Oggetto del Consiglio n. 1940 del 7 marzo 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1940/IX - Verifica dei parametri degli oli combustibili utilizzati in Valle in vista di un controllo dell'inquinamento atmosferico. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Mafrica e Cristina Monami:
INTERROGAZIONE
Avuta notizia che in numerosi condomini di Aosta sarebbero stati registrati problemi di combustione dei fluidi (nafta e gasolio) usati nei bruciatori, a causa di una insufficiente fluidità degli stessi (in particolare per la nafta) e per l'alto tenore di paraffine presenti nei combustibili;
i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo PCl-PDS
interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) chi e in quale modo verifica, anche ai fini di un necessario controllo dell'inquinamento atmosferico, i parametri degli oli combustibili utilizzati in Valle;
2) quali iniziative possono essere prese per evitare gli inconvenienti sopra descritti.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Per dare la risposta all'interrogazione dei Consiglieri Mafrica e Monami occorre premettere che ai sensi del decreto presidenziale 22.12.1970, n. 1391, i parametri di riferimento per il controllo degli oli combustibili nafta e gasolio, sono, per i primi, il contenuto di zolfo e la viscosità, per il secondo il contenuto di zolfo solamente.
Su tali combustibili sono previsti due tipi di controlli: uno di natura fiscale ed uno volto ad evitare eventualmente inquinamento atmosferico.
I primi sono effettuati ai sensi della legge 2 luglio 1957, n. 474, dall'UTIF presso i produttori, e a campione presso le strutture di distribuzione.
I secondi sono effettuati ai sensi del DPR 1391/70, dall'USL della Valle d'Aosta, su campioni prelevati dai vigili del fuoco.
Nell'evidenziare che la vigilanza in materia, come già precisato, spetta ai vigili del fuoco, i quali hanno altresì competenza in materia di controllo sugli impianti termici, la cui cattiva conduzione è sovente causa di inquinamento, nonchè in sede preventiva, si ritiene, come già più volte espresso, che particolare attenzione venga posta all'utilizzazione di determinati combustibili che, sia pure dal punto di vista economico più favorevoli, comportano problemi di inquinamento maggiori.
Si ritiene inoltre che debba essere maggiormente effettuato il controllo successivo alle emissioni, la cui competenza, ai sensi dell'art. 153 del T.U. delle leggi provinciali e comunali e degli artt. 216 e 217 del T.U. della legge sanitaria, spetta alle autorità municipali.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) - Mi pare di capire che i controlli siano affidati ad organi diversi e che la Regione non abbia direttamente possibilità di intervento; quindi qui c'entrano i vigili, l'UTIF e i comuni.
Poiché però il problema esiste e ci sono lamentele da parte degli inquilini dei condomini che sono costretti ad usare questi oli minerali, che hanno insufficiente fluidità e che provocano anche problemi di inquinamento, credo che la Giunta regionale potrebbe almeno fare una raccomandazione a tutti gli organi preposti perché, per quanto di loro competenza, intervengano. Lo scopo dell'interrogazione è quello di portare una certa sensibilizzazione su questo problema.
Credo che se l'Assessore scrive ai diversi organi segnalando l'esistenza di questo problema, e se la III Commissione verifica quanto le è stato attribuito da una mozione approvata da questo Consiglio in materia di utilizzazione di nafta all'interno della città di Aosta, può darsi che qualche risultato si ottenga.
Abbiamo voluto segnalare questo problema aggiuntivo e crediamo che in qualche modo debba essere seguito.
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