggetto del Consiglio n. 253 del 3 luglio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 253/75 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUMENTO DEI POSTI APPARTENENTI ALLA CARICA DIRETTIVA NELLA PIANTA ORGANICA DEI SERVIZI FORESTALI". RITIRATO.

L'organico del personale appartenente alla carriera direttiva presentemente destinato ai Servizi forestali è costituito da un Ispettore forestale, da un Vice Ispettore forestale e da un Ispettore forestale addetto; i due ultimi posti sono inquadrati nel gruppo regionale A/3, mentre il primo è inquadrato nel gruppo regionale A/2 (v. legge regionale 7 marzo 1973, n. 6).

Pur facendo le debite proporzioni, da un confronto con le altre regioni montane appare evidente che l'organico esposto è del tutto inadeguato: il Friuli-Venezia Giulia, il cui territorio ha una superficie doppia rispetto alla Valle d'Aosta, ha 26 funzionari forestali; il Trentino-Alto Adige ne ha 66; il Canton Vallese ne ha 13.

Le esigenze più immediate del servizio sono infatti quelle di proporre un Ispettore forestale addetto a ciascuno dei seguenti Servizi:

- Selvicoltura

- Assetto del territorio

- Sistemazione dei bacini montani

- Sorveglianza del territorio, comprendente anche la direzione del personale.

In seguito, quando saranno soddisfatte le prime più urgenti esigenze organizzative, l'Amministrazione potrà esaminare l'opportunità di preporre funzionari della carriera direttiva a distinti ambiti territoriali della Regione, come ad esempio le Comunità montane o gruppi di tali Comunità (alta, media e bassa Valle).

Per il momento sembra opportuno e prudente puntare sulla prima delle soluzioni indicate, aumentando da uno a quattro il numero degli Ispettori forestali addetti: il che dovrebbe anche agevolare un prossimo eventuale trasferimento dei guardiacaccia e dei guardiapesca alle dirette dipendenze della Regione.

In relazione a quanto sopra la Giunta sottopone al Consiglio l'unito disegno di legge e confida nella sua approvazione.

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Disegno di legge n. 129

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale .................... n. ...: AUMENTO DEI POSTI APPARTENENTI ALLA CARRIERA DIRETTIVA NELLA PIANTA ORGANICA DEI SERVIZI FORESTALI.

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Il numero dei posti di Ispettore forestale addetto, previsto dall'allegato A alla legge regionale 7 marzo 1973, n. 6, presso i Servizi forestali dell'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste, è aumentato da uno a quattro.

Art. 2

Alla copertura dei nuovi posti sarà provveduto con concorso interno per titoli ed esami, riservato al personale comunque in servizio alle dipendenze della Regione alla data di entrata in vigore della presente legge, sempreché sia in possesso dei requisiti prescritti per la nomina, limitatamente ad un posto, e con pubblico concorso per titoli ed esami per gli altri due posti.

Art. 3

L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in annue Lire 15 milioni, graverà sul capitolo 302 della Parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975 e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni successivi.

Il finanziamento della maggiore spesa di Lire 15 milioni è assicurato dal prelievo di pari somma dal capitolo 204 della Parte Spesa del bilancio stesso.

Art. 4

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in diminuzione:

Capitolo 204 - Fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine

£. 15.000.000

Variazioni in aumento:

Capitolo 302 - Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dei Servizi forestali

£. 15.000.000

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Jorrioz (IND.) - Punto 25 dell'ordine del giorno. È ritirato perché ci sarà la proposta di una nuova legge che modifica un po' tutto l'argomento presentato in questo disegno di legge; di conseguenza, il punto 25 viene ritirato.

Il Consiglio prende atto del ritiro del disegno di legge n. 129.