Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1952 del 7 marzo 1991 - Resoconto

OBJET N° 1952/IX - Achèvement des travaux de construction et date d'ouverture de l'école moyenne consortielle du Pont-Suaz. (Interpellation)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Viérin. Voyat, Louvin, Rollandin e Faval:

INTERPELLATION

Vu la délibération du Gouvernement valdôtain n° 301 du 17 janvier 1986 portant adjudication des travaux de construction de l'école moyenne consortiale du Pont-Suaz, dans la commune de Charvensod;

considérant que la création de ce nouvel établissement scolaire visait et à la décentralisation et à la rationalisation des écoles existant actuellement à Aoste;

inquiets des conséquences négatives qu'un retard ultérieur dans la réalisation de cet ouvrage pourrait entraîner, et soucieux de connaître les modalités, les procédures et les délais d'ouverture de ladite école, ainsi que les intentions du Gouvernement quant à l'affectation du bâtiment utilisé par l'Institut technique commercial "I.Manzetti? et l'école moyenne "J.B. de Tillier?;

les soussignés Conseillers régionaux

interpellent

le Gouvernement valdôtain pour:

- connaître les éventuelles difficultés faisant obstacle à l'achèvement des travaux de construction de l'école moyenne consortiale du Pont-Suaz, ainsi que la date prévue d'achèvement des travaux;

- connaître la date d'ouverture de la nouvelle école, les modalités y afférentes (nombre de classes envisagé, effectif etc..) et les procédures qui seront suivies pour l'affectation du personnel enseignant et non enseignant;

- connaître ses intentions à l'égard de l'affectation du bâtiment actuellement utilisé par l'Institut technique commercial "I. Manzetti? et l'école moyenne "J.B. de Tillier?, ainsi que sur le futur de celle-ci.

Presidente - Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) - Au mois de janvier 1986 ont été adjugé les travaux de construction de l'école moyenne de Pont-Suaz dans la commune de Charvensod. La construction de ce nouvel établissement scolaire visait et à la décentralisation et à la rationalisation des écoles existant à Aoste.

Nous avons pris acte que des retards ultérieurs, se sont ajoutés dans la réalisation de cet ouvrage, et nous voudrions, à cet égard, savoir quelles sont encore les difficultés empêchant à l'achèvement de ces travaux ainsi que la date prévue de leur achèvement.

Au cours d'une réunion effectuée l'année dernière à l'Assessorat des travaux publics, l'ouverture de l'école avait été fixée pour le premier septembre 1991.

Nous voudrions aussi savoir quelles sont les intentions du Gouvernement quant à l'affectation du bâtiment actuellement utilisé par l'institut technique commercial "Manzetti? et l'école moyenne "De Tillier?, vu que la construction et l'ouverture de cette nouvelle école a une incidence sur le plan de rationalisation des écoles moyennes existant à Aoste.

Du point de vue scolaire nous voudrions enfin savoir quelles sont les dates prévues pour l'ouverture de la nouvelle école et, vu les délibérations adoptées par le conseil des enseignants de l'école moyenne "De Tillier?, et les rencontres diverses qui ont eu lieu avec les organisations syndicales et avec les enseignants, connaître les modalités concernant l'institution de ce nouveau établissement scolaire, le nombre des classes prévu, quel sera son effectif et surtout quelles procédures seront suivies pour l'affectation du personnel enseignant et non enseignant. Il y aura suppression ou fusion d'écoles? Il est donc important de connaître quelles sont ces modalités, quelles sont les intentions quant a l'utilisation et à l'affectation du bâtiment actuel-lement utilisé par le "Manzetti? et par l'école moyenne "De Tillier?, et quelles sont les intentions quant au futur de l'école moyenne "De Tillier?.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) - Si tratta certamente di una storia lunga, di una scuola che ha avuto tanti travagli. Ricordo che la prima volta che si parlò di questa scuola fu nel 1974, quando i comuni della periferia di Aosta si riunirono in consorzio e lanciarono l'idea di fare una scuola consorziale per potervi inviare i propri bambini. Varie vicissitudini ci portano ai tempi nostri e ci portano al 19 febbraio 1986, quando sono stati consegnati i lavori di questa scuola. Lavori consegnati e subito sospesi nella stessa giornata per le avverse condizioni atmosferiche.

I lavori dovevano riprendere il 6 aprile 1986, ma in quella data vi fu un'ulteriore proroga di sospensione dovuta a due motivi: primo, perché il fabbricato oggetto di appalto doveva sorgere su un'area su cui insisteva una cascina (cascina denominata Visitation) che era interamente occupata dal fittavolo, quindi non disponibile essendo nel frattempo sorto un contenzioso fra lo stesso fittavolo e l'ente che doveva espropriare i terreni; secondo, perché l'area circostante la cascina era interessata da una linea elettrica ad alta tensione (50mila volt) che interferiva con il costruendo fabbricato e che l'ENEL tardava a spostare.

Cessata questa ragione del contendere, in data 28 settembre 1987 venivano finalmente ripresi i lavori. Questi venivano nuovamente sospesi il 20 novembre per il sopraggiungere della stagione invernale che non consentiva il getto delle strutture in cemento armato.

Quindi come si può vedere dalla data di consegna dei lavori al 20 novembre 1987, in effetti l'impresa aveva effettuato due mesi soltanto di lavoro, che erano quelli necessari per fare lo scavo e gettare le prime strutture.

La sospensione veniva prorogata fino al-l'11.4.1988, in attesa anche di una prima impostazione del progetto di variante della palestra e dei relativi spogliatoi per atleti, nonchè dell'ingresso indipendente per l'utenza esterna, in accoglimento di una richiesta da parte dei comuni interessati.

Il progetto di variante riguardava altresì la zona del servizio postale e in maniera rilevante le opere di finitura e gli impianti del distretto socio-sanitario.

In seguito alle avverse condizioni atmosferiche, il 18.11.1988 venivano nuovamente sospesi i lavori per essere ripresi il 27.4.1989 ed ancora sospesi a causa delle basse temperature il 12 dicembre. Da allora non sono più ripresi.

In pratica, l'impresa ha lavorato diciasette mesi a fronte di circa cinque anni di tempo intercorso dalla data di aggiudicazione dei lavori ad oggi.

Ad avvenuta definizione degli atti afferenti la perizia di variante, che era stata approvata sotto il profilo tecnico in data 5 agosto 1988, l'impresa esecutrice dei lavori ha richiesto la contestuale definizione del contenzioso con l'Amministrazione regionale; contenzioso dovuto al fatto che non aveva potuto fare questi lavori perché c'era il fittavolo, c'era il palo dell'ENEL, c'era la variante, eccetera. Pertanto si sospendevano momentaneamente i lavori con verbale in data 11.3.1990 in attesa di addivenire ad una definizione delle riserve formulate dall'impresa.

Il giorno 25 maggio 1990, non essendo stato raggiunto nessun accordo fra le parti, la direzione lavori ordinava all'impresa la ripresa dei lavori. Ma l'impresa, condizionando la ripresa dei lavori alla conclusione del contenzioso in atto, non ha di fatto ripreso i lavori.

Sono passati altri sei-sette mesi da quella data e l'Amministrazione ha cercato l'accordo con l'impresa per superare questo contenzioso; finalmente nei giorni scorsi è stato siglato un atto di sottomissione fra l'impresa e l'Amministrazione regionale ed è stato risolto il contenzioso. Probabilmente nella giornata di domani la Giunta regionale potrà prendere atto della delibera che trasmette al Consiglio regionale l'atto di sottomissione e la variante che era già stata approvata in linea tecnica due anni fa ma che non era stata finanziata; quindi, superate queste difficoltà, dovrebbero poter iniziare i lavori.

Un sopralluogo è già stato fatto nei giorni scorsi ma ha dato esito negativo; domani mattina il sopralluogo verrà ripetuto fra i tecnici dell'Assessorato ai Lavori Pubblici ed i responsabili dell'impresa, per verificare le condizioni per l'inizio dei lavori, che penso potranno cominciare già dalla prossima settimana.

L'auspicio - a questo punto si tratta di un auspicio viste le note vicissitudini - è di poter, da questo momento, proseguire celermente; non ci dovrebbe essere più nessun tipo di contenzioso con l'impresa, quindi i lavori dovrebbero poter andare avanti abbastanza regolarmente.

Tutto fa prevedere, anche perché alcune aule potrebbero forse essere finite - ma c'è tutto un cantiere in atto, la palestra certamente non sarà agibile per settembre, ecc. - che si possa dare la scuola finita e quindi poter iniziare l'attività scolastica nell'anno scolastico 1992-93.

Questo è quanto dovevo dire. Per la verità è giunta nel frattempo da parte del consorzio dei comuni interessati una ulteriore richiesta di variante, che riguarda la possibilità di inserire in questo complesso un ufficio adibito a banca ed alcune altre opere. Siamo già d'accordo con l'Assessore alla Pubblica Istruzione e con i rappresentanti del consorzio di trovarci quanto prima per vedere anzitutto se questa ulteriore variante è compatibile con l'istituto scolastico, e per vedere a quanto ammontano questi ulteriori lavori richiesti e come possono essere portati avanti. La variante ulteriormente richiesta è comunque al di fuori di questo atto di sottomissione che è stato siglato con l'impresa, quindi non va ad incidere sull'effettiva ripresa dei lavori da parte dell'impresa; è un qualcosa che vedremo in un secondo tempo.

Per le altre domande penso che l'Assessore Rusci vorrà integrare le mie risposte.

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Si dà atto che dalle ore 12,19 presiede il Vicepresidente François Stévenin.

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Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) - Come abbiamo sentito dalle parole dell'Assessore ai Lavori Pubblici, tutta una serie di elementi, non ultima questa nuova richiesta per poter aprire nello stabile della scuola consorziale anche uno sportello di cassa rurale, ha creato degli slittamenti all'atteso momento, che rappresenta una razionalizzazione, e allo spostamento degli alunni in destra orografica della Dora Baltea, da Pollein a Jovençan, in uno stabile per ciò costruito.

Questo permetterà all'istituto "Manzetti? di poter far rientrare nella sua sede principale la sezione staccata di Via Matteotti, nella quale sono attualmente ospitati due corsi completi di scuola, più due classi, per un totale di dodici classi.

Naturalmente l'apertura della nuova scuola di Pont-Suaz non potrà che coincidere con l'inizio dell'anno scolastico successivo alla data di consegna dell'edificio, a condizione che tale data sia conosciuta con certezza entro il termine fissato dall'art.1 della LR 57/83 e che l'intervallo fra consegna e inizio delle lezioni sia compatibile con i tempi per provvederne all'arredamento.

Il numero delle classi dipenderà dal numero degli alunni residenti nella zona di pertinenza e per quel che riguarda la "De Tillier? le alternative sono due: prima, soppressione con conseguente perdita del posto per tutti gli insegnanti della scuola; seconda, fusione (e questo è istintivamente quanto noi preferiremmo) con la "XXV Aprile?, presso la quale convergeranno presumibilmente tutti gli allievi del convitto "Chabod?. In questa seconda ipotesi gli eventuali "perdenti posto? saranno individuati sulla base di una unica graduatoria comprendente gli insegnanti delle scuole.

In merito, come gli interpellanti sanno, dovrà esprimersi anche la competente sezione del Consiglio scolastico regionale; sentiremo i sindacati e ovviamente le amministrazioni interessate.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) - Je remercie les Assesseurs pour les réponses fournies. J'espère que les travaux pourront finalement s'achever. Quand les communes concer-nées avaient constitué le consortium, elles voulaient éviter à leurs élèves de se rendre à Aoste. Beaucoup de temps s'est écoulé, depuis lors il y a eu plusieurs entraves: disponibilité des terrains, expropriation de la ferme "Visitation?, ligne électrique de haute tension, modifications successives du projet.

Je me permets de souligner la priorité de la construction et de l'ouverture de cette école et j'espère que d'autres modifications ne viendrons pas encore retarder l'achèvement de cet ouvrage.

Le contentieux, qui s'est créé avec l'entreprise a joué beaucoup dans ce retard, l'adjudication des travaux avec un rabais de 37 pour cent a aussi eu son importance et son influence. La variation des prix demandée par l'entreprise devrait trouver un écho positif avec la signature de ce verbal d'accord et permettre la reprise des travaux.

Reprise des travaux que nous espérons pourra permettre leur achèvement avant mars 1992, vu que s'il n'y a pas respect de cette échéance, l'ouverture de l'école devra être reportée à l'année scolaire successive. Je veux donc encore une fois, solliciter les deux Assesseurs de travailler de commun accord afin de respecter ces échéances et donner une réponse positive aux attentes des municipalités concernées.

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