Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2135 del 7 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2135/IX - Studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo ponte nella frazione Echallod in Comune di Arnad. (Interpellanza)Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Chenuil e Bajocco, iscritta al punto 17 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

Venuti a conoscenza della grave situazione in cui si trovano gli abitanti della Frazione Echallod in comune di Arnad a seguito dell'ordinanza del Sindaco di chiusura del vecchio ponte in quanto pericolante;

Constatato che l'eventualità della costruzione di un nuovo ponte è stata oggetto di ampie discussioni e progettazioni varie (specialmente nei periodi pre-elettorali);

Coscienti che certi problemi di rilevante importanza, come quello sopracitato, debbano interessare senza pause le amministrazioni regionale e comunale;

i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo PCI-PDS

interpellano

la Giunta regionale per sapere a quale punto sono giunti gli studi di fattibilità per risolvere un problema che ha ormai del grottesco.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Chenuil; ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS): In questi ultimi giorni la stampa ha dato ampio risalto al problema del ponte di Echallod: ci sono stati dei sopralluoghi e sono state prospettate varie soluzioni.

Poiché noi riteniamo che l'attuale situazione sia insostenibile, chiediamo all'Assessore competente quali potrebbero essere gli interventi più immediati e quali quelli più idonei a risolvere definitivamente il problema.

Presidente: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP): Sono d'accordo con il Consigliere Chenuil quando dice che l'attuale situazione è insostenibile, dirò anzi che è insostenibile da alcuni anni, perché non è possibile che una frazione come Echallod debba essere collegata ad Arnad da quel ponte che tutti conosciamo.

Lungo il corso degli anni la questione del ponte ha affrontato diverse traversie, ma ora pare che finalmente questa specie di odissea stia per finire.

Il problema del ponte di Echallod parte da molto lontano. La sua prima progettazione risale all'anno 1986, quando il Comune di Arnad incaricò uno studio professionale di redigere un progetto di massima, che prevedeva un sovrappasso ferroviario a circa cento metri di distanza dall'attuale ponte, ma la Regione si espresse contro quel progetto.

Nel dicembre 1988 la Sovrintendenza espresse parere favorevole ad una soluzione che prevedeva un sottopasso ferroviario a circa cettecento metri a monte del ponte.

Nel settembre 1989 venne redatto un progetto di massima, che ottenne il benestare dell'Amministrazione comunale, della Regione e dell'ente Ferrovie dello Stato.

Nel settembre 1990 venne redatto il progetto esecutivo e nell'aprile 1991 la Regione espresse parere favorevole anche allo spostamento o alla demolizione della cappella della Gléraz.

Ora siamo quindi in possesso di un progetto esecutivo, che ha già il parere della Regione e dell'ente Ferrovie dello Stato. Devono ancora pervenire i pareri della Snam, dell'Enel e dell'Anas, anche se pare che non ci siano difficoltà.

Stando così le cose, insieme all'Amministrazione comunale, ai progettisti ed ai tecnici dell'Assessorato, abbiamo effettuato un sopralluogo nel corso del quale ci siamo resi conto dell'indifferibilità dell'opera ed abbiamo assicurato il Consiglio comunale di Arnad che avremmo provveduto quanto prima a finanziare l'esecuzione dell'opera e ad appaltarla.

Nel frattempo alcuni tratti di spina del vecchio ponte sono caduti o sono stati fatti cadere ed il Sindaco di Arnad ha chiuso il ponte, che ora non è più transitabile.

Nell'ultima riunione di Giunta di venerdì scorso, l'Amministrazione regionale ha incaricato una commissione tecnica di verificare la stabilità del ponte. Tale commissione è composta da un tecnico designato dal Comune di Arnad, l'ing. Noussan, che è anche il progettista del nuovo ponte, e dall'ing. Vallacqua in rappresentanza della Regione. Entrambi questi tecnici saranno coordinati dall'Ingegnere Capo dei Lavori pubblici.

Ieri i tecnici hanno già effettuato un sopralluogo ad Arnad ed ora stanno predisponendo una relazione che ci faranno pervenire nei prossimi giorni.

A mio avviso si prospettano tre soluzioni: che il ponte non sia assolutamente percorribile e quindi debba rimanere chiuso; che con alcuni interventi il ponte possa essere reso nuovamente transitabile (in merito dovrà esprimersi anche la Regione); infine che, non essendo più transitabile il vecchio ponte ed in attesa della costruzione del nuovo ponte, per la quale, a voler essere seri, occorreranno almeno due o tre anni, bisognerà comunque trovare una soluzione alternativa che consenta il passaggio. Aspetteremo la relazione dei tecnici, ma già si pensava di rivolgersi alla Protezione civile, con la quale abbiamo preso degli accordi per l'eventuale costruzione di un ponte tipo "Bayley" che permetta di sopperire alle necessità di attraversamento della Dora fino alla costruzione del nuovo ponte, così potremmo garantire rapidamente alla frazione di Echallod il collegamento con Arnad.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Chenuil; ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS): Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore Martin e, per il bene degli abitanti di Echallod, mi auguro che i tempi da lui indicati siano rispettati.

Anch'io penso che la soluzione di un ponte provvisorio possa andar bene, anche perché ritengo che sia pressoché impossibile ripristinare quello vecchio.

Presidente: Se il Consiglio è d'accordo, esaminiamo ancora gli oggetti 19 e 20, poi sospendiamo la seduta.

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