Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1898 del 27 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1898/IX - Progetto per la costruzione di silos, nel comune di Verrès, da parte della società Lavazza. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura della interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica, Chenuil e Bajocco:

INTERPELLANZA

Avuta notizia che la Società Lavazza avrebbe presentato un progetto per la costruzione, nel Comune di Verrès, di silos di elevata altezza e di notevole impatto ambientale;

Ritenuto che l'attività della società Lavazza debba essere favorita, senza però dare luogo a situazioni di contrasto con il Comune e la popolazione di Verrès;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo Pci-Pds

interpellano

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:

1) se e quali rapporti vi sono stati tra il Comune di Verrès e la Regione, in merito al progetto di costruzione dei silos della Lavazza;

2) quali sono gli intendimenti della Giunta rispetto a soluzioni tecniche che evitino un notevole impatto ambientale della costruzione in oggetto.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) - Questa interpellanza chiede notizie su una vicenda che crediamo abbia posto qualche problema al comune di Verrès e alla Regione. Nella convenzione con la quale la Lavazza subentrava alla Coinca, era prevista la possibilità di costruire dei silos, cosa che avrebbe anche permesso uno sdoganamento in Valle con vantaggi per le casse regionali. Senonché abbiamo avuto notizia che i silos da costruire avrebbero dimensioni piuttosto notevoli, credo che si tratti di costruzioni che arrivano fino a 27 metri di altezza, e quindi la loro collocazione nel comune di Verrès avrebbe sollevato qualche discussione nel comune e fra la popolazione.

Con questa interpellanza vorremmo sapere se la Giunta regionale ha avuto incontri per definire la collocazione e la tipologia di questi silos e se si trovano delle soluzioni che evitino, da una parte danni di impatto ambientale e dall'altra anche situazioni di disagio per la popolazione ed il comune stesso.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - L'oggetto di questa interpellanza è anche parzialmente oggetto di una successiva interpellanza, che ha però alcune richieste diverse, quindi una parte delle risposte che costituiscono l'oggetto di questa interpellanza valgono anche per l'altra, ed in ogni caso le ripeterò.

Ci sono due domande precise che vengono poste dal Consigliere Mafrica; 1) se e quali rapporti vi sono stati tra il comune di Verrès e la Regione: ci sono stati dei rapporti che hanno permesso di arrivare ad una soluzione del problema nella maniera che poi dirò; 2) quali sono gli intendimenti della Giunta rispetto a soluzioni tecniche che evitino un notevole impatto ambientale: in effetti la Giunta si è fatta carico di queste preoccupazioni e ritiene di aver trovato una soluzione in accordo con il comune di Verrès.

In effetti il sindaco del comune, con nota del 26 ottobre 90, esprimeva la perplessità del comune, in merito all'impatto ambientale che avrebbe generato la costruzione nell'area ex Alluver, dell'impianto di stoccaggio al servizio dello stabilimento Coinca. Il Consigliere Mafrica giustamente ricordava che in una prima fase progettuale era prevista un'altezza dei silos di 27 metri per un ingombro in pianta di 80 metri per 20 circa.

In seguito alla lettera del comune di Verrès, veniva promossa una riunione fra i rappresentanti del comune, i tecnici incaricati della progettazione e la Regione. Ai progettisti veniva assegnato il compito di elaborare uno studio contenente alcune proposte risolutive, per una ulteriore valutazione dell'impatto ambientale. Successivamente il 17 novembre 1990 la sovrintendenza ai beni culturali esprimeva il proprio parere in merito al progetto di massima, e richiedeva di verificare la possibilità di spostare la collocazione del complesso dei silos, in modo da compattare dal punto di vista visivo gli edifici progettati con quelli esistenti nell'area ex Alluver.

Allo scopo di valutare le nuove proposte avanzate dai progettisti, anche alla luce dei rilievi formulati dalla sovrintendenza, si è tenuta il 7 febbraio un'ulteriore riunione, alla presenza di tutte le parti interessate, ivi compresa la Coinca-Lavazza.

La soluzione che viene ipotizzata e che è stata anche suggerita dal comune di Verrès, prevede di spostare la costruzione dei silos dall'area ex Alluver verso la zona attualmente occupata dalla Pantox e dalla Trinver; una zona dove esistono già dei serbatoi di una certa dimensione; in questo modo ci si sposterebbe dalla visuale verso il castello di Issogne. L'unico problema è che i terreni sono di proprietà privata, alcuni di questi per la verità appartengono già alla regione, per cui si tratta di verificare la possibilità (cosa che si sta già facendo) di acquisire questi terreni, che peraltro sono in area destinata dal Prg ad industria. Sono terreni molto frazionati di proprietari di Issogne, che tutto sommato non dovrebbero avere grosso interesse a mantenerli, in quanto interclusi dalle attrezzature industriali, dalle strade e dal fiume stesso. Comunque con l'ipotesi di spostare i silos in questa zona, è probabile che si sia trovata una soluzione conveniente per tutti.

I progettisti stanno valutando la progettazione dei silos su questi nuovi terreni che indicavo, valuteranno comunque in base alle ipotesi tecnologiche che verranno fornite dalla stessa Lavazza la possibilità di contenere l'altezza, prevista in 27 metri, in 20-22 metri, che è probabilmente il limite minimo, al di sotto del quale la tecnologia dello stoccaggio e del trasporto del caffè nei silos non consente di scendere.

Quindi direi la soluzione è stata trovata con soddisfazione di tutti, si tratta ora di attendere che i progettisti la mettano in progettazione di massima e poi in esecuzione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) - Mi pare che per la collocazione ci sia stato uno sforzo che trovi un certo consenso; vorrei raccomandare di fare ancora sforzi per ciò che riguarda la parte tecnologica, non so se non è possibile prevedere una parte interrata perché anche 22 metri sono una altezza di un certo tipo.

Presidente - Colleghi Consiglieri, il Gruppo dell'Union Valdôtaine ha richiesto alla Presidenza di sospendere il Consiglio alle ore 12. Tenuto conto del fatto che queste richieste in genere hanno sempre trovato il consenso del Consiglio, propongo di sospendere la seduta e di riaggiornare i lavori alle ore 16. Siamo tutti d'accordo? Grazie.

La seduta è tolta.

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