Oggetto del Consiglio n. 1897 del 27 febbraio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1897/IX - Iniziative per una riduzione del transito dei Tir attraverso la Valle d'Aosta. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:
INTERPELLANZA
Ricordata la Deliberazione n. 1403 del 13 luglio 1990 con cui il Consiglio regionale ha espresso un parere nettamente negativo sulle ipotesi di raddoppio del tunnel stradale del Monte Bianco ed ha impegnato la Giunta regionale a verificare, entro la fine dell'anno, le iniziative da assumere per ridurre il transito dei Tir attraverso la nostra Regione;
Ricordato che l'8 novembre 1990 il Consiglio regionale, raccogliendo le preoccupazioni dei 5330 firmatari di una petizione popolare, ha nuovamente ribadito la necessità di una riduzione del transito dei Tir;
Evidenziato che nel corso del 1990 invece di una riduzione dei transiti dei camions si è verificato un incremento del 9% rispetto al 1989, con una media di passaggi di camions attraverso il Tunnel del Monte Bianco di 2045 al giorno (contro i 1876 media/giorno del 1989!);
Evidenziato altresì che nel gennaio '91 c'è stato un ulteriore incremento dell'8%, rispetto ai transiti del gennaio '90, con una media giornaliera di 2.137 camions;
Ricordato, infine, che il 19 dicembre 1990, rispondendo ad una interpellanza del Gruppo Verde-Alternativo, la Giunta regionale aveva preannunciato la presentazione di un Disegno di legge contenente provvedimenti concreti per le riduzioni al transito dei Tir;
Rilevato che nonostante il voto unanime del Consiglio regionale e le numerose petizioni popolari, nulla di concreto è stato finora fatto e che non è stata neppure utilizzata l'occasione della circolare 1991 per la regolamentazione del traffico merci attraverso la nostra Regione;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interpella
il Presidente della Giunta regionale per sapere:
1) quali decisioni concrete sono state assunte o si intendono assumere per ottenere, nel corso del 1991 una riduzione del transito dei Tir attraverso la Valle d'Aosta;
2) che fine ha fatto il disegno di legge preannunciato nella seduta del 19 dicembre 1990.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Nella seconda metà del 1990 per due volte il Consiglio regionale si è espresso rispetto al problema del sempre più intenso traffico dei Tir attraverso la nostra Regione, e dapprima con la deliberazione 1403 del 13 luglio 90 e poi con la successiva deliberazione dell'8 novembre 1990 il Consiglio ha espresso una forte preoccupazione per il livello sempre in aumento del traffico dei Tir ed ha impegnato la Giunta ad assumere dei concreti provvedimenti entro la fine dell'anno.
Siamo arrivati alla fine dell'anno, anzi questa è stata abbondantemente superata, abbiamo dei dati che alla fine del 1990 hanno indicato un notevolissimo incremento del traffico di Tir, ma nessun intervento concreto è stato finora assunto dalla Giunta in ottemperanza a quello deciso dal Consiglio.
Nel corso del 1990 i Tir che hanno attraversato la Valle d'Aosta sono stati oltre 800mila nelle due direzioni, di cui 746.000 sono passati al tunnel del Monte Bianco, ed è proprio quell'attraversamento che rappresenta l'aspetto più delicato. In 25 anni, dal 1965 al 1990, l'aumento del traffico al tunnel del Monte Bianco è stato spaventoso, siamo passati dai 44mila transiti nel 1966, primo anno di esercizio completo del tunnel, ai 746mila transiti del 1990, mentre al tunnel del G.S. Bernardo l'aumento è stato limitatissimo; in 25 anni si è passati da circa 25mila Tir a 60mila Tir all'anno, quindi è stato un incremento molto limitato.
Sono infatti circa 170 Tir all'anno che attraversano la Valle del G.S. Bernardo contro i 2100 Tir al giorno che attraversano la Valdigne e tutto il resto della Valle d'Aosta. In particolare ancora, nel mese di gennaio 1991, se lo confrontiamo al gennaio 1990, abbiamo avuto un ulteriore incremento dell'8% del transito, con una media giornaliera di 2137 camions.
Di fronte a questa situazione, che è sempre più preoccupante e che si avvicina ormai ad un limite di saturazione dei transiti, manca una iniziativa da parte della Giunta così come era stato richiesto dal Consiglio; non è stata usata in nessun modo l'occasione della circolare del Presidente della Giunta sul traffico pesante per il 1991, non mi risulta che sia stata assunta nessuna iniziativa per intervenire sulle agevolazioni tariffarie al tunnel del Monte Bianco, in modo da scoraggiare questo traffico pesante.
Era stato preannunciato vagamente nel mese di dicembre, quando era stata discussa questa situazione, un disegno di legge da parte della Giunta, che però non è mai arrivato sul tavolo dei gruppi consiliari; siamo in una situazione di immobilità rispetto ad un problema che sta diventando sempre più grave e che rappresenta un costo pesantissimo per tutta la comunità valdostana, in termini di inquinamento atmosferico, di inquinamento acustico, di salute della popolazione e costo enorme anche in termini di costi sull'erosione delle strutture.
Ci sono ormai degli studi a livello internazionale, che dimostrano qual è la pesantezza dell'incidenza del traffico di Tir sulle infrastrutture viarie, quali danni provoca questo traffico che è pesantissimo: un solo Tir ha un effetto di danneggiamento sulla sede stradale superiore al passaggio di 100mila automobili del peso di una tonnellata. Questi sono i dati che si possono facilmente commentare da soli.
Ci sono dunque dei problemi di rallentamento del traffico, di pericolo, di incidenti, di morti; rispetto a questa situazione abbiamo una crescente richiesta che sale dalle amministrazioni comunali, dalle popolazioni, petizioni che si susseguono, iniziative, ordini del giorno che vengono approvati, ma non ci sono iniziative concrete. Quindi l'interpellanza chiede nuovamente, visto che quella scadenza della fine del 1990 è stata superata da tempo, di sapere che cosa la Giunta regionale intende fare anche rispettando quelle che erano state le deliberazioni del Consiglio regionale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente Bondaz, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - In relazione alla interpellanza si precisa che una risposta concreta alle risoluzioni del Consiglio regionale e alle petizioni popolari è costituita dalle seguenti iniziative, collegate fra loro in termini di interventi immediati e di alternative in prospettiva:
1 - un disegno di legge regionale preannunciato nella seduta del 19 dicembre 1990: "Provvedimenti concernenti il trasporto di merci su strada nel rispetto della sanità e della sicurezza?; dopo un primo esame della Giunta regionale, il provvedimento, assai complesso ed articolato, è stato avviato con nota dell'11 febbraio 1991, prot. 776, al servizio legislativo, e prot. 777, all'assessorato alle finanze per i pareri previsti dalla procedura.
2 - in occasione della presentazione del progetto definitivo del traforo del G.S. Bernardo, il giorno 8 aprile prossimo si terrà una sessione speciale per il lancio di una iniziativa comunitaria, con cui il transito delle merci nella Valle d'Aosta verrà posto nell'attuale problema comunitario.
3 - a sostegno dei provvedimenti e delle iniziative predette, sono stati avviati contatti e trattative con gli organi competenti della direzione generale Cee per i trasporti, al fine di dare loro una sede formale in ambito comunitario. Gli eventi del Golfo hanno purtroppo impedito finora di formalizzare i nostri interventi, e questo anche per motivi di opportunità, in quanto gli ambienti comunitari erano assorbiti da questa vicenda.
4 - come già più volte comunicato, il calendario annuale per i divieti della circolazione emanati dal Ministero non può essere modificato dal prefetto, poiché l'articolo3 del codice della strada dispone che il prefetto può sospendere la circolazione solo conformemente alle direttive del Ministero.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Devo ribadire per l'ennesima volta una insoddisfazione rispetto alle risposte della Giunta regionale nei confronti di questo problema così importante. Qui si continua a preannunciare un disegno di legge, speriamo che finalmente arrivi all'esame del Consiglio; sarà poi da vedere cosa contiene questo disegno di legge, sui cui contenuti finora non abbiamo avuto nessuna indicazione, diventa difficile capire qual è la pregnanza e la possibilità di incidenza di questo provvedimento, di cui da mesi si parla, ma di cui non si conosce il contenuto.
Esistono strade percorribili per applicare ed ottenere una disincentivazione del traffico dei Tir attraverso la nostra Regione, che provoca ormai danni crescenti e solo più danni, però queste scelte devono essere accompagnate da una volontà politica reale molto ferma. A noi sembra che per ora questa forte volontà politica non sia emersa.
Ci riserviamo comunque di seguire passo dopo passo tutti questi impegni, che sono stati indicati dal Presidente della Giunta, verificheremo il contenuto di questo disegno di legge, verificheremo quali saranno queste iniziative che saranno illustrate all'inizio del mese di aprile; esprimiamo però per il momento, un giudizio negativo sulla lentezza e sull'insufficienza delle scelte politiche da parte dell'amministrazione rispetto a questo problema del traffico dei Tir.
***
