Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1943 del 7 marzo 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1943/IX - Comunicazioni del Presidente della Giunta.

Presidente - Facciamo un passo indietro, la parola è al Presidente della Giunta per le comunicazioni che intende fare al Consiglio.

Bondaz (DC) - Chiedo scusa al Consiglio per il ritardo, ma ero impegnato ad un concorso con altri due Consiglieri.

A seguito dell'emanazione del decreto ministeriale 25.2.1991, n. 460, con il quale vengono revocate le competenze istituzionali relative alla sorveglianza degli itinerari autostradali e sui trafori assegnati al compartimento ANAS di Aosta, e della risoluzione approvata dal Consiglio regionale nell'adunanza del 28.2.1991, nella quale si richiedeva la revoca di tale provvedimento, ho provveduto ad inviare una richiesta di chiarimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dei Lavori Pubblici e al Direttore generale dell'ANAS.

In data 2 marzo il direttore generale dell'ANAS comunicava che trattavasi di un provvedimento a carattere temporaneo, emesso ai fini di realizzare una funzionale unicità di gestione e di procedure tecnico-amministrative nel settore delle autostrade in concessione, e che, non appena superate le momentanee difficoltà, la situazione poteva essere senz'altro ripristinata.

La Presidenza della Giunta segue con particolare attenzione questo caso per aspettare la revoca del decreto.

Nei giorni 4 e 5 marzo, unitamente all'Assessore Fosson, ho avuto incontri a Bruxelles con rappresentanti della CEE ed esponenti del mondo politico belga, finalizzati alla presa di contatto a livello europeo ed incentrati sulle seguenti linee direttrici:

- continuità nell'adozione di una politica istituzionale di apertura verso la Comunità;

- individuazione degli strumenti comunitari e sfruttamento delle loro potenzialità sia a livello istituzionale sia come servizi alle imprese;

- azioni di informazione e di supporto agli operatori istituzionali ed economici sulle politiche CEE in materia di sovvenzioni, aiuti, finanziamenti per incrementare le attività legate agli interventi comunitari e al mercato unico europeo.

Queste linee di intervento sono state approfondite nel corso di colloqui con rappresentanti politici della CEE, con i direttori generali di alcune direzioni della CEE, con l'ambasciatore italiano in Belgio, Giovanni Saragat, con i ministri dell'agricoltura e del turismo della comunità francese del Belgio e con il Vice presidente della CEE, On. Filippo Maria Pandolfi.

L'On. Pandolfi ha dato precise assicurazioni per il sostegno degli interventi della Regione in ambito CEE. E' stata fra l'altro affrontata la possibilità di un intervento della CEE per la lotta contro la limantria monaca e per la conseguente azione di ricostituzione delle zone boschive colpite.

La conferenza dei servizi per i lavori delle Colombiadi 1992, riunitasi ieri a Roma presso la Direzione generale dell'ANAS, presenti per la Valle d'Aosta l'Assessore all'industria, Augusto Fosson, il Presidente della Società Autostrade Valdostane, Nardo, il Direttore della SAV, Ing. Christillin, il Sindaco di Saint-Christophe, Bionaz, l'Assessore comunale di Aosta, Charbonnier, l'Assessore al comune di Quart, Rosset, e il Presidente della Sitrasb, Ing. Noussan, ha esaminato il progetto di raccordo fra la statale 27 e l'autostrada Quincinetto-Aosta presentato dalla SAV ed ha deliberato la concessione alla SAV per la costruzione e l'esercizio in autofinanziamento per circa 230 miliardi del raccordo in questione, inserendolo nella previsione della legge 205/89.

Questo raccordo, direttamente interconnesso all'autostrada nei pressi di Aosta Est, oltre che alla statale 26 di fondovalle, evita la città di Aosta e si allaccia in un tratto già realizzato dall'ANAS con adeguate caratteristiche.

Finalmente, dopo numerosi contatti in sede di Ministero dei lavori pubblici, possiamo dare il via alla costruzione di un'opera, che consentirà di decongestionare soprattutto il traffico pesante che grava su una arteria di primaria importanza per la città di Aosta e dei comuni viciniori.

Aosta, ritengo, potrà pertanto, una volta realizzata quest'opera, ottenere un grado di vivibilità sicuramente migliore dell'attuale.

Do due risposte al Consigliere Andrione, che ha fatto delle domande in mia assenza che riguardano, la prima, il decreto emanato dal giudice Vaudano in relazione alla sciagura del Pavillon.

Devo relazionare al Consiglio, in modo particolare al Consigliere Andrione, che sono pervenute solo due comunicazioni: una da parte della società del Monte Bianco che ci avvisa della emanazione del decreto, e una da parte del capitano dei carabinieri. Null'altro ci è pervenuto da parte dell'autorità giudiziaria. E' peraltro nostra intenzione - già lo si è fatto attraverso un consulente dell'Amministrazione regionale - di esaminare i riverberi tecnico-amministrativi di questo provvedimento.

Per quanto riguarda il poker, cui ha fatto riferimento il Consigliere Andrione, devo comunicare che mi è giunta notizia che domani dovrebbe avere inizio questo famoso gioco in area SITAV.

Devo peraltro ringraziarlo della domanda, anche se nei giorni scorsi ho più volte sollecitato la SITAV a dare inizio con immediatezza a questo gioco, dal momento che si parla dell'apertura di questi giochi sin dal mese di ottobre dello scorso anno. Sembra che domani dovrebbe avere inizio questo nuovo gioco, secondo quanto è stato deliberato dal Consiglio regionale.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Pour ce qui concerne la première question que j'avais posée, il me semble qu'au minimum il faut soulever un conflit de compétence, parce qu'on n'a jamais vu la magistrature exercer l'administration active. Certaines compétences appartiennent aux organes adminis-tratifs de la Région ou de l'Etat et nous ne croyons pas que ce soit correct qu'elles viennent, par une procédure incompréhensible, assumées par la magistrature.

Pour ce qui concerne l'autre question, le retard est tellement grave que je prierais le Président du Goyuvernement de voir s'il n'y a pas une responsabilité de la part de la SITAV, parce que les 62 slot machines qui ont été fermées pour faire la place au poker avaient rendu l'année dernière 1.200 millions de lires, qui, pour des raisons qui à notre avis sont dues à une négligence de la société concessionnaire, se sont volatilisés.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.

Louvin (UV) - Je partage ce que vient de dire M. Andrione au sujet de l'arrêté du Procureur de la République et sur la nécessité de soulever un conflit d'attribution.

Je voudrais cependant attirer l'attention du Conseil sur la rencontre que le Président du Gouvernement a annoncé avoir eu lieu à Bruxelles avec les autorités belges et notamment avec les représentants de l'exécutif de la communauté française de Belgique.

Nous avions déjà eu le moyen de parler au Président du Gouvernement lors de la rencontre entre les délégations de la communauté française de Belgique et du Conseil de la Vallée au sujet de l'opportunité de réaliser également au niveau de l'exécutif un accord de coopération, et dans ce sens il me paraissait y avoir de la part du Président une certaine disponibilité.

Nous souhaitons qu'il y ait au moins une attention particulière à cette opportunité qui nous est offerte et, de l'autre côté, puisqu'il y a une grande disponibilité de la part des autorités belges dans ce sens, de vérifier s'il n'y pas lieu de instaurer des liens plus étroits au niveau de relations entre les deux institutions.

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