Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1878 del 15 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1878/IX - Proposta di legge: "Interventi finanziari per incentivare le amministrazioni pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti".

Presidente: La proposta di legge n. 163, presentata dal Consigliere Riccarand, è iscritta al punto 45 dell’ordine del giorno.

Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): Da alcuni anni sono stati immessi sul mercato, degli autoveicoli con motore interamente o parzialmente elettrico oppure alimentato a metano, che hanno il vantaggio di non alimentare l’inquinamento atmosferico o lo riducono notevolmente. Si tratta di veicoli di vario genere prodotti da numerose case, dalle più piccole alle più grandi, come ad esempio dalla Fiat: automobili, autobus, furgoni, api, eccetera; la casistica è abbastanza ampia.

Il vero problema di questi veicoli è il costo, perché la loro produzione è ancora limitata ed ha un mercato ristretto, per cui i costi di produzione e quindi di vendita agli utenti, è notevolmente elevato e per ora non ne consente una grande diffusione, rendendo piuttosto difficile l’accesso a tali mezzi.

La strada per una crescente utilizzazione di questi veicoli "puliti" è ormai indicata: delle associazioni stanno operando attivamente per introdurre nell’uso, sempre più veicoli elettrici; a livello europeo esiste la "Sitelake", un’organizzazione che riunisce le città ed i comuni che stanno potenziando ed incentivando l’uso di mezzi elettrici per le esigenze della mobilità urbana; alcuni Stati e città stanno cominciando ad assumere drastici provvedimenti per ridurre l’inquinamento e l’esempio più clamoroso è quello della città di Los Angeles, in California, la quale ha già deciso che su tutto il territorio metropolitano, a partire dal 2006, non sarà più consentito il traffico ai veicoli funzionanti a benzina o a gasolio, ma solo ai veicoli elettrici. Si può dire, quindi, che l’innovazione tecnologica, opportunamente sorretta ed incentivata, tenda a sostituire progressivamente i veicoli inquinanti.

Con questa proposta di legge, si cerca di incentivare la pubblica amministrazione e le società concessionarie dei servizi di trasporto pubblico, all’acquisto e all’utilizzo di veicoli elettrici o alimentati a metano. Essa interessa quindi la Regione, i comuni, le comunità montane, l’Usl e le società concessionarie di servizi di trasporto pubblico. L’incentivazione prevista dalla legge, è riferita ai prezzi d’acquisto e prevede un abbattimento fino al 90 per cento del prezzo d’acquisto di questi veicoli.

La proposta prevede inoltre, che la Regione possa stipulare delle convenzioni con le case produttrici di veicoli "puliti", per spuntare prezzi d’acquisto convenienti ed ottenere un’adeguata assistenza tecnica, visto che questi veicoli hanno un funzionamento diverso e richiedono una particolare forma di assistenza.

La spesa prevista per l’applicazione della legge è di 250 milioni di lire, alla cui copertura si provvede con un fondo globale, appositamente inserito nel bilancio di previsione del 1991.

La proposta di legge ha ottenuto, all’unanimità, il parere favorevole della II e della III Commissione consiliare permanente.

L’ufficio trasporti dell’Assessorato competente, mi ha fatto pervenire dei rilievi, accompagnandoli con alcune proposte di modifica, che non cambiano sostanzialmente la proposta di legge, ma introducono tre correzioni positive: la prima riguarda l’estensione del finanziamento, alle attrezzature necessarie per il funzionamento del veicolo (batterie...), la seconda la possibilità di finanziare anche l’eventuale sperimentazione che un comune decida di intraprendere, mentre la terza propone di innalzare al 90 per cento il contributo alle società concessionarie, per rendere più conveniente il ricorso ai veicoli non inquinanti, visto che già attualmente possono ottenerne uno del 75 per cento per acquistare veicoli funzionanti a benzina o a gasolio.

Queste sono le modifiche presentate con l’emendamento che ho fatto distribuire e che praticamente corregge gli articoli 1, 2 e 3 nel senso proposto dagli uffici dell’Assessorato all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

Fosson (DC): La Giunta e la maggioranza valutano positivamente questa proposta di legge, pur ritenendo che i 250 milioni previsti, renderanno possibili ben pochi interventi. Resta comunque valido il principio ispiratore ed in questo senso la maggioranza voterà a favore.

Voglio aggiungere che la Giunta ha in avanzata fase ormai di studio, un’ipotesi operativa per l’utilizzo di alcuni autobus elettrici nella città di Aosta; si tratta per esattezza di autobus a funzionamento misto: elettrico e con motore a combustione interna. Questi autobus sono estremamente costosi, come è già stato ricordato dal Consigliere Riccarand, ma vale la pena ipotizzare il loro utilizzo sperimentale, cosa che potrebbe tornarci molto utile in caso di utilizzo generalizzato di veicoli non inquinanti da parte delle amministrazioni pubbliche.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV): La proposition de projet de loi qui a été présentée, va sans doute dans la direction de réduire la pollution. Je crois que dans ce sens on a déjà eu la possibilité d’étudier quelles sont les possibilités réelles et les conséquences d’une intervention de ce genre.

Je crois qu’en même temps on ne peut pas oublier que sur le même thème il y a un débat qui est en train de se faire dans les différents pays du monde. En Amérique c’est de ces jours une intervention du Congrès. Je crois que plusieurs d’entre vous ont suivi ce thème.: "Se tutto andrà come previsto dal nuovo piano energetico nazionale, entro l’anno 2030 il 20 per cento del mercato automobilistico americano sarà dominato da vetture elettriche ed il consumo interno di petrolio scenderà del 47 per cento". En même temps: "Le tre principali case automobilistiche americane, la General Motors, Ford et Crysler insieme al dipartimento dell’energia USA, hanno già annunciato l’avvio di un consorzio di ricerca sulle batterie elettriche avanzate".

Je crois qu’il s’agit de thèmes, surtout le discours de la recherche et le discours des consortiums des différentes entreprises au niveau italien, qui pourraient en effet, suivre la même adresse. Je crois que dans ce sens, en même temps qu’on va approuver une loi de ce genre qui je tiens à le souligner est sans doute au niveau de bonne intention, car le fait de prévoir que petit à petit il y ait une sensibilisation par rapport à la pollution due aussi aux voitures au-delà des transports publics, c’est surtout pour donner un signal d’un changement d’adresse.

Surtout, je tiendrais à souligner que plutôt que prévoir tout simplement un aide aux uns ou aux autres, il faudrait primer l’aide au transport public et dans ce sens je crois que l’intervention et les modifications qui ont été proposées, vont dans cette direction. Ce serait vraiment absurde qu’on limite l’intervention au niveau des voitures là où je tiens à dire que l’économie à présent... L’autonomie de la circulation est réduite à 60 kilomètres, tandis que, par exemple, les recherches pourraient permettre d’atteindre une autonomie de 320 kilomètres, ce qui donnerait, sauf les cas exceptionnels, une large possibilité d’utilisation de ces moyens.

Je crois qu’on peut profiter de cette occasion, pour présenter en même temps une intervention ou tout de même pousser, afin qu’il y ait deux interventions fondamentales au niveau national. D’un côté, en même temps qu’on va aider les grandes entreprises, on pourrait demander qu’il y ait une intervention dans ce secteur et d’autre part on pourrait prévoir, dans l’attente de cette solution qui, n’oublions pas, avant d’être généralisée aura des temps plutôt longs... N’oublions pas les problèmes économiques et les problèmes des grandes entreprises, mais tout de même il faudrait prévoir en même temps une intervention, afin qu’il y ait sur les voitures existantes toute une série de mesures pour réduire la pollution.

Je crois qu’il faut faire trois interventions conséquentes et surtout liées au but final, c’est-à-dire de réduire la pollution. Je demanderais, si possible, de présenter une résolution, qui aille dans ce sens en invitant soit le Gouvernement que les entreprise intéressées à aller dans cette direction. Je crois que tout de même, est à souligner que la recherche dans ce domaine est menée avec le sérieux que nous connaissons, pour toute une série de résultats, de la part des principales entreprises américaines. Les Japonais, je crois qu’on le sait, sont en train d’étudier le même thème. Tout de même, je crois que les échéances sont à peu près les mêmes. Les Japonais ont prévu le 2020 comme date pour donner un résultat concret et surtout pour dépasser les limites que aujourd’hui tout le monde reconnaît, à un système de ce genre.

On votera cette loi, dans l’espoir que la recherche pourra faire, dans les plus brefs délais, des pas concrets et pour donner un signal pour que tout le monde se préoccupe de ce problème.

Presidente: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC): Poiché ieri, in assenza di notizie precise, sono stato piuttosto laconico, approfitto della discussione di questa legge per comunicare al Consiglio che la Regione ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale per le leggi n. 9 e 10 relative al piano energetico nazionale.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Il nostro Gruppo è favorevole a questa proposta di legge ed intende anche sottolinearne il carattere promozionale.

E’ opportuno però ricordare che, oltre al problema dell’inquinamento dei gas di scarico, esiste anche quello dello smaltimento delle batterie e delle pile, che non è di facile soluzione. La ricerca in questo campo va fatta, ma dipende anche dall’interesse che le industrie hanno per questo genere di interventi. Se, come sembra possibile, il mercato delle automobili elettriche ha un qualche impulso, è più facile che la ricerca sia accelerata; se invece non avesse uno sviluppo sufficiente, potrebbe essere interrotto un ulteriore studio o ricerca in questo campo.

Credo che l’interesse della nostra Regione valga ad indicare, sia pure modestamente, che occorre procedere in questa direzione.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): Sicuramente le osservazioni che sono state fatte, sottolineando il carattere promozionale ed educativo di questa legge, sono evidenti: si tratta di dare un segnale, indicare una strada e cominciare a percorrerla, ma poi occorre tutto un insieme di energie che permetta di determinare una svolta.

Credo che vada sottolineato, che non solo negli Stati Uniti e in Giappone, come diceva il Consigliere Rollandin, ma anche nel piano energetico italiano, sono previsti specifici finanziamenti per le aziende che producono veicoli a trazione elettrica o che sono alimentati a metano, perché questo indirizzo è ormai generalizzato. Visto che la sperimentazione ha dimostrato che questa strada è percorribile, si tratta di percorrerla fino in fondo.

La prossima settimana si svolgerà a Padova un convegno a cadenza biennale, sulla mobilità urbana. Una giornata sarà specificatamente dedicata ai veicoli elettrici. Sarà presente anche una delegazione del Consiglio, che potrà verificare direttamente i passi in avanti in questo settore.

Credo che, se questo primo passo incontrerà, come sembra di capire dai primi colloqui, la disponibilità delle società concessionarie dei servizi di trasporto pubblico e di alcuni Comuni, riuscirà a produrre buoni frutti e porrà la Regione Valle d’Aosta all’avanguardia, in un settore che potrà essere seguito anche da altre Regioni, diventando un fattore molto interessante e condizionante per tutte le case costruttrici di veicoli.

Presidente: Passiamo all’esame dell’articolato, nel testo predisposto dalle Commissioni consiliari permanenti II e III.

Do lettura dell’articolo 1.

Articolo 1

1. Al fine di permettere all’amministrazione regionale, ai comuni, alle comunità montane, all’Unità sanitaria locale della Valle d’Aosta, nonché alle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico operanti in Valle d’Aosta, di dotarsi di automezzi non inquinanti, la Giunta regionale è autorizzata:

a) a stipulare, sentita la competente Commissione consiliare, convenzioni con case produttrici di autoveicoli elettrici o alimentati a metano e loro concessionarie;

b) ad erogare contributi a comuni, comunità montane e Unità sanitaria locale, per l’acquisto di autoveicoli elettrici o alimentati a metano;

c) ad erogare alle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico operanti in Valle d’Aosta, contributi per l’acquisto di autoveicoli elettrici o alimentati a metano.

Presidente: Do lettura dell’emendamento sostitutivo dell’articolo 1, proposto dal Consigliere Riccarand.

Emendamento

Articolo 1

1. Al fine di permettere all’Amministrazione regionale, ai comuni, alle comunità Montane, all’Unità Sanitaria Locale della Valle d’Aosta, nonché alle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico operanti in Valle d’Aosta, di dotarsi di automezzi non inquinanti, la Giunta regionale è autorizzata:

a) a stipulare, sentita la competente Commissione consiliare, convenzioni con case produttrici di autoveicoli elettrici o alimentati a metano e loro concessionarie;

b) ad erogare contributi a comuni, comunità Montane e Unità Sanitaria Locale, per l’acquisto di autoveicoli elettrici o alimentati a metano e delle relative attrezzature;

c) ad erogare alle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico operanti in Valle d’Aosta, contributi per l’acquisto di autoveicoli elettrici o alimentati a metano e delle relative attrezzature;

d) a promuovere e finanziare sperimentazioni di servizi di trasporto pubblico con autoveicoli elettrici o alimentati a metano, in accordo con comuni e società concessionarie di servizi di trasporto pubblico.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l’emendamento sostitutivo dell’articolo 1 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Presidente: Do lettura dell’articolo 2.

Articolo 2

1. Le convenzioni di cui alla lettera a) dell’articolo 1 devono avere durata quinquennale e devono prevedere, da parte delle case produttrici o loro concessionarie, agevolazioni per gli acquisti, per la manutenzione e per la gestione degli autoveicoli a favore dell’Amministrazione regionale, dei Comuni, delle Comunità montane e dell’Unità sanitaria locale della Valle d’Aosta e delle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico.

Presidente: Do lettura dell’emendamento sostitutivo dell’articolo 2, proposto dal Consigliere Riccarand.

Emendamento

Articolo 2

1. Le convenzioni di cui alla lettera a) dell’articolo 1 devono avere durata quinquennale e devono prevedere, da parte delle case produttrici o loro concessionarie, agevolazioni per gli acquisti, per la manutenzione e per la gestione degli autoveicoli a favore dell’amministrazione regionale, dei comuni, delle comunità Montane, dell’Unità Sanitaria Locale della Valle d’Aosta e delle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico.

2. Le sperimentazioni di cui alla lettera d) dell’articolo 1, vengono approvate dalla Giunta regionale, sentito il parere della competente Commissione consiliare permanente.

Presidente: Se nessuno chiede la parola pongo in votazione l’emendamento sostitutivo dell’articolo 2, testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Presidente: Do lettura dell’articolo 3.

Articolo 3

1. L’entità del contributo di cui alla lettera. b) dell’articolo 1 è pari al 90 per cento del prezzo di acquisto dell’autoveicolo elettrico o alimentato a metano.

2. L’entità del contributo di cui alla lettera c) dell’articolo 1 è pari all’80 per cento del prezzo di acquisto dell’autoveicolo elettrico o alimentato a metano.

3. L’entità dei contributi erogati dalla Regione Valle d’Aosta alle società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico per l’acquisto di autoveicoli funzionanti a benzina o gasolio, non può superare il 60 per cento del prezzo di acquisto dell’autoveicolo.

4. Per accedere ai contributi di cui alle lettere b) e c) dell’articolo 1 i comuni, le comunità montane, l’Unità sanitaria locale della Valle d’Aosta e le società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico, devono presentare apposita domanda alla Presidenza della Giunta regionale.

5. La Giunta regionale delibera l’approvazione del contributo entro trenta giorni dalla presentazione della domanda di cui al comma 2.

Presidente: Do lettura dell’emendamento sostitutivo dell’articolo 3, proposto dal Consigliere Riccarand.

Emendamento

Articolo 3

1. L’entità dei contributi di cui alle lettere b) e c) dell’articolo 1 è pari al 90 per cento del prezzo di acquisto dell’autoveicolo elettrico o alimentato a metano e delle relative attrezzature.

2. Per accedere ai contributi di cui alle lettere b) e c) dell’articolo 1 i comuni, le comunità Montane, l’Unità Sanitaria Locale della Valle d’Aosta e le società concessionarie od esercenti di servizi di trasporto pubblico, devono presentare apposita domanda all’Assessorato regionale all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti.

3. La Giunta regionale delibera l’approvazione del contributo entro trenta giorni dalla presentazione della domanda.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l’emendamento sostitutivo testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Presidente: Do lettura dell’articolo 4.

Articolo 4

1. Per l’applicazione della presente legge, è autorizzata per l’anno 1990 la spesa di lire 250 milioni, che graverà sull’istituendo capitolo n° 22875 del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 1990.

2. Alla copertura dell’onere di cui al comma precedente, si provvede mediante prelievo della somma di lire 250 milioni dal capitolo 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)" del bilancio di previsione per l’anno 1990, a valere sull’accantonamento previsto nell’allegato n. 8 del bilancio stesso, relativo ad interventi per l’avvio di nuove tecnologie e per lo sviluppo di nuovi prodotti; per detto intervento resta disponibile la minor somma di lire 4.403.000.000.

3. A decorrere dall’anno 1991 gli oneri saranno determinati con la legge finanziaria di cui all’articolo 19 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.

Presidente: Do lettura dell’emendamento sostitutivo dell’articolo 4, proposto dalla II Commissione consiliare permanente.

Emendamento

Articolo 4

1. Per l’applicazione della presente legge, è autorizzata per l’anno 1991, la spesa di lire 250 milioni, che graverà sull’istituendo capitolo n. 20825 del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 1991.

2. Alla copertura dell’onere, di cui al comma precedente, si provvede mediante prelievo della somma di lire 250 milioni dal capitolo 67030 "fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" del bilancio di previsione per l’anno 1991, a valere sull’apposito accantonamento previsto nell’allegato 8 del Bilancio stesso (Area di intervento settoriale. Settore Sanità B. Compattazione, discariche e incenerimento E. 2.3.).

3. A decorrere dall’anno 1991, gli oneri saranno determinati con la legge di bilancio di cui all’articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l’emendamento sostitutivo testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Presidente: Do lettura dell’articolo 5.

Articolo 5

1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio di previsione della Regione, per l’esercizio finanziario 1990, sono apportate le seguenti variazioni:

In diminuzione:

Capitolo 50150: Fondo globale per il finanziamento di spesa per ulteriori programmi di sviluppo (spese d’investimento).

lire 250 milioni

In aumento:

Programma regionale: 2.1.1. "Finanza locale".

Codificazione: 21.2.3.2.3.08.29.02. (di nuova istituzione)

Capitolo 22875: Contributi agli enti locali per incentivare la dotazione di automezzi non inquinanti.

- legge regionale , n.

lire 250 milioni

Presidente: Do lettura dell’emendamento sostitutivo dell’articolo 5, proposto dalla II Commissione consiliare permanente.

Emendamento

Articolo 5

1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio di previsione della Regione, per l’esercizio finanziario 1991, sono apportate, in termini di competenza e di cassa, le seguenti variazioni:

In diminuzione:

Capitolo 67030: Fondo globale per il finanziamento di spesa di investimento

lire 250 milioni

In aumento:

Programma regionale: 2.1.1. "Finanza locale".

Codificazione: 21.2.3.2.3.08.29.02. (di nuova istituzione)

Capitolo 20825: Contributi agli enti locali per incentivare la dotazione di automezzi non inquinanti

- legge regionale , n.

lire 250 milioni

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l’emendamento sostitutivo testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Presidente: Il Consigliere Ricco ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.

Ricco (DC): Anche il nostro Gruppo voterà a favore di questa proposta di legge, perché ritiene che, nel prossimo futuro, attorno alle automobili elettriche, ci sarà un interesse mondiale, sufficiente ad incrementarne l’uso.

Come diceva il Consigliere Rollandin, anche gli Stati Uniti ed il Giappone stanno sviluppando i loro programmi attorno all’auto elettrica, allo scopo di risparmiare energia. Speriamo che le grandi case costruttrici riescano quanto prima a produrre auto elettriche con un’autonomia di almeno 320 chilometri.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

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