Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2092 del 24 aprile 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2092/IX Iniziative per una rapida soluzione della vertenza dei giornalisti e per l'attuazione della legge sull'emittenza pubblica e privata (Approvazione di risoluzione).

PresidentePrima di passare all'esame dell'oggetto n. 12, vorrei ricordare che è stato sottoscritto da tutti i Capigruppo e da altri consiglieri giornalisti la risoluzione che è stata distribuita a tutti i Consiglieri, su cui sembra ci sia un accordo unanime.

Poiché la validità di tale risoluzione è estrattamente legata alla sua approvazione nella seduta odierna, chiedo se il Consiglio è d'accordo che si approvi la iscrizione e poi anche l'immediata votazione.

C'è qualcuno che chiede la parola? Allora pongo in approvazione l'iscrizione della risoluzione che è stata distribuita.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Pongo in votazione la risoluzione che è stata iscritta all'ordine del giorno, di cui do lettura:

Risoluzione La ormai lunga vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti ha già registrato cinque giorni di sciopero e altri dieci sono stati preannunciati dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI).

Il 2, 3 e 4 maggio prossimi, i giornalisti si asterranno per altri tre giorni dal lavoro con la conseguenza che, venerdì 3 e sabato 4 maggio, si registrerà il black out totale dell'informazione in quanto sciopereranno anche i giornalisti delle emittenti radiotelevisive pubbliche e private.

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

preoccupato per l'inasprirsi della vertenza che vede da una parte i giornalisti ed i poligrafici e, dall'altra, gli editori;

constatato che, in particolare, la FNSI ha posto alla base delle proprie rivendicazioni l'autonomia professionale dei giornalisti;

preso atto che dalle richieste della FNSI emerge chiaro il timore dei giornalisti che all'editore odierno interessi più l'equazione "meno spese, più entrate" con il giornalista, cinghia di trasmissione delle notizie - che la qualità intellettuale del prodotto;

preso, inoltre, atto che dalla resistenza degli editori emerge la preoccupazione d'investire denari non solo per aumentare la rendita del prodotto, ma anche per il potere che il possesso di un mezzo di informazione rappresenta;

ribadita la rilevanza sociale dell'informazione e i diritti che da essa discendono e che la difesa dell'autonomia dell'impresa non può prescindere dalla difesa dell'autonomia del giornalista;

accertato che le mutate esigenze del settore dell'informazione impongono un salto di qualità in senso professionale e un'accurata articolazione delle norme, come richiesto dalla FNSI;

ravvisa

- l'esigenza di evitare un proseguimento dello scontro tra le parti, dannoso per tutta la collettività, e che rischia di minare la democrazia e le istituzioni nel nostro Paese;

invita

il Governo ad avviare tutte le iniziative necessarie per ricomporre il tavolo delle trattative, ormai interrotte da oltre un mese, per giungere ad una rapida soluzione della vertenza;

impegna

la Giunta regionale a dare immediata attuazione, per quanto di sua competenza, ai contenuti della legge sull'emittenza pubblica e privata recentemente approvata dal Parlamento, per assicurare anche nella nostra regione un informazione più corretta, più autonoma e più libera;

dà mandato

alla Commissione consiliare di promuovere incontri con l'Associazione Stampa Valdostana e gli editori che operano in Valle d'Aosta per verificare la situazione nella nostra regione ed individuare gli strumenti necessari per garantire una reale indipendenza agli operatori dell'informazione e all'informazione stessa.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità