Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1953 del 7 marzo 1991 - Resoconto

OBJET N° 1953/IX - Participation actionnaire de la Finaosta dans le Groupe Bedini. (Interpellation)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Rollandin, Voyat, Andrione e Agnesod:

INTERPELLATION

Rappelant que la S.p.A. BEDlNl est présente en Vallée d'Aoste avec un établissement implanté dans la commune de Verrayes - en localité Champagne;

sachant que la Finaosta, par délibération, avait décidé sa participation dans la société du groupe BEDlNI;

ayant pris acte que dans le domaine des transactions entre producteurs et consommateurs d'aciers, des accords internationaux ont été conclus auxquels, selon la presse, le groupe BEDINI serait également mêlé;

soulignant que le groupe BEDINI figurait parmi les clients de l'acier produit par la COGNE d'Aoste;

les soussignés Conseillers régionaux

interpellent

l'Assesseur compétent pour savoir:

l) à combien s'élève aujourd'hui le montant de la participation actionnaire de la Finaosta dans le groupe BEDINI;

2) si les nouvelles faisant état de la vente des actions BEDINI à une société ayant des établissements à l'étranger correspondent à la réalité;

3) si des interférences éventuelles avec le marché de l'établissement COGNE d'Aoste ont été constatées;

4) dans le cas d'une réponse affirmative au point 3), si le Gouvernement régional estime devoir intervenir pour sauvegarder les intérêts de l'établissement COGNE d'Aoste.

Presidente - Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Le but de cette interpellation est clair. Nous sommes préoccupés du fait que des entreprises ayant eu des financements de la part de l'Administration régionale, conduisent une politique industrielle qui ne tient pas compte de celles qui sont les possibilités de la Vallée d'Aoste, de façon que les différents groupes industriels sont complètement déliés l'un de l'autre et si une crise frappe par exemple la sidérurgie, les établissements qui pourraient travailler l'acier de la Cogne ne le fassent pas, parce que il y a des accords internationaux hors de celles qui sont nos productions.

Par conséquent nous demandons si l'Adminis-tration régionale est intervenue, afin que ce groupe se serve auprès de la Cogne.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - E' chiaro quanto il Consigliere Andrione ha chiesto.

Prima di dare una serie di dati concreti e precisi rispetto alle richieste che sono state fatte, voglio dire che l'Amministrazione regionale potrà intervenire, e interverrà, presso il Gruppo Bedini, ma di fatto non è che ci siano grossi mezzi coercitivi da parte dell'Amministrazione stessa per indurre questo Gruppo ad utilizzare l'acciaio prodotto dalla Cogne Spa, proprio perché si tratta di due realtà completamente diverse.

Darò adesso la risposta puntuale alle richieste fatte, dalle quali si potrà evincere anche la conclusione a cui sono pervenuto e che ha costituito l'oggetto della prima parte della risposta.

Intanto non è esatto dire che la Finaosta sia partecipe del Gruppo Bedini: la Finaosta intrattiene rapporti soltanto con la Alinox Spa che è una società del Gruppo Bedini. La partecipazione della Finaosta in gestione ordinaria è di 1 miliardo di lire nella Alinox Spa, pari al 25% del capitale sociale. L'Alinox è proprietà per il 72,5% della società Tevi, che è controllata a sua volta, secondo le informazioni avute dal presidente del consiglio di amministrazione della Alinox, Sig. Antonio Gussoni, dalle Trafilerie Bedini Spa. Se sommiamo il 25% di Finaosta con il 72,5% di Tevi, ci accorgiamo che restano alcune piccole percentuali che sono intestate a singole persone, ma che sono insignificanti rispetto al discorso globale.

In realtà quindi Alinox è partecipata da Finaosta per 25% ed è proprietà del Gruppo Bedini, attraverso la Tevi Spa con sede a Ponte dell'Oglio, per il 72,5%.

La Trafileria Bedini è stata acquisita dalla Usines Savoie, società del gruppo francese Uginox Sacilor, che come è noto è uno dei più grandi produttori di acciaio inossidabile, il quale gruppo avrebbe lasciato alla guida del Gruppo Bedini i proprietari originari per almeno cinque anni. Questo è quanto è stato affermato dallo stesso Sig. Gussoni, presidente del consiglio di amministrazione della Alinox.

E' evidente che l'acquisizione del Gruppo Bedini da parte del gruppo francese Uginox Sacilor fa parte di quella politica di scambi, di alleanze internazionali nel settore della produzione dell'acciaio. Abbiamo discusso nello scorso Consiglio regionale, ma ne discuteremo ancora in questo, di alleanze fra la Cogne ed altri gruppi produttori di acciaio stranieri; ipotizzavamo, perlomeno da notizie di stampa, di una possibile alleanza fra la Cogne e gli austriaci della Voest Alpine. Fanno parte quindi, queste alleanze, di una politica più ampia di tutto il settore dell'acciaio.

Per quanto riguarda la terza domanda, l'attività dell'Alinox nei primi dieci mesi del 1990 è consistita nella produzione di rondelle, viti, nastri, barre, in lavorazioni per conto terzi e in vendita di rottami.

Le materie prime utilizzate (ed è qui il dubbio del Consigliere Andrione, ma la mia risposta lo conferma), a detta del presidente del consiglio di amministrazione, consistono in semilavorati non prodotti dallo stabilimento Cogne di Aosta, che la società acquista sul mercato.

Il potenziale cliente dell'industria siderurgica valdostana è la Trafileria Bedini, perché è il Gruppo Bedini che acquisisce, con il quale la Finaosta Spa non intrattiene alcun rapporto e sul quale non ha alcuna facoltà di controllo proprio perché è solo partecipante della Alinox di Verrayes. Naturalmente questo, rispetto allo stabilimento Cogne, rappresenta un 30-35 miliardi in meno all'anno. Prima il Gruppo Bedini nella sua interezza acquisiva dallo stabilimento Cogne di Aosta un 30-35 miliardi all'anno e oggi non risulta più tra i clienti Cogne.

Ci muoveremo, come dicevo all'inizio, e come Giunta regionale abbiamo preso qualche contatto; la coercizione è un po' difficile da esercitare. Vedremo se è possibile far ritirare la partecipazione di Finaosta, ma questo potrebbe anche significare altre ricadute sull'occupazione. Sono cose che vanno valutate con una certa attenzione.

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Si dà atto che dalle ore 12,33 presiede il Vicepresidente Edoardo Bich.

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Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Je remercie M. Fosson pour ses réponses qui ont été aussi claires que les questions.

Il y a une seule remarque à faire à la question n° 3, car M. Fosson a dit que l'Alinox se fournit sur le marché: il est évident qu'elle achète chez Uginox.

Dans ce cas l'action de la Junte régionale est de voir s'il est possible de partager le marché en question, parce qu'il est évident que les Français sont arrivés ici pour avoir un débouché.

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