Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2046 del 22 aprile 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2046/IX Iniziative per risolvere la pericolosità della strada statale n. 26, nel tratto lungo l'abitato del comune di Bard. (Interpellanza).

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Chenuil e Mafrica:

Interpellanza Constatata la grave e pericolosa situazione del transito sulla Statale n.26, nel tratto lungo l'abitato del Comune di Bard;

venuti a conoscenza che l'Amministrazione comunale ha più volte sollecitato e proposto soluzioni per tale ormai annoso problema;

coscienti che la situazione è ormai da tempo insostenibile, sia per gli abitanti del Comune di Bard, sia per gli utenti di tale tratto di strada;

i sottoscritti consiglieri regionali del Gruppo PCl-PDS

interpellano

l'Assessore competente per conoscere:

1) quali sono le intenzioni concrete per risolvere questo pro­blema;

2) se sono intervenuti o sono in fase di discussione eventuali accordi con l'ANAS;

3) quali sono i vincoli che ancora esistono ed impediscono la realizzazione di un'opera così indispensabile.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS) Sono ormai anni, direi quasi decenni, che l'Amministrazione comunale di Bard chiede un intervento per risolvere la perico­losa situazione della SS 26 lungo l'abitato di Bard e di dotare, se possibile, questo tratto di una serie di parcheggi.

Chiediamo all'Assessore competente per conoscere quali sono le intenzioni concrete per risolvere questo problema, se sono in­tervenuti o sono in fase di discussione eventuali accordi con l'ANAS, quali sono in vincoli che ancora esistono ed impedisco­no la realizzazione di un'opera così indispensabile.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Il problema della strada statale 26, che attraversa l'abitato di Bard, è da parecchio tempo sul tavolo del governo regionale, in quanto ci si rende conto che una sistemazione di quel tratto di strada è assolutamente indispensabile.

Ci sono state nel tempo varie richieste da parte del comune di Bard, intese tutte a sollecitare sia l'Anas che la Regione, per la parte di sua competenza, alla ricerca di una soluzione per dare al paese di Bard una vivibilità più decente.

Sono state fatte anche delle progettazioni da parte dell'Anas: una riguarda l'allargamento della strada attuale, ed un'altra invece prevede di costruire una circonvallazione completa­mente sotterranea, che parte appena prima l'abitato di Bard ed esce grosso modo sul rettilineo che porta poi a Donnas.

Per esaminare sul luogo questo problema, è stato anche effet­tuato recentemente un sopralluogo insieme al comune di Bard ed ai tecnici ed ai responsabili dell'Anas; al sopralluogo erano presenti sia il sottoscritto che l'Assessore Pascale con i tecnici dell'Assessorato dei Lavori Pubblici e con i tecnici dell'Assessorato del Turismo, per verificare la possibilità di fare qualche lavoro sulla strada attuale, perché questa è la solu­zione che più interessa il comune di Bard.

Abbiamo verificato sul posto che in effetti, per la notevole mole ed anche per la notevole importanza dei reperti archeologici esistenti in quella località, un allargamento della strada sta­tale 26 si presenta problematico. In quella sede l'Anas ha suggerito nuovamente di costruire un tunnel sotterraneo che, a detta dei tecnici dell'Anas, certamente comporterebbe molti problemi in meno.

E' evidente che il problema, a nostro avviso, va inquadrato in un discorso più ampio, ossia quello che riguarda la definizione del progetto Forte di Bard nel suo complesso, che deve preve­dere sia la viabilità interna al comune che la statale.

Quindi siamo in una fase in cui ci sono due proposte, due pro­gettazioni: una più facilmente realizzabile, che è quella sotter­ranea; un'altra, più difficilmente realizzabile dovuta al fatto che, come dicevo, ci sono notevoli reperti archeologici che ver­rebbero interessati da questo allargamento. Siamo di fronte ad una propensione del comune di Bard per una soluzione che preveda l'allargamento della strada attuale, in quanto gli amministratori attuali temono un eccessivo isolamento del loro comune.

La situazione la stiamo seguendo, ed essa non dipende solo da volontà politiche, ma anche da scelte tecniche ben precise. E' una situazione in cui il comune di Bard è parte interessata, sa­rà tenuta costantemente al corrente di quello che succede, ma è anche una situazione che a mio avviso deve essere inquadrata in un discorso più ampio, che veda non solo il discorso della statale 26, ma anche il recupero del Forte e di tutta una via­bilità interna che porta al Forte, con conseguenze positive per quello che può essere il comune di Bard, ma direi più in genera­le l'intera Bassa Valle.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS) Sull'ipotesi del tunnel mi permetto di dire che se da decenni si sta aspettando per realizzare questo problema, passeranno an­cora altri decenni.

Sarei più propenso per allargare la strada e per dare innanzi­tutto ai cittadini di Bard, la possibilità di poter usufruire di tutti questi esercizi commerciali che esistono lungo la SS 26, come pure ai turisti. Se facciamo qualche parcheggio lì davanti, possono fermarsi ad ammirare questa maestosa struttura che è il Forte di Bard.

Se nel duemila uscirà un tunnel, questa strada non è in con­trapposizione; serve a risolvere un problema che è veramente sotto gli occhi di tutti: l'unica strozzatura della SS 26 è proprio nel comune di Bard.

Auspico che si prendano dei provvedimenti in merito, altri­menti fra dieci anni parleremo ancora di questo problema.

Presidente Sospendiamo i nostri lavori, che riprenderanno domani matti­na alle 9,30.

La seduta è tolta.