Oggetto del Consiglio n. 1946 del 7 marzo 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1946/IX - Progetto di adeguamento della struttura del poliambulatorio di Donnas e servizio di pronto intervento. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cristina Monami e Chenuil:
INTERPELLANZA
Nel corso di una visita al Poliambulatorio di Donnas il gruppo del PCI-PDS ha potuto verificare l'esistenza di numerosi problemi funzionali ed organizzativi.
Tra le questioni principali emerse vi sono quelle relative all'adeguamento della struttura (per la quale da anni sarebbe allo studio un progetto di revisione) e alla situazione del servizio di Pronto Intervento.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo PCI-PDS
interpellano
gli Assessori competenti per sapere:
1) a che punto si trova la predisposizione del progetto di adeguamento della struttura del Poliambulatorio di Donnas;
2) se tale progetto tiene conto delle richieste provenienti da parte degli operatori;
3) quali sono le intenzioni della Giunta in merito alla organizzazione definitiva del servizio di Pronto Intervento, da anni istituito in forma sperimentale.
Presidente - Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.
Chenuil (PCI-PDS) - Da parecchio tempo si parla dell'ampliamento di questa struttura sanitaria in Donnas; volevamo solo capire se il progetto redatto dal tecnico ha superato tutti i vari esami regionali, se tale progetto tiene conto delle richieste provenienti da parte dell'utenza e degli operatori, e quali sono le intenzioni della Giunta per il servizio di pronto intervento.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Ringrazio anzitutto gli interpellanti perché mi hanno dato l'occasione di chiarire la situazione in cui si trova l'ampliamento del poliambulatorio di Donnas.
L'incarico per la predisposizione del progetto esecutivo relativo ad adattamenti e all'ampliamento del poliambulatorio fu deliberato dalla Giunta regionale il 12 maggio 1989. L'incarico fu affidato al geom. Roberto Nicco di Donnas e all'ing. Giorgio Ottin di Châtillon secondo le rispettive competenze professionali.
Nel mese di ottobre sono stato a Donnas per rendermi conto della situazione; successivamente con i tecnici dell'Assessorato ho avuto un incontro con il geom. Nicco che ci ha illustrato la bozza del progetto dallo stesso elaborato. Nell'occasione il geom. Nicco aveva dichiarato che nel mese di gennaio 1991 il progetto esecutivo sarebbe stato finito, per quanto riguardava la parte di sua competenza, nonchè per la parte che riguardava anche l'ing. Ottin.
Nei prossimi giorni avrà luogo un incontro fra l'ing. Ottin e i tecnici dell'Assessorato della Sanità e dell'USL per verificare le ultime tipologie degli impianti. Praticamente siamo alla conclusione del progetto che era stato richiesto ai tecnici, per cui si presume che in breve tempo si possa avere questo progetto e dare inizio all'ampliamento del poliambulatorio di Donnas.
Per quanto riguarda la seconda parte dell'interpellanza, ho richiesto notizie ai diretti interessati e mi è stato riferito che il geom. Nicco, prima di elaborare il progetto, ha fatto uno studio della situazione ed ha interpellato i diretti interessati, gruppo per gruppo, reparto per reparto. Forse non tutti i suggerimenti sono stati accolti, ma certamente il sondaggio degli operatori che operavano all'interno del poliambulatorio di Donnas è avvenuto. Dopo aver sentito gli operatori, lo studio è stato poi concluso con incontri fra il progettista e i tecnici dell'USL e della Regione.
In merito all'organizzazione definitiva del servizio di pronto intervento, è intenzione della Giunta potenziarlo definitivamente. Ciò anche alla luce della realizzazione della centrale operativa unica presso l'ospedale regionale, quindi tramite il numero telefonico 118, perché è l'unica strada per potenziare questo servizio di guardia medica che c'è a Donnas ed eliminare tutti i disguidi che si sono verificati, o che si possono verificare anche nel prossimo futuro.
Inoltre bisogna potenziare questo servizio anche tramite il potenziamento del parco macchine, nonchè con la preventiva preparazione professionale dei medici da poco laureati. Occorre che i medici, prima di essere inviati sul territorio, siano preparati, per cui riteniamo di vedere con l'USL la possibilità di creare un organico di medici per la guardia medica e prima di inviarli sul territorio farli fare un tirocinio al pronto soccorso dell'ospedale regionale.
Pertanto posso assicurare che da parte dell'Assessorato sarà fatto ogni sforzo per potenziare questo servizio e per dare agli abitanti della basse Valle un presidio efficiente, provvisto di tutti i servizi di cui loro necessitano.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.
Chenuil (PCI-PDS) - Ringrazio l'Assessore della risposta molto esauriente. Vorrei solo sollecitare un fatto: non vorrei che si trascinasse ancora per lungo tempo il decollo del progetto per colpa magari di diatribe tra ingegneri e tecnici sul fatto del riscaldamento, della centrale termica, ecc.; se è possibile risolverlo subito, è meglio.
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