Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1911 del 28 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1911/IX - Approvazione della convenzione aggiuntiva alla convenzione rep. n. 8736 del 19 luglio 1988 per l'insediamento di attività produttiva in comune di Pont-Saint-Martin.

Presidente - Do lettura della delibera in oggetto:

IL CONSIGLIO

richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n.5936 del 17 giugno 1988 e n.4469 del 5 maggio 1989, ratificate dal Consiglio regionale con deliberazioni n.4l/IX del 28 settembre 1988 e n. 610/IX del 21 giugno 1989;

visto il parere della IV Commissione consiliare pemanente;

delibera

1) di approvare, nel testo allegato, lo schema di convenzione da stipulare con la società Conner Peripherals Europe S.p.A.;

2) di approvare il conferimento a Finaosta S.p.A. dell'incarico di effettuare gli interventi di finanziamento previsti dai punti 2.6.3. e 2.6.4. dello schema di convenzione allegato, da erogarsi a decorrere dall'anno 1991, dando atto che i relativi oneri graveranno sul fondo di dotazione di cui all'articolo 9 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni ed integrazioni.

Regione Autonoma Valle D'Aosta

Convenzione

Convenzione aggiuntiva alla Convenzione rep. n. 8736 del 19 luglio 1988 per l'insediamento di attività produttiva in Comune di Pont-Saint-Martin

tra

la Regione Autonoma Valle D'Aosta,

codice fiscale n. 80002270074, in persona del Presidente della Giunta regionale,

in esecuzione della deliberazione del Consiglio regionale n. , in data , vistata dalla Commissione di Coordinamento al n. , in data

e

La Società "Conner Peripherals Europe S.P.A.? codice fiscale n. 05500920011, con sede in Pont-Saint-Martin (AO), Via Gressoney 15, c/o St. Cestonaro & Marchiando, in persona di , in qualità di

Premesso che

tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, in seguito denominata Regione e la Società Conner Peripherals Europe S.p.A. in seguito denominata Società è stata stipulata, in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n.5936, in data 17 giugno 1988, la convenzione rep. n. 8736 del 19 luglio 1988, per l'insediamento ed il finanziamento di attività produttiva in Comune di Pont-Saint-Martin, in seguito modificata, in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 446Q, in data 5 maggio 1089, con convenzione rep. n. 9397 del 3 gennaio 1990;

- la Società intende, nell'ambito dei suoi programmi di sviluppo, installare un centro di automazione con relativa ingegnerizzazione delle componenti hardware e software;

- la Regione è interessata, attraverso la promozione di tale iniziativa, a favorire lo sviluppo e l'innovazione tecnologica dei prodotti e dei processi, allo scopo di consentire la creazione di occupazione qualificata sul proprio territorio e di sostenere il consolidamento dell'insediamento programmato;

si conviene quanto segue

alla convenzione rep. n. 8736 del 19 luglio 1990, come modificata dalla convenzione rep. n. 9397 del 3 gennaio 1990, sono apportate le seguenti modificazioni ed integrazioni;

a) il punto 1.4. è così sostituito;

"1.4. ad assumere mano d'opera locale nella misura di almeno 185 unità, con le seguenti modalità: 160 unità, di cui 150 operai, al momento dell'inizio dell'attività produttiva in Pont-Saint-Martin;

- 25 unità entro 18 mesi dall'inizio dell'attività produttiva.

Nelle assunzioni sarà data priorità ai lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni della Società Industriale Ilssa Viola S.r.l. e comunque, a persone residenti in Valle d'Aosta, purché in possesso delle caratteristiche, qualifiche e professionalità necessarie; "

b) dopo il punto 1 .7. è introdotto il seguente punto:

"1.7.1. ad attuare, nel triennio 1991-1993, ulteriori investimenti in beni strumentali finalizzati alla progettazione, produzione e vendita di unità di memorie magnetiche a disco rigido per un importo, secondo le stime attuali, di lire 6 miliardi;?

c) dopo il punto 9.1. è introdotto il seguente punto:

"2.1.1. a dotare lo stabilimento di idonei impianti prevalentemente a carattere ecologico di sicurezza, di riduzione costi energetici e riguardanti la produzione e lavaggi con acqua demineralizzata, secondo le specifiche concordate, per un onere complessivo a carico della Regione relativo alle spese di progettazione e realizzazione, non superiore a lire 3 miliardi;?

d) il punto 2.6.1. è cosi sostituito:

"2.6.1. mutuo, erogato tramite la Finaosta S.p.A. ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 18 giugno 1982, n. 16, fino ad un ammontare di lire 9 miliardi, ammortizzabile in un massimo di 8 anni di cui 3 anni di preammortamento per l'acquisto di beni strumentali ammortizzabili, di attrezzature e di arredi, ivi compresi i beni necessari all'allestimento della mensa aziendale;?

e) dopo il punto 2.6.2. sono introdotti i seguenti punti:

"2.6.3. mutuo fino ad un ammontare di lire 4,5 miliardi, ammortizzabile in un massimo di 8 anni, di cui 3 anni di preammortamento per l'acquisto dei beni strumentali ammortizzabili di cui al punto 1.7.1.;

2.6.4. sottoscrizione di un prestito obbligazionario per un importo massimo di lire 10 miliardi ammortizzabile in 5 anni, di cui 1 di preammortamento, per l'acquisto di scorte in parti e materiali. L'ammontare del prestito dovrà rientrare nei limiti previsti dall'articolo 2410 del c.c.;

2.6.5. Il mutuo di cui al punto 2.6.3. sarà concesso in misura proporzionale agli investimenti di cui al punto 1.7.1. ed entrambi i finanziamenti di cui ai punti 2.6.3. e 2.6.4. saranno concessi al tasso di interesse determinato ai sensi dell'articolo 11 della convenzione stipulata tra la Regione e Finaosta S.p.A. in data 20 giugno 1984, rep. n, 6758 e successive modificazioni ed integrazioni.

Il perfezionamento dei finanziamenti, anche con erogazioni parziali, è subordinato alla presentazione della documentazione attestante le spese sostenute e alla prestazione da parte della Società di idonea garanzia fideiussoria bancaria. Per quanto riguarda il prestito obbligazionario di cui al punto 2.6.4. sono considerate ammissibili ad investimento anche le spese sostenute nei tre mesi antecedenti alla stipulazione della presente convenzione;?

Restano ferme le altre norme e condizioni contenute nella convenzione rep. n. 8736 del 19 luglio 1988, come modificata dalla convenzione rep. n. 9397 del 3 gennaio 1990.

Le spese contrattuali e di registrazione sono a carico della società.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - Nella scorsa seduta del Consiglio abbiamo già esaminato ampiamente quella che era la modifica della convenzione e penso che su questo non sia più il caso, da parte mia perlomeno, di relazionare ulteriormente.

Nella fase finale della discussione era stato sollevato da alcuni Consiglieri un problema riguardante lavoratori ex Olivetti assunti dalla Conner. Ho acquisito i dati, dei quali do lettura.

E' noto che già al momento in cui era stata firmata la convenzione con la Conner e in cui la Conner aveva cominciato ad operare nello stabilimento di San Bernardo, con la previsione della assunzione di 160 valdostani, nello stabilimento Conner erano stati fatti confluire 120 dipendenti Olivetti, che naturalmente dall'Olivetti passavano alla Conner, che avevano già una certa predisposizione per le lavorazioni che in Conner si sarebbero dovute fare, e che di fatto hanno costituito il nucleo fondamentale dello stabilimento, proprio perché i 160 valdostani dei quali si prevedeva l'assunzione dovevano essere ancora sottoposti a corsi di formazione e in ogni caso ad una preparazione che li mettesse in grado di lavorare adeguatamente nel nuovo stabilimento.

La situazione ad oggi nello stabilimento di San Bernardo, che è già stato trasferito al nuovo stabilimento di Pont-Saint-Martin, è la seguente. Vi sono 287 occupati alla Conner, dei quali 173 residenti in Valle d'Aosta e 114 non residenti. Dei 287 presenti 120 sono quelli di cui dicevo prima, di provenienza ex Olivetti, e sono quelli rispetto ai quali è stato necessario provvedere alla costituzione di un servizio di trasporto. Tale servizio di trasporto viene effettuato nel bacino canavesano, partendo da Scarmagno verso Ivrea fino a Carema; un altro bacino parte dalla zona di Chivasso, Montanaro, Caluso, Strambino, fino a Ivrea e Pont-Saint-Martin.

Mi sono fatto disaggregare i dati per classi di età, che sono estremamente interessanti anche per dei ragionamenti che potremmo fare sul futuro della occupazione nell'azienda. Dei 173 valdostani praticamente la stragrande maggioranza sono di età compresa fra i diciotto e i trent'anni, nel senso che ve ne sono sette da trentuno a quarant'anni e quattro oltre i quarantuno anni. Esemplificando, ce ne sono dieci di diciannove anni, sedici di vent'anni, voglio dire che sono distribuiti equamente nella fascia di età che va fra i diciotto e i trent'anni.

I lavoratori provenienti da fuori Valle che, come dicevo, sono 114 e sono gli ex Olivetti, sono per minima parte di età inferiore ai trent'anni, nel senso che sono ventisei nella fascia di età fra trentuno e quarant'anni e sessantaquattro oltre i quarantuno anni. Quindi in pratica sono novanta su 114 con età oltre i trentun'anni; questo a significare che i dipendenti valdostani della Conner sono in una fascia di età estremamente giovane, mentre quelli non valdostani sono in una fascia di età sicuramente meno giovane, comunque con tendenza all'esaurimento nei prossimi anni.

Questo è per dare le indicazioni che mi erano state richieste.

(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)

Ma 120 sono quelli che erano stati previsti all'inizio, cioè la Conner ha rispettato la convenzione con la Regione assumendo i 160 valdostani.

Voglio ancora dare alcuni altri dati. C'era una informazione che mi veniva fornita da alcuni Consiglieri, rispetto alla quale pareva che i 114 residenti fuori Valle opponessero una certa residenza a venire a lavorare a Pont-Saint-Martin; da informazioni che ho avuto dall'azienda pare che queste preoccupazioni non ci siano, e se resistenza ci può essere stata in una fase iniziale prima del trasferimento, a questo momento pare che non ci sia nessuna difficoltà.

La Conner nel suo primo esercizio, che è il terzo trimestre 1988 e l'intero 1989, ha fatturato 40 miliardi; nel secondo esercizio, che è quello del 1990, ha fatturato 71 miliardi, producendo 180mila pezzi. C'è una previsione di produrre nel 1991 350mila pezzi, quindi quasi il doppio della produzione del 1990. Questo non significherà il raddoppio del fatturato perché è prevista una riduzione dei prezzi del 20-25 percento. La politica Conner, è noto, si muove nel senso di aumentare la produzione e come numero e come contenuto tecnologico, riducendo il prezzo, proprio per imporsi alla concorrenza e al mercato.

Aggiungo ancora che a partire dal 1991 tutti gli acquisti di materie prime o di componenti da parte di Conner vengono sdoganati ad Aosta. Questo a significare che la Conner è un'azienda vitale, con prospettive di sviluppo; si porta ancora questa eredità del 1988, eredità come ripeto che è necessario per noi acquisire, esigenza che già nel 1988 era necessario prevedere proprio perché questi 120 dovevano costituire il nucleo iniziale dell'azienda. In prospettiva è, ripeto, una parte di occupati che andrà riducendosi per essere sostituita da valdostani.

In questo senso chiedo al Consiglio di votare favorevolmente per questa proposta di modifica della convenzione.

Presidente - E' aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Je remercie l'Assesseur pour les éclaircissements et compte tenu du fait qu'il y a toute une série de données je demanderais le double, si c'est possible.

Pour ce qui est des remarques en sens général, je voudrais rappeler un aspect. Au moment où on avait prévu cette convention, on avait débouté avec un accord qui prévoyait d'abord la possibilité d'embaucher les ex-travailleurs Ilssa Viola. Il y avait eu toute une série de difficultés au point de vue technique pour une série de travailleurs, qu'on connaît et dont on prend acte.

En même temps c'était un discours minimal, c'est-à-dire on avait prévu de commencer avec l'activité, de démarrer avec l'ensemble de l'organi-sation avec un accord qui était le suivant. La convention prévoyait les 160 unités, et on avait pris acte qu'au moment où on avait prévu la convention c'était impossible d'avoir en même temps des ingénieurs, des experts à même de substituer ceux qui travaillaient déjà à la Conner de Ivrea, mais il y avait aussi l'accord qu'il fallait élaborer un programme - et je m'attendais de voir avec cette proposition une ébauche de programme dans ce sens - qui puisse prévoir les temps pendant lesquels on va trouver les personnes à même de participer à des cours et par la suite à même de substituer les ingénieurs qui aujourd'hui doivent se transférer de Ivrea à Pont-Saint-Martin

Cela peut être marginal, mais c'est un petit problème le fait que ce soit l'administration régionale à payer les frais de transport. Je ne sais pas dans quel accord ça va être inséré. Je comprends que c'était important de payer le transport pour les valdôtains qui allaient faire la formation à Ivrea, mais à présent on va payer les frais pour le transport des ouvriers qui de Ivrea viennent à Pont-Saint-Martin. On pouvait prévoir une participation aux frais; mais qu'il y ait le payement total de la part de l'administration régionale, je ne comprends pas la raison pour laquelle on doit faire ce cadeau!

Je demanderais d'éclaircir ce point, car il n'a aucune raison d'être et en plus n'a pas été justifié; je ne sais pas avec quelle délibération on a prévu ce transport.

Je crois que le point important c'est que dans cette convention on dit au point 1.4 "ad assumere mano d'opera locale (....) venticinque unità entro diciotto mesi dall'inizio dell'attività produttiva?. Je demande encore une fois: à quel niveau d'emploi sont les vingt-cinq personnes? Le problème c'est toujours le même, qu'on va prendre pour ce qui est des valdôtains uniquement des gens qui ne sont pas qualifiées, les gens qualifiées au contraire ont des difficultés à être insérées dans des domaines tels que celui de la Conner, qui est à haute technologie et là où on a des personnes préparées.

On avait justement confié sur la présence d'un établissement comme la Conner pour trouver un essor aux personnes qualifiées, mais à présent la convention ne le prévoit pas. Je croyais qu'on nous allait présenter au moins une liste des personnes (et leurs qualifications) qui pouvaient être embauchées à la Conner, car ici on ne prévoit rien du tout, et surtout avec quelle échéance on va prévoir de substituer les personnes de la Conner de Ivrea qui viennent à Pont-Saint-Martin, tout en remarquant que la chose était prévue dès le début.

Alors je demanderais d'avoir une modification au premier point, là où on puisse insérer la liste des personnes, c'est-à-dire avec quel niveau de préparation les personnes puissent être insérées, autrement encore une fois on ne peut comprendre comment se passeront ces modifications. L'Assesseur dit que petit à petit elles seront substituées, mais où, quand, comment, s'il n'y a aucun programme de formation?

Je demande si on va l'insérer, si on va représen-ter la convention avec cette modification ou quelle est l'intention de l'administration régionale sur un point qui est le plus important de l'opération, car les travailleurs ex Ilssa Viola malheureusement resteront là et même dans ces vingt-cinq il n'y aura pas la possibilité d'en insérer. Au mois de mai on avait déjà fait une analyse des requêtes et on avait vu que certaines personnes n'avaient pas les caractéristiques pour gérer cette technologie. Alors je demande si c'est possible d'avoir au moins un éclaircissement sur les points que je viens de dire.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - A me pare che questo ampliamento di convenzione che proponiamo ripercorra esattamente la convenzione che è stata fatta. Capisco perfettamente; ritengo a questo punto che possiamo approvare questa variazione, verificheremo che nei venticinque che si devono assumere, vi siano persone di alta scolarità.

Sul fatto dei cassaintegrati e degli ex lavoratori Ilssa Viola da assumere, è vero quello che dice il Consigliere Rollandin; ne sono stati convocati 154 dei cassaintegrati per i test di assunzione alla Conner, se ne sono presentati 135, di cui nove hanno avuto la proposta di assunzione e sei sono stati assunti. Sono stati poi assunti undici familiari di cassaintegrati, quindi siamo a cifre estremamente basse, proprio perché il tipo di lavoratori è nettamente diverso fra quelli che escono da Ilssa Viola e quelli che devono andare a lavorare in Conner.

Ritengo che possa essere approvata così com'è e valuteremo con Conner la possibilità di inserire quelli ad alta scolarità.

Per quel che riguarda la linea di trasporto, è stata richiesta dalla Conner l'istituzione di due linee di trasporto.

Rollandin (fuori microfono) - Chi paga?

Fosson (DC) - Come per tutte le linee di servizio pubblico c'è un contributo regionale e c'è un'altra parte che viene pagata dai lavoratori.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Le problème qui n'a même pas été abordé est celui de substituer les 114 personnes provenant de Ivrea. Si c'est une échéance naturelle, on verra ça d'ici vingt ans! Ce n'est pas une question de les expulser, c'est une question de les substituer, compte tenu du fait que l'engagement ..... on va les recycler à l'intérieur de l'Olivetti comme on fait pour les autres. En effet on a prévu la Conner à Pont-Saint-Martin parce qu'elle était à haute technologie; si après on va avoir des huissiers valdôtains, c'est inutile parce qu'il y a une haute scolarité dans la zone.

Je comprends très bien le fait que pour démarrer il fallait prévoir ce passage des travailleurs qui viennent de Ivrea, mais il faut y avoir des échéances, ce qui manque.

Ce qu'on a demandé c'est de présenter à un prochain Conseil un éclaircissement à l'égard des qualifications des vingt-cinq personnes et la liste des 114 personnes, pour savoir comment elles pourront être substituées. Dans ce sens j'espère qu'il y ait une réponse.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) - Il nostro Gruppo è favorevole a questa deliberazione e considera che esistono dei problemi che vanno affrontati con la dovuta attenzione. Con riferimento a questi due ultimi sollevati dal Consigliere Rollandin, il primo, cioè la qualificazione della mano d'opera valdostana, esiste, però mi chiedo se è opportuno inserire una formula rigida, perché possiamo dire che preferibilmente possono esserci certi livelli, ma non so se ancora siamo in grado di garantire noi venticinque persone con determinate caratteristiche. Possiamo specificarlo come raccomandazione, da verificare però; non vorrei che ci mettessimo nelle condizioni di non poter ovviare ad un criterio.

Comunque condivido l'obiettivo, ma valutiamo in che forma tradurlo in pratica.

Per quel che riguarda la situazione dei lavoratori ex Lexicon che sono confluiti nella Conner, era stato difficile (ricordo che ne avevamo parlato in questo Consiglio) non tenerne conto quando si era fatta la prima convenzione. Dice adesso il Consigliere Rollandin che possiamo cominciare a pensarci. E' giusto cominciare a pensarci, però si tratta anche di prendere contatti e di verificarlo.

Ho preso positivamente conoscenza del fatto che la distribuzione per classi di età è tale che i giovani sono prevalentemente i valdostani, mentre la maggior parte dei lavoratori ex Lexicon sono in classi di età più avanzate. Perché è importante questo fatto? Perché se passerà, come è probabile, il prepensionamento Olivetti, questo potrà favorire, rispetto a quando li avevamo presi in carico, una più facile fuoriuscita dal settore.

E' un problema che va affrontato, però non credo che possa essere presentato come ultimativo, perché incontriamo oggi le stesse difficoltà che c'erano due anni fa. Va preso in considerazione, va approfondito, però non credo che necessariamente debba essere collegato oggi con questa variazione di convenzione; semmai prevediamone una terza, diamo mandato alla Giunta di verificare questi problemi e di vedere come in un confronto si possono risolvere.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - Solo per completare. Posso accedere a fare queste ulteriori verifiche e a portarle in uno dei prossimi Consigli regionali.

Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 24

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

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